Parigi: proteste e blocchi per la fiaccola olimpica
da www.corriere.it :
Il Cio alla Cina: «Serve una soluzione rapida e pacifica della crisi in Tibet»
A Parigi fiamma olimpica «stop and go» tra bus e tedofori in mezzo alle proteste
Le autorità hanno deciso di caricarla su un pullman per oltrepassare i gruppi di protesta
PARIGI - La corsa della fiaccola olimpica diventa sempre più a ostacoli tra le crescenti proteste anticinesi. La fiaccola, simbolo dei Giochi, è stata addirittura spenta a Parigi e portata per alcune centinaia di metri su un bus prima di riprende il percorso con i tedofori, ma dopo è stata di nuovo bloccata. Inoltre la bandiera nera di Reporter senza frontiere con i cerchi olimpici raffigurati come manette è stata issata al primo piano della Tour Eiffel, sul lato nord. La decisione di spegnere la fiamma è stata presa dalle autorità parigine e dagli organizzatori del Comitato olimpico francese, che avevano predisposto il percorso dei tedofori. C’erano timori consistenti di ritrovarsi con incidenti simili a quelli accaduti a Londra, visto che una grande folla con bandiere tibetane e cartelli pro Tibet si era radunata sul percorso, in particolare vicino alla partenza del primo tedoforo, l’ex campione del mondo dei 400 ostacoli Stephane Diagana. Come previsto la fiaccola olimpica era partita intorno alle 12,35 dalla Torre Eiffel ma ha interrotto la sua corsa dopo poche centinaia di metri. La polizia, che inquadrava con un eccezionale dispositivo di sicurezza i tedofori, ha deciso di spegnerla e di interrompere la staffetta a causa del numero di dimostranti che ne ostacolavano il passaggio.
CARICATA SU UN BUS - La prefettura della capitale francese ha comunicato che la fiaccola è stata «messa al riparo su un autobus ». Dopo circa mezz’ora, la fiaccola ha proseguito il suo percorso a piedi, portata da un tedoforo.Un dimostrante che teneva un estintore è stato inoltre fermato e poi rilasciato vicino alla Torre Eiffel. La vice presidente della regione parigina dell’Ile-de-France, la verde Mireille Ferri, è stata fermata dalla polizia, mentre si stava dirigendo con un estintore verso la Torre Eiffel. Lo hanno reso noto i Verdi, precisando che la Ferri è stata condotta in un commissariato di polizia. Quattro manifestanti sono stati arrestati. Agenti della sicurezza che scortano il tedoforo e poliziotti sui pattini a rotelle hanno fermato i quattro, tra cui due attivisti pro-Tibet, sul Lungosenna
IL CIO ALLA CINA: «SERVE UNA SOLUZIONE PACIFICA» - Il presidente del Comitato olimpico internazionale (Cio), Jacques Rogge, ha fatto appello a Pechino invitando le autorità cinesi a cercare una soluzione pacifica della crisi in Tibet e condannando l’uso della violenza che secondo Rogge è incompatibile con i valori olimpici.





