Ricorso elettorale: scarica le motivazioni ufficiali del Tar di Brescia
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4 voti in più per uno: quattro a Rovato delle Libertà e quattro a Rovato Civica.
Totale: 4232 a 4225.
A un mese dalla sentenza definitiva del Tar di Brescia sul ricorso elettorale delle ultime amministrative, i giudici hanno reso note le loro motivazioni.
Un giudizio lungo e articolato, diviso in ben 23 punti di risposta nel corso dei quali i giudici non lesinano critiche a come è stato gestito il processo elettorale, accogliendo in parte le rimostranze di RdL.
Tre, in particolare, i punti contestati dal Tar: gli errori al seggio 5 con i 17 votanti prima aggiunti e poi sottratti, il metodo quantomeno “improvvido”con cui è stata gestita la vicenda del sig.Lancellotti e le difficoltà segnalate dai rappresentanti di lista di Rdl nei confronti dei seggi 1 e 10 per l’accesso alle schede contestate.
Nel complesso, però, il Tar rimane convinto che il voto uscito dalle urne sia la volontà espressa dai rovatesi in coformità alla legge.
Cerchiamo di capire perchè, riportando ampi stralci del documento dei giudici bresciani.
Il documento completo è tuttavia scaricabile qui:
Partiamo dal punto 5: le 17 schede del seggio 5
“5. Passando al merito del ricorso principale deve essere esaminata per prima la questione del numero dei votanti nella sezione n. 5. Secondo i ricorrenti principali in questa sezione sarebbero sparite 17 schede..”
“6. Le deduzioni dei ricorrenti principali, pur essendo basate su un dato testuale del verbale delle operazioni di voto, non possono essere condivise. Il verbale (pag. 9) riferisce che gli scrutatori hanno firmato complessivamente 921 schede ma immediatamente dopo precisa che il presidente ha apposto il timbro della sezione (completando l’operazione di autenticazione) solo su 904 schede…” e ancora: … “In un primo momento erano stati infatti indicati 435 elettori uomini e 486 elettori donne, per un totale di 921. Successivamente questi numeri sono stati corretti rispettivamente in 429 elettori uomini e 475 elettori donne, ossia 904 elettori totali. Anche in questo caso la differenza tra il dato iniziale e quello corretto è di 17..”
” 7. Tra gli adempimenti istruttori disposti dalla sentenza non definitiva n. 1303/2007 era indicata anche la ricerca di eventuali schede firmate dagli scrutatori ma non timbrate dal presidente. Una delle possibilità era in effetti che per alcune schede la procedura di autenticazione non si fosse conclusa. Nel corso della verifica condotta in contraddittorio tra le parti non sono però state ritrovate schede che fossero solo firmate e non anche timbrate. Sono invece state rinvenute 726 schede valide votate (tutte timbrate e firmate), 9 schede bianche e nulle (timbrate e firmate), e 169 schede non votate (timbrate e firmate), per un totale di 904. Oltre a queste vi sono 95 schede non firmate né timbrate. I risultati dell’istruttoria coincidono con quelli contenuti nel verbale delle operazioni di voto: 735 sono le schede complessivamente utilizzate dagli elettori (pag. 50), comprese le bianche e le nulle (pag. 37 e 39), mentre 169 sono le schede autenticate ma non utilizzate (pag. 33)”
IL VOTO DI LANCELLOTTI
” 9. La seconda questione da affrontare riguarda il numero di votanti della sezione n. 8. In questa sezione ha infatti votato il ricorrente Dionisio Lancellotti, iscritto nella lista elettorale della sezione n. 5. Il ricorrente afferma di aver votato per la lista Rovato delle Libertà. Tuttavia il suo voto (confermato dal timbro n. 11189 sulla tessera elettorale) non sarebbe stato conteggiato. .”
“11. L’istruttoria svolta sulla base della sentenza non definitiva n. 1303/2007 ha accertato che in effetti il signor Lancellotti non ha votato nella sezione n. 5. Per quanto riguarda la sezione n. 8 sono stati acquisiti il registro degli elettori uomini (che si chiude con il numero 348) e il registro maschile dei votanti. Sul registro degli elettori si può constatare che al numero 349 è stato inserito a penna il nome del signor Lancellotti con la relativa data di nascita. Sul registro dei votanti (che contiene il numero di iscrizione e il numero di tessera elettorale di quanti esprimono il voto nella sezione) è riportato il numero 349 con accanto un numero di tessera (03384261) che non corrisponde a quello del signor Lancellotti (033833100). La situazione è complicata dal fatto che nel registro degli elettori esisteva già un numero 349, inserito tra i numeri 173 e 174, corrispondente a un altro elettore (Carlo Invernizzi)..”
“12. I componenti della sezione n. 8 hanno quindi commesso tre errori: hanno consentito il voto a un elettore iscritto in un’altra sezione, hanno attribuito d’ufficio un numero di iscrizione già presente nel registro degli elettori e hanno riportato in modo errato il numero di tessera elettorale (tra l’altro il numero annotato è di sole 8 cifre mentre tutti gli altri ne hanno 9 e dunque non è attribuibile con sicurezza a nessun elettore). Occorre però sottolineare che è stata seguita una procedura che, per quanto atipica, ha permesso di attenuare le conseguenze di questi errori. Da un lato vi è stata infatti, come si è visto, una sorta di iscrizione d’ufficio del signor Lancellotti nella lista elettorale della sezione n. 8, dall’altro è stato adottato un doppio controllo sugli elettori che hanno espresso il voto, ossia oltre alla prescritta annotazione del numero di tessera nello specifico registro dei votanti sono stati apposti dei segni (“V” e cerchiatura del numero progressivo) sui registri degli elettori. Questi segni possono essere interpretati come conferme della partecipazione al voto. Poiché i segni sono presenti accanto al nome del signor Lancellotti ma non accanto a quello dell’altro elettore contrassegnato con il numero progressivo 349 si può ritenere che quest’ultimo non abbia votato e che quindi il voto del signor Lancellotti, nonostante l’erronea indicazione del numero di tessera elettorale, sia stato correttamente computato…”
” 13. Gli errori sopra descritti non inficiano il risultato elettorale neppure se esaminati nel contesto delle operazioni elettorali della sezione n. 8. In sede istruttoria sono state rinvenute 535 schede valide votate, 7 schede bianche e nulle, 210 schede autenticate ma non utilizzate, e 25 schede non autenticate. Vi è corrispondenza con il numero complessivo delle schede spogliate (542) riportato nel verbale delle operazioni di voto (pag. 50) e con le annotazioni dei registri maschili e femminili dei votanti (266 votanti uomini e 276 votanti donne). Il numero complessivo delle schede effettivamente autenticate (752) è invece superiore al totale indicato a pag. 9 del verbale delle operazioni di voto (705). Quest’ultimo è il totale degli elettori iscritti nella sezione, e dal verbale non risulta per quale motivo sia stato autenticato un numero di schede molto superiore…”
LE LAMENTELE DEI RAPPRESENTANTI DI LISTA
“15. Il terzo motivo del ricorso principale si basa sul fatto che nelle sezioni n. 1 e 10 sarebbe stato impedito ai rappresentanti della lista Rovato delle Libertà di visionare le schede scrutinate. Questa limitazione delle prerogative dei rappresentanti di lista non determina da sola l’invalidità delle operazioni elettorali nelle sezioni interessate ma potrebbe concorrere con altri elementi a formare un giudizio di inaffidabilità dei risultati elettorali. Nel caso in esame peraltro tali elementi non sono né indicati espressamente né desumibili dagli atti a disposizione….”
“16. Le difficoltà poste dai componenti della sezione ai rappresentanti di lista sono però rilevanti sotto altri profili. In particolare, trattandosi di limitazioni alla trasparenza della procedura elettorale, comportano un’attenuazione dell’onere probatorio circa le irregolarità nello svolgimento delle operazioni o nell’attribuzione dei voti. Se i rappresentanti di lista non possono svolgere con efficacia il proprio ruolo di osservatori il rischio per le liste in competizione o per i singoli candidati è l’impossibilità di formulare dei motivi di ricorso abbastanza puntuali da superare la soglia di ammissibilità. Sarebbe tuttavia paradossale che fosse considerato esplorativo un ricorso (o un motivo di ricorso) non sufficientemente dettagliato a causa delle limitazioni imposte ai rappresentanti di lista….”
LA CONCLUSIONE
“18. In conclusione la lista Rovato delle Libertà conserva tutti i voti riconosciuti al momento dello scrutinio (4.221) e ne acquista altri 4 in base alle considerazioni svolte sopra. In totale quindi i voti per la suddetta lista sono 4.225…”
“19. In conclusione la lista Rovato Civica conserva tutti i voti riconosciuti al momento dello scrutinio (4.228) e ne acquista altri 4 in base alle considerazioni svolte sopra. In totale quindi i voti per la suddetta lista sono 4.232, il che mantiene invariato il vantaggio sulla lista Rovato delle Libertà…”
“21. La giurisprudenza consente la formulazione di motivi aggiunti solo per censurare sotto altri profili le medesime operazioni di voto quando queste siano state oggetto degli originari motivi di ricorso per quanto riguarda la natura dei vizi denunciati, il numero delle schede contestate e le relative sezioni elettorali (CS Sez. V 4 marzo 2008 n. 817)….”
“22. Applicando questi principi, i motivi aggiunti proposti dai ricorrenti principali risultano tutti inammissibili. Occorre però operare una precisazione relativamente alla richiesta di estendere l’impugnazione al voto contestato della sezione n. 1. Come si è visto sopra al punto 15 con riferimento a questa sezione i ricorrenti lamentano che sarebbe stato impedito al rappresentante della lista Rovato delle Libertà di visionare le schede scrutinate. La segnalazione proviene dallo stesso rappresentante di lista (doc. 5 dei ricorrenti) e non risulta espressamente smentita dal rappresentante della lista Rovato Civica (doc. 5 del Comune). Questa limitazione del controllo ha impedito ai ricorrenti di disporre di informazioni tempestive su alcune presunte irregolarità della procedura e potrebbe tradursi in una violazione del diritto di difesa se fosse preclusa ai ricorrenti anche la possibilità di avvalersi delle risultanze istruttorie (v. sopra al punto 16). Sotto questo profilo l’istruttoria già svolta può quindi essere considerata equivalente a una forma di accesso elettorale realizzato in sede processuale, come tale propedeutico a successive impugnazioni. In concreto tuttavia la richiesta dei ricorrenti principali non può essere accolta perché se anche il voto della sezione n. 1 venisse attribuito non basterebbe a modificare il risultato complessivo delle elezioni. Deve quindi essere dichiarata l’inammissibilità per carenza di interesse…”
“23. In conclusione il risultato elettorale definitivo è accertato nei termini seguenti: 4.232 voti per la lista Rovato Civica e 4.225 voti per la lista Rovato delle Libertà. Conseguentemente il ricorso principale deve essere respinto per quanto riguarda il ricorso introduttivo, mentre va dichiarato inammissibile per quanto riguarda i motivi aggiunti. La complessità di alcune questioni consente l’integrale compensazione delle spese tra le parti.”
“P.Q.M. (per questi motivi)
Dichiara inammissibile il ricorso per motivi aggiunti proposto dai ricorrenti principali.
Le spese sono integralmente compensate tra le parti”




















Aprile 21st, 2008 alle 5:07 pm
integralmente compensate tra le parti … ovvero?
Aprile 21st, 2008 alle 5:16 pm
Ovvero ognuno dei coinvolti in giudizio si paga il suo conto.
Aprile 21st, 2008 alle 5:44 pm
sticazzi
Aprile 21st, 2008 alle 6:56 pm
è corretto che ognuno paghi le proprie spese per il banale motivo che quando un cittadino ricorre contro la pubblica amministrazione (in buona fede) sa perfettamente che le spese per resistere al suo ricorso sono pagate dalla pubblica mministrazione perchè le persone contro cui ricorre la rappresentano.
se il giudice in casi di buona fede dovesse addossare le spese al cittadino che perde nessun cittadino poi si azzarderebbe a presentare ricorso e questo sarebbe danno sia per la trasparenza che per la democrazia.
Aprile 21st, 2008 alle 8:20 pm
Non ho mai pensato seriamente che la magistratura desse ragione al centrodestra;cose impossibili a realizzarsi.Ma meglio avere perso il ricorso locale che perdere le elezioni politiche nazionali!
Aprile 22nd, 2008 alle 6:10 am
E che c’entra scusi?
Meglio che mio cugino vada spesso di corpo piuttosto che sia stitico!
Aprile 22nd, 2008 alle 8:45 am
Il 4 febbraio A. Conter ha pubblicato un articolo sul sito di FI in cui venivo accusato di aver diffuso notizie false e riservate, tra le altre cose.
Il 5 febbraio 2008 ho risposto su questo blog, la risposta completa è tra i commenti all’indirizzo: http://rovato.org/2008/02/04/c.....-risponde/
Riporto due cose tra le altre:
il 5 febbraio ho scritto:
Sul verbale non c’è scritto che hanno autenticato (firma+timbro) 921 schede, ma che hanno solo firmato 921 schede e ne hanno autenticate (anche con il timbro) 904.
la sentenza del Tar dice:
“Il verbale (pag. 9) riferisce che gli scrutatori hanno firmato complessivamente 921 schede ma immediatamente dopo precisa che il presidente ha apposto il timbro della sezione (completando l’operazione di autenticazione) solo su 904 schede”
il 5 febbraio ho scritto:
Il verbale delle operazioni svolte in Prefettura firmato da tutti dice: gli elettori della sezione sono 904. 904 sono le schede autenticate ritrovate nelle buste, in particolare: 726 sono quelle votate e valide, 6 sono le nulle, 3 le bianche e 169 le non utilizzate, quindi 726+6+3+169= 904.
la sentenza del Tar dice:
“Sono invece state rinvenute 726 schede valide votate (tutte timbrate e firmate), 9 schede bianche e nulle (timbrate e firmate), e 169 schede non votate (timbrate e firmate), per un totale di 904.”
______________
Solo per dire che il 5 febbraio ho risposto ad un articolo pieno di offese, anche personali, e di falsità.
Non mi pare di aver scritto sciocchezze (la sentenza lo conferma) e nemmeno aver offeso nessuno, eppure da quel giorno sono stato oggetto di insulti e contumelie da parte di Rovato delle Libertà (a parte Toscani e pochi altri)
Bene, c’è qualcuno pronto a impegnarsi per migliorare un po’ i rapporti?
Non c’è problema se dal 5 febbraio ad oggi mi avete riempito di mazzate, amici di rdl, sarebbe bello però confrontarsi su cose concrete d’ora in avanti. Buona giornata
Aprile 22nd, 2008 alle 8:56 am
E magari adesso questi qui avanzano anche delle pretese… Stia attento assessore.
Aprile 22nd, 2008 alle 9:04 am
Apprendo leggendo l’articolo pubblicato che il seggio in cui ho prestato servizio come scrutatore è stato oggetto di ricorso.
Essendo stato chiamato a svolgere il ruolo di pubblico funzionario devo rispondere anche dal punto di vista penale per eventuali illeciti od omissioni commesse.
La cosa pertanto è seria. Mi chiedo perchè non sono stato informato del ricorso perpetrato e soprattutto delle motivazione che l’hanno ispirato. In tal modo avrei potuto avere la possibilità di difendermi da accuse che ritengo false ed oltraggiose, oltre che gravi.
Aprile 22nd, 2008 alle 10:01 am
non erano accuse penali ma un ricorso amministrativo per cause elettorali, cioè nessuno voelva provare responsabilità personali (che non sono state evidenziate)
ecco perchè.
non è un seggio oggetto di ricorso, ma schede singole
Aprile 22nd, 2008 alle 10:14 am
Peccato che qualche furbacchione abbia messo in giro voci diffamatorie su alcuni presidenti dei seggi citati nel ricorso. Uno ha avuto anche delle ripercussioni lavorative non indifferenti, mi risulta.
Su questo nulla da dire?
Aprile 22nd, 2008 alle 12:05 pm
fine della storia
Aprile 22nd, 2008 alle 12:37 pm
Visto che ho sentito dire in consiglio comunale dal portavoce delle minoranze che riconosce “la sconfitta elettorale ma solo temporaneamente.” forse è il caso che lo spieghi anche a lui, Ghidini.
Aprile 22nd, 2008 alle 12:40 pm
quelli di rdl hanno passato un mese a dire che aspettavano le motivazioni per parlare e che i civici erano degli irresponsabili a gioire perchè di qua e perchè di la, risultato il silenzio del deserto, non una parola, non una riga, conter non apsettava le motivazioni? probabilmente sono già impeganti per preparare l’appello. c’è qualcuno????? toc! toc!
Aprile 22nd, 2008 alle 1:30 pm
giovanni ghidini, campione della democrazia delle tre scimmiette: non vedo, non sento, non parlo.
meglio, molto meglio Roberto Manenti che si mette la faccia, ( ) ma almeno si sa che dice, che pensa e che vorebbe fare
peggio i Ghidni, che ricordano la maledizione con cui Cristo citò i farisei —
Aprile 23rd, 2008 alle 9:36 am
ma dove siete amici nessuno che dice una parola suvvia eppure mi sembravate a briglia sciolta
Aprile 23rd, 2008 alle 2:27 pm
cara /oCassandra, io non ho detto non vedo non sento e non parlo, ho detto fine della storia, fine della mancanza di rappresentanza del 50% dfei cittadini inc onsiglio e fine di uan situazione instabile per Rovato. delle scimmiette no me ne impoirta, anzi credo che la tua risposta denoti in te una posizione da scimietta, o meglio da pappagalla/o visto che si eseguono solo gli ordini a discapito del funzionamento del paese,
Aprile 23rd, 2008 alle 2:29 pm
a proposito per chiunque si fose dimenticato i miei commenti in merito al ricorso, faccio un breve riassunto.
1 il ricorso andava fatto, è diritto pienho e corretto richiedere verifica
2 questo non autorizza ad anticipare conclusioni , ma solo ad aspettare il verdetto
3 a verdetto raggiunto e mpotivazioni depositate chi deve esprimere il proprio parere lo faccia e ne prenda atto.
Aprile 25th, 2008 alle 6:59 am
Ciao ciao compra un comunistao (3×2)
Aprile 25th, 2008 alle 8:33 pm
ma che bravo il buon ghidini , adesso dirà che Berlusconi che non trova i 15 miliardi di euro necessari per un serio piano industriale non li trova per colpa dei dipendenti di Alitalia, dimenticando che la crisi di Alitalia è nata con il suo governo 2001 - 2006 che promise miracoli e nominò quel genio di Cimoli che riuscì a portare le perdite alla belal cifra di un mlioni di uero al giorno e pretendeva da Padoa Schioppa per essere licenziato in anticipo una buonuscita da una decina di milioni di euro
proprio come conter Berlusconi promette risotti e assicura …agotti, aspetto con curiosità la fine: su Le Monde, giornale francese molto serio una mese si spiegava che Air France aveva un piano industriale da 15 miliardi di euro, adesso vedrfemo la cordata che temo finirà per impiccare gli italiani
vi ricordate quel genrale delel guardia della Finanza che accusò Visco e Padoa Schioppa: il tribunale ha accertato cjhe aveva torto: e, proprio come come per ghidini, le tre scimiette italiche non vedono non sentono e no parlano
Aprile 25th, 2008 alle 8:36 pm
ma che bravo il buon ghidini , adesso dirà che Berlusconi che non trova i 15 miliardi di euro necessari per un serio piano industriale non li trova per colpa dei dipendenti di Alitalia, dimenticando che la crisi di Alitalia è nata con il suo governo 2001 - 2006 che promise miracoli e nominò quel genio di Cimoli che riuscì a portare le perdite alla belal cifra di un mlioni di uero al giorno e pretendeva da Padoa Schioppa per essere licenziato in anticipo una buonuscita da una decina di milioni di euro
proprio come conter Berlusconi promette risotti e assicura …agotti, aspetto con curiosità la fine: su Le Monde, giornale francese molto serio una mese si spiegava che Air France aveva un piano industriale da 15 miliardi di euro, adesso vedrfemo la cordata che temo finirà per impiccare gli italiani
vi ricordate quel genrale delel guardia della Finanza che accusò Visco e Padoa Schioppa: il tribunale ha accertato cjhe aveva torto: e, proprio come come per ghidini, le tre scimiette italiche non vedono non sentono e non parlano, tanto come a Rovato pagano i cittadini
e a proposito di promesse suggerisco a tutti di fare attenzione a quanto sta avvendendo per ìil bollo auto: la regione sta inviando richieste di pagamento a chi aveva pagato il bollo a dicembre dicendo che è stata cambaita la data di scadenza: suggerisco di fare due conti e scoprirete che pagate solo un 30 o 40 per cento di aumento e naturalmente le lettere con la richiesta di pagare stanno arrivando adesso, due settimane dopo il voto
ghidni mi sa spiegare perchè?
Aprile 27th, 2008 alle 8:14 pm
Stante l’establishment corporativo esistente in italia era materialmente impossibile che il ricorso di conter-gussago-manenti avesse successo;adesso vediamo che fine farà il ricorso al consiglio di stato che secondo indiscrezioni sarebbe stato avanzato dai ricorrenti;nell’attesa , tutti devono ritenersi sempre in provvisoria stabilità traballante.
Aprile 28th, 2008 alle 7:19 am
A perchè c’è il ricorso al Consiglio di Stato?
Ma rendersi conto che si è ridicoli no, vero?
Aprile 28th, 2008 alle 9:57 am
Cara Cassandra, non capisco cosa possa aver fatto per eserti così poco simpatico, ma del resto ognuno la pensa come vuole, vorrei rispondere ai tuoi quesiti, sempre che vi sia per te risposta valutabile:
Alitalia:
Alitalia prima di dire che la nuova cordata impiccherà gli I_taliani conj tale certezza sarebbe forse il caso di aspettare a protestare; per il resto, Ti smbra giusto che ci si sia rivolti ad un solo referente per la vendita di Alitalia? peraltro il concorrente che ha parecchie rotte intercontinentali in concomitanza con Alitalia; l’ offertra presentata alla fine da Air France non era proprio come quella che aveva fatto trapelare, e per primi i dipendenti Alitalia si sono espressi con perplessità.
Pr quanto riguarda Cimoli tutto ciòà che dici è vero e condivido, sono anche certo che questi manager da nomina statale e non per meriti non siano i buon viatico per le aziende a compartecipazione statale ne per le altre. Lo stesso Prato, si dice, legato da amicizia pluriennale con Spinettà ha redatto i termini dela gara a 4 mani con la stessa air france, in modo di arrivare all’offerente unico.
per quanto Riguarda il Generale Speciale, Ha un nome, che sentenza ti apsettavi dalla nsotra giustizia? secondo il tuo parere personale, che il Dr. Visco abbia cercato e ottenuto la rimozione facendo pressione per azzerare quel reparto milanese, che guarda caso investigava proprio su unipol e affini è un caso?
Se foss stata fatta la stessa operazione da parte di un ministri di cdx cosa sarebbe successo?
chiudo con le promesse elettorali. Scusa ma sei un po fuori tempo, non credo proprio che si possa ascrivere al Governo che andrà in carica in questa settimana tale richiesta di aumento, forse dovresti chiedere non a me ma al governo che ad oggi è ancora in carica, mi puoi spiegare tu come mai?
cordialmente
Aprile 28th, 2008 alle 8:26 pm
così anche il consiglio di stato dirà loro che sono 7.
e poi faranno 7_7_7. come la pagina di televideo. per quelli che non ci sentono, da entrambe le orecchie.
Aprile 30th, 2008 alle 2:53 am
il nuovo andrà in carica il 9 maggio
con trecentomila padani con il fucile caldo secondo Bossi, con le Ferrovie dello stato che Moretti cercava disperatamente di risanare, obbligate da Berlusconi a comprarsi Alitalia per fare una ripicca all’Ue che aspetta, meno credulona degli italiani di avere una cordata e con i padani che esultano per un contratto con Lufthansa, compagnia tedesca tanto per difendere l’italianaità, che prova a vedere come funziona Malpensa piazzando sei aerei, dico 6 aerei (dieci piloti e un paio di hostess) che non costano tutti insieme come un Airbus (te la ricordi la decisione del precedente governo Berlusconi di uscire da quell’affare?) a Malpensa.
vorrei farti notare che Orio al Serio ha una flotta di un centinaio di aerei e non è un HUB ma lavcora eccome e non credo che i padani di Bergamno saranno disponibili a chiuderlo per fare un piacere ai padani di Varese
resto in attesa di vedere la cordata ricordandoti che i leghisti solo 16 anni fa in parlamento mostrarono la corda ai socialisti come Cicchitto, adesso si tratta di aspettare
Maggio 1st, 2008 alle 6:39 am
a cassandra ai rotto!!!! state zitta!! e cerca di ragionare senza offendere tutto e tutti
Maggio 2nd, 2008 alle 9:49 am
cssandra io ho risposto alla tua domanda, ma tu no alla mia solo prese di posizione senza contenuto, rispondi alla mia domanda, come mai il bolo aumenta e non dici nnulla sul fatto ceh no è ascrivibile al nuovo governo? tu hai sollecitato la cosa e tu ora devi rispondere..
Maggio 2nd, 2008 alle 10:36 pm
la risposta è semplice: il bollo auto lo decide la regione Lombardia: se vuoi c’è uno splendido sito della regiomne che te lo spiega, e che dire chi ha un auto povera che ha dicei anni deve ringraziare il governo Prodi se può ancora circolare
leggi il sito della regone èe troverari le risposte, quanto alla spremitura degli automobilisti per infomrazioni in merito ti basta telefonare o chiedere a qualche tabaccaio o ufficio Aci: saranno ricchi di spiegazioni su chi decide il bollo, le modalità di pagamento, le scadenze e naturalemente l’uso di suddette risorse
Maggio 2nd, 2008 alle 10:37 pm
al cassandrato suggersico di imparare l’italiano e leggere subito dopo un manuale del galateo, che non è gelato scritto con qualche errore
Maggio 3rd, 2008 alle 8:19 am
cara cassandra il galateo forse e’ meglio che lo impari tu visto come scrivi.mi scuso se devo imparare l’italiano ,anzi spero che come fanno ai vostri cari immigrati mi facciano un corso totalmente gratuito .ciao sapientona
Maggio 3rd, 2008 alle 8:42 am
E forza Italia .Grande Alemanno.Eanche la capitale castiga questa sinisrtra sempre piu’ demagogica e pasticciona.Sono i risultati di un fallimento totale sinistroide,non resta solo che leccarsi le grandissime ferite che bruciano,ma quanto bruciano.Ora non resta solo che lavorare in modo serio per e con la gente.