Archivio di Maggio, 2008

Rovato: i giovani assi del rugby conquistano la Lombardia

Rovato campione di Lombardia grazie alla freddezza dei sui giovani rugbysti durante i calci piazzati; si è conclusa infatti 17 a 17 la finale per il titolo regionale allo stadio “Giurati” di Milano tra l’Ars Milano ed il Rovato under 15 guidato da Zanni e Massetti.

Le tre mete realizzate da Brescianini, Bariselli e Facchi per il colori della capitale di Franciacorta, non sono bastate per superare la compagine milanese che con Ferrari e Goffi che hanno dato del filo da torcere ai giovani giocatori nostrani.

Importante successo quindi per i rovatesi che continuano una tradizione rugbystica iniziata ormai decenni orsono, portando al successo anche le nuove generazioni.

Famiglie con figli piccoli: arriva un sostegno economico

E’ stato indetto nel distretto numero 7 Oglio Ovest (in cui è ricompreso anche Rovato) un bando di sostegno economico per le famiglie con figli fino a 3 anni d’età. Per poter ottenere un aiuto economico è necessario soddisfare 4 requisiti:

1 Residenza nel Distretto.
2 Entrambi i genitori conviventi, o l’unico genitore presente, siano lavoratori ed abbiano lavorato nel corso del 2007 per un periodo almeno pari a quello di fruizione del servizio da parte del minore (è possibile effettuare richieste di documentazione finalizzate alla verifica della situazione lavorativa dichiarata).
3 Aver usufruito di servizi pubblici o privati autorizzati per almeno 3 mesi durante l’anno 2007 (sono inclusi servizi quali: pre-asili, asili nido, nidi famiglia; sono esclusi servizi quali: scuole materne) oppure di aver fruito del servizio di una baby sitter regolarmente assunta.
4 Reddito ISEE inferiore a € 25.000,00.

La domandamodulo_domanda_buono_famiglie_2008.doc, a cui va allegata anche l’attestazione ISEE del nucleo familiare, va presentata al comune di residenza entro il 30/05/2008. I singoli comuni trasmetteranno poi le domande all’Ufficio di Piano che redigerà la graduatoria finale in base ai valori ISEE presentati.

Il buono che verrà erogato a sostegno delle famiglie sarà stabilito in maniera percentuale alle spese sostenute dal nucleo richiedente. Per la precisione, con un reddito ISEE inferiore ai 10 mila euro il rimborso sarà del 35% delle spese; per un reddito tra i 20 e 25 mila euro del 5%.

Complessivamente il Piano Finanziario destina 25 mila € per l’erogazione di tale buono.

Consiglio Comunale: debutto per Lazzaroni (RdL) come sostituto di Rossi. La caserma della GdF al centro del dibattito.

consiglio.jpgIl Consiglio Comunale di ieri sera ha visto l’ingresso di una new entry tra le fila di Rovato delle Libertà. Si tratta di Daniele Lazzaroni, subentrato nel posto che fu del dimissionario Aldo Massimo Rossi dopo che proprio lo stesso Rossi è entrato ufficialmente nei giorni scorsi nella giunta comunale di Trenzano.
Lazzaroni, appartenente a RdL in quota Alleanza Nazionale, subentra anche in qualità di nuovo membro della commissione consiliare Affari istituzionali, economici e sicurezza. Inoltre, insieme al consigliere Danesi, sarà uno dei membri di minoranza nella commissione di controllo per la discarica “ex Rovedil”.

Dopo i consueti auguri di benvenuto e gli auspici di un sereno e costruttivo lavoro rivolti al Lazzaroni dal Sindaco e praticamente da tutti i presenti, il Consiglio Comunale è entrato nel vivo. Tra gli assenti Alessandro Conter, causa impegni lavorativi, Roberto Manenti e l’Ass. Martinelli.L’argomento principale, e anche il più dibattuto, è stata la costruzione della nuova Guardia di Finanza.

Il consigliere Fogliata, a nome di RdL, ha chiesto alla Giunta delucidazioni in merito al fatto che nella procedura riguardante il finanziamento delle costruzioni sia stata scelta una procedura che fa gravare sulle casse del Comune il costo dell’Iva; in pratica circa 50.000 euro. Il Sindaco Cottinelli ha replicato che, a causa dei nuovi incerti orientamenti della giurisprudenza amministrativa questo è l’unico modo di operare restando al riparo di eventuali azioni legali di terzi contro il comune.

La votazione finale del punto in questione ha visto i componenti di Rovato delle Libertà esprimersi in senso sfavorevole, ribadendo ancora la propria contrarietà all’intera decisione di posizionare la futura caserma in cima a via Poffe. I membri di Rovato Civica hanno invece ovviamente prestato il proprio consenso, facendo approvare perciò il punto all’ordine del giorno.

Uno spot pubblicitario per Rovato

Team Volley Rovato si aggiudica il terzo posto!!

finale.JPGTeam Volley Rovato - US La Fenice Lonato: 3 - 0

Può sembrare un gioco di parole ma con la vittoria di ieri sera (12 maggio) ci siamo aggiudicati il secondo terzo posto provinciale consecutivo (terzo della nostra storia) e per la seconda volta abbiamo mancato l’accesso alla finale a causa di una partita giocata sotto tono (lo scorso anno con il Sarezzo in semifinale e quest’anno con il Manerba durante i play-off). La partita di ieri ha inaugurato la serie di finali che nel corso di questa settimana si svolgeranno a Rovato e a Coccaglio.
Quarto 3 a 0 nelle ultime 4 partite (quinta vittoria consecutiva), risultato che non fa altro che aumentare il rimpianto per un campionato disputato fra alti e bassi, quasi mai al pieno della condizione fisica e mentale.
La partita di ieri è iniziata subito bene per i nostri ragazzi che hanno cominciato il set esprimendo un gioco convincente e una buona presenza in campo. Il primo set si chiudeva con la squadra avversaria praticamente mai in grado di impensierire i rovatesi.
All’inizio del secondo set, invece, è il Lonato che scappa avanti nel punteggio. Il mister franciacortino chiama un time-out per richiamare tutti all’ordine. Mossa azzeccata. Al rientro in campo i ragazzi ricominciano a giocare come sanno e alla fine, anche se con qualche difficoltà in più rispetto al primo, si aggiudicano anche il secondo parziale.
Nel terzo set spazio alla panchina. La gara si fa un pò più tirata ma alla fine il risultato non cambia. La formazione franciacortina si impone per 25 a 23 e si aggiudica l’incontro.
Cogliamo l’occasione per ringraziare il nostro refertista Costanzo Cancelli, tutti i dirigenti e in modo particolare Giovanni Carlo Cavallini che ci hanno sopportato per tutta la stagione.
Un particolare ringraziamento anche all’Amministrazione Comunale che ci ha dato la possibilità di organizzare le finali provinciali.
L’appuntamento ora è fissato per la nuova stagione sportiva. Cogliamo l’occasione per rinnovare il nostro appello per la ricerca di nuovi giocatori!
Comunichiamo inoltre che, in accordo con l’Assessorato allo Sport, stiamo cercando di organizzare il settore giovanile percui se qualcuno fosse interessato può mettersi in contatto o con noi (info@teamvolleyrovato.it) o con il Comune.
Infine un ringraziamento a Rovato.org per aver pubblicato i nostri comunicati stampa.

Buone vacanze a tutti e alla prossima stagione!

www.teamvolleyrovato.it

17 Maggio: 5^ serata di “Ti regalo un sogno tra musica e parole”

È giunta ormai alla quinta serata la manifestazione organizzata dalla Associazione culturale Altre Voci, la scuola di musica Strikler e patrocinato dal comune di Rovato.

La serata del 17 Maggio che si terrà nell’anfiteatro di fronte alla biblioteca comunale prevede 2 voci femminili e 2 voci maschili, musica con tastiera e percussioni accompagnati anche da un mangiafuoco.

In caso di pioggia presso la scuola di musica Strikler in viao Don Racheli 17

Dopo il ricorso al TAR, scrive il presidente del seggio numero 8: Giovanni Buizza

vote2.jpgRICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Mi chiamo Giovanni Buizza e mio malgrado nell’ultimo anno sono salito agli onori della cronaca come Presidente del seggio n°8 alle Elezioni Comunali 2007.

In poche parole il Presidente incapace di impedire ad un elettore di un altro seggio di votare nel proprio e che ha rubato, secondo la ricostruzione puramente deduttiva avanzata da “Rovato delle Libertà”, proprio la scheda di questo elettore una volta riposta all’interno dell’urna.

Sono passate alcune settimane dalla piena assoluzione del mio comportamento da parte dei giudici del TAR e sinceramente mi aspettavo delle pubbliche scuse da parte di chi ha avanzato accuse tanto gravi senza uno straccio di prove.

Scuse per non aver evitato di mettere in campo l’onore di semplici persone per il solo obiettivo di vincere una battaglia politica. Perché alla fine della battaglia sul campo non rimangono né i vinti né i vincitori, ma le vittime, in senso naturalmente metaforico, di questo dileggio, che non possono essere ripagate di mesi di voci, dubbi insinuanti, diffamazioni e tutto il talk show paesano paventato ai nostri occhi nell’ultimo anno.

Naturalmente per comprendere queste mie parole vanno palesati alcuni elementi sicuramente non noti ai più.

Per esempio di come il candidato Sindaco di “Rovato delle Libertà” ha evidenziato più volte, anche su questo sito, che l’obiettivo del ricorso era riparare ad errori sicuramente non intenzionali avvenuti nei seggi, ma che influenzando i risultati elettorali dovevano essere vagliati dalle autorità competenti. In questo modo non insinuava malafede nel comportamento dei componenti del seggio, ma al più incapacità, inesperienza, insipienza. Deve però spiegarmi perché nel frattempo quanto avvenuto al seggio n°8 veniva denunciato in sede penale. L’obiettivo non era quindi riparare ad errori fatali, ma sbattermi in galera o al più farmi subire noie legali.

Ma a tratteggiare meglio l’orizzonte morale degli attori coinvolti in questa vicenda ci vengono in aiuto le circostanze in cui sono venuto a conoscenza delle pendenze a carattere penale sul mio conto. Perché a tutt’oggi la Procura non mi ha ancora inviato alcun avviso di garanzia né tantomeno interrogato come persona a conoscenza dei fatti.

Come in una fiction di basso pregio uno dei principali esponenti della lista che ha promosso il ricorso si è pavoneggiato nei bar di Rovato con alcuni interlocutori sul fatto che “il prossimo che mandiamo in galera sarà Giovanni Buizza, l’ingegnere” (riporto le testuali parole, anche se non capisco cosa centra il mio titolo di studio).

Pensando ad una boutade da bar che lascia il tempo che trova, per sicurezza ho condotto le dovute verifiche in Procura scoprendo che non erano parole al vento ma la dura realtà che stavo, a mia insaputa, vivendo.

Naturalmente mi si può consigliare di non essere così severo nei confronti di chi ha promosso il ricorso, perché anche molti frequentatori di questo sito pensavano che un fondo di verità comunque c’era e che quindi io, non so con quale arte magica, avessi rubato la famosa scheda una volta inserita nell’urna. In fondo era lo stesso elettore che aveva sbagliato il seggio a denunciare il fatto e l’unica versione in mano alla lista “Rovato delle Libertà” era la sua.

Anche su questo aspetto nessuno ha mai citato che l’attuale portavoce di Forza Italia, ben noto ai frequentatori di questo sito, era il rappresentante di lista di “Rovato delle Libertà” al seggio n°8 e che era presente durante il misfatto oggetto del ricorso.

Ha visto quindi di persona cosa è successo e come ho gestito l’evenienza. Ci siamo anche confrontati una volta che l’elettore aveva lasciato il seggio e gli ho mostrato come si è verbalizzato. Quanto sapientemente ricostruito a posteriori dai giudici del TAR era quindi perfettamente a conoscenza dei vertici della lista “Rovato delle Libertà” ancora con i seggi aperti, e quindi con tantissime ore a disposizione per analizzare la mia decisione non perfettamente ortodossa di gestire quanto avvenuto.

Se qualcuno non si sentiva rassicurato da quanto aveva visto perché non lo ha esplicitato subito, in modo da soddisfare tutti i suoi potenziali dubbi e trovare la verbalizzazione migliore che salvaguardasse tutti gli attori coinvolti.

Perché nessuno ha minimamente dimostrato chi ha tolto dall’urna la scheda dell’elettore non efficacemente identificato ed in quale modo, ma non essendo stato chiaramente verbalizzato secondo alcuni l’accaduto allora “il Presidente ha rubato la scheda”.

Non so se sono riuscito a far trasparire i motivi per cui ritengo doverose le scuse ufficiali da parte dei proponenti del famigerato ricorso, ma resto comunque dell’idea che notti insonni di chi ingiustamente accusato, paure per il proprio futuro da parte dei familiari più stretti, timori celati da parte di genitori nel sentire voci in paese non pienamente comprese, una sorta di cortina di dubbi sull’onestà dell’accusato che si diffonde comunque in chi sta intorno, tutto questo insomma non importa a chi considera lecito ogni mezzo per arrivare al potere e non se ne cura delle conseguenze.

Mi si può prontamente replicare che se uno è consapevole di non aver fatto nulla di male non deve aver paura ad affrontare la giustizia. Ammiro chi ha coraggio e consapevolezza nei propri mezzi. In questi mesi ho sentito spesso dei brividi lungo la schiena interrogandomi se fossi stato in grado di dimostrare cosa realmente avevamo fatto in quei minuti al seggio n°8. Alla fine rimane alle spalle una brutta esperienza, che necessita per essere chiusa definitivamente solo di semplici scuse.

Ringrazio per l’attenzione accordatami e mi scuso del tempo prezioso che vi ho rubato.

In 1500 alla giornata “Porte Aperte” di Cogeme

open-day-cogeme.jpg

Circa 1500 cittadini, provenienti dai vari paesi dell’Ovest bresciano, hanno partecipato all’ “Aperitivo in Cogeme” domenica 11 maggio, giornata in cui l’azienda rovatese - presieduta da Gianluca Delbarba - ha aperto le porte contemporaneamente alle altre aziende dei servizi pubblici di Cremona, Crema, Lodi e Pavia che insieme compongono LGH ( Linea Group Holding), per illustrare le iniziative svolte sul territorio: acqua, gas, rifiuti, luce, informatica e altro ancora.

Anche a Rovato “Spazi Elettorali Autogestiti”

100_0154.jpgComunali, provinciali, regionali, nazionali ed infine europee. Ben 5 livelli di governo del territorio, con le relative elezioni. Circa una all’anno. E per ognuna di esse non può mancare la campagna elettorale.

Fin qui niente di strano. E’ il normale andamento della democrazia per come noi la conosciamo.
100_0155.jpgSta di fatto però che ad ogni tornata elettorale tutte le forze politiche, nessuna esclusa come dimostrano le foto qui pubblicate, rappresentative dell’intero arco politico, tentano la strada della cosiddetta “sovravisibilità”.

Rovato, ma precisiamo subito che tutto il mondo è paese, si presta così gentilmente ad accogliere sui propri muri, sui pali della luce, sui cassonetti, sulle cabine telefoniche e molto altro ogni possibile oggetto pubblicizzante questo o quel partito, questo o quel candidato.

100_0156.jpgQuesto tipo di attività non è certo recente (come si vede dall’adesivo oramai logoro dell’Ulivo, soggetto sparito dalle cronache già da qualche anno) e non ha raggiunto livelli molto superiori nelle scorse elezioni politiche. Sta anzi diventando una regolare costante. Così anno dopo anno, elezione dopo elezione, il quantitativo di loghi pubblicitari aumenta, perché solo alcuni vengono rimossi (anche da semplici cittadini quando l’amministrazione pubblica resta inerte) e quelli che rimangono si sommano a quelli nuovi.

100_0163.jpgIl mezzo preferito sembrano essere gli adesivi, dai più piccoli (circa 8 cm di diametro) ai più grandi (quasi 40 cm). Ma anche i classici manifesti elettorali possono tornare utili se piazzati in spazi non consentiti; paradossalmente a volte c’è anche una sorta di concorrenza tra le fazioni politiche per accaparrarsi questi posti. In una delle foto si può infatti notare come un primo manifesto abusivo del Popolo delle Libertà sia stato coperto da un secondo manifesto abusivo di Forza Nuova.

100_0158.jpgA volte si può addirittura notare un certo “radicamento” in una zona di adesivi e manifesti di un certo partito. Così in zona stazione e campo da rugby la supremazia numerica spetta decisamente a Sinistra Critica (più qualche sparuta comparsa della Sinistra Arcobaleno), a Lodetto invece a farla da padrona è la Lega Norda, e così via.

Volley Rovato: finisce sabato 10 maggio contro il Bergamo Celadina il sogno B2

palla-ferma-rovato.jpg

Un altro 3 - 2 contro il Bergamo Celadina, una partita fotocopia rispetto all’adnata: avanti 2 - 0, un match che sembra in pugno..e invece non è così.

Si spegne in un palazzetto rovatese colmo di pubblico e di calore la corsa verso la B2 delle ragazze del Volley Di Meglio Rovato.

In vantaggio per 2-0 con due set equilibrati ma in cui il Rovato non ha mai sofferto, nei tre set alla ragazze rovatesi si è spenta la classica “luce” fino al tie break, sempre saldamente in mano bergamasca.

Fra le rovatesi più in vista, da segnalare Chiara Dall’Acqua, con tutte le altre piu’ o meno a parita’ di punti messi a segno.

Scarica qui le statistiche della partita:
gio100508.xls

nb: se qualcuno avesse foto della partita è pregato di farcele avere per un’eventuale pubblicazione sul sito, grazie!

03 maggio 2008: scivolone del Minibasket Montorfano.

Ringraziamo Mario Soro

Dopo la lunga pausa a cavallo fra elezioni e festività varie il Montorfano scivola in quel di Brescia contro la ben più solida squadra del “Club 28”. La partita si mette subito male per i nostri che a metà del primo quarto sono sotto di 9 punti: riescono ad effettuare un buon recupero ma una maggior precisione degli avversari sotto canestro ci porta alla fine del primo quarto sotto di 6 punti 18 a 12. Nel secondo quarto cambia leggermente la sinfonia con i nostri che si portano ad un punto dal pareggio che però non arriva mai: anzi dopo una titubanza di entrambe le squadre i nostri avversari chiudono anche il secondo quarto in vantaggio per 25 a 20.

Nel terzo quarto, pur mettendoci tutto il cuore, i nostri non riescono a fare altro che mantenere il distacco di metà partita, cercando di contenere le incursioni avversarie al meglio: si chiude 35 a 30. Il fatidico ultimo quarto ha inizio con i nostri in recupero: dopo 2 minuti sono ancora ad un punto, ma i troppi errori sotto canestro ed una condotta un poco disordinata della partita non permette ai nostri Aquilotti di effettuare il sorpasso. Anzi nel finale escono gli avversari che alla fine chiudono con ben 9 punti di vantaggio 48 a 39. Stavolta non è andata proprio bene bene. Speriamo nei recuperi delle partite saltate visto che ne dobbiamo recuperare due casalinghe.

Bravisssssimi tutti! (come dice coach Ago).

Forza Montorfano! Forza Aquilotti!

Il Team Volley Rovato in lotta per la terza posizione. Lunedì 12 al centro polivalente.

tvr.jpgIl Team Volley Rovato chiude i play off del Campionato Open Maschile CSI 2007/2008 con l’ennesima vittoria per 3 set a 0 sulla Tecnoplastica Manerba.
Purtroppo, nonostante le 4 vittorie ottenute nelle 4 partite del girone di ritorno e le 6 vittore su un totale di 8 partite disputate nei playoff, i Rovatesi chiudono in seconda posizione dietro al Volley Rudiano e disputeranno quindi la finale per l’assegnazione del terzo posto assoluto Lunedì 12 Maggio presso il Centro Polivalente di Rovato alle ore 21,00 contro il Lonato.
Grossi rimpianti per la squadra Rovatese che ha visto sfumare l’accesso alla finalissima soprattutto nella sconfitta subita all’andata contro la Tecnoplastica Manerba. Impegni personali e infortuni hanno infatti costretto il Team Volley Rovato ad affrontare la difficile trasferta di Manerba con soli 6 giocatori a disposizione di cui solo 3 titolari.
La stagione dei Rovatesi è stata caratterizzata da continui alti e bassi nelle prestazioni sia a livello atletico che di tenuta psicologica e soprattutto è stata fortemente penalizzata dalla perdita per infortunio, fin dall’inizio del campionato, di 2 titolari. E’ apparsa inoltre evidente la necessità di trovare per il prossimo campionato forze nuove da affiancare alla “vecchia guardia” che ovviamente… ogni anno diventa più “vecchia”!. Pertanto rinnoviamo l’appello a tutti i giovani, rovatesi e non, che vogliano unirsi al nostro gruppo, fare sport, giocare e divertirsi insieme a noi! Se sei interessato scrivi a info@teamvolleyrovato.it.

Vi aspettiamo numerosi Lunedì 12 Maggio presso il Centro Polivalente di Rovato alle ore 21,00 per la finale 3°/4° posto!

La finale 1°/2° posto, Volley Rudiano contro Serafica, verrà invece disputata Domenica 18 Maggio sempre al Centro Polivalente alle ore 18.00.

Studio australiano: “l’alcool aumenta i rischi di cancro”

da www.ansa.it:

“L’alcol è una delle cause più fermamente accertate di cancro, e bastano anche due bicchieri ’standard’ al giorno per aumentare in misura significativa i rischi di cancro al seno, all’intestino, alla gola e alla bocca.

Lo afferma un rapporto dell’Istituto australiano per il cancro, una compilazione delle recenti ricerche internazionali sui tumori.

Il rapporto dal titolo eloquente “Alcol come causa del cancro”, conclude che il consumo di due bicchieri al giorno, pari a 20 grammi di alcol, aumenta del 75% il rischio di cancro alla bocca, del 40% di cancro al tratto aero-digestivo superiore, e nelle donne, aumenta del 22% il rischio di cancro al seno.

Quattro bicchieri al giorno aumentano nell’uomo il rischio di cancro all’intestino del 64%. Il consumo più alto, di circa 8 bicchieri al giorno, accresce il rischio in ogni organo del 90%.

“Questo rapporto presenta i risultati di una recensione sistematica della letteratura mondiale su alcol e cancro, e mostra chiaramente che il consumo di alcol, anche a livelli moderati, è associato con un rischio accresciuto di diverse forme di cancro”, ha detto il direttore dell’Istituto, Jim Bishop”.

3 maggio 2008: scivolone del Minibasket Montorfano.

Riceviamo e pubblichiamo:

“Dopo la lunga pausa a cavallo fra elezioni e festività varie il Montorfano scivola in quel di Brescia contro la ben più solida squadra del “Club 28”. La partita si mette subito male per i nostri che a metà del primo quarto sono sotto di 9 punti: riescono ad effettuare un buon recupero ma una maggior precisione degli avversari sotto canestro ci porta alla fine del primo quarto sotto di 6 punti 18 a 12.

Nel secondo quarto cambia leggermente la sinfonia con i nostri che si portano ad un punto dal pareggio che però non arriva mai: anzi dopo una titubanza di entrambe le squadre i nostri avversari chiudono anche il secondo quarto in vantaggio per 25 a 20. Nel terzo quarto, pur mettendoci tutto il cuore, i nostri non riescono a fare altro che mantenere il distacco di metà partita, cercando di contenere le incursioni avversarie al meglio: si chiude 35 a 30.

Il fatidico ultimo quarto ha inizio con i nostri in recupero: dopo 2 minuti sono ancora ad un punto, ma i troppi errori sotto canestro ed una condotta un poco disordinata della partita non permette ai nostri Aquilotti di effettuare il sorpasso. Anzi nel finale escono gli avversari che alla fine chiudono con ben 9 punti di vantaggio 48 a 39. Stavolta non è andata proprio bene bene. Speriamo nei recuperi delle partite saltate visto che ne dobbiamo recuperare due casalinghe.

Bravisssssimi tutti! (come dice coach Ago).

Forza Montorfano! Forza Aquilotti! “

Trofeo Aldo Redaelli: folla di pubblico, vincono Castegnato e Torino

torino-vincitore-redaelli.JPG

In foto: i ragazzi del Torino Calcio (classe 1996), vincitori del sesto trofeo giovanile di calcio “Aldo Redaelli”. I granata hanno sconfitto in finale la Juventus (1-0). Terzo il Genoa, che ha battuto l’Inter per 1-0.

Per i dilettanti, il Castegnato ha superato il Cellatica 4 - 1 ai rigori (2-2 d.t.s.).

Il torneo si è concluso giovedì 1 maggio, quando oltre mille persone si sono recate allo stadio ” Gian Battista Maffeis” di via Franciacorta a Rovato fra la mattina e la sera per assitere a questo riuscitissimo spettacolo di sport per ragazzi.

Per vedere tutti i risultati completi, scarica il file sottostante:

risultati-e-classifiche-finali-esordienti-2008.xls

Per avere, via mail, le foto del torneo, invia un messaggio a : info@rovato.org

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  • Studio australiano: “l’alcool aumenta i rischi di cancro”

    da www.ansa.it: "L'alcol è una delle cause più fermamente accertate di cancro, e bastano anche due bicchieri 'standard' al giorno per aumentare in misura significativa i rischi di cancro al seno, all'intestino, alla gola e alla bocca. Lo afferma un rapporto dell'Istituto australiano per il cancro, una compilazione delle recenti ricerche internazionali sui tumori. Il rapporto dal titolo eloquente "Alcol come ...