A “Lombardia Carne” vincono pioggia, enogastronomia e.. i gazebo.
Tre gazebo all’ingresso (Lega Nord, Partito Democratico e Circolo della Libertà - Progetto Rovato Monte Orfano), poche bestie e un pubblico non troppo folto.
Fra pioggia (continua e sottile, come nella peggiore della previsione), crisi del settore (500 bovini in fiera rispetto ai quasi 1000 del 2007, molti assenti per colpa i blocchi sanitari imposti dalle autorità in seguito alla nuova malattia zootecnica detta “Lingua Blu”) e un numero di visitatori sotto la media, quest’edizione di “Lombardia Carne” non passerà alla storia come una di quelle da non dimenticare.
Nonostante ciò, si può dire che “Lombardia Carne” 2008 sia riuscita a superare uno scoglio non facile da bypassare: quello di un settore (il bovino, in particolare) che non gode attualmente di grande salute un pò in tutta Italia.
Iniziative come l’esposizione agroalimentare, il “mese del manzo all’olio”, gli stands di associazioni e istituzioni e altre manifestazioni di corollario hanno infatti consentito alla fiera rovatese di transitare (quasi) indenne dalle secche della crisi, in attesa che negli anni a venire l’intero settore zootecnico sappia risollevarsi completamente dalle proprie debolezze.
PROGRAMMA DI OGGI, LUNEDI 10 MARZO - Alle ore 8 l’apertura: per l’occasione, alla fiera sarà abbinato il Mercato del Lunedi.
Alle ore 9:30, la sala civica del Foro Boario ospiterà un importante convegno organizzato dalla Federazione Provinciale di Col diretti dal titolo “Piano di sviluppo rurale: a sostegno della competitività delle aziende agricole lombarde?”.
Relatori: il presidente di Coldiretti Brescia Ettore Prandini, il responsabile economico del sindacato Mauro Belloli e il dirigente del Centro Assistenza Agricola Impresa Verde Irnerio Guerini. Alle 13, la chiusura dell’edizione 118 di “Lombardia Carne”.


















Marzo 10th, 2008 alle 3:01 pm
A me è piaciuta moltissimo !!!
Marzo 10th, 2008 alle 4:06 pm
Da Bresciaoggi.it
ROVATO. Ieri il pubblico ha premiato la diciannovesima edizione della rassegna, penalizzata però da qualche assenza
Zootecnia: qualità in vetrina
Marzo 10th, 2008 alle 8:20 pm
Non mi intendo di bestie, non di quelle a quattro zampe almeno, perciò ho poco da dire sulla fiera animale.
Ma sotto il tendone, beh, la vendita di prodotti alimentari da tutta la nazione era un vero spettacolo.
Marzo 10th, 2008 alle 8:23 pm
Visitatori della fiera: circa 5mila biglietti venduti, più duemila fra tessere omaggio (aziende agricole, sponsor) e chi non paga (bambini e visitatori di sabato e lunedi): totale 7-8mila.
L’anno scorso: 10mila.
Bovini 2007: 1000 (piu o meno)
Bovini 2008: 500 (piu o meno), molti assenti a causa delle imposizioni imposte dal ministero per la febbre catarrale “blue tongue”.
In un quadro difficile, si può dire che Lombardia Carne “ha tenuto bene”, anche grazie alle scelte intelligenti degli organizzatori (diversificare i prodotti - turismo,enogastronomia, bovini, ovini,equini, etc - è sempre un bene).
Ma da qui a parlare di edizione rose e fiori ne passa. I numeri sono difficili da smentire.
Buona navigazione
Daniele