Marcia della Pace 2008: sindaci e diplomatici piantano un kaki sul Monte Orfano.
Rovato.org ringrazia Gianni Trapletti per le fotografie.
Il Monte Orfano, più di una volta sotto i riflettori nella cronaca recente di Rovato, dall’antenna fino agli insetti fastidiosi che la popolano, è stato domenica lo scenario conclusivo dell’ormai consueta annuale Marcia della Pace, organizzata dal Tavolo della Pace Franciacorta – Monte Orfano.
La giornata, non particolarmente clemente dal punto di vista metereologico, ha visto circa 200-250 partecipanti iniziare il cammino dal piazzale antistante il Municipio rovatese di via Lamarmora sotto una fitta pioggia.
Il gruppo si è poi recato in direzione della piazza centrale di Coccaglio dove si è congiunto con i partecipanti del comune limitrofo. Le due comitive hanno a questo punto iniziato insieme l’ascesa sul Monte Orfano ed hanno raggiunto la meta conclusiva del piazzale D. M. Turoldo (quello antistante il Convento dei Frati della Ss. Annunciata).
La salita è stata resa meno faticosa dai ritmi scanditi dal gruppo di percussionisti Happel.
Nel luogo conclusivo della marcia, proprio in quella piccola fetta di terreno compresa tra la sede dell’Associazione “Il dito e la luna” e la strada che porta al monumento dei caduti e allo stabile degli alpini, è stato piantato un piccolo alberello di kaki di Nagasaki, discendente di quell’albero che sopravvisse al bombardamento atomico della città giapponese.
Un forte valore simbolico dunque, per una pianta che vuole rappresentare la possibile rinascita dalle ceneri di azioni cruente e devastanti.
La cerimonia svoltasi sul Monte Orfano ha visto la presenza, oltre che dei sindaci di Rovato e Coccaglio, anche di primi cittadini di altri comuni bresciani; nello specifico Enrico Danesi (Rezzato), Pietro Bisinella (Leno), Giuseppe Orizio (Castegnato).
Ma le vere “guest stars” della marcia di quest’anno sono state Masayuki Ebinuma, botanico che ormai da più di un decennio si batte al fianco di varie associazioni per la diffusione del kaki di Nagasaki, e soprattutto Azuma Iroshi, console giapponese a Milano.


















Marzo 11th, 2008 alle 2:10 pm
Le opere dell’amore sono sempre opere di pace. Ogni volta che dividerai il tuo amore con gli altri, ti accorgerai della pace che giunge a te e a loro. Dove c’e’ pace c’e’ Dio, e’ cosi’ che Dio riversa pace e gioia nei nostri cuori. Siamo solo sassolini buttati nel mare che fanno increspare l’acqua… ma il mare è stracolmo di increspature !!!
Marzo 11th, 2008 alle 9:30 pm
Dresda, Hiroshima, Nagasaki, Bari… Noi non dimentichiamo
Marzo 12th, 2008 alle 9:05 am
ecco bravo non dimenticare anche chi ha dato il via a tutto..
Marzo 12th, 2008 alle 12:16 pm
IL WEEKEND è stato ricco di iniziative, alcune molto ben riuscite (davanti all’esselunga di timoline 500 volantini distribuiti e grande interesse delle persone su quello che denuncevamo) e sicuramente vi diremo a breve cosa vi proporremo questa settimana.
in questo weekend però è successo anche uno spiacevole episodio di esplicita e forte minaccia (che si aggiunge a quelli già intercorsi recentemente) contro una compagna molto impegnata su Rovato sui temi dell’antirazzismo e del disarmo. Una minaccia a una donna nella festa dell’8marzo.
su questo vi allego comunicato e vi invito a partecipare all’
ASSEMBLEA DEL TAVOLO ANTIFASCISTA FRANCIACORTINO
mi sa che non possiamo più aspettare.
l’azione intimidatoria e minacciosa dell’estrema destra a Rovato sta chiramente superando il limite.
non si tratta di rincorrere ragazzini che ammorbano i muri del paese con scritte dementi e nemmeno di vigilare sulle loro apparizioni pubbliche davanti alle scuole o nei mercati;
SI TRATTA DI DIFENDERE I COMPAGN* DALLE CONTINUE MINACCE, che ritualmente si ripropongono una volta attraverso 4 spari (SPARI!) contro le vetrine di un negozio gestito da militanti di sx, una volta spaccando le finestre del cs, oppure, come successo l’8 marzo, recapitando un foglio di esplicite minacce razziste e sessiste a una compagna.
NON E’ PIU’ IL TEMPO DELL’IMPASSIBILITA’ O DELL’IGNORIAMOLI CHE AFFOGHERANNO NELL’INDIFFERENZA.
dovere di tutti gli antifascisti è organizzarsi, decidere come rispondere a queste provocazioni e bloccare l’attività politica dei filonazisti che da settembre impestano Rovato e altri luoghi della franciacorta.
PER QUESTO MERCOLEDI’ 12 MARZO ALLE 20.30 SI TERRA’ UN’ASSEMBLEA ANTIFASCISTA CON TUTTE LE REALTA’ ORGANIZZATE E I SINGOLI ANTIRAZZISTI, ANTISESSISTI.
e non diteci che abbiamo la fissa sui nazi, sono almeno 2 mesi che ci si limita alla vigilanza e che questi si muovono indisturbati … 2 mesi in cui la nostra principale strategia era quella di fare (come sempre) politica e cultura alternativa e dal basso, per seppellire di iniziative militanti le magre figure fatte da questi ceffi ogni volta che mettono il muso fuori dalla fogna… ora però l’antifascismo bisogna riprenderlo in mano, con o senza perbenisti di sinistra!
Marzo 12th, 2008 alle 12:25 pm
Segnalo un video musicale realizzato durante la marcia della pace.
Attenzione, sarà difficile tener fermi i piedi!
http://www.metacafe.com/watch/1152148//
Marzo 12th, 2008 alle 6:51 pm
Non so come, ho messo il video del gruppo Appel alla marcia della pace anche su youtube, ma senza l’editing che completa il video segnalato nel post precedente.
Per chi è curioso
http://www.youtube.com/watch?v=sWx57OnC6L0
Marzo 13th, 2008 alle 10:05 pm
E’ ora di farla finita con tutto questo buonismo! E’ ora di smettere di dire che poi ci comportiamo come loro! Pacifisti si, ma sottomessi mai… Reagire, resistere,combattere!!!! Al limite anche con la violenza!!!