Seconda lettera dell’ex sindaco Scalvi: “Caro Aldo (Rossi) ti scrivo..”

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La sua prima lettera sullo sviluppo del territorio rovatese aveva scatenato decine di reazioni.

Trascorso qualche mese, l’ex sindaco G.B. Scalvi torna a scrivere sull’argomento, e lo fa rivolgendosi al consigliere comunale di Forza Italia Aldo Massimo Rossi.

“Spunto” per la missiva: il consiglio comunale di giovedì 27 marzo, il primo a cui prenderanno parte le minoranze di centrodestra.

Di seguito, la lettera di Scalvi:

“BRESCIA, 27 Marzo 2008

Caro Aldo,

ho letto che questa sera le minoranze tornano in Consiglio comunale. Buon lavoro sincero, anche se portate la responsabilità politica di aver privato il Consiglio, per un intero anno, della indispensabile presenza delle minoranze.

Ti scrivo approfittando della nostra vecchia amicizia, consolidata dalle aspre critiche che ci siamo rivolti per le nostre diverse opinioni politiche, riscontrando il tuo apprezzamento per il contenuto della lettera che avevo inviato agli ex-sindaci, con una forma di intervento allora scelta per dare il meno fastidio possibile a voi amministratori, oltre che per l’autorevolezza degli interlocutori. Ho letto, invece, che nel corso di un Consiglio comunale la mia iniziativa è stata catalogata spregiativamente “letterina”: forse perchè giudicata frivola, forse per accostarmi, dato il mio apprezzabile aspetto estetico, a quel mondo di belle ragazze che i programmi della sub-cultura televisiva ci propinano. Tanto è accaduto, ma io non demordo, nei limiti che i miei impegni mi consentono.

Approvare stasera in via definitiva il P.I.I. è un gravissimo errore, perchè è bruttissimo - su questo punto non ci possiamo fare più nulla se non portare i correttivi imposti dalla Provincia e constatare che, in cambio, avremo almeno l’onore di ospitare la caserma della guardia di finanza-, ma soprattutto perchè devono essere prima chiarite con la massima trasparenza due questioni.

Corrisponde al vero che la società coinvolta nel P.I.I. fosse una società anonima con sede negli U.S.A.e che solo nel dicembre scorso abbia aumentato il proprio capitale sociale, vedendo la sottoscrizione delle quote da parte di due ex consiglieri comunali? Che ruolo hanno avuto costoro, quando erano in carica, rispetto al procedimento amministrativo che ha condotto all’adozione di codesto strumento urbanistico? La valutazione è politica e riguarda la formazione degli strumenti urbanistici in un Comune assediato dai P.I.I..

Ho letto il documento del P.D. sulla necessità del piano di governo del territorio. Ci si deve chiedere perchè non abbiano ancora cambiato il piano regolatore se ritengono quello Manenti tanto inadeguato e mi domando perchè invochino la necessità di tutelare il territorio e contemporaneamente lo massacrino con i P.I.I., che aggiungono in modo del tutto privo di logica metri cubi a quelli già approvati nel corso dell’amministrazione Manenti. I P.I.I: non sono un male; il male è farli così, per giunta senza prevedere come si svilupperà il comune.
Ancora più sconcertante è leggere il parere e le prescrizioni della Provincia sul P.I.I. in definitiva adozione.

La Provincia dice che il Comune di Rovato non ha ancora adottato il piano paesistico. Soprattutto è in netto dissenso col Comune che aveva considerato gli edifici ex-zoodula di scarso interesse storico. C’è da arrossire come rovatesi; la Provincia dice: guarda comune che tu possiedi edifici catalogabili per la storia industriale che rappresentano qualcosa di assimilabile all’archeologia industriale (come era, del resto, l’ex fabbrica Redaelli); valorizzalo.

Il Comune risponde: ma che dici, quei capannoncini di mattoni non hanno nessun pregio, meglio le palazzine nuove di zecca a sette piani. La Provincia allora emette prescrizioni per la tutela paesistica del nostro comune. Qui sorge la questione sulla quale richiamo la tua attenzione. Mentre era in corso questa procedura, gli edifici di interesse storico sono stati demoliti; la ex zoodula non c’è più.

La Provincia prende atto della demolizione,
si chiede coma possa esser accaduto, dà prescrizioni per salvaguardare quel che resta: roggia, vecchio mulino, piantumazione con specie arboree autoctone, arretramento e abbassamento degli edifici in costruzione, per renderli meno invasivi.

La domanda è proprio quella che ha posto la Provincia: come può essere accaduto che, mentre era in corso la procedura di valutazione per la tutela del nostro territorio, le palazzine storiche, che erano oggetto di tale valutazione, siano state rase al suolo?

Io non entro nel merito del piano integrato, già ho posto il problema e mi chiedo come si possa costruire senza freni, in assenza di un’immagine di massima di quel che sarà il nostro comune nei prossimi anni; mi domando, invece, come ciascun consigliere comunale possa votare definitivamente un piano senza che siano chiariti almeno i due punti che ho posto alla tua attenzione.

Quando si adotta una deroga allo strumento urbanistico, è compito della politica garantire la massima trasparenza perchè nessuna velatura possa intravedersi, anche in tempi caratterizzati da un inspiegabile sacro ardore per demolire ciò che la storia della nostra comunità ci ha consegnato.

Cordialità.

Gianbattista Scalvi”

52 Commenti to “Seconda lettera dell’ex sindaco Scalvi: “Caro Aldo (Rossi) ti scrivo..””

  1. geko81:

    scalvi unica vera opposizione..

  2. Marco:

    La parte delle vallette è splendida, il resto è vero (purtroppo).

    Questo Scalvi mi piacerebbe davvero conoscerlo: COMPLIMENTI!

  3. ceccoangiolieri:

    perchè scalvi fa rima con calvi?
    perchè prima non ha visto il prg
    poi si è strappato i cappelli

  4. AB:

    Perchè invece Scalvi non si prende le “sue” responsabilità politiche per quando ha mandato all’aria la sua giunta, aprendo la strada a quello che poi è sotto gli occhi di tutti?
    troppo comodo ora dopo 15 anni sperare che tutti si siano dimenticati.
    Lui come molti altri è stato deludente.

  5. xyz:

    Ieri sera ero al consiglio comunale: ho sentito alcuni interventi nella maggioranza che non vedevo da tempo. Bravi.

  6. curioso:

    Dice Scalvi:

    Corrisponde al vero che la società coinvolta nel P.I.I. fosse una società anonima con sede negli U.S.A.e che solo nel dicembre scorso abbia aumentato il proprio capitale sociale, vedendo la sottoscrizione delle quote da parte di due ex consiglieri comunali? Che ruolo hanno avuto costoro, quando erano in carica, rispetto al procedimento amministrativo che ha condotto all’adozione di codesto strumento urbanistico?

    Beh, qui la questione non è solo politica, il conflitto di interessi non esiste solo a Roma: non è che gli amici si sono dati un appalto pubblico? non è che hanno fatto in modo da pagare coi soldi pubblici le loro opere private, senza concorrenza e senza trasparenza?
    A proposito, tanto per essere chiari, come si chiamano i due personaggi in quetsione? Oppure continiamo a chiacchiare delle “responsabilità politiche” senza mai fare i nomi dei responsabili?

  7. xyz:

    Lo chieda pure al dottor Aldo Rossi che ieri sera ci è girato attorno mezz’ora e non lo ha mai fatto, del tipo getto il sasso e nascondo la mano. E pensi che c’è stato anche chi glielo ha chiesto ufficialmente.

  8. massimo:

    Se non ricordo male uscì un articolo sul Giornale di Brescia o Bresciaoggi in relazione ad alcune esternazioni del sindaco di Chiari in cui si facevano i nomi di Rossi Emanuele e Cavalli.
    Se ne parlò anche in questo blog.
    Potrei sbagliarmi, quindi se qualcun altro se ne ricorda potrebbe confermarlo.

  9. xyz:

    Cioè quindi fatemi capire. L’Aldo Rossi di turno parla di società estere ” ..utilizzate come tipico metodo per riciclare anche proventi di natura mafiosa..” e poi accosta a tutto questo i nomi di due che hannop fatto la campagna elettorale con lui e con la coalizione in cui sta?
    Ma l’ha vista bene la foto del PDL che c’è pubblicata sul sito di forzaitaliarovato chi c’è in primo piano con il bicchiere in mano?

  10. ceccoangiolieri:

    in assenza di alessandro magno a guidare le truppe cammellate con risotto e fichi d’india pesna lo stratega legale ex sindaco apripista delle rete imrovvisamente sbandato a destra

  11. Voglia di politica di Destra - Con facce pulite:

    Come può pensare Fi di guadagnare consensi avendo ancora al suo interno certa gente!!! Ma vivono sulle nuvole? Sono masochisti? Rovato è di destra se non vi vota è perchè la politica di destra non la vedono e forse la interpreta meglio la civica rossa!!! Cosa vedono in Fi i rovatesi? Un circolo di avvoltoi!!! Voltare pagina! Voltare pagina! Voltare Pagina! Dai… Lo capite o no?!

  12. giù la maschera:

    MITICO IL SIGNORE DI IERI SERA COL CARTELLO..

    GIU’ LA MASCHERA!!!

  13. volpe rossa:

    scalvi ha ragione, tranne che su due passaggi:

    la porta all’antipolitica di manenti l’ha aperta lui con la “Rete” (chi ricorda..dopo di lui, Manenti..)

    quell’area è gia’ da Prg costruibile, se invece della Gdf ci fanno cento case va bene§?

    il fatto è che le scelte si pagano negli anni, e ancora oggi paghiamo - tramite il prg di manenti - la scelta delle dimissioni di scalvi che aprì le porte a chi sappiamo.

    chi è causa del suo mal..etc etc..

    ps: un annuncio per cottinelli: sarai ricordato non per i parchi, nè per la gestione onesta..ma per il PGT.

    E’ li che si capirà cosa sei, tu e la tua giunta.

    per ora vi dò un 6,5 di stima, ma si può fare di piu’.

    Sul Pgt vi giocate non solo il vs futuro ma quello del paese e di tutta l’area “progressista” di rovato.

  14. xyz:

    Mitico sì il signore con il cartello! E a diferenza di tanti altri soloni seduti nei banchi delle minoranze ha seguito più politica lui di non so quanti consiglieri di centrodestra negli ulktimi 20 anni a Rovato.

    Troppo forte quando Fogliata e Rossi hanno dovuto, malgrado loro, complimentarsi per il documento del PD sul PGT.

  15. Stefania:

    Ma come è andato il CONSIGLIO COMUNALE ieri sera ??
    C’era tutta la minoranza ??
    Cosa è successo ??

  16. xyz:

    Proporrei, a chi ha assistito, un voto agli interventi dei consiglieri.

    Cottinelli: 7
    Berardi: 6.5
    Bergomi:7
    Buffoli: 7
    Braghini: 6.5
    Fogliata: 4 (per l’arroganza)
    Rossi: 5
    Toscani: 5.5 è intervenuto su cose che non c’entravano una mazza

    Ridicola la scena in cui Fogliata e Aldo Rossi hanno dovuto ammettere che i metri cubi assegnati attraverso i Piani Integrati erano in percentuale infima rispetto all’esistente da Piano Regolatore.
    Con tanti saluti al caro Scalvi che non aveva nemmeno capito che ieri sera non si votava l’adozione della caserma.
    Mitico consiglio comunale.

  17. giovanni_ghidini:

    mio malgrado da lontano ho dovuto constatare che nulla è cambiato. e probabilmente nulla cambierà

    la politica è una cosa dura, ma ogni tanto bisogna tirare fuori gli “attributi” e andare anche controcorrente serve a sradicare ciò che on riperto perchè è ben illustrato sopra nei vari interventi.

    Noi l’anno scorso ci avevamo provato, credo che anche altri che all’indomani delle elezioni incontrandoci facevano il mea culpa e adesso ripartono più aggressivi di prima debbano rammentarsi che se ci fosse sostegno alle ideee e a rovato non ci sarebbero stati ne ci saranno perdite di consensi; siamo ancora in tempo capiamo gli errori e ripartiamo da zero. ve lo chiedo come elettore ma anche come cittadino rovatese di destra che come tantiom altri non ha visto in campoagna elettorale e preelettorael un filo conduttore concreto basato sulle necessità del territorio Rovatese, deiu suoi abitanti, ma solo il nulla; proposte 0 , confronto pochissimo , anche con gli stessi elettori di cdx.

  18. ?????:

    Valgono anche i voti dati a se stessi ?????

  19. giovanni_ghidini:

    @ ????????? che significa, un voto è un voto al massimo alzera la media, hiihi

  20. Luigi Braghini:

    io personalmente sono rimasto peprplesso dal comportamento della minoranza, come ho espresso loro direttamente ieri sera. da una parte dal sito firovato chiedono a cottinelli e corbetta di dimettersi perchè a rovato non c’è sicurezza, cchiedono che il tema sicurezza sia tra le priorità di questa amministrazione e chiedendo una maggiore presenza di militari sul territorio. a queste parole il consigliere fogliata si è scaldato un pò…e al momento di votare per approvare la riapertura dei termini per il piano integrato della guardia di finanza che porterà 100 militari sul nostro territorio tutti votano contrario. al momento delle interpellanze il consigliere toscani chiede al sindaco di fare qualcosa per la sicurezza…ma allora c’è qualcosa che non quadra, volete più sicurezza, ammettete che la presenza della gdf potrebbe (potrebbe!) essere un deterrente e poi votate contrario…perplessità…

  21. manu:

    Io ci andrei con i piedi di piombo a criticare uno come Scalvi. In questa e nella scorsa lettera ha dimostrato di avere una lucidità di analisi che più della metà dei consiglieri ( di maggioranza e anche di minoranza ) se la sognano. Non voglio dire che abbia per forza ragione ma di certo si capisce che sa di che cosa sta parlando.

  22. cassandra:

    una lettera ricca di slogan e povera di cifre dice che l’avvocato sa solo che il cdx senza leader gli offre l’opportunità di rientrare nel gioco politico da cui se ne era andato, anche per colpa sua, aprendo la porta a Manenti che, piaccia a no, ha fatto un PRG che Scalvi nonn ha fatto
    comodo poi criticare Manenti, ma se ne è ben guardato quando era sindaco, o Cottinelli, che è riuscito bene a far crescere i suoi consensi e non credo sia contrario alle tesi del PD sul PGT di Rovato

    quanto alla lucidità bisognerebbe vedere se si tratta della crosta o delle sostanza, un bel paio di scarpe lucide senza piedi non va da nessuna parte: resta in vetrina, saranno belle ma non sono utili

  23. Luigi Braghini:

    mi resta da chiedere all’ex sindaco scalvi come mai queste osservazioni non le ha fatte a suo tempo, ovvero dopo l’approvazione del PRG manenti. il conflitto di interessi non v’è statto, nessuno degli ex consiglieri era presente alla seduta del consiglio di cui scalvi parla.

  24. Marco:

    rimane da dire chi sono questi Real Estate, estate? ma siamo solo a marzo!!

  25. geronimo:

    ma cosa dici braghini?

  26. amico di geronimo:

    ho letto la lettera dell’avv. Scalvi e ho sentito la risposta in Consiglio del sindaco, che ha affermato “la provincia non ha detto queste cose”.
    Ho voluto leggere con i miei occhi il parere della provincia 14.12.2007, che mi son fatto dare da un consigliere imbarazzato. In quattro righe Scalvi è stato capace di riassumere 56 pagine.
    A proposito dell’interesse dei capannoni ex zoodula:…” il comune attualmente non è provvisto di piano paesistico…..il comune prevede che il progetto abbia grado di sensibilità bassa…lo scrivente settore ritiene invece che la calsse di sensibilità sia più elevata
    …Nel progetto si afferma che i fabbricati realizzati alla fine dell’800, pur rappresentando un esempio di architettura produttiva, non possono essere riutilizzati per loro natura ai fini residenziali, se non attraverso ristrutturazioni che ne altererebbero comunque le caratteristiche tipologiche” Risponde la provincia facendo osservare al comune ” che non sono infrequenti , anche nella nostra provincia gli interventi che consentono un riutilizzi di fabbricati industriali, i quali compongono l’immagine urbana così come si è concretizzata nel tempo”
    E’ vero anche che la provincia constata la grande beffa ” l’oggetto del discorrere è stato indiscutibilmente abbattuto: la suddetta demolizione è avvenuta dopo aver presentato domanda di compatibilità del P.I.I. a questo settore, come costato nel corso di 2 sopralluoghi i giorni 11 maggio e 25 maggio 2007″ La provincia chiede conto al responsabile del procedimento. ” relativamente a tale demolizione ci si rimette al responsabile del procedimento”.
    Cioè HANNO CHIESTO UN PARERE E HANNO ABBATTUTO L’OGGETTO DEL PARERE. E’ tutto vero, è vero che impone di abbassare le palazzine fino a 5 piani e di ridurre l’impatto sul territorio per salvaguardare almeno quello che resta . E’tutto vero quello che ha detto Scalvi.
    E’ vero anche che sottolinea come siano troppo numerosi i P.I.I. e chiede di far avere almeno un elenco.
    Il miglior modo per giudicare la lettera è leggere questo documento.

  27. Luigi Braghini:

    beh, cottinelli ha sverniciato tutti lo scorso giovedì ed ha messo in chiaro imbarazzo la minoranza che senza scalvi non so cosa avrebbe avuto da dire. non sapevano ne il numero ne l’entità dei piani integrati. per quanto riguardo la demolizione, torno a chiedermi perchè l’avv. scalvi non ha fatto rimostranze al prg di manenti che consentiva (CONSENTIVA!) al titolare dell’immobile di demolire la struttura. ma certo, è più facile dare colpa a cottinelli di tutti i mali!

  28. amico di geronimo:

    non ho capito se hai un pensiero o sei un tifoso. Cosa te ne frega di Scalvi e diche cosa fa nella vita. Sta dicendo la sua e dice cose che hanno un fondamento. Sul P.I.I. ha riportato cose vere.

  29. Luigi Braghini:

    scusa, quali passaggi sul pii hanno un fondamento. senza ironia.

  30. cassandra:

    CDx e Scalvi mi ricordano il film Galline in fuga, che racconta la storia comune di quelli, da pignatta a geronimo, a cui piace beccare tutto quello gli danno, salvo accorgersi tropopo tardi che gli viene dato il becchime non tanto per amiciczia ma per tirargli prima il collo.
    i rovatesi bestemmiano per i dossi di via Bonomelli, ma a Manenti avevano dato il 52 percento dei voti, e il rifacimento di via Bonomelli ha cancelllato alcune decine di parcheggi e quindi mancano anche i parcheggi in centro, gratis o a pagamaneto.
    Scalvi, che non ha fatto alcun PRG, era una sua promessa elettorale, è sparito quando è stato eletto Manenti e si è ancora più nascosto, sul piano politico, quando è stato rieletto e quando Manenti ha dato il via la PRG tuttora vigente non è riuscito neppure ea scrivere una virgola
    oggi balza dal nulla con una lettera inb cui dimostra di non avere mai esaminato il PRG di Manenti e si lancia all’attacco convinto che di polli al seguito ne troverà moltissimi: nel cdx sconfitto al voto e sconfitto in tribunale mancano le idee, diversamente non si spiega perchè Conter sia stato riproposto, cavallo perdente sempre, e perchè non si sia scelta una faccia nuova, Pasinetti o Martinelli avrebbero avuto più probabilità di vincere, o gente dell’area senza tessera, e perchè dopo un programma assurdo, fatto col copia e incolla, sisia evitato il confronto
    ecco Scalvi sa tutto questo e sa anche nè il PD nè la sinistra lo imbarcherebbero mai quindi volendo ritornare in poltica si occpua di poveri orfani, così sono apparsi in consiglio comunale i consiglieri del leoblu, perchè sa che privi di idee e di strategia, incapaci di pensare in proprio, faranno proprio come i polli e lui sarà ben contento di guidarli facendo la pace con Emanuele Rossi e Gianpiero Cavalli che guarda caso realizzano il PII
    e a proposito delle provincia che non ha visto la cava Bonfadina, va anche detto che si è accorta dei capannoni quando erano già stati abbattuti ma non perchè erano stati abbattuti ma perchè con le elezioni comunali di Rovato si era schierata con leoncino blu e quindi ha ostacolato fin che ha potuto il trasferimento delle guradi di finanza
    per vedere quanto è attenta al territorio e al paesaggio la Provincia basta fare una passeggita in Franciacorta, per esempio a Cortefranca dove c’era il buon Peli, ma fino a lì Scalvi non arriva con lo sguardo

  31. geronimo:

    povera Cassandra, pensa se quella vera fossi stata tu: sai di chi porta la firma il primo PRG della storia di Rovato? Di Scalvi: Poi Manenti lo cambiò perchè era secondo lui troppo restrittivo, contrario allo sviluppo…. come l’hanno concepito Manenti e Cottinelli. Guarda che Scalvi non è di destra

  32. Stefania:

    Non capisco cosa voglia Scalvi sinceramente!!!! Continua a scrivere letterine a destra e a sinistra come i bambini a Babbo Natale !!!!
    Ma perchè non si è presentato alle scorse elezioni ????!
    Cos’è tutto d’un tratto la poltrona del Cotti è diventata l’albero della cuccagna,non solo per Conter, ma anche per Scalvi …..

  33. pignatta:

    cara maestra,stai certa che il buon cotty gli metterà in bocca qualche buona polpetta calda per tenerlo a cuccia e perchè non rompa oltre un certo limite ,il VOSTRO Scalvi .

  34. Biondino:

    @ stefania
    scrivere è un diritto dei cittadini, anche di quelli di rovato.
    oppure se sei un ex-sindaco, se fai l’avvvocato, se non ti presenti alle elezioni amministrative, se di qua se di la… allora zitto e muto?

  35. cassandra:

    capisco che le riserve indiane siano lontane ma chene diresti di indicare la data di approvazione definitiva del PRG Scalvi e perchè sarebbe stato modificato
    a me pare che quel prg non sia mai stato approvato e sia stato cassato…

  36. Stefania:

    @ Pignatta
    Pignatta non sono una maestra, ti sbagli con qualcun’altra !!!!
    Comunque sarete d’accordo con me che la poltrona del sindaco fà gola a più persone ….e non per il bene del paese (secondo me….altrimenti non ci si spiega una minoranza che è mancata un anno ai consigli comunali) ma per il l’ambito potere che dà a chi ci si siede sopra….
    Il Cotti è stra-invidiato…. e Scalvi è davvero cieco che non vede quanto lavoro fanno Cottinelli e i suoi, in bene per il nostro super-amato paese !!!!

  37. pignatta:

    carissima stefania,non sarai una maestra ma hai tutta l’esuberanza strapartigiana delle ragazze che non conoscono tanto bene la storia dell’ultimo secolo se non il periodo sessantottino e postsessantottino da cui provengono quasi tutti gli amministratori del comune di Rovato,con tutta la loro cultura di sinistra pre e post muro di berlino ,inclusi i miti di castro,mao,che guevara e tito ,trasportati ed adattati alle piccole e grandi realtà locali ; ad ogni passo che fanno si intravedono le loro radici emergere dal sottobosco..

  38. passante:

    meglio una partigiana che una gatta morta!

  39. passante:

    amministratori quarantenni: che dovremmon dire, vogliamo anche noi rovato governata dai settantenni come il resto dell’italia? si vede come sono pimpanti i nonni al governo, quante iniziative li vedono protagonisti… a parole.

  40. passante:

    (a proposito: è contrario alla netiquette di rovato.org fare un po’ di morphing?)

  41. cassandra:

    il 68 ha rotto molto pignatte, molti luoghi comuni e ha provato a dar corpo a diritti che permettono a uno come pignatta di dire la sua, conil rischio che qualcuno lo giudichi per quello che è: una pignatta che essendo vuota per valere qualcosa deve far bollire i pensieri di altri, non riuscendo a produrne di suoi.
    dove avete visto mai una pignatta che produce quello che ha dentro?
    così stefania non gli va bene perchè è una persona in carne e ossa che usa il suo cervello, e allora pensa che sia una maestra, ma se si prova a leggere tutto quello ha scritto si scopre che oltre ad esrpimere giudizi negativi su cose che conosce poco non sa scrivere altro: è prorpipo vero è una pignatta …

  42. Stefania:

    @ PIGNATTA
    Caro Pignatta io credo che ROVATO CIVICA nei suoi rappresentanti non voglia essere davvero comunista. Penso che bisogna vedere le loro idee e i loro fatti concretizzandoli nei problemi che la nostra amata Rovato ha, e nel cercarne le soluzioni…. tutto qui…..
    Tanto è vero che il Cotti,gli assessori e i consiglieri comunali e tutte le persone che hanno votato per ROVATO CIVICA non sbandierano e non vogliono sbandierare le idee di un partito piuttosto che un altro.
    Il Cotti ha detto chiaramente che lui è un amministratore (un manager)che ha una azienda con dei problemi (ROVATO) e lui è lì a risolverli…però sia chiaro che è veramente un senza-bandiera.
    Caro Pignatta potrei chiederti…sai dove ha tirato fuori il trenino (simbolo di Rovato Civica) il Cotti ????
    Se non c’arrivi te lo dico io: dal miracolo fatto dall’Onnipotente alla stazione di Rovato (2nda guerra mondiale) quando i treni carichi di bombe non solo non saltarono di per sè in aria ma non furono neanche bombardati (grazie al miracolo chiesto da una folla di Rovatesi,in preghiera, al santuario della Madonna di Santo Stefano).
    Allora Caro Pignatto il Cotti è un democratico cristiano !!!!
    E il post 68 non c’entra un bel fico secco !!!!!

  43. pignatta:

    cara stefania,ti ringrazio per la replica garbata ;molto interessante il paragone di cottinelli con tutti i vecchi sindaci democristiani.

  44. volpe rossa:

    “Allora Caro Pignatto il Cotti è un democratico cristiano !!!!
    E il post 68 non c’entra un bel fico secco !!!!!”

    PURTROPPO HAI RAGIONE…PURTROPPO.

  45. pignatta:

    Simpatico volpo rosso,la stirpe dei sindaci democristiani continua,tutti cogli occhi puntati sull’edilizia.

  46. Angelo:

    Rispondo a Cassandra (seriamente): voglio precisare che Scalvi, eletto sindaco nelle file della Ex Dc e con un consiglio comunale composto da 17 consiglieri Dc e 13 dell’opposizione (di sinistra), in entrambe le giunte da lui formate nel triennio (1990-1993) vi ha inserito le minoranze, escludendo 4 consiglieri Dc ritenuti “non puliti” considerato il loro trascorso politico. Quindi perchè dovrebbe essere inviso al PD o a qualsiasi altro partito di sinistra? E poi che responsablità ha Scalvi del Prg fatto dal suo successore Manenti; è stata la maggioranza degli elettori rovatesi che ha dato il mandato di sindaco a Manenti. Scalvi ha lasciato l’ncarico di sindaco perchè non c’erano più le condizioni per amministrare ed ha dato la parola ai cittadini di Rovato, con nuove elezioni. Il comportamento di Scalvi semmai è una lezione di democrazia. Non credo che Scalvi ora voglia rientrare in politica attiva, ma semmai lo volesse credo che non incontrerebbe grandi difficoltà a farlo; ha esperienze e capacità professionali e politiche….è conosciuto a tutti i livelli..anche a livello nazionale,sia professionalmente che politicamente.
    Rispondo a Cassandra (scherzosamente) : …mi fai i nomi di Pasinetti e Martinelli come probabili mancati sindaci di destra nelle scorse elezioni? ..per favore..non paragonare la lana agli…stracci (politicamente)

  47. cassandra:

    capisco che il passato si possa rinnegare oppure più semplicemente si possa cambiare idea: se uno ci ha pensato quindici anni potrebbe averla cambiata in meglio, ma se la stessa persona è responsabile del vuoto che portato a scelte successive con condivise dovrebbe avere un minimo di pudore e ritornare sull’argomento
    Scalvi ha avuto tre anni per fare un PRG, per dare un’impostazione all’urbanistica di Rovato le linee che ora propone, invece ha lasciato Rovato senza PRG, non ha detto nulla sul PRG di Manenti, e solo adesso quando quelle scelte sono irrevocabili scopre quello che avrebbe scoprire almeno sei anni fa
    Tacere è sempre un errore, ma parlare a sei di distanza su una scelta politica attaccando chi l’ha subita, anche grazie alla sua assenza, mi sembra anche peggio, e se poi ci si rivolge agli alleati di Manenti per farlo è ancora più difficile capire, a meno che sia proprio un puro e semplice tentativo di ritornare in politica prendendo la leadership dello schieramento con più voti (virtuali e sulla carta) che ne sembra totalamente privo, diversamente è difficile capire perchè abbi ascritto ad Aldo Massimo Rossi, F.I., all’opposizione interna contro la maggiorazna di Conter
    quanto a Pasinetti e Martinelli erano sicuramente un’opzione migliore per il cdx, specialemten se avessero corso senza il peso di un alleato che avevano attaccato a più riprese

  48. amico di geronimo:

    cassandra, sei una bellaa zucca.Perchè non ti informi se Scalvi ha fatto un Prg o no? Perchè mai avrebbe dovuto continuare a fare politica se non ne aveva voglia? Perchè non potrebbe dire ora quel che pensa?

  49. amico di geronimo:

    aggiungo: uno che critica cottinelli, deve esser per forza di destra? o deve per forza schierarsi? A quel che so Scalvi di destra non è mai stato. A quei tempi, quelli di destra lo accusavano di esser comunista; i comunisti di esser democristiano e lui se ne fregava e andava avanti per la sua strada

  50. cassandra:

    amico di geronimo non ti dico di tornare nelelriserve perchè è uno slogan leghista..
    ti suggerisco però di chiederti perchè mai Scalvi quanto era sindaco non abbia fatto un PRG, perchè mai non si sia accorto che lo faceva Manenti, (la prima bozza di Manenti del 1997 venne condivisa anche da Tomasoni coordinatore di F.I.) , perchè non abbia presentato alcuna osservazione e adesso quando il diritto, prutroppo in Italia è un diritto, a fabbricare non si può revocare attacchi chi cerca di rendere tollerabile la scelta?
    quanto alla posizione credo che scrivere al consigliere di opposizione una lettera che detta una linea politica precisa sia qualcosa più di un commmento
    e quanto al colore politico di una persona non me ne importa nulla a condizione che sia chiaro quale sia
    quesato non significa che è il colore a decidere se una idea sia buona o no: un progetto vale sempre perchè è una proposta, ma…
    attenzione vale se la proposta è concreta e ha presupposti per essere attuata
    lo sfascio del territorio è sotto gli occhi di tutti in Franciacorta e da tempo, scoprirlo adesso fa un po’ sospettare che sia un modo per ritornare in politica, scelta lecita e magari utile alla collettività, ma solo se è una scelta al servizio della comunità

  51. cassandra:

    ps. destra e sinbistra da tempo in Italia sono indicazioni stradali, non politiche, la politica non è un luogo, è un modo di confrontarsi su idee avendo come puinto di riferimento degli ideali

  52. UN'ALTRO DIBATTITO PUBBLICO A ROVATO? | Rovato.org | Franciacorta, Brescia:

    […] blog di Aldo Massimo Rossi continua invece a dar risalto alla seconda lettera dell’ex-sindaco Scalvi che lo chiama in causa direttamente per cercare di fermare l’attuale gestione dei piani […]

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    Il Natale è alle porte e con lui arrivano i classici problemi di chi deve fare regali. Visto dagli occhi di chi il regalo lo riceve l'aspettativa è quella di regali "che consentano di realizzare piccoli sogni". Visto dalla parte, più concreta forse, di chi il ...