Archivio di Aprile, 2008

Essere Franciacorta: la terza edizione in terra Toscana

vigneto.jpgEssere Franciacorta, iniziativa varata dal Consorzio per la tutela del Franciacorta, è giunto alla terza edizione, e per festeggiare l’occasione la sessantina di partecipanti si sono trasferiti nella Cantina Petra a Suvereto, in provincia di Livorno. Nella spledida atmosfera della costruzione che porta il nome di Mario Botta, i presenti hanno definito le linee guida del consorzio per i prossimi 5 anni. Hanno inoltre preso parte a due importanti gruppi di lavoro alla cui guida si sono messi due relatori d’eccezione: il Professor Leonardo Valenti (facoltà di Agraria Università Statale di Milano) e il Professor Enrico Finzi (Università Bocconi di Milano).

Oltre alla giornata di lavoro d’aula, Essere Franciacorta 2008 ha registrato anche la visita, l’indomani, di alcune significative realtà del territorio livornese, tra le quali la Tenuta Guado al Tasso dei Marchesi Antinori, presenti in Franciacorta da alcuni anni con una loro azienda vitivinicola.

I Sindaci di Suvereto, Paolo Pioli, e di Piombino, Gianni Anselmi hanno portato poi il loro saluto ai bresciani in trasferta. Pioli tra l’altro ha avuto parole d’elogio per l’eccellenza qualitativa raggiunta dal Franciacorta, evidenziando l’effetto trainante per i territori che vantano presenze vitivinicole, sui versanti del turismo, dell’occupazione, della cultura.

I Consiglieri di Amministrazione del Conserzio hanno poi cocnluso con quelle che saranno le linee guida dei prossimi anni; da un lato la tutela della Denominazione, lavorando intensamente su tutta la filiera produttiva per assicurare valore e genuinità al prodotto, dall’altro la comunicazione e la promozione.

Avis Rovato: da mercoledì 23 aprile al 4 giugno in campo per “Nutrizione e benessere”

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Riceviamo e pubblichiamo dall’Avis Rovato:

“Programma degli incontri:
NUTRIZIONE E BENESSERE

La sez. AVIS di Rovato ha organizzato cinque incontri dedicati all’importantissimo tema dell’alimentazione. Gli incontri, che hanno il Patrocinio del Comune di Rovato e dell’Azienda Ospedaliera di Chiari, saranno tenuti dalla dottoressa P. M. dietologa dell’Azienda Ospedaliera Mellino Mellini.Le conferenze avranno luogo nel salone delle conferenze nel Palazzo Comunale di Rovato con il seguente calendario:

Nutrizione e Benessere : incontro di Mercoledì 23-04-08

L’incontro avrà come tema il rapporto tra “Peso e salute”, saranno date indicazioni su come valutare il proprio peso richiamando l’attenzione a soprappeso ed obesità che sono cause di rischi per la salute e di complicanze patologiche.Sapremo cosi come comportarci di conseguenza per ottenere una migliore qualità di vita.

Mercoledì 23 Aprile ore 20,30 “PIU’LEGGERI MENO CENTIMETRI = MIGLIOR VITA”

Mercoledì 07 Maggio ore 20,30 “LA GLICEMIA FA LE BIZZE?CONQUISTARE L’EQUILIBRIO”

Mercoledì 21 Maggio ore 20,30 “SILENTE CELIACHIA CONVIVERE SERENAMENTE”

Mercoledì 04 Giugno ore 20,30 “NON TUTTI I..GRASSI..VENGONO PER NUOCERE - MITI E DEMONIZZAZIONI”

Vista l’importanza e l’attualità dei temi trattati vi aspettiamo numerosi.

INGRESSO LIBERO”

Cogeme: nuova analisi sulla popolazione residente in Franciacorta

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Riceviamo e pubblichiamo:

“Si conferma il trend espansivo di tutta la popolazione della rete territoriale Cogeme. Questo il risultato della quarta ricerca socio-demografica commissionata dalla Fondazione Cogeme Onlus, una realtà nata a supporto del territorio del fiume Oglio, un’ampia zona delle province di Brescia e Bergamo.

La ricerca, pubblicata in un volume dalla Fondazione presentato oggi in Conferenza Stampa in Cogeme, ha ricostruito un profilo sociodemografico aggiornato della rete Cogeme (69 Comuni bresciani e bergamaschi), confrontando i dati dei censimenti 1981, 1991, 2001 e integrandoli con i dati Istat 2006.

Il volume, oltre alla consueta analisi dei principali fenomeni socio-demografici (movimenti nella struttura della popolazione, nuovi modelli familiari e immigrazione interna ed estera) affronta il tema della salute attraverso un’indagine inedita sull’accesso ai servizi Ospedalieri dell’Azienda Ospedaliera “Mellino Mellini” di Chiari, (parti e pronto soccorso) da parte dei cittadini residenti e degli stranieri non residenti.

Alcuni dati significativi (periodo 1981- 2006)

I giovani: i giovanissimi crescono del 18,7% rispetto al 2001, ma al tempo stesso cala la fascia più tipicamente giovanile compresa tra i 15 e i 29 anni. La fascia adulta (30-64 anni): Crescono significativamente le persone senza alcuna unione di coppia. Gli anziani: Variabili determinati sono il fenomeno del prolungamento dell’età media di vita delle persone e il fenomeno della migrazione straniera; il ricambio generazionale proviene quindi dall’esterno con effetti sociali che spingeranno verso un’autentica riorganizzazione del sistema sociale.
Gli stranieri: Nei nostri Comuni gli stranieri sono aumentati di 20.778 persone in questi ultimi cinque anni, con una crescita del 165%, cioè una volta e mezzo in più rispetto al 2001, soprattutto per l’effetto delle regolarizzazioni e ancor più per i ricongiungimenti familiari.

La fruizione dei servizi ospedalieri

L’utenza straniera pare aver assunto un comportamento coerente in campo sanitario a tutela e cura della propria salute; si è accresciuta la cultura della salute e anche la conoscenza dei servizi sanitari offerti dalle istituzioni preposte. Per quanto riguarda l’analisi dell’offerta e della fruizione dei servizi sanitari dell’AO di Chiari i dati più significativi riguardano i parti: il trend dei parti presenta andamenti contrapposti e complementari tra italiani e stranieri.

I primi mostrano un andamento proporzionalmente sempre decrescente passando dal valore di circa il 70% delle nascite nel 2001 al 59,8% del 2006 mentre, al contrario, il trend degli stranieri è specularmente in costante crescita arrivando alla percentuale del 40,2% sul totale delle nascite nel 2006.

A presentare i dati della Ricerca Demografica, il Presidente della Fondazione Cogeme Onlus, Giovanni Frassi, il ricercatore Gabriele Ringhini e Elisabetta Dolcini sociologo “ AO Mellino Mellini” di Chiari.

Il report dell’indagine è disponibile sul sito della Fondazione: http://fondazione.cogeme.net”

19 aprile: il Volley DiMeglio conquista i playoff con 2 giornate d’anticipo

Una squadra rimaneggiata tra infortuni e malattie, ma tutt’altro che rassegnata. L’ultimo match di campionato contro il Melavi’ Altavalle Sondalo SO ha visto le giocatrici rovatesi ancora vittoriose per 3 set a 1.

Questi i parziali: 25-19; 25-09; 18-25; 25-16.

Netta vittoria conquistata con il bel gioco; le assenze non si sono fatte sentire, nonostante abbiano costretto alcune ragazze a destreggiarsi in ruoli non propri.
I primi 2 set (vinti in mezz’ora) hanno fatto subito capire l’andazzo della partita; le pallavoliste franciacortine hanno saputo esprimere un bel gioco di squadra, mix di precisione e potenza, anche nelle battute. Specialmente nel secondo set si sono dimostrate nettamente superiori. Le avversarie hanno “concesso” alle nostre solo 3 errori ma, nonostante questo il parziale le ha viste rimanere al di sotto addirittura della doppia cifra.
Il terzo set è stato per le giocatrici di Sondrio un po’ il “punto della bandiera”, ottenuto anche per un po’ di calo di tensione da parte delle giocatrici del DiMeglio. Ma col quarto set le bresciane sono ritornate quelle di sempre: precise e decise. Hanno così raggiunto la quota di 3 set conquista e perciò anche il match è stato assegnato loro.

Molte giocatrici si sono espresse su ottimi livelli. Zambelli Linda (capitano) ha messo a segno la bellezza di 17 punti; Gatti Alessia non è stata da meno con i suoi 14; Fridrihsone Elina si è aggiudicata il terzo posto nella classifica marcatrici con 12 palle a terra. Nota di assoluto merito va a Merigo Maria Chiara che, dopo aver giocato per 2 anni come libero, si è dovuta adattare al ruolo di schiacciatrice (viste le assenze) portando a casa un bottino di ben 11 punti.

Il DiMeglio si qualifica quindi matematicamente ai playoff con ancora due partite da disputare e 5 punti di vantaggio dal Senago, quarta in classifica e prima delle dirette inseguitrici. Ora bisogna solo chiudere in bellezza e mantenere il gradino più basso del podio della regular season.

Incidente sul lavoro alla SAPP di via XXV Aprile, 132 a Rovato: un mese di prognosi per operaio

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Questa mattina, attorno alle 9, un operaio della SAPP (produce stampi) è rimasto incastrato con una gamba in un macchinario che stava probabilmente pulendo.

L’uomo è stato portato via dall’eliambulanza, arrivata sul posto dopo che l’ambulanza aveva riscontrato l’estrema urgenza dell’intervento. Sul posto anche i vigili del fuoco di Chiari e i Carabinieri di Rovato.

Le condizioni dell’uomo (un 50enne marocchino da anni residente a Cazzago) sono state giudicate piuttosto gravi, anche se la prognosi finale è stata fortunatamente solo di un mese.

La SAPP produce a livello internazionale stampi per pressofusione di leghe di alluminio e magnesio, in particolare per il settore automobilistico.

L’inflazione galoppa? Calcola quanto incide sulla tua esistenza quotidiana il carovita

L’indice dei prezzi è aumentato a marzo in tutta l’Ue: +3,8% , contro il +3,5% di febbraio e +2,3% di marzo 2007.

L’aumento minore dell’indice dei prezzi è in Olanda (1,9%), Regno Unito (2,5%) e Portogallo (3,1%).

In cima alla lista Lettonia (16,6%), Bulgaria (13,2%) e Lituania (11,4%).

L’Italia ha osservato un tasso annuale del 3,6%, corrispondente al valore medio dell’area euro.

I settori principali che presentano l’aumento annuale più elevato sono l’insegnamento (9,6%), i prodotti alimentari (6,2%) e i trasporti (5,6%).

Tassi inflattivi più deboli sono stati osservati nel settore delle comunicazioni (- 1,5%), del tempo libero e della cultura (0,6%) e gli articoli di abbigliamento (1%).

Ma quanto incide l’inflazione sulla tua vita reale? Repubblica.it prova a calcolarlo in tempo reale tramite questo piccolo sistemino. Provalo e facci sapere!

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Biblioteca di Rovato: 22 aprile - 27 maggio, “..come fosse oggi”

Riceviamo e pubblichiamo:

“25 Aprile 1945 – 28 Maggio 1974
La Biblioteca ricorda … come fosse oggi

E’ un percorso dentro la Storia contemporanea, le sue diverse interpretazioni, i suoi documenti ufficiali ma anche la vita di quanti vi ebbero parte, quello che viene proposto per questa primavera dalla Biblioteca Comunale “Cesare Cantù” di Rovato, in collaborazione con le sezioni dell’A.N.P.I. di Rovato ed Erbusco.
Cinque diversi appuntamenti raccolti sotto un unico, significativo, titolo “Mi ricordo come fosse oggi…” per rievocare, ma anche per interrogarsi sul significato di quelle che ormai ci siamo abituati a considerare delle semplici ricorrenze e festività. La Festa della Liberazione, quella del Lavoro e la strage che il 28 maggio del 1974 ferì a morte la città di Brescia e la coscienza democratica dell’Italia intera.
Letture teatralizzate, musica, canti, teatro, e incontri con i libri ed i loro autori compongono lo spettro delle proposte, raccolte secondo il seguente programma:

MARTEDÌ 22 Aprile 2008 ore 21.00
LA STORIA SIAMO NOI

Legge Ferruccio Filipazzi
Musiche a cura di Claudio Fabbrini
Organizzato in collaborazione con il Sistema Bibliotecario SudOvest Bresciano

MERCOLEDÌ 23 Aprile 2008 ore 21.00
Presentazione del libro:
La capitale della RSI e la Shoah. La persecuzione
degli ebrei nel Bresciano (1938-1945)
con la presenza dell’autore Marino Ruzzenenti che si avvarrà di supporti audiovisivi

SABATO 26 Aprile 2008 ore 21.00
DALLE BELLE CITTA’

Fili di voci per non dimenticare
Testi, immagini e canti dal repertorio partigiano
a cura di Musicarte Spettacoli di Lodi

DOMENICA 27 Aprile 2008 ore 21.00
STANCHI MORTI

Spettacolo teatrale in memoria di Bruno Sonetti, deceduto per infortunio sul lavoro.
Della compagnia teatrale Gente di mondo di brescia
Regia di Patrizia Volpe

MARTEDÌ 27 MAGGIO 2008 ORE 21.00
QUEL GIORNO PIOVEVA

La strage di Piazza Loggia vista con gli occhi di una ragazzina
Lettura teatralizzata di Paola Zannoner autrice dell’omonimo libro
Musica dal vivo di Tommaso Faglia
Immagini a cura della Biblioteca Comunale “Cesare Cantù”

Tutti gli incontri sono ad ingresso libero senza obbligo di prenotazione e si terranno presso la Sala conferenze del Foro Boario di P.zza Garibaldi a Rovato.

Un’occasione da non perdere, anche per la qualità artistiche ed intellettuali dei diversi attori e autori, un’occasione per stare insieme, per continuare a testimoniare che quella di ieri è una vicenda che ci riguarda e che prosegue nel nostro oggi, che davvero la Storia siamo, tutti, ma proprio tutti, noi.

Mentre era già in stampa il materiale pubblicitario dell’iniziativa ci ha raggiunti la triste notizia della scomparsa del dott. Ferdinando Valzorio, partigiano delle Fiamme Verdi nella “Brigata Tarzan” e già presidente del locale circolo A.N.P.I.
Crediamo di interpretare i sentimenti dell’intera comunità rovatese nel dedicare a lui, e a tutti i suoi familiari, questa nostra iniziativa”

Sesto torneo di calcio giovanile “Aldo Redaelli”: in campo Juve, Inter, Genoa e Torino

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Riceviamo e pubblichiamo:

“A.S.D. Rovato, Unitas Coccaglio e U.S.O. San Michele Travagliato organizzano la sesta edizione del Torneo di calcio giovanile “Aldo Redaelli”, dedicato alla memoria dell’ex atleta nonché corrispondente rovatese del Giornale di Brescia.

Il Torneo si svolgerà dall’21 aprile al 1° di maggio e avrà la collaborazione dell’Assessorato allo Sport del Comune di Rovato. “La manifestazione commemorativa – dicono gli organizzatori - sarà un’occasione per diffondere tra i giovani l’ideale di un calcio giocato in maniera non meramente agonistica, proprio com’era nello spirito di Aldo”.

Il comitato organizzatore, attivo ormai da cinque anni, è composto da Rosolino Redaelli in rappresentanza della famiglia, Franco Fogazzi e Giuseppe Piacentini in qualità di coordinatori, da Giuseppe Martinelli, assessore allo Sport del Comune di Rovato, Fausto Buffoli e Angelo Baresi, in rappresentanza rispettivamente dell’Unitas Coccaglio e dell’ U.S.O. San Michele di Travagliato.

Sulla scia dei risultati positivi della scorsa edizione (furono almeno 600 gli spettatori sugli spalti rovatesi in occasione delle finali), il comitato ha deciso di riproporre la stessa formula dell’edizione 2007, per un totale di oltre 400 ragazzi impegnati e l’utilizzo di tre campi da gioco.

La prima parte del torneo, che si terrà da lunedi 21 aprile a martedi 29 aprile, sarà dedicata alle squadre dilettantistiche delle categorie esordienti e pulcini. Le 12 squadre di esordienti iscritte disputeranno una fase eliminatoria suddivisa in tre gironi da quattro squadre ciascuno. Per la categoria pulcini 1° e 2° anno saranno invece 6 + 6 le squadre partecipanti: A.S.D. Rovato, U.S.O. S. Andrea. Unitas Coccaglio e San Michele di Travagliato.

Nell’ambito del progetto “Giocando’” riservato alla categoria “ primi calci “saranno presenti domenica 27 aprile 8 squadre. Gli incontri di queste categorie si disputeranno sui campi comunali di Rovato (Stadio Comunale “ G.B.MAFFEIS “ di via Franciacorta, lato piscine).

Il torneo riservato alle squadre giovanili professionistiche si disputerà invece allo stadio Comunale di Rovato nella sola giornata di giovedi 1 maggio. Parteciperanno gli esordienti dell’ Inter, Juventus, Torino e Genoa.

Le fasi eliminatorie avranno luogo durante la mattinata alle ore 10 e alle ore 11, mentre a partire dalle ore 15 si terranno le finali e le premiazioni di tutti e tre i tornei”.

GIOVEDI’ 1 MAGGIO, ORE 10: INTER - TORINO

GIOVEDì 1 MAGGIO, ORE 11: JUVE - GENOA

GIOVEDì 1 MAGGIO, ORE 15: FINALISSIMA TORNEO SQUADRE LOCALI

GIOVEDì 1 MAGGIO, ORE 16: FINALE 3 - 4 POSTO

GIOVEDì 1 MAGGIO, ORE 17: FINALE 1 - 2 POSTO

QUI IL CALENDARIO COMPLETO DELLE PARTITE:
programma-incontri-redaelli.xls

L’ELENCO DELLE SQUADRE PARTECIPANTI:
squadre-partecipanti.doc

Ricorso elettorale: scarica le motivazioni ufficiali del Tar di Brescia

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4 voti in più per uno: quattro a Rovato delle Libertà e quattro a Rovato Civica.

Totale: 4232 a 4225.

A un mese dalla sentenza definitiva del Tar di Brescia sul ricorso elettorale delle ultime amministrative, i giudici hanno reso note le loro motivazioni.

Un giudizio lungo e articolato, diviso in ben 23 punti di risposta nel corso dei quali i giudici non lesinano critiche a come è stato gestito il processo elettorale, accogliendo in parte le rimostranze di RdL.

Tre, in particolare, i punti contestati dal Tar: gli errori al seggio 5 con i 17 votanti prima aggiunti e poi sottratti, il metodo quantomeno “improvvido”con cui è stata gestita la vicenda del sig.Lancellotti e le difficoltà segnalate dai rappresentanti di lista di Rdl nei confronti dei seggi 1 e 10 per l’accesso alle schede contestate.

Nel complesso, però, il Tar rimane convinto che il voto uscito dalle urne sia la volontà espressa dai rovatesi in coformità alla legge.

Cerchiamo di capire perchè, riportando ampi stralci del documento dei giudici bresciani.

Il documento completo è tuttavia scaricabile qui:

sentenza-tar-brescia.doc

Partiamo dal punto 5: le 17 schede del seggio 5

“5. Passando al merito del ricorso principale deve essere esaminata per prima la questione del numero dei votanti nella sezione n. 5. Secondo i ricorrenti principali in questa sezione sarebbero sparite 17 schede..”

“6. Le deduzioni dei ricorrenti principali, pur essendo basate su un dato testuale del verbale delle operazioni di voto, non possono essere condivise. Il verbale (pag. 9) riferisce che gli scrutatori hanno firmato complessivamente 921 schede ma immediatamente dopo precisa che il presidente ha apposto il timbro della sezione (completando l’operazione di autenticazione) solo su 904 schede…” e ancora: … “In un primo momento erano stati infatti indicati 435 elettori uomini e 486 elettori donne, per un totale di 921. Successivamente questi numeri sono stati corretti rispettivamente in 429 elettori uomini e 475 elettori donne, ossia 904 elettori totali. Anche in questo caso la differenza tra il dato iniziale e quello corretto è di 17..”

” 7. Tra gli adempimenti istruttori disposti dalla sentenza non definitiva n. 1303/2007 era indicata anche la ricerca di eventuali schede firmate dagli scrutatori ma non timbrate dal presidente. Una delle possibilità era in effetti che per alcune schede la procedura di autenticazione non si fosse conclusa. Nel corso della verifica condotta in contraddittorio tra le parti non sono però state ritrovate schede che fossero solo firmate e non anche timbrate. Sono invece state rinvenute 726 schede valide votate (tutte timbrate e firmate), 9 schede bianche e nulle (timbrate e firmate), e 169 schede non votate (timbrate e firmate), per un totale di 904. Oltre a queste vi sono 95 schede non firmate né timbrate. I risultati dell’istruttoria coincidono con quelli contenuti nel verbale delle operazioni di voto: 735 sono le schede complessivamente utilizzate dagli elettori (pag. 50), comprese le bianche e le nulle (pag. 37 e 39), mentre 169 sono le schede autenticate ma non utilizzate (pag. 33)”

IL VOTO DI LANCELLOTTI

” 9. La seconda questione da affrontare riguarda il numero di votanti della sezione n. 8. In questa sezione ha infatti votato il ricorrente Dionisio Lancellotti, iscritto nella lista elettorale della sezione n. 5. Il ricorrente afferma di aver votato per la lista Rovato delle Libertà. Tuttavia il suo voto (confermato dal timbro n. 11189 sulla tessera elettorale) non sarebbe stato conteggiato. .”

“11. L’istruttoria svolta sulla base della sentenza non definitiva n. 1303/2007 ha accertato che in effetti il signor Lancellotti non ha votato nella sezione n. 5. Per quanto riguarda la sezione n. 8 sono stati acquisiti il registro degli elettori uomini (che si chiude con il numero 348) e il registro maschile dei votanti. Sul registro degli elettori si può constatare che al numero 349 è stato inserito a penna il nome del signor Lancellotti con la relativa data di nascita. Sul registro dei votanti (che contiene il numero di iscrizione e il numero di tessera elettorale di quanti esprimono il voto nella sezione) è riportato il numero 349 con accanto un numero di tessera (03384261) che non corrisponde a quello del signor Lancellotti (033833100). La situazione è complicata dal fatto che nel registro degli elettori esisteva già un numero 349, inserito tra i numeri 173 e 174, corrispondente a un altro elettore (Carlo Invernizzi)..”

“12. I componenti della sezione n. 8 hanno quindi commesso tre errori: hanno consentito il voto a un elettore iscritto in un’altra sezione, hanno attribuito d’ufficio un numero di iscrizione già presente nel registro degli elettori e hanno riportato in modo errato il numero di tessera elettorale (tra l’altro il numero annotato è di sole 8 cifre mentre tutti gli altri ne hanno 9 e dunque non è attribuibile con sicurezza a nessun elettore). Occorre però sottolineare che è stata seguita una procedura che, per quanto atipica, ha permesso di attenuare le conseguenze di questi errori. Da un lato vi è stata infatti, come si è visto, una sorta di iscrizione d’ufficio del signor Lancellotti nella lista elettorale della sezione n. 8, dall’altro è stato adottato un doppio controllo sugli elettori che hanno espresso il voto, ossia oltre alla prescritta annotazione del numero di tessera nello specifico registro dei votanti sono stati apposti dei segni (“V” e cerchiatura del numero progressivo) sui registri degli elettori. Questi segni possono essere interpretati come conferme della partecipazione al voto. Poiché i segni sono presenti accanto al nome del signor Lancellotti ma non accanto a quello dell’altro elettore contrassegnato con il numero progressivo 349 si può ritenere che quest’ultimo non abbia votato e che quindi il voto del signor Lancellotti, nonostante l’erronea indicazione del numero di tessera elettorale, sia stato correttamente computato…”

13. Gli errori sopra descritti non inficiano il risultato elettorale neppure se esaminati nel contesto delle operazioni elettorali della sezione n. 8. In sede istruttoria sono state rinvenute 535 schede valide votate, 7 schede bianche e nulle, 210 schede autenticate ma non utilizzate, e 25 schede non autenticate. Vi è corrispondenza con il numero complessivo delle schede spogliate (542) riportato nel verbale delle operazioni di voto (pag. 50) e con le annotazioni dei registri maschili e femminili dei votanti (266 votanti uomini e 276 votanti donne). Il numero complessivo delle schede effettivamente autenticate (752) è invece superiore al totale indicato a pag. 9 del verbale delle operazioni di voto (705). Quest’ultimo è il totale degli elettori iscritti nella sezione, e dal verbale non risulta per quale motivo sia stato autenticato un numero di schede molto superiore…”

LE LAMENTELE DEI RAPPRESENTANTI DI LISTA

“15. Il terzo motivo del ricorso principale si basa sul fatto che nelle sezioni n. 1 e 10 sarebbe stato impedito ai rappresentanti della lista Rovato delle Libertà di visionare le schede scrutinate. Questa limitazione delle prerogative dei rappresentanti di lista non determina da sola l’invalidità delle operazioni elettorali nelle sezioni interessate ma potrebbe concorrere con altri elementi a formare un giudizio di inaffidabilità dei risultati elettorali. Nel caso in esame peraltro tali elementi non sono né indicati espressamente né desumibili dagli atti a disposizione….”

“16. Le difficoltà poste dai componenti della sezione ai rappresentanti di lista sono però rilevanti sotto altri profili. In particolare, trattandosi di limitazioni alla trasparenza della procedura elettorale, comportano un’attenuazione dell’onere probatorio circa le irregolarità nello svolgimento delle operazioni o nell’attribuzione dei voti. Se i rappresentanti di lista non possono svolgere con efficacia il proprio ruolo di osservatori il rischio per le liste in competizione o per i singoli candidati è l’impossibilità di formulare dei motivi di ricorso abbastanza puntuali da superare la soglia di ammissibilità. Sarebbe tuttavia paradossale che fosse considerato esplorativo un ricorso (o un motivo di ricorso) non sufficientemente dettagliato a causa delle limitazioni imposte ai rappresentanti di lista….”

LA CONCLUSIONE

“18. In conclusione la lista Rovato delle Libertà conserva tutti i voti riconosciuti al momento dello scrutinio (4.221) e ne acquista altri 4 in base alle considerazioni svolte sopra. In totale quindi i voti per la suddetta lista sono 4.225…”

“19. In conclusione la lista Rovato Civica conserva tutti i voti riconosciuti al momento dello scrutinio (4.228) e ne acquista altri 4 in base alle considerazioni svolte sopra. In totale quindi i voti per la suddetta lista sono 4.232, il che mantiene invariato il vantaggio sulla lista Rovato delle Libertà…”

“21. La giurisprudenza consente la formulazione di motivi aggiunti solo per censurare sotto altri profili le medesime operazioni di voto quando queste siano state oggetto degli originari motivi di ricorso per quanto riguarda la natura dei vizi denunciati, il numero delle schede contestate e le relative sezioni elettorali (CS Sez. V 4 marzo 2008 n. 817)….”

22. Applicando questi principi, i motivi aggiunti proposti dai ricorrenti principali risultano tutti inammissibili. Occorre però operare una precisazione relativamente alla richiesta di estendere l’impugnazione al voto contestato della sezione n. 1. Come si è visto sopra al punto 15 con riferimento a questa sezione i ricorrenti lamentano che sarebbe stato impedito al rappresentante della lista Rovato delle Libertà di visionare le schede scrutinate. La segnalazione proviene dallo stesso rappresentante di lista (doc. 5 dei ricorrenti) e non risulta espressamente smentita dal rappresentante della lista Rovato Civica (doc. 5 del Comune). Questa limitazione del controllo ha impedito ai ricorrenti di disporre di informazioni tempestive su alcune presunte irregolarità della procedura e potrebbe tradursi in una violazione del diritto di difesa se fosse preclusa ai ricorrenti anche la possibilità di avvalersi delle risultanze istruttorie (v. sopra al punto 16). Sotto questo profilo l’istruttoria già svolta può quindi essere considerata equivalente a una forma di accesso elettorale realizzato in sede processuale, come tale propedeutico a successive impugnazioni. In concreto tuttavia la richiesta dei ricorrenti principali non può essere accolta perché se anche il voto della sezione n. 1 venisse attribuito non basterebbe a modificare il risultato complessivo delle elezioni. Deve quindi essere dichiarata l’inammissibilità per carenza di interesse…”

“23. In conclusione il risultato elettorale definitivo è accertato nei termini seguenti: 4.232 voti per la lista Rovato Civica e 4.225 voti per la lista Rovato delle Libertà. Conseguentemente il ricorso principale deve essere respinto per quanto riguarda il ricorso introduttivo, mentre va dichiarato inammissibile per quanto riguarda i motivi aggiunti. La complessità di alcune questioni consente l’integrale compensazione delle spese tra le parti.”

“P.Q.M. (per questi motivi)

Dichiara inammissibile il ricorso per motivi aggiunti proposto dai ricorrenti principali.

Le spese sono integralmente compensate tra le parti”

Gli ritirano la patente per ubriachezza sei volte in dieci anni, è record a Sant’Andrea

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Venerdì pomeriggio appena trascorso: il gestore di un bar della frazione S. Andrea di Rovato chiama la polizia locale poichè un avventore, in evidente stato di ubriachezza, sta dando fastidio all’interno del locale.

La pattuglia arriva in pochi minuti, ma alla sua vista la persona, un 46enne di nazionalità marocchina residente a Castrezzato, sale sulla sua vettura e si allontana. Viene seguito dalla pattuglia e fermato alla frazione San Giuseppe. Sottoposto all’etilometro, risulta avere valori superiori più di quattro volte al limite consentito. Scatta la denuncia, il ritiro della patente e della vettura.

Fin qui, niente di strano.

Ma c’è un però.

Giunti in comando per verbalizzare l’accaduto, gli agenti rovatesi scoprono infatti che la loro denuncia odierna per guida in stato di ebbrezza è, per l’impavido automobilista, dal 1998 la sesta.

1 CABRIO E VIA IN SPIAGGIA

Ringraziamo Bruno Allevi per l’articolo

Terzo asso della gamma Serie 1: la 1 Cabrio

1cabrio1.JPGALBA ADRIATICA – Dopo il restyling della berlina e l’introduzione a fine 2007 della sportivissima coupè, in concomitanza con l’entrata della primavera, la Bmw scopre la Serie 1 presentando sul mercato italiano la 1 Cabrio. La nuova scoperta tedesca viene equipaggiata con 4 propulsori benzina (118 da 143 cv, 120 da da 170 cv, 125 da 218 cv, 135 da 306 cv) e un diesel (120d da 177 cv), negli allestimenti Eletta, Attiva, Futura, MSport. Gli ingegneri della casa bavarese nel concepire esteticamente questa nuova cabrio, hanno levato la capote rigida alla 1 coupè e hanno messo su un tetto in tela a comando elettrico, molto funzionale e bello da vedere. Sia anteriormente che posteriormente i dettami stilistici della Serie 1 e in particolare della 1 coupè, sono presenti (stessi fari anteriori e posteriori e stessa mascherina a doppio scudo in pieno Bmw Style). Entrando a bordo della 1 cabrio, si ritrovano tutti i dettagli stilistici che rendono questa vettura una degna BMW: sellerie in pelle morbida al tatto e confortevoli; plancia sportiva ma con elegante linearità (consolle centrale completa di tutto ciò che si può desiderare, quadro strumenti sempre ben leggibile); posto guida sportivo con pedaliera sportiva (presenta i 3 pedali ravvicinati); spazio a disposizione dei passeggeri posteriori e ampio bagagliaio.

1cabrio2.JPGEd ora il momento del test drive. La Bmw Serie 1 Cabrio guidata è stata la 120 Futura da 41590 €. Come già detto in apertura di pezzo, la Bmw cala il tris: dopo la 1 Restyling e la 1 Coupè, ecco arrivare la 1 Cabrio, pronta per aprirsi all’estate sulle più belle spiagge italiane. Rispetto alla 1 Coupè, la 1 Cabrio, presenta la stessa linea, ma ovviamente invece di un tetto rigido, ha un tetto in tela ad apertura elettrica, che in circa 22 secondi, fa risplendere il sole nell’abitacolo e fa sventolare i capelli ai passeggeri. Su strada, la versione provata equipaggiata con il 2000 benzina da 170 cv, è molto briosa e potente, scattante e veloce, ed è, difficile da trovare, molto silenziosa sia in configurazione capote abbassata che in configurazione capote alzata, senza quindi avvertire la fastidiosa presenza di vortici d’aria o di fruscii aerodinamici. Infine i prezzi: per i benzina si va dai 31550 € della 118 Eletta ai 46450 € della 135 MSport; per i diesel si va dai 35200 € della 120d Eletta ai 37700 € della 120d Futura.

Bruno Allevi

Giovedì 24 aprile: Concerto di Primavera con artisti rovatesi in Municipio

CONCERTO DI PRIMAVERA

L’Assessorato alla Cultura del Comune di Rovato organizza giovedì 24 aprile 2008 alle ore 21.00 il Concerto di Primavera.

Il programma della serata che si terrà presso il Salone del Pianoforte prevede l’esecuzione di musiche di Schubert, Spohr, Busoni e Meyerbeer.

Tutti e tre rovatesi gli artisti che si esibiranno: Mariantonia Bombardieri, soprano, diplomatasi in canto presso il Conservatorio di Brescia, Igor Masia, clarinetto, diplomato presso il Conservatorio di Brescia dopo aver iniziato lo studio del clarinetto presso la Banda Pezzana di Rovato e Maria Elisabetta Marcolini, pianoforte, diplomata presso il Conservatorio di Brescia.

Di seguito in dettaglio il programma musicale della serata:

- F. Busoni: Andantino k107 dai Fruhe charakterstucke (per clarinetto e pianoforte)

- G. Meyerbeer: Hirtenlied (per soprano, clarinetto e pianoforte)

- F. Busoni: Elegia dai Fruhe charakterstucke (per clarinetto e pianoforte)

- L. Spohr: Sechs deutsche Lieder (per soprano, clarinetto e pianoforte)

- F. Schubert: Der Hirt aum der Felsen (per soprano, clarinetto e pianoforte)

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare

Lunedì 21 aprile - domenica 1 maggio: torneo “Redaelli” con Juve, Torino, Genoa e Inter

Parte lunedi 21 aprile e dura fino al 1 maggio il sesto Torneo “Aldo Redaelli”. In campo giovanissimi campioni di calcio di squadre locali ma anche delle formazioni giovanili della Juventus, del Torino, del Genoa e dell’Inter.

Appuntamento allo stadio “G.B. Maffeis” di Rovato.

Manifestazione del “Tavolo Antifascista della Franciacorta” a Rovato

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Duemila per gli organizzatori; fra gli 800 e i mille per le forze dell’ordine.

Sono questi i numeri che sabato 19 aprile ha offerto la manifestazione del “Tavolo Antifascista della Franciacorta” che ha sfilato dalla stazione ferroviaria di Rovato fino a Piazza Garibaldi (per le motivazioni clicca qui)

Aldilà dei numeri (la verità, probabilmente, sta nel mezzo), il corteo di sabato è stato probabilmente il più corposo che la capitale della Franciacorta abbia mai ospitato.

Discreta, ma significativa, la presenza di Carabinieri, Polizia Locale e Polizia di Stato, posizionati in capo e in coda al corteo oltre che attorno ad alcuni punti considerati “critici”.

Attorno alle 15:30, il corteo ha mosso i suoi passi lungo viale Cesare Battisti aperto dallo striscione delle “Donne contro il fascismo” (”1948 - 1968 - 2008: c’eravamo, ci siamo, ci saremo”).

Dietro, l’ala “istituzionale” della manifestazione con i rappresentanti dei Comuni di Rovato (fascia tricolore affidata al vicesindaco Eligio Costanzi, assente Cottinelli), Cazzago, Castegnato, Cologne e Coccaglio.
Al loro fianco il presidente provinciale Anpi, Lino Pedroni, e lo spezzone costituito dalle sezioni di partigiani e deportati, dalla società civile e dai rappresentanti di associazioni, Cgil e partiti (presenti bandiere del Pd e della Sinistra Arcobaleno).

Fra loro, anche numerosi consiglieri di Rovato Civica, come Niglia, Berardi, Buffoli, Bergomi e Serra.

Staccata di qualche metro, la seconda tranche, quella “di movimento”: da Sinistra Critica al c.s. 28 Maggio di Rovato (striscione d’apertura fra i fumogeni: “A chi ci minaccia..pan per focaccia”, seguito da una decina di giovani vestiti da panettieri), c.s. Magazzino 47 di Brescia, collettivi studenteschi e femministi, anarchici e giovani “sciolti”.

Numerosi, in entrambe le parti del corteo, gli immigrati: alcuni dietro lo striscione della Rete 28 Aprile della Cgil, altri con i movimenti.

Verso le 16:30 il lungo corteo ha raggiunto corso Bonomelli, svoltando poco più tardi in via San Carlo e da lì (verso le 18) in piazza Garibaldi.

Lì la conclusione della manifestazione, con gli interventi - fra gli altri - di Rosa Piro , madre di Davide Cesare, di Maria Lupatini, staffetta partigiana rovatese classe 1914, di Ibrahim Ndyane, del Coordinamento Immigrati Franciacorta e di Fausto Beltrami della segreteria della Cgil di Brescia.

35enne nel bar con un pugnale: arrestato.

E’ stato arrestato giovedì dai Carabinieri di Rovato R.P., muratore 35enne, di origine albanese, che per oltre mezz’ora ha pesantemente importunato la gestrice del bar “Giusy” di via Spalenza (nel complesso “Boomerang”).

Verso le 16:15 l’uomo è entrato nel bar, evidentemente in stato confusionale, e ha iniziato a ripetere frasi incomprensibili alla barista.

Un tentativo invadente di corteggiamento, aggravato da un particolare non da poco: l’operaio brandiva un pugnale.

Solo dopo qualche decina di minuti la barista è riuscita ad avvertire i militi dell’Arma, anche grazie all’aiuto di un’amica. La donna, giunta nel bar, ha capito dalla faccia della barista che qualcosa proprio non andava ed è corsa ad avvisare i Carabinieri di via Martinengo.

L’arrivo dei militi ha posto fine alla spiacevole situazione, anche se l’incolpevole barista ha dovuto subire anche la reprimenda della fidanzata “ufficiale” dell’uomo, evidentemente non convinta dello svolgersi dei fatti.

Il 35enne è stato comunque tradotto in carcere. Per lui l’accusa è di porto d’armi abusivo e violenza privata aggravata.


Eventi estivi a Rovato

Estate a Rovato

L'estate non è solo mari e monti, ci aspetta infatti una lunga estate di eventi organizzati a Rovato, vuoi sapere quali?? Clicca qui! Troverai tutti gli eventi raccolti in un comodo opuscolo dal Tavolo delle politiche giovanili del Comune di Rovato.

Tieni d'occhio anche lo spazio dedicato alle associazioni spazio dedicato alle associazioni, gli organizzatori delle feste e le associazioni potranno trovare uno spazio gratis per il loro sito, voi tutte le informazioni che cercate!

Se anche questo non bastasse, abbiamo l'elenco degli avvenimenti estivi, clicca qui per scaricarlo

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