Ricorso elettorale: pochi giorni all’udienza del Tar. Sentenza o proseguimento dell’istruttoria?
Lo scranno del primo cittadino rovatese sta forse per diventare “definitivo”. Per il 20 marzo, giovedì prossimo, è stata infatti fissata la seconda udienza davanti al Tar di Brescia riguardante il ricorso per le presunte irregolarità ed inesattezze nell’attribuzione dei voti.
La vicenda è iniziata nel mese di giugno quando alcuni dei candidati di Rovato delle Libertà, ed il candidato sindaco Alessandro Conter in primis, ed un privato cittadino hanno di fatto dato il via all’iter processuale che ancora oggi resta aperto. Il ricorso presentato parlava di un’ipotetica sparizione di 17 schede al seggio 5 e di 9 voti mal attribuiti.
Rovato Civica, nel controricorso in via incidentale, ha invece lamentato per parte sua l’attribuzione erronea di 10 votazioni.
La prima udienza è avvenuta davanti al Tar di via Malta il 22 novembre. In quell’occasione il giudice amministrativo decise di aprire un’istruttoria ed entrare nel merito della questione. Demandò le operazioni di apertura delle buste contenenti le schede elettorali dei rovatesiad un delegato prefettizio che nella giornata del 9 gennaio diede seguito alle richieste del tribunale.
Stando a quanto appreso da Rovato.org le 17 schede sarebbero (il condizionale è d’obbligo) state ritrovate. Per quanto riguarda le errate attribuzione di voto contestate da entrambe le parti l’ufficiale prefettizio ha scritto una propria valutazione al riguardo, poi consegnata al giudice amministrativo.
Il Tar, dopo aver ricevuto lo scritto proveniente dalla prefettura, ha fissato così per il 20 marzo la seconda udienza. Le ipotesi che restano ora aperte sono 2; la prima vede il Tar ancora non pienamente soddisfatto di quanto appreso nella fase istruttoria (magari anche a cause delle motivazioni aggiuntive presentate dai ricorrenti ai primi di febbraio): in questo caso il giudice potrebbe ordinare la prosecuzione delle attività conoscitive su altri aspetti che ritiene potrebbero essere importanti da valutare. I tempi perciò si dilaterebbero proprio a seconda di quali e quanti nuovi elementi valutare.
La seconda ipotesi vede invece il giudice convinto di aver appreso tutto quanto ciò che era necessario. In questo caso la sentenza dovrebbe essere vicina. E forse con essa anche la certezza (salvo ricorsi in appelo) per il ruolo da primo cittadino.


















Marzo 13th, 2008 alle 10:53 am
Per me è uguale.. Tanto Carletto và comunque in consiglio comunale!!!
Marzo 13th, 2008 alle 11:19 am
Speriamo che ci sia una conclusione definitiva a questa querelle.
E’ da sperare soprattutto per l’opposizione, poichè il perdurare della latitanza nei consigli comunali, oltre che deprecabile e, secondo me, inspiegabile, rischia di condannare i partiti che la compongono, a rimanere opposizione anche per altre tornate elettorali.
In politica chi è assente non pesa e non conta.
Marzo 13th, 2008 alle 2:39 pm
Sono d’accordo con abdur rahman !!!
Marzo 13th, 2008 alle 3:58 pm
E che bale con ste Carletto. Ti piace Carletto l’abbiamo capito. A me invece fa specie che si presti ai giochini di RDL in tutto e per tutto. Dall’appoggio a Manenti all’assenza dei consigli. E poi, IPOCRITAMENTE, fa anche il paladino della giustizia a raccogliere le firme per distinguersi da una marmaglia di cui ha sempre approvato le scelte. A casa!
Marzo 13th, 2008 alle 6:39 pm
speriamo proprio nella seconda ipotesi cosi da dar vita finalmente ad un paese con una regolare amministrazione , non che l’attuale no lo sia, solamente che è monca dell’opposizione.
Per Alleanza nazionale sarà una buona cosa in attesa di vedere il fuituro.
Marzo 13th, 2008 alle 8:47 pm
pignatta attende fiducioso il verdetto che porrà fine al secondo mandato di cottinelli e compagni.
Marzo 14th, 2008 alle 7:21 am
Aspetta e spera Pignatta che la pappa è pronta.
Marzo 14th, 2008 alle 10:15 am
Caro pignatta io non credo,sinceramente, che si porrà fine al 2° mandato del Cotti ….. anzi ne uscira ancora più forte!!!
Marzo 14th, 2008 alle 3:24 pm
@Alleanza 4ever
Ma l’amato “Carletto”, se ha deciso di andare comunque in consiglio comunale perchè non lo fa già anche il 17? cosa cambia? vuole essere sicuro (di aver perso o di aver vinto, poco importa) prima di andarci?
Marzo 14th, 2008 alle 4:07 pm
AGGIORNAMENTO!!
RIPORTO QUANTO SCRITTO DA FORZA ITALA SUL PROPRIO SITO:
——————–
Dunque attendiamo fiduciosi il 20 marzo convinti che la magistratura saprà decidere in meglio e confermiamo come del resto abbiamo sempre ribadito che da quella data in poi qualsiasi sia l’esito della sentenza i consiglieri di Rovato della Libertà si presenteranno in consiglio comunale per manifestare le preoccupazioni dei nostri concittadini e tutelarne i loro diritti .
——————–
Sembra quindi che Alleanza nazionale non sarà sola.
Marzo 14th, 2008 alle 9:36 pm
stefania,non preoccuparti,Conter non diventa sindaco;semplicemente verrebbe annullato l’esito elettorale dello scorso anno;sei mesi di commissario prefettizio e poi tutti allegramente al voto (presumibilmente con schieramenti leggermente diversi)
Marzo 15th, 2008 alle 11:10 am
diversi in cosa pignatta?
Marzo 15th, 2008 alle 2:57 pm
tipo : uno entra e uno esce e va per conto suo .
Marzo 15th, 2008 alle 4:05 pm
Caro Pignatta credo proprio che il 20 non sarà un gran giorno, da ricordare, per quelli di RDL.
Sei mesi di commissario prefettizio e poi tutti al voto…(per me) è pura utopia.
Comunque manca poco…vedremo come andrà a finire…..
Marzo 15th, 2008 alle 5:05 pm
che intendi dire pignatta, Fuori manento per conto suo, grande acquisto quindi peor la scorsa tornata elettorale e dentro…..
Marzo 16th, 2008 alle 7:50 am
in politica bisogna essere anche realisti:se non vuoi in eterno stare in minoranza devi essere tanto duttile da cambiare il compagno di viaggio
quando l’elettorato ti dà indicazioni inequivocabili
Marzo 17th, 2008 alle 6:55 am
Indicazioni di una sconfitta inequivocabile al di là dei 7 voti di differenza. Civica che cresce del 10% (!!) e RDL che cala di altrettanto. Se questo non è un segnale inequivocabile!
Marzo 17th, 2008 alle 9:29 am
@ pignatta:
ho già chiesto una volta a chi diceva che si sarebbe riandati alle elezioni in base a che cosa affermasse ciò ma non mi è stata data risposta. Stando così le cose lo vedo molto improbabile. Perchè votare nuovamente? Se (e ripeto se) le 17 schede sono state ritrovate vuol dire che non ci sono stati “magheggi”. Quindi al massimo solo qualche errore di attribuzione dei voti. Basta che si sistemino quelli e per il resto è tutto ok. Quindi credo che, o Cottinelli o Conter, comunque alla fine ci sarà un sindaco eletto e non un commisario. Se poi Conter non riuscisse nemmeno a tenere insieme la sua maggioranza e si dimettesse allora sì che ci sarebbero le elezioni, ma non perchè lo ha deciso il Tar!
ps: tranqilli che non c’è pericolo di questa mia ultima ipotesi
Resto in attesa di capire in base a cosa si dovrebbe rivotare….
Marzo 17th, 2008 alle 1:53 pm
Ragazze/i non vedo l’ora che arrivi giovedì !!!!
Certo che se quelli di Rdl perderanno sarà un grossissimo rospone da mandare giù…..
Marzo 17th, 2008 alle 2:00 pm
Come tranquilli. In qualunche caso nessune nuove elezioni. Sarà confermato Cottinelli o il TAr nominerà Conter. GIà successo in un COmune dell’Emilia dopo due anni dal voto.
I voti sono stati espressi l’anno scorso, quelli valgono con gli aggiustamenti voluti dai due ricorsi. Poi il risultato sarà definitivo.
Marzo 18th, 2008 alle 8:11 pm
stefania non andare in orgasmo prima del tempo
Marzo 18th, 2008 alle 9:35 pm
le pignatte un tempo le facevano in terraccotta- occhio alle battute si possono rompere
Marzo 20th, 2008 alle 3:06 pm
Pignatta che ne dici, come va secondo te l’esito?
Marzo 20th, 2008 alle 8:25 pm
pignatta è fiducioso di spuntarla e di riuscire a mandare sua maestà la sinistra all’opposizione.
Marzo 20th, 2008 alle 8:25 pm
una pignatta realista?
quella rotta nel giorno di carnevale, ma a rovato per risparmiare invece che in terracotta le hanno fatte di carta
Marzo 21st, 2008 alle 5:42 pm
è finita
pignatta che facciamo ora?