Domenica: tentato omicidio in stazione
La domenica sembra essere il momento più propizio per le discussioni violente riguardanti il mondo dell’edilizia, proprio domenica infatti è stato arrestato nei pressi della stazione ferroviaria un 45enne geometra rovatese.
La dinamica dell’accaduto non è ancora del tutto chiara ma pare che il 45enne geometra avesse contratto un debito di circa 2000€ con un muratore clarense di 39 anni e la discussione è degenerata sino a portare il 45enne pregiudicato ad estrarre una lama per colpire l’operaio.
Alcuni passanti, notata la situazione di reale pericolo che si stava creando hanno prontamente avvisato i carabinieri che sono intervenuti immediatamente arrestando il geometra rovatese con l’accusa di tentato omicidio.
L’operaio clarense se l’è cavata invece con qualche ferita non grave ed una maglietta tagliata.





Maggio 7th, 2008 alle 1:56 pm
Sicuramente si tratterà dei soliti extracomunitari con passaporto (e fedina penale) falsi.
Maggio 7th, 2008 alle 2:14 pm
mi aspetto subito una fiaccolata contro la criminalità..
Maggio 7th, 2008 alle 4:37 pm
Che stato di commenti! Dovete vergognarvi come si dovrebbero vergognare chi prende queste scuse per dar addosso agli extracomunitati.
Maggio 7th, 2008 alle 6:08 pm
.. ne farei una vignetta satirica
Maggio 8th, 2008 alle 2:10 pm
rovatesi o extracomunitari, resta il fatto che questa è una cosa grave, per discutere di lavoro al giorno d’oggi sembra la regola portarsi il coltello.
sembra che in molti abbiano messo in “soffitta” il buon senso.
Maggio 9th, 2008 alle 4:41 pm
AB, concordo più che tirare fuori sempre la menata etnica, è meglio prendere atto di un imbarbarimento diffuso nelle relazioni interpersonali, siano esse d’affari o sentimentali..
Maggio 10th, 2008 alle 9:10 am
neskens perche’ non la pianti con le tue solite str…… ??
Maggio 10th, 2008 alle 9:52 am
è quasi sconvolgente che manchi il commento di pignatta che con la sua elaborata eloquenza ci potrebbe spiegare che quel geometra di Rovato, nato in Italia, diplomato in Italia, in realtà non è un italiano ma il frutto di un rapporto adulterino con un extracomunitario clandestino precoce che ha messop incinta una italianba indifesa ….
chiamate Borghezio, tanto più che il cottimista, scampato alal coltelalta era anche lui frutto di un rapporto analogo e proprio per questo faceva il cottimista non in regola per cui vantava duemila euro di credito
Maggio 10th, 2008 alle 9:53 am
è quasi sconvolgente che manchi il commento di pignatta che con la sua elaborata eloquenza ci potrebbe spiegare che quel geometra di Rovato, nato in Italia, diplomato in Italia, in realtà non è un italiano ma il frutto di un rapporto adulterino con un extracomunitario clandestino precoce che ha messop incinta una italianba indifesa ….
chiamate Borghezio, tanto più che il cottimista, scampato alal coltelalta era anche lui frutto di un rapporto analogo e proprio per questo faceva il cottimista non in regola per cui vantava duemila euro di credito
e qualcuino dice che l’ho scritto due volte
è ben per questo che mi chiamo Cassandra; ci azzecco quasi sempre ma non im credono….
Maggio 10th, 2008 alle 9:57 pm
che bello vivere in un paese che se sei ubriaco e offendi il vigile ti mettono la foto sul giornale se la tua pelle non è bianca o sei nato da un altra parte,
se sei di rovato e tenti di uccidere uno col coltello
NO FOTO
NO NOME
perchè bisogna rispettare la privatezza delle persone italiane
se sei giudice e rilasci picchiatori di ville,
NO FOTO
NO NOME
perchè bisogna rispettare lavoro della magistratura
Maggio 11th, 2008 alle 10:22 pm
pignatta mi manchi…
qual è il tuo commento?
l’extra ha fin troppo ragione….
Maggio 11th, 2008 alle 10:35 pm
forse pignatta sta meditando su Verona, non la fatal Verona che guidata dal rosso Bagnoli impiombò il Milan, la Verona del sindaco Tosi che vuole imitare in grande stile Manenti
Maggio 12th, 2008 alle 4:57 am
cara cassadra ogni tipo di volenza va punita e perseguita cosi come ogni forma di razzismo e ingiustizia pero’ bisogna prendere dentro tutti ,anche i vostri black bloter o come si chiamano,giottini ,centri sociali..La legge deve essere uguale per tutti considerando che nel governo Prodi ci rappresentava un certo Carusoche e’ meglio non commentare. ciao
Maggio 12th, 2008 alle 12:25 pm
@??? hai ragione ti lascio campo libero così potrai sollazzarci con le tue..
Maggio 12th, 2008 alle 6:39 pm
che ne dici del passato del sindaco di Roma, infomati leggendo la storia della banda Saccucci… di quel buonuomo di Calderoli, quando era studente a Bergamo nel licero Sarpi… per non parlare di altri ministri dellattuale governo.
l’elenco di queste bravissime ed esemplari figure modello della gioventù lo trovi tanto in Internet che sul libro di TRavaglio
aveva ragioine il Foscolo quando parlava dell’Italia due secoli fa specie quando parlava dei lombardi “cui solo è dolce il muggito dei buoi che dagli antri abduani e dal Ticino lo fan d’ozi beato e vivande”
Manenti a differenza dei Manentoidi non nascondeva le sue idee e con la ruspa a bloccare il collegamento della fongatura di Erbusco ci è andato di persona, si è becacto processi e condanne eno gli è certo ventuo in mente di dire che le stresse cose le facevano gli altri
pignatta e manentoidi assortiti fanno come i bambini piccoli, se devono giustificare un loro sbaglio dicono che però l’hano fatto anche gli altri, e allora …
un errore di Piero se è ripetuto da Paolo non diventa una cosa giusta
più che la politivca vi serve il ciuccio, magari quello del nipotino
Maggio 13th, 2008 alle 5:01 am
neskes perche’ devi sempre sparare a zero su tutto e tutti?? ma guardati tu prima che da come parli di democratico ,santo o antirazzista non ai proprio niente. Anzi sembri proprio tu un dittatore..ooo che orrore!!!!
Maggio 13th, 2008 alle 5:15 am
Stesso discorso come neskes vale anche per CASSANDRA la DITTATRICE.
Maggio 13th, 2008 alle 10:04 am
@manentoide, ti ho mai detto di essere santo (che menata da papista), io esprimo il mio pensiero, non mi sembra di essere razzista, se tu la pensi così cavoli tuoi..
tu stai lì a guardare caruso, che comunque non mi esalta come personaggio, quando sia al parlamento italiano sia al parlamento europeo mandiamo gente condannata per mafia..
i giottini come li chiami tu, una parte è sottoprocesso rischiando anni di galera per aver rotto delle cose, mentre quella frangia di forze dell’ordine che hanno importato la tecnica pinochetista di controllo della protesta violando una serie di norme sono sottoprocesso ma sicuramente il tutto si prescriverà, mentre i loro dirigenti hanno fatto tutti carriera, hai ragione la legge dovrebbe essere uguale per tutti..
vuoi la sicurezza e ti lamenti perchè della gente, anche con gravi reati, viene rilasciata per decorrenza dei termini della custodia cautelare, vai a vedere le leggi del precedente governo berlusconi che hanno permesso queste cose..
è sparare contro tutto e tutti anche questo ? può darsi, ma in democrazia si chiama diritto di critica, dovresti saperlo visto che fai rilascia patenti di democrazia..
Maggio 13th, 2008 alle 3:48 pm
@manentoide
come ti dicevo, anzi come ti scrivevo, è tipico dei bambini di pochi anni giustificarsi dicendo che qualcun altro ha fatto lo stesso,
non mi pare proprio di sparare a zero su tutti, ma di invitare alla coerenza chi proclama, come fai, che ogni violenza va punita, che ogni reato va perseguito se lo fanno gli altri, i diversi, glissando con notevole equilibrisimo ed ipocrisia se il reato lo commettono i suoi, quelli del suo partito, della sua fede o del suo colore
continuo ad invitarti a crescere, a smettere il cuiccio, il biberon e le caramelle, pensa, se leggesi le favole greche di Esopo scopriresti che ti vanno a pennello, altro che il vangelo (quello deve esseti sconosciuto) che invita a considerare tuto fratello anche chi ti perseguita.
come vedi non me la prendo, in fondo tutti sono stati bambini e tutti quando la mamma li sgridava dicevano “lo ha fatto anche lui”
Maggio 13th, 2008 alle 4:32 pm
Neskes-Cassandra, Va be’ e’ inutile continuare a parlare con chi come voi da a me del piccolo,bideron ecc.. quando il vostro modo di scrivere rivela che siete voi infantili comunque ognuno la pensi come vuole appunto siamo in democrazia non in uno stato Cubano come lo vorreste voi ciao
Maggio 14th, 2008 alle 5:58 am
Stato a cui si avvicinava il decennio di amministrazione Manenti a cui tu fai riferimento con il tuo nick. Ma anche per lui la giustizia è lenta ma arriva. A partire dai fuochi d’artificio. Saluti.
Maggio 14th, 2008 alle 10:52 am
mio nonno, quando giocando a carte perdeva diceva “contro il culo ragion non vale”, per manentoide si potrebbe dire “contro il duro ragion non vale” cambia solo una parola
Maggio 15th, 2008 alle 6:13 am
DICHIARAZIONI DEL MINISTRO AUSTRALIANO PETER COSTELLO
>
> Non sono contrario all´immigrazione
> e non ho niente contro coloro
> che cercano una vita migliore venendo in Australia.
> Tuttavia ci sono questioni che coloro che recentemente
> sono arrivati nel nostro paese e, a quanto sembra,
> anche qualcuno dei nostri concittadini nati qui,
> devono capire.
> L´idea che l´Australia deve essere una comunità multiculturale è servita
> soltanto a dissolvere la nostra sovranità ed il sentimento di identità
> nazionale.
> Come australiani, abbiamo la nostra cultura, la nostra società, la
> nostra lingua ed il nostro modo di vivere.
> Questa cul tura è nata e cresciuta durante più di due secoli di lotte,
> processi e vittorie da parte dei milioni di uomini e donne
> che hanno cercato la libertà di questo paese.
> Noi parliamo l´inglese,
> non il libanese, l´arabo, il cinese, il giapponese, il russo o qualsiasi
> altra lingua.
> Perciò, se desiderate far parte della nostra società, imparate la lingua!
> La maggioranza degli australiani crede in Dio. Non si tratta soltanto di
> un affare privato di qualche cristiano fondamentalista di destra, ma vi
> è un dato di fatto certo ed incontrovertibile: uomini e donne cristiani
> hanno fondato questa nazione su principi cristiani, ed è chiaramente
> documentato nella nostra storia e dovrebbe essere scritto sui muri delle
> nostre scuole.
>
> Se il nostro Dio vi offende, allora vi consiglio
> di prendere in considerazione la decisione di scegliere un’altra parte
> del mondo per mettere su casa, perché Dio è parte della nostra cultura.
> Accetteremo le vostre opinioni religiose, e non vi faremo domande,
> però daremo per scontato che anche voi accettiate le nostre e
> cercherete di vivere in pace ed armonia con noi.
> Se la Croce vi offende, o vi molesta, o non vi piace, allora dovrete
> pensare seriamente di andarvene da qualche altra parte.
> Siamo orgogliosi della nostra cultura e non pensiamo minimamente di
> cambiarla, ed i problemi del vostro paese di origine non devono essere
> trasferiti sul nostro.
> Cercate di capire che potete praticare la vostra cultura, ma non dovete
> assolutamente obbligare gli altri a farlo.
> Questo è il nostro paese, la nostra terra, il nostro modo di vivere
> vi offriamo la possibilità di viverci al meglio.
> Ma se voi cominciate a lamentarvi, a piagnucolare, e non accettate la
> nostra bandiera, il nostro giuramento, i nostri impegni , le nostre
> credenze cristiane, o il nostro modo di vivere, vi dico con la massima
> franchezza che potete far uso di questa nostra grande libertà di cui
> godiamo in Australia: il diritto di andarvene.
> Se non siete felici qui, allora andatevene.
> Nessuno vi ha obbligato a venire nel nostro paese.
> Voi avete chiesto di vivere qui: ed allora accettate
> il paese che avete scelto. Se non lo fate, andatevene!
> Vi abbiamo accolto aprendo le porte del nostro paese; se
> non volete essere cittadini come tutti in questo paese, allora tornate
> al paese da cui siete partiti!
>
> Questo è il dovere di ogni nazione.
>
> Questo è il dovere di ogni immigrante.
>