Un lettore segnala: “Gita sul Monte Orfano: Buona Pasquetta???”

rovato-vista-monte-orfano.JPG

Riceviamo e pubblichiamo una risentita lettera di un nostro lettore che lunedì 24 marzo si è recato sul Monte Orfano di Rovato.
Se arriveranno risposte dalle autorità, o altre considerazioni, le pubblicheremo:

“Grazie alle puntuali previsioni del tempo da voi pubblicate dopo le 10.00, al comparire del primo timido sole, mi sono dedicato alla classica gita fuori porta di Pasquetta (nel mio caso in senso stretto e non già metaforico). Punto dritto sul Monte Orfano e dopo circa 5 ore sono di ritorno avendolo camminato tutto, dapprima in cresta quindi ai piedi del versante sud, Cologne - Coccaglio per intenderci).

Segnalo quanto segue:
- alla partenza dal piazzaletto
di S. Stefano da notare che la chiesetta presenta a quasi un anno di distanza (!) ancora il muretto di sostegno del terrazzamento franato;

- da notare il parcheggio interno al nuovo parco preso d’assalto dalle auto, con le stesse che risalgono parte del sentiero che porta alle panchine e all’area gioco (possibile che si debba arrivare con l’auto sempre e comunque ad non meno di un metro dalla meta?);
- ingresso del percorso vita come sempre in stato di abbandono, sporco;

- percorso vita come sempre “allo stato brado” in un bosco sempre più cedente (nel senso che i tronchi schiantati al suolo si contano a decine) piuttosto che ceduo;

- in cresta sequela di capanni da caccia, che non metto in dubbio siano tutti autorizzati e per di più costituiscano aree pulite e ben tenute, ma monopolizzano il luogo e marcano l’assoluta mancanza di punti attrezzati con tavoli, panche e altro per chi volesse semplicemente sostare a godersi il panorama senza sparare ad alcunché;

- all’altezza del ripetitore di Cologne, scendendo verso il capanno della locale sezione alpini, rodeo a base di scooter con a bordo spesso anche due “cavalieri”, ovviamente rigorosamente senza casco, consistente in sperimentare qualunque sentiero e passaggio praticabile sia in salita che discesa;

- a Coccaglio, costeggiando la Fusia tra vigneti vocati al pregiato Franciacorta, ecatombe di lepri, con carcasse abbandonate sul fondo della roggia vuota e ancor peggio al bordo dei vigneti, probabilmente uccise a fucilate, lasciate sul terreno e quindi schiacciate successivamente dalle ruote di mezzi agricoli.

Tralascio di segnalare le bande di giovinotti e giovinotte intenti a scolarsi superalcolici, molto gettonata la vodka, e soprattutto a fumare “porro” (!?) …

La rabbia non può che salirti dentro nel costatare l’assoluta mancanza di un benché minimo controllo (vigili urbani, carabinieri, …); per lo spettacolo disgustoso delle carcasse di lepri, abbandonate a decine a bordo vigna ad offrire una immagine di assoluta inciviltà laddove invece si predica la qualità e la bellezza; per antenne e tralicci che impreziosiscono il panorama. E poi vai con la mente a tutte le volte che hai letto sui quotidiani di progetti di valorizzazione del nostro monte: Agenda 21; una pista ciclopedonale a cingere tutto il monte che oramai o perso il conto di quante volte negli ultimi anni è stata annunciata…

Davvero Buona Pasquetta!

28 Commenti to “Un lettore segnala: “Gita sul Monte Orfano: Buona Pasquetta???””

  1. massimo:

    Quest’anno ho fortunatamente evitato l’esperienza ma concordo pienamente su tutto.

  2. Stefania:

    Mancavano solo le PROCESSIONARIE a completare l’opera ….concordo anche io su tutto.

  3. Stefania:

    Cotti fai tu qualcosa di significativo x valorizzare il MONTE !!!!

  4. Franceso:

    Frequento settimanalmente il Monte Orfano e la lettera è corretta. Ho visto lepri morte anche davanti a S.Stefano. Ho visto ancora giovani “centauri” in rodeo fra i vigneti che entrano dall’ingresso del nuovo parco. L’anno scorso lato Erbusco mi sono “volati” i pallettoni da caccia sulla testa. Non sono un “ambientalista” duro e puro ma andar sul Monte durante il periodo della caccia mi incute sempre timore. Se devo scegliere fra la caccia ad uso di pochi e il godere della natura ad uso di molti scelgo la seconda. Ieri alcuni (non tutti però perchè c’era anche molta “sana” gioventù) “nostri” giovani bresciani hanno dato effettivamente uno spettacolo indecente a base alcol di cui, diamogli atto e onore, i volontari non più giovani della Protezione Civile (ho visto quelli di Coccaglio e Pontoglio non sò se c’erano altri). raccoglievano una per una le bottiglie di vetro e la sporcizia lasciata per terrra. Poi ci sono le note positive di tutti i giorni: pensionati, sportivi a piedi e in bicicletta, mariti e mogli, famiglie, semplici turisti attrezzati di tutto punto con zaini d’alta montagna, scarponi e bastoncini da camminata che frequentano in maniera “positiva” il Monte Orfano. Il Monte Orfano merita sicuramente una maggior attenzione da parte delle 4 amministrazioni comunali che racchiudono i suoi confini insieme al’istituzione Provincia di Brescia in quanto rappresenta il vero polmone verde delle cittadine. Rovato, Coccaglio, Erbusco e Cologne non sarebbe gli stessi paesi senza il Monte Orfano. Alcuni interventi sono stati fatti ed i frutti di una maggior presenza di persone si notano. Penso (per Rovato)alle iniziative Avis a S.Michele, penso agli Alpini, penso all’associazione “il dito e la luna”, penso all’attività dei “Servi di Maria” , penso al nuovo parco a S.Stefano, penso alla nuova veste della piazza del convento, penso all’iniziativa privata del ristorante Genuisì,penso alla parziale sistemazione della via Piè di Monte a Rovato e via Montorfano a Coccaglio, penso all’attività della Parrocchia a S.Stefano, penso alla pista ciclabile fra Cologne e Coccaglio, penso alla futura (così ho sentito) ristrutturazione di casa Cantù annunciata da 30 anni da tutte le amministrazioni rovatesi e mai realizzata. Qualcosa è stato fatto (lasciando purtroppo perdere il nuovo traliccio a Rovato) speriamo nel seguito perlomeno la realizzazione della pista ciclopedonale che cinge tutto il Monte.

  5. Stefania:

    Ho sentito dire che il nostro amato Monte è intoccabile sotto certi punti di vista (vedi roveti che crescono qua e là a dismisura) per colpa dei Verdi. Ho sentito che hanno liberato anche le vipere ….. ma è vero ???
    Qualcuno sa dirmi cosa centrano e cosa hanno fatto i Verdi con il Monte Orfano?!

  6. pignatta:

    Al potere locale interessano solo le aree fabbricabili,che gliene fotte del verde del montorfano?al massimo gli piantano sopra un torrazzo ;se esiste un intervento drastico da fare sul montorfano è chiudere la strada ad un traffico divenuto davvero incontenibile;chi vuole andare a pregare al convento che ci vadi a piedi !;e quelli che hanno i calli sotto ai piedi che se ne restino a baita! Solo che questa specie di amministrazione non c’ha gli attributi per certe cose.

  7. Luigi Braghini:

    eh già, chi se ne fotte del verde pubblico. parrà un caso ma questa amministrazione ha fatto o rifatto 7 nuovi parchi, 7! non uno, o 2 ma 7 e dislocati su tutto il territorio. quello del monte ne fa parte, è gestito da una cooperativa che si è inoltre impegnata a ristrutturare la casa cantù, a differenza di tante persone che blaterano cose inesatte. sulle segnalazioni del gentile utente ne faremo tesoro e cerceremo di fare il possibile. per quanto riguarda la pulizia penso ci sia poco da dire, bisognerebbe fare un pò di sana educazione civica a tutti i cittadini, perchè di gente che butta sporcizia ovunque ve n’è, stranieri ma sopratutto italiani. vero che si vuole arrivare ovunque in auto ma credo sia anche inpensabile mettere un vigile o una telecamera a contrallare qualsiasi cosa.
    per quanto riguarda alcoolici o superalcoolici nonche fumo ecc…è sempre stato quasi un “rito” quello di passare la pasquetta sul monte…certo che è un pò triste…

  8. optimuspotor:

    Nella mia segnalazione che prende spunto dalla mia gita di Pasquetta, ribadisco, nulla di provocatorio. Solo una constatazione di situazioni critiche e comportamenti inqualificabili.

    Ringrazio Massimo, Stefania e Francesco per averne riconosciuto la correttezza.

    A Pignatta: come provocazione il tuo post ci può stare, ma l’accesso in auto in questo caso è insopprimibile. Anche qui forse nei momenti critici si potrebbe quanto meno verificare la possibilità di gestire le cose meglio. Tipo instaurando un senso unico di marcia temporaneo? (Non sono pratico di queste cose, magari l’ho sparata grossa… pardon!)

    Però leggere le riflessioni del sig. Braghini mi rende alquanto perplesso. Parlo di Monte Orfano e si oppongono i 7 “giardinetti pubblici” fatti o rifatti dall’attuale Giunta (anche il rifare diventa come il fare per la prima volta !?). Vorrei ben vedere con il boom edilizio in corso nel nostro paese: un briciolo di aree a verde per rendere almeno in parte alla colletività quanto introitato con gli oneri di urbanizzazione. Mi si cita tra i sette il parco del Monte Orfano dato in gestione alla coopertiva. Bene, si è data comunque sistemazione (non necessariamente la migliore, mi permetta, non tutti devono essere allineati alle scelte dell’attuale Giunta) ad una area che da tempo non aveva sistemazione. Ma è pur sempre un area del Monte, non il Monte. Sulla pulizia poi la solita retorica: non è colpa dell’amministratore, ma degli amministrati. Si immagini se applicassero la sua logica per dare una risposta ai napoletani! Proviamo a contare i cestini dislocati in zona? Proviamo a verificare chi è incaricato di pulire e con che frequenza? Giusto per verificare, visto che da contribuente forse qualcuno dei miei “euri” viene speso anche per questo. Vedere un vigile non già a dirigere il traffico all’imboccatura della strada che sale da Viale Martinengo Cesaresco, ma nel parco, lungo il percorso vita, sui vari piazzali di S. Stefano, del Convento, degli Alpini il giorno di Pasquetta, notoriamente giorno di massima affluenza sul nostro Monte, salvo dispetti di Giove pluvio, le sembra così impensabile? Così impensabile è pure pensare di mettere una telecamera che controlli l’ingresso del parco del Monte Orfano? Il luogo mi pare appartato, magari potrebbe interessare ad innocui fidanzatini in vena di effusioni magari a personaggi in vena d’altro. Magari se poi la telecamera fosse di quelle a 360 gradi, con un unica installazione si potrebbe impensabilmente controllare il piazzale-parcheggio della chiesa di S. Stefano, spesso non sbarrato dopo l’orario di chiusura previsto per le 20.30 e magari dissuadere in tal modo chiassosi e malintenzionati a sostarvi e fruttare il luogo per il loro comodi. E magari già che ci siamo sorveglieremmo anche motivimenti intorno alla chiesa prima, che svaligino pure questa.
    Da ultimo quel suo “rito” tra virgolette è proprio quello che non sono più disposto a far passare in silenzio. Anche se poi si “corregge” aggiungendo che “è un pò triste…”. Triste? No, è molto peggio, dà il senso della resa a tutto e a tutti.

    Comunque credo che l’attuale Giunta non abbia bisogno di pretoriani pronti a scattare ad ogni post…

    PROSIT!

  9. xyz:

    Come anche non ha bisogno di persone che ad ogni minimo problema scattino a rompere le palle. E non sto necessariamente parlando di lei.

  10. Massimo:

    L’anno scorso, non essendo nativo del luogo e quindi ignaro del rito di pasquetta dei rovatesi, mi sono imprudentemente avventurato sul monte con al seguito moglie e due bambini. Abbiamo assistito sbigottiti al rito di alcool, fumo, turpiloquio e maleducazione in genere. Ora che finalmente sono a conoscenza di tale tradizione evidentemente benaccetta e forse addirittura da tutelare mi guarderò bene in futuro dal ripetere l’esperienza.
    grazie

  11. destrorso:

    il monte non è male di per sè ma va tutelato

    ps: xyz cerca di non rovinare anche questa disc e di’ cosa pensi tu sul monte, aldila di dx e sx..

  12. abdur rahman:

    Ritengo sia difficile, non impossibile, ma almeno difficile, costringere le persone a comportarsi in maniera educata, civile, rispettando l’ambiente in cui vive.
    Intendo dire che non si può creare uno stato di polizia, ma si dovrebbe e si potrebbe sperare di avere uno stato con una migliore educazione civica.
    Concordo però che qualche controllo in più non guasterebbe.
    Sono pienamente d’accordo con chi dice che si dovrebbe vietare l’uso di mezzi motorizzati sui sentieri.
    Perchè non trasformare tutto il Monte Orfano in un’area protetta?
    Certamente questo monte è una ricchezza per i quattro comuni che lo condividono. Mantenerlo, anzi riportarlo, a un buono stato di salute potrebbe rivelarsi un buon investimento.

  13. tonno:

    da xyz: Come anche non ha bisogno di persone che ad ogni minimo problema scattino a rompere le palle. E non sto necessariamente parlando di lei.

    INFATTI, STAI PARLANDO DI TE?

  14. xyz:

    ah ah ah bella questa.
    Comunque per l’ennesima volta ricordo che dei progetti di rivalutazione mi risulta siano in atto come quello legato al campo di Legambiente già attivo da quest’estate e coinvolgente i 4 comuni confinanti col Montorfano. Già ma questo fa comodo non vederlo.
    Saluti.

  15. Marco:

    Salve a tutti,
    credo sinceramente che il “rito” della pasquetta di cui alcuni parlano si sia trasformato nel tempo in un ammasso informe di maleducazione mista al resto, in fin dei conti chi non ha mai bevuto due bicchierini in più sul monte il giorno di pasquetta??

    Questo è quello che c’è sempre stato: una scampagnata con amici/che, pane, salame e vino rosso.

    Ora probabilmente i tempi sono un po’ cambiati, quindi i giovani hanno sostituito il rosso con la vodka e forse le sigarette con qualcosa d’altro, ma non credo ad un processione di drogati sul monte per pasquetta, credo invece ad una processione di maleducati! che peraltro “abbasserebbero la cresta” se adeguatamente rimproverati.

    Misure speciali per il giorno di pasquetta sul monte dovrebbero essere un must per tutte le amministrazioni coinvolte, ma anche nelle zone non rovatesi del monte non mi pare d’aver visto gran chè, mentre per il resto è solo una questione di mancata manutenzione, e la manutenzione non è un discorso politico!

  16. tonno:

    Sostituto le sigarette con qualcosa d’altro si lascia passare? é droga! Una provocazione… perchè non mettere due vigili che perquisiscono gli zani prima di far accedere al monte alla prossima pasquetta? VEdrete che ci saranno si è no trenta persone.

  17. franco:

    Una provocazione: perchè non mettere dei vigili all’ingresso della sala consigliare giovedì sera e fare la prova del palloncino a qualcuno di Forza Italia che si presenta al consiglio comunale? Sapete magari vengono in consiglio a sparare sulla riapertura dei termini per la caserma della guardia di finanza e poi non ci vogliono spiegare perchè tra i costruttori c’è Emanuele Rossi.

  18. tonno:

    Chi deve spiegare questa scelta è rovato civica, non l’opposizione.

  19. franco:

    E credo che qualcuno sia in grado di difenderla.
    E’ qualcuno che deve invece spiegare perchè la attacca e poi fa finta di non vedere il punto che ho detto. Vedi Aldo Rossi sul suo improponibile blog.

  20. Martinelli aveva ragione:

    Non lo ripeterò mai abbastanza: MARTINELLI AVEVA RAGIONE

  21. Biondino:

    Quale è l’indirizzo del blog di Rossi, per favore?

  22. elpistoleroacasa:

    aldomassimorossi.blogspot.com

  23. cassandra:

    ma aldo massimo rossi non è quello che al congresso di FI dopo le elezioni sparava su Conter? non è quello che sparava su manenti? non è quello che sparava sulla maggiorazna di FI, vecchia etc? non è quello … è proprio lui
    mi ricorda Foscolo quando parlando del MOnti scrisse
    “questi è il Monti, poeta e cavaliero,
    gran traduttor dei traduttor d’Omero”
    oppure quella canzone di De Andrè che parlava di chi diceva di voler morire per delle idee, perchè quelli che lo avevano detto erano campati cent’anni

  24. optimuspotor:

    Forse il problema di Rovato si specchia chiaramente nell’andamento dei post in appendice a quest’articolo: si parte da constatazioni circa il degrado del Monte Orfano si arriva a parlare di Aldo Massimo Rossi… qualcuno direbbe “e che ci azzecca?!?!?”.

    E intanto degrado e problemi rimangono… PROSIT!

  25. Masimo:

    In effetti è abbastanza desolante notare che quando si mettono sul tavolo problemi concreti che necessitano di risposte concrete gli autorevoli esponenti della maggioranza e della minoranza spesso solerti ad intervenire su altri temi latitano.
    Eppure sono stati invitare ad intervenire dai gestori del sito già nel commento alla lettera pubblicata.
    Non che fossero obbligati … forse tema non degno della loro attenzione.

  26. Abdur-rahman:

    Si. Purtroppo è un vizio politico quello di trattare un problema, anche evidente, in modo da tribuna politica.
    Stando bene attenti a criticare ciò che viene detto e/o proposto dalla parte politica opposta. A prescindere.

    In questo modo il problema non viene risolto, perchè le energie, i pensieri, si sprecano più nel contrastare il parere altrui e nel mettere in risalto il proprio modo di fare.

    Lasciando il problema così com’è.

    Ritengo che questo sia uno dei difetti maggiori della politica a tutti i livelli.
    Raramente leggo o sento critiche, anche costruttive, che riguardino anche il proprio operato o l’operato del proprio partito, ma che potrebbero aiutare a risolvere il problema.

  27. ax:

    per chi interessa la situazione del pastificio pagani domani lunedi 31marzo
    la situazione torna critica circa 30 persone di tutti i reparti sono in cassa integrazione

  28. Biondino:

    Mi sembra che la segnalazione di ax, finita qui forse per sbaglio, meriti di essere notata. Un’altra ditta rovatese in crisi? Ma sì, apriamo un’altra banca…

Lascia un commento


Vi invitiamo gentilmente ad inserire gli indirizzi delle vostre homepage solo nel campo apposito, grazie!



Passate a farci visita sul nostro MySpace (ristrutturato) oppure inseritevi nel nostro gruppo su Facebook, insomma fate voi!

Tieni d'occhio anche lo spazio dedicato alle associazioni spazio dedicato alle associazioni, gli organizzatori delle feste e le associazioni potranno trovare uno spazio gratis per il loro sito, voi tutte le informazioni che cercate!

Sondaggio


Corso Bonomelli: che fare?
View Results

Dall'Italia e dal mondo

  • 1°ottobre: al via il blocco degli 144 e degli 899

    Scatta mercoledi 1 ottobre, sulle linee della telefonia fissa, il blocco permanente delle chiamate verso i servizi a sovrapprezzo. Il provvedimento emanato dal Consiglio dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni nello scorso mese di giugno, vuole bloccare il fenomeno dell’addebito di traffico truffaldino, addebitato per comportamento illecito di terzi, nelle bollette telefoniche. La disattivazione automatica delle numerazioni a sovrapprezzo riguarderà le ...