Cogeme: nuova analisi sulla popolazione residente in Franciacorta
Riceviamo e pubblichiamo:
“Si conferma il trend espansivo di tutta la popolazione della rete territoriale Cogeme. Questo il risultato della quarta ricerca socio-demografica commissionata dalla Fondazione Cogeme Onlus, una realtà nata a supporto del territorio del fiume Oglio, un’ampia zona delle province di Brescia e Bergamo.
La ricerca, pubblicata in un volume dalla Fondazione presentato oggi in Conferenza Stampa in Cogeme, ha ricostruito un profilo sociodemografico aggiornato della rete Cogeme (69 Comuni bresciani e bergamaschi), confrontando i dati dei censimenti 1981, 1991, 2001 e integrandoli con i dati Istat 2006.
Il volume, oltre alla consueta analisi dei principali fenomeni socio-demografici (movimenti nella struttura della popolazione, nuovi modelli familiari e immigrazione interna ed estera) affronta il tema della salute attraverso un’indagine inedita sull’accesso ai servizi Ospedalieri dell’Azienda Ospedaliera “Mellino Mellini” di Chiari, (parti e pronto soccorso) da parte dei cittadini residenti e degli stranieri non residenti.
Alcuni dati significativi (periodo 1981- 2006)
I giovani: i giovanissimi crescono del 18,7% rispetto al 2001, ma al tempo stesso cala la fascia più tipicamente giovanile compresa tra i 15 e i 29 anni. La fascia adulta (30-64 anni): Crescono significativamente le persone senza alcuna unione di coppia. Gli anziani: Variabili determinati sono il fenomeno del prolungamento dell’età media di vita delle persone e il fenomeno della migrazione straniera; il ricambio generazionale proviene quindi dall’esterno con effetti sociali che spingeranno verso un’autentica riorganizzazione del sistema sociale.
Gli stranieri: Nei nostri Comuni gli stranieri sono aumentati di 20.778 persone in questi ultimi cinque anni, con una crescita del 165%, cioè una volta e mezzo in più rispetto al 2001, soprattutto per l’effetto delle regolarizzazioni e ancor più per i ricongiungimenti familiari.
La fruizione dei servizi ospedalieri
L’utenza straniera pare aver assunto un comportamento coerente in campo sanitario a tutela e cura della propria salute; si è accresciuta la cultura della salute e anche la conoscenza dei servizi sanitari offerti dalle istituzioni preposte. Per quanto riguarda l’analisi dell’offerta e della fruizione dei servizi sanitari dell’AO di Chiari i dati più significativi riguardano i parti: il trend dei parti presenta andamenti contrapposti e complementari tra italiani e stranieri.
I primi mostrano un andamento proporzionalmente sempre decrescente passando dal valore di circa il 70% delle nascite nel 2001 al 59,8% del 2006 mentre, al contrario, il trend degli stranieri è specularmente in costante crescita arrivando alla percentuale del 40,2% sul totale delle nascite nel 2006.
A presentare i dati della Ricerca Demografica, il Presidente della Fondazione Cogeme Onlus, Giovanni Frassi, il ricercatore Gabriele Ringhini e Elisabetta Dolcini sociologo “ AO Mellino Mellini” di Chiari.
Il report dell’indagine è disponibile sul sito della Fondazione: http://fondazione.cogeme.net”






Aprile 23rd, 2008 alle 10:31 am
Behh… dati davvero interessanti!. Se una mediamente normale guardava fuori dalla finestra cazzeggiando sarebbe arrivato alle stesse conclusioni.
Aprile 23rd, 2008 alle 10:51 am
“Cazzeggiando..” come ha fatto lei nel consiglio comunale in cui era stato eletto? Può darsi.
Aprile 23rd, 2008 alle 11:30 am
@ Tiziano:
chissà che gusto ci trova nel deridere o sminuire sempre il lavoro degli altri. mah.
a lei Tiziano dovremmo ricordare che ha appoggiato Manenti in tutte le cose che ha fatto, compreso la famosa e sciagurata delibera sui luoghi di culto, sul PRG (anche se ora date la responsabilità a Cottinelli) e si mette anche a criticare le manifestazioni degli avversari politici, dimenticandosi di aver partecipato alle “folcloristiche” fiaccolate della Lega.
Tiziano, da che pupito!
Aprile 23rd, 2008 alle 1:04 pm
@ Tiziano
tiziano lavora sempre, 12 ore al giorno anche la festa
passa così tante ore alla finestra (dalla quale vede coccaglio e cazzago, erbusco e castrezzato) che neanche un centro studi americano farebbe un analisi più accurata.
conosce a menadito il pianoregolatore, l’ha fatto lui nei ritaglio di tempo
infatti adesso dice che fa schifo
dice che quello che fanno gli architetti fa schifo: pura autobiografia.
bla bla bla: Tiziano, non sai dire qualcosa di più sensato?
Aprile 23rd, 2008 alle 4:29 pm
Potrei dirlo. Però adesso devo andare ( ) Baci.