Partito Democratico di Rovato: “le nostre otto priorità per il prossimo Piano di Governo del Territorio”
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Riceviamo e pubblichiamo dal PD Rovato il seguente documento sul PGT.
Restiamo a disposizone di altre realtà sociali e partitiche sul tema, uno dei più importanti passaggi che attende la comunità di Rovato nei prossimi mesi [ROVATO.ORG]
“Rovato 07/03/2008
La programmazione del territorio
Il territorio è il bene più prezioso che una comunità possiede, non tanto in termini economici quanto per la qualità della vita. Una sua corretta gestione parte da una seria programmazione delle scelte urbanistiche.
La Legge Regionale 12/05 stabilisce che queste scelte debbano essere fatte dai comuni attraverso uno strumento urbanistico che debba uniformarsi al Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale: il Piano di Governo del Territorio (PGT). Esso costituisce il superamento del vecchio Piano Regolatore Generale.
Il nostro comune, dopo il decennio 1993-2002 di completo immobilismo, sta assistendo in questi anni alla repentina edificazione delle volumetrie che sono state concesse nel PRG del 2002 con previsioni di crescita del paese che questo strumento stabiliva fino ad oltre 19.000 abitanti.
Una crescita consistente che il PRG vigente non ha comunque regolamentato in maniera razionale.
Con il PGT è concessa al nostro comune una grande opportunità: quella di realizzare una pianificazione urbanistica seria per Rovato.
Come Partito Democratico pensiamo a una serie di priorità sia di metodo che di merito.
Relativamente al metodo pensiamo sia fondamentale attuare un meccanismo il più possibile partecipativo. Il PGT deve nascere dalla condivisione delle scelte con i cittadini.
Riteniamo indispensabile che attraverso assemblee dedicate l’amministrazione comunale incontri i cittadini delle frazioni e del centro, le associazioni e gli operatori economici ecc non solo per sentirne le esigenze ma anche per illustrarne le linee guida che si intendono seguire.
Inoltre sosteniamo l’importanza di gestire attraverso opportuni momenti istituzionali il recepimento delle osservazioni che verranno formulate dai cittadini.
Nel merito, senza la pretesa di essere esaustivi, pensiamo a una serie di punti cardine:
1) Favorire gli interventi di riqualificazione urbanistica e paesistica dell’esistente rispetto all’occupazione di nuovo suolo sia in riferimento a aree residenziali che artigianali/commerciali.
2) Promuovere opportunità abitative per le fasce deboli (anziani, famiglie con redditi bassi ecc..)
3) Promuovere una sostenibilità ambientale negli interventi attraverso un’incentivazione di modalità costruttive volte al risparmio energetico.
4) Incentivare l’uso delle energie rinnovabili (fotovoltaico e solare termico) sia in immobili già edificati che di nuova costruzione.
5) Prevedere una viabilità comunale razionale. In questo senso va pensata una rete di piste ciclabili e strade vicinali che, tenendo conto dell’esistente anche in comuni limitrofi, consenta ai cittadini spostamenti a piedi o a mezzo di cicli in assoluta sicurezza.
6) Dotare il PGT di un efficace Piano dei Servizi che stabilisca una razionale distribuzione degli stessi in termini di qualità e accessibilità. Il Piano dovrà essere dotato di criteri normativi efficaci sull’uso di strumenti introdotti dalla L.R. 12/05 come i programmi integrati di intervento ecc.
7) Prestare un’attenzione particolare all’ambiente attraverso la realizzazione di una VAS (Valutazione Ambientale Strategica) seria. Prevedere interventi mirati di rivalutazione e difesa dell’immenso patrimonio agricolo di Rovato, di scenari naturalistici importanti come il Montorfano ecc.
8] Escludere sul territorio di Rovato qualunque ulteriore discarica ed attività estrattiva.
In questo gravoso compito ci si potrà avvalere di quella serie di indicatori che sono stati individuati nel progetto “Franciacorta Sostenibile” promosso nel corso degli ultimi mesi dalla Fondazione Cogeme, progetto che ha già indicato alcune linee guida per il preservamento delle peculiarità della nostra terra e a cui il comune di Rovato ha partecipato in prima persona.
Partito Democratico Rovato”


















Marzo 11th, 2008 alle 1:32 pm
ma se rovato è pieno di pianti integrati come diceva scalvi, adesso parlate di salvaguardia del terreno?e l’antenna?
basta case a rovato ci vuole una FASCIA DI PROTEZIONE verde attorno al paese per evitare di finire attaccati a cazzago e ospitaletto!!!
SIAMO UN PAESE NON LA PERIFERIA DELL IMPERO
Marzo 11th, 2008 alle 2:33 pm
Scalvi è meglio che se ne stia buonino buonino, viste le ca***te che ha fatto per Rovato.
Apprezzo invece il tentativo del PD di fare proposte serie e concrete. Si può sempre migliorare ma almeno loro si danno da fare. Altri invece si affidano a comunicati stampa e basta.
Marzo 11th, 2008 alle 3:05 pm
Salve a tutti,
la discussione politica non sarà certamente censurata, ma cerchiamo di mantenre toni adeguati.
Giovanni - staff di Rovato.org
Marzo 11th, 2008 alle 9:26 pm
Spero che Rovato.org, prima del 13-14 Aprile, presenti il programma elettorale di TUTTE le forze in gioco e non solo quello del PD. Altrimenti verrebbe da pensare che Rovato.org sia l’organo di informazione locale del PD…
Marzo 11th, 2008 alle 10:30 pm
La premessa mi sembrava chiara, comunque ripetiamo:
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Riceviamo e pubblichiamo dal PD Rovato il seguente documento sul PGT.
Restiamo a disposizone di altre realtà sociali e partitiche sul tema, uno dei più importanti passaggi che attende la comunità di Rovato nei prossimi mesi [ROVATO.ORG]
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L’indirizzo email è in alto ben visibile, punto.
Marzo 12th, 2008 alle 7:12 am
Guerriero Sannita ha capito tutto della vita. Leggo chiaramente qua sopra le priorità del PD di ROVATO (non del PD nazionale!) per l’impostazione del PGT. Quale programma elettorale? Deve aver preso un colpo di sole come il nano bellicapelli.
Marzo 12th, 2008 alle 7:41 am
Io credo che tranne il punto 8 che è un no concreto, tutti gli altri punti siano solo di propaganda. Sfido chiunque a non appoggiare i primi 7 punti elencati… ma su come attuarli niente di niente.
Ero capace anch’io di stilare questi punti cardine. Siccome il PD è parte della maggioranza comunale ci dicano concretamente come attuare questi punti. Il ricorso ai continui piani integrati fin qui approvati vanno contro almeno a 5 punti di questo elenco.
Marzo 12th, 2008 alle 7:58 am
A me pare invece che il punto 6 dica chiaramente come la vede il PD sull’uso di alcuni strumenti urbanistici. E poi la favola dei piani integrati usati dissennatamente è un’invenzione bella e buona dell’amico Scalvi. Se un Piano integrato non modifica i volumi assegnati su un’area dal piano regolatore il pii permette a un comune di concordare con il privato le modalità di realizzazione di alcune opere pubbliche di cui la collettività ha bisogno. Chiedere a Formigoni e ai consiglieri regionali che hanno approvato questa legge regionale nel 2005 invece di stracciarsi le vesti senza conoscere nulla della legge.
Marzo 12th, 2008 alle 10:34 am
concordo con tonno, lci non è daccordo?
il problema è..come?
e poi cottinelli è daccordo o (piu o meno come sempre) decide lui??
Marzo 12th, 2008 alle 10:55 am
Intervengo per chiarezza. Questa è la posizione del Partito Democratico che è abituato a fare proposte piuttosto che criticare e basta.
Dopo un confronto in sede di direttivo abbiamo ritenuto opportuno formalizzare una serie di proposte che andranno al vaglio della maggioranza. Sul “come” mi pare che se si fosse letto meglio il documento si sarebbe visto che è stato chiarito non solo il merito ma anche il metodo che proponiamo di utilizzare.
Restiamo a disposizione per confronti e chiarimenti ai soliti contatti:
pdrovato@bresciaonline.it
Marzo 13th, 2008 alle 5:17 pm
il PGT a Rovato? si può fare. peccato che il pd a livello nazionale la pensi in un altro modo…
1) Favorire gli interventi di riqualificazione urbanistica e paesistica dell’esistente rispetto all’occupazione di nuovo suolo sia in riferimento a aree residenziali che artigianali/commerciali.
DA PROGRAMMA ELETTORALE PD nazionale: Tra le misure che proporremo per aumentare l’offerta di case in affitto, un grande progetto di social housing realizzato da fondi immobiliari di tipo etico a controllo pubblico, con ruolo centrale della Cassa Depositi e Prestiti, che può mobilitare risorse per 50 miliardi di euro, senza intervento di spesa pubblica, per la costruzione e gestione di 700 mila unità abitative da mettere sul mercato a canoni compresi fra i 300 e i 500 euro.
2) Promuovere opportunità abitative per le fasce deboli (anziani, famiglie con redditi bassi ecc..)
con la speranza che prima di costruire i 700.000 nuovi appartamenti promessi da veltroni (che a me ricordano il milione di posti di lavoro di berlusconi) si pensi a politiche che mirino a diminuire gli sfitti, ad accordi territoriali che permettano canoni di affitto concordati (con sconti ici e irpef per residenti e canoni meno onerosi per i conduttori).
Marzo 14th, 2008 alle 7:19 am
Come PD Rovato riteniamo di avere l’autorevolezza di fare concrete proposte per il nostro Paese al di là di un programma nazionale che ha una visione più complessiva dei problemi e che riguarda un livello che di sicuro non è quello comunale. Ricordo che quanto scritto nel nostro documento sulla programmazione del territorio è una proposta da sottoporre comunque alla maggioranza di Rovato civica di cui facciamo parte e in cui siamo abituati a confrontarci.