Rovato: operazione vigili e Polizia di Stato
Operazione congiunta di controllo del territorio da parte della polizia di stato e della polizia locale ieri a Rovato.
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L’altra sera un servizio congiunto di sei pattuglie, tre della Questura e tre dei vigili, ha setacciato il territorio rovatese fino a notte. In particolare l’attenzione degli agenti si è concentrata dapprima sul casello autostradale, quindi su alcuni pubblici esercizi della capitale franciacortina.
In totale sono stati identificati una trentina di cittadini stranieri, quattro dei quali hanno poi dovuto trascorrere la nottata in Questura per completare le procedure di espulsione.
Qualche attimo di tensione si è verificato all’interno di un phone center del centro, ove i vigili per la seconda volta hanno verificato gravi irregolarità per le quali è ora probabile un provvedimento di chiusura


















Marzo 28th, 2008 alle 11:16 pm
Oh guarda che caso…in articoli così i benpensanti rossi non si fanno sentire, non dicono niente…come mai???
Quel phone center era gia da un anno che doveva essere chiuso, meglio tardi che mai!!!!
E quelli pronti per L’ESPULSIONE….torneranno a Rovato tra una settimanina.
Complimenti alle forze dell’ordine per l’ottimo lavoro svolto..peccato per la solita non certezza della pena che non è sicuramente colpa di vigili e polizia che hanno svolto il loro dovere..anzi dovrebbe essere fatto molto pù spesso!!!!In questo modo secondo me gli immigrati soprattutto..ma anche italiani..non saranno poi così tranquilli di agire così indisturbati ma ci penseranno 3 volte prima di star qui senza documenti oppure falsi, spacciare, ospitare extracomunitari illegalmente e aprire finti phone center per utilizzarli per altri motivi!!!Con una azione costante secondo me almen nel nostro comune diminuiranno gli extracomunitari.
Marzo 29th, 2008 alle 2:17 am
ben vengano iniziative del genere.
Marzo 30th, 2008 alle 4:53 pm
ben detto cazzo.
non dire gatto se non ce l’hai nel sacco.
la sicurezza non è di destra né di sinistra.
prima degli extracomunitari gli italiani.
ci rubano il lavoro.
ci rubano le nostre donne.
non ci sono più parcheggi.
non c’è più religione.
e nemmeno le mezze stagioni.
“…te sta dentro, che fuori è un brutto mondo”.
Marzo 30th, 2008 alle 5:11 pm
Auguro buon lavoro alla polizia di stato e alla polizia locale .
Marzo 31st, 2008 alle 11:16 am
mentre è immancabile in questi post il commento di gente che vede solo da una parte sola e che sogna un bello stato di polizia, ma solo per gli immigrati però, gli altri, se italiani, hanno mano libera..
hanno fatto un controllo hanno verificato e hanno proceduto con le leggi esistenti, stop, non occorre farsi venire un orgasmo..
comunque clandestini, significa solo che sono in italia senza un permesso di soggiorno, non che, a prescindere, hanno sgozzato venti persone e stuprato tutti i cani del vicinato..cerchiamo di dare un peso alle parole, visto che ad esempio i nostri media si strappano i capelli per la presenza di persone senza documento sul nostro territorio, mentre hanno subito sottaciuto la notizia di un benestante che col suo bel suv ha fatto un macello, mesi fa, davanti al palazzo di giustizia di milano..che vuoi farci questione di priorità sociale..
Marzo 31st, 2008 alle 1:55 pm
Caro Neskens, aggiungiamo un delizioso particolare: il benestante che causò l’incidente a Milano era un EXTRACOMUNITARIO.
Infatti era un procuratore calcistico (non so se si dice così) cittadino svizzero.
Marzo 31st, 2008 alle 3:16 pm
…procuratore calcistico che “sequestrò” un assistito, il portiere Nigmatullin (ex Verona), per costringerlo a firmare un contratto.
Ah…questi extracomunitari svizzeri!