“L’ARTE DEL BUON BERE”
Riceviamo e pubblichiamo:
“L’ARTE DEL BUON BERE”
VINO E GRAPPA
Corso organizzato dal Circolo Enogastronomico Lombardo
“LA FRANCIACORTA”
E IL COMUNE DI ROVATO
l’inizio 30 APRILE sarà presso
il “Foro Boario”
P.zza Garibaldi Rovato
Docente: dott. Corrado Cugnasco
Il prodotto:
Il vino era già noto tra gli uomini del neolitico e molti affreschi di tombe regali egizie del IV millennio a.C. raffigurano pratiche di vinificazione.
E’ giusto quindi che anche nell’era moderna si abbia la curiosità di un approfondimento sul tema.
Un docente di eccezionale preparazione ed oratoria: il dott. Corrado Cugnasco, noto e stimato enotecnico, sarà la guida di queste lezioni che si svolgeranno a Rovato. Precisamente, per cortese concessione del Comune, nel salone del Foro Boario in piazza Garibaldi.
Gli argomenti toccano le varie regioni Italiane, si conosceranno vini di molte tipologie dal Piemonte alla Sicilia. Una chiacchierata anche per alcuni vini pregiati della California e del Sud Africa. Conoscere il vino arricchisce quella cultura che giustamente serve per presentarsi preparati sia al ristorante che a rassegne enologiche.
Avere più competenza aiuta a fare bella figura nelle varie occasioni. Ancora troppo poche sono le persone, seppur appassionate, che hanno lacune in fatto di vino, di vinificazione e di conservazione.
Le serate saranno complessivamente cinque e si terranno sempre il mercoledì alle ore 21.
Per gli iscritti un interessante invito a degustare il vero e famoso piatto tipico “il Manzo all’olio” di Rovato. Per le prenotazioni: Tel. 030 - 7722371
lasciate il Vostro N° telefonico e sarete richiamati per la conferma.
Il costo per le cinque lezioni, la borsina con i quattro bicchieri di degustazione, la cena presso il Convento dell’Annunciata sul Montorfano è di € 120.”


















Aprile 9th, 2008 alle 7:27 am
Nella foto si può osservare Calderoli mentre degusta del vinaccio della Val Calepio…
Aprile 9th, 2008 alle 10:23 pm
non si capisce perchè questa sinistra seguita a fare pagare ai cittadini l’accesso a manifestazioni che si svolgono in locali la cui esistenza e manutenzione sono a carico del contribuente,considerato sempre puntualmente un deficiente da spremere come un limone.
Aprile 10th, 2008 alle 9:21 am
mi sentirei come minimo indignato se si usassero soldi pubblici per offrire cibo e vino a qualcuno.
(ah dimenticavo questo è prassi nel centrodestra rovatese).
pignatta un’altra buona occasione per star zitto.
Aprile 10th, 2008 alle 1:36 pm
Il signor Pignatta potrebbe organizzare qualche iniziativa pubblica presso lo spazio del foro boario, il comune ci mette l’ambiente, la pignatta piena di risotto ce la mette l’organizzatore, il pubblico viene e mangia a sbaffo. E alla fine siamo tutti contenti.
Aprile 10th, 2008 alle 11:12 pm
basta corsi sul bel bere, vogliamo solo vino porcheria importato e fatto coi coloranti