La comunità franciacortina del Kosovo festeggia l’indipendenza. Bandiere albanesi ed italiane nel centro di Rovato
Bandiere rosse con l’aquila nera, tricolori, qualche vessillo della pace e pure un drappo dell’Unione Europea.
Per tutta la giornata di domenica la comunità kosovara (di etnia albanese) della Franciacorta ha festeggiato nel centro storico di Rovato l’autoproclamazione d’indipendenza pronunciata nel tardo pomeriggio a Pristina, neocapitale della Repubblica del Kosovo.
Con questo atto il primo ministro kosovaro, Hashim Thaci (già capo dei guerriglieri indipendentisti dell’Uck sul finire degli anni ‘90), ha sancito l’indipendenza del proprio Stato dalla Repubblica Serba.
Belgrado ha tuttavia annunciato che “non riconoscerà mai” l’atto unilaterale di Pristina, al pari della Russia.
Di diverso avviso gli Usa e l’Inghilterra, mentre il resto dell’Europa tentenna in attesa di capire come si evolverà la situazione internazionale.
A ROVATO - Nella capitale della Franciacorta vive una foltissima comunità albanofona proveniente dal Kosovo. Secondo l’Istat, circa uno straniero su cinque fra i residenti rovatesi ha infatti passaporto serbo.
All’incirca, si parla di 500 persone. Di esse, la stragrande maggioranza diventeranno presto cittadini del nuovo Stato.
Per festeggiare l’avvenimento, a suo modo storico, fin dalla tarda mattinata di domenica decine di kosovari si sono ritrovati al ristorante balcanico “Iliria” di piazza Palestro, in piazza Cavour e lungo corso Bonomelli.
Numerose le auto in carosello, dalle quali fuoriuscivano bandiere albanesi e bandiere tricolori: “un segno - dice un ragazzo, appollaiato sul finestrino di una Fiat Marea blu alle prese coi mastodontici dossi della “Strada Larga” - della riconoscenza verso quegli italiani che ci hanno accolto e anche verso quella che ormai consideriamo la nostra seconda casa“
LA FESTA DEL POMERIGGIO - Il clou dei festeggiamenti è arrivato nel pomeriggio: almeno 250 persone hanno improvvisato canti e balli in piazza Cavour.
Altrettanti kosovari si sono ritrovati all’interno dell’ “Iliria”, dove un maxischermo proiettava in diretta la cerimonia d’indipendenza in corso a Pristina.
I festeggiamenti sono terminati solo in serata, ma in numerose case di Rovato è possibile vedere ancora oggi sui balconi il vessillo albanese (la bandiera ufficiale del Kosovo è infatti stata presentata solo ieri).


La capitale della Franciacorta è famosa, oltre che per i dossi a livello del K2, anche per l’enorme quantità di sportelli bancari. Se ne contano infatti a decine, perfino più di uno sportello per la stessa banca.
Nota di merito nel complesso per l’attacco: 6 goal in 2 partite non sono pochi!














