Dal 2009, via i cassonetti dalle strade di Rovato: arriva la “raccolta differenziata globale”

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A partire dall’inizio del 2009, anche a Rovato spariranno i cassonetti dei rifiuti. Cogeme gestioni darà infatti vita, in collaborazione con il Conast e i comuni della Franciacorta, alla raccolta differenziata globale: ogni utente avrà in casa propria i contenitori dei rifiuti su cui dovrà effettuare la raccolta differenziata.

Oltre ai classici carta,vetro, plastica e verde, la novità sarà la Forsu, ossia la frazione umida del cibo. Tutto quello che non sarà riciclato andrà inserito nel contenitore dei rifiuti indifferenziati, a cui sarà applicato un microchip detto tag: più verrà svuotato (e quindi, meno sarà stato riciclato), più si pagherà.

Per ulteriore completezza inseriamo parte del comunicato ufficiale di Cogeme:

“Sarà Paderno Franciacorta, seguito da Passirano e Coccaglio, il primo Comune ad attivare il nuovo progetto di Cogeme Gestioni (LGH) che prevede la raccolta differenziata domiciliare “spinta”.

Il progetto, voluto dalle Amministrazioni comunali, verrà esteso ai Comuni già serviti da Cogeme e ha come obbiettivo il superamento del 60% del materiale recuperato (entro il 2012, ndRovato.org)

Il servizio di raccolta porta a porta progettato prevede che gli attuali cassonetti stradali vengano rimossi e che ad essi si sostituiscano contenitori monofamiliari, uno per ciascuna delle frazioni di rifiuto raccolto, che verranno vuotati secondo specifica frequenza e calendario.

A ogni famiglia vengono consegnati contenitori per la raccolta di:

- carta e cartone
- vetro-lattine
- imballaggi in plastica (sacco)
- vegetale (sacco a cura del cittadino)
- frazione organica (scarti della cucina)
- un contenitore per il rifiuto indifferenziato, ovvero i rifiuti residui della raccolta differenziata.

Il contenitore per l’indifferenziato è dotato di un rilevatore elettronico (“Tag”), che permetterà in futuro la registrazione dell’effettivo svuotamento e la conseguente misurazione della produzione in termini di volume di rifiuto.

Si tratta di una scelta imprescindibile se si vuole veramente tutelare l’ambiente e ridurre il consumo globale dell’energia impiegata per la produzione di materie prime”.

62 Commenti to “Dal 2009, via i cassonetti dalle strade di Rovato: arriva la “raccolta differenziata globale””

  1. Luigi Braghini:

    Una scelta imprescindibile si, voluta e sostenuta fortemente da questa amministrazione. Da anni ormai rovato non riesce a raggiungere il 40% della raccolta differenziata, per svariati motivi non ultimo la non troppa sensibilità della popolazione a questo tema. Mediante questo metodo tutti saranno obbligati ad essere più sensibili al tema differenziato, avendo una valenza economica, oltre che ecologica. Si pagherà infatti per ogni svuotamento del contenitore indifferenziato anzichè pagare una quota fissa. La quota fissa a dire il vero rimarrà ma sarà pressocchè dimezzata. In questo modo chi sarà “Bravo” a differenziare il più possibile avrà anche un ritorno economico, chi invece vorrà continuare a non differenziare il rifiuto ne pagherà anche le spese.
    La richiesta personale che ho fatto a cogeme nell’incontro che la maggioranza ha avuto qualche tempo fà è di scendere in piazza dai cittadini a spiegare il funzionamento del nuovo sistema. Non vorrei vedermi semplicemente recapitato a casa un volantino magari anche bel colorato che mi spiega il nuovo metodo di raccolta, ma vorrei vedere cogeme tra la gente, mostrare i minicassonetti e le tariffe per la nuova gestione.
    Una speranza che sicuramente non rimarrà tale.

  2. elpistoleroacasa:

    bella iniziativa..ma se pur di non pagare i rovatesi gettassero la spazzatura everywhere??? non mi sembra un’ipotesi totalmente infondata

  3. mangusta:

    bellissima l’idea di far pagare chi non differenzia, spero solo che il meccanismo che verrà creato FACILITI LA DIFFERENZIAZIONE

  4. mangusta:

    rileggendo meglio la cosa non mi è chiara, come peserebbero l’indifferenziato o ne calcolerebbero il volume? mi dovrei tenere lo sporco in casa una settimana come faccio oggi con carta e plastica? se lo lascio fuori come con la plastica ed il mio vicino me lo riempie della monnezza sua??

  5. 88:

    una domanda mi sorge spontanea, io vivo in un appartamento di 3 stanze e senza piano interrato, dove metto tutti questi contenitori? Li porto a casa del sindaco?

  6. gargamella:

    come idea è molto buona…oraq bisognerà applicarla e vedere le relative “controindicazioni” già denunciate in questa discussione…..

    però mi sembra una ottima iniziativa e quindi un applauso all’amministrazione comunale!!!!!!!!

  7. Bomba:

    Ottimo! Finalmente si fa qualcosa! il problema dei rifiuti è un problema che non si può più ignorare. Abbiamo imparato ad avere tutto…a consumare tutto…abbiamo perso il valore delle cose.
    Soluzione: cerchiamo di produrre meno rifiuti pensando a quello che si va a comprare. Se si presta attenzione l’indifferenziato risulta veramente pochissimo.
    Speriamo che questa nuova iniziativa porti grandi benefici per Rovato! Comunque anche i comuni limitrofi dovrebbero fare lo stesso.
    Intanto do alcuni consigli…
    Usiamo i prodotti sfusi che si ricaricano, (usciamo dalla logica comprare-buttare-comprare-buttare…ecc. basta!passiamo al comprare-ricaricare-ricaricare-ricaricare.) ad esempio i detersivi ricaricabili e i prodotti per la casa sfusi alla spina…il latte sfuso al posto di quello in bottiglia…beviamo l’acqua del rubinetto…ecc.
    è semplice! basta volerlo e usare la testa!
    I posti a Rovato dove sono presenti i prodotti sfusi sono:
    - In via XXV aprile al Cityper ci sono tutti i prodotti sfusi che vuoi!
    - In via I maggio da Cadei, davanti al barfly, ci sono i detersivi e tutto per la casa sfusi!
    - In via Lamarmora in parte alle elementari c’è il buonissimo latte sfuso!
    Niente plastica, riduzione dei rifiuti, meno spese.

  8. pignatta:

    CoGeMe e Comune vogliono passare da una raccolta solo in parte differenziata a una superdifferenziata col il non tanto recondito scopo di succhiare più soldi ai contribuenti tramite”punizioni “varie; il risultato? rifiuti scaricati di qua e di là come una volta per non pagare extra ; che bello! torneremo agli anni sessanta.

  9. BEPPE 61:

    PER ME’ L’UNICA SOLUZIONE PER REALIZZARE UNA RACCOLTA DIFFERENZIATA SENSATA E PRODUTTIVA E’ QUELLO DI PREMIARE CON DEGLI SCONTI SULLA BOLLETTA LE PERSONE CHE PRODUCONO PIU’ MATERIALE DIFFERENZIATO .ALLORA SI’ CHE NON VERREBBE GETTATO PIU’ NULLA, DATO CHE PIU’ FORNISCO E MENO PAGO .ALTRIMENTI AVREBBE RAGIONE PIGNATTA SI RITORNEREBBE AGLI ANNI 60.

  10. sting:

    sono daccordissimo com questa idea però dovranno mettersi in testa l’idea di potenziare e di molto il servizio… non possono permettersi di passare solo una volta a settimana a raccogliere i contenitori

  11. pf:

    ma figuriamoci se devo stare ad aspettare lo spazzino che viene a prendere lo sporco e nel frattampo chi vive in un bilocale lo tiene in camera o in cucina???

  12. TEMERARIO:

    sono pienamente con pf: e tutto lo sporco lo facciamo ribollire in casa??? I cassonetti devono rimanere perche’ la spazzatura se la ritroveranno lungo le rive dei fossati..

  13. Bomba:

    Con un po di attenzione si riesce, basta cercare di far meno rifiuti. Siamo abituati ad avere la pappa pronta, ad avere tutto e subito. Non c’è possibilità di scelta se vogliamo un futuro. Dobbiamo pensare in prospettiva…tra 40 anni come sarà?tra cento?la produzione di rifiuti non deve aumentare. Dobbiamo fare di tutto per risolvere il problema e questo implicherà dei sacrifici iniziali. Noi siamo responsabili del futuro.

    Trattiamo bene la terra su cui viviamo: essa non ci è stata donata dai nostri padri, ma ci è stata prestata dai nostri figli.

  14. optimuspotor:

    Provocatoriamente mi viene da scrivere quanto segue su Cogeme:

    fin tanto che le discariche erano il business meno si differenziava e meglio era (leggasi più rifiuti solidi urbani da conferire in discarica = più fatturato per lo smaltimento);
    corollario: vai con l’acquisto di migliaia di cassonetti e relativi automezzi meccanizzati per il loro svuotamento;

    saltato il termovalorizzatore…

    viva la differenziata, che ha “giustificato” il passaggio dalla tassa alla tariffa rifiuti, visto il maggior contenuto di servizio che questo smaltimento comporta (leggasi passo porta a porta a raccoglierti le varie frazioni di rifiuto = per il servizio, che mi richiede molta più manodopera, paghi, e pure salato!);
    corollario: vai con l’acquisto di migliaia di contenitori per la differenziazione delle varie frazioni di rifiuto da smaltire da distribuire alla cittadinanza e relativi automezzi per la gestione della raccolta porta a porta.

    Alla fine mi pare tutta una questione di business per la municipalizzata piuttosto che una questione di presa di coscienza del problema e di educazione civica della cittadinanza.

    PROSIT!

  15. antoine:

    che cogeme non ci perda ma tenti di guadagnare non ci vedo niente di male.

    cogeme NON è pubblica, è una municipalizzata: società (privata) a capitale pubblico.

    Il diritto e l’economia non sono opinioni..

    attendo con fiducia un tuo commento contro gli sprechi di cogeme il giorno in cui, grazie ad una gestione non economica dei rifiuti, ci ritroveremo o come napoli oppure a dover ripianare con i soldi dei comuni (leggasi: i miei e i tuoi) i debiti di cogeme.

    meno male che cogeme c’è…credimi

  16. optimuspotor:

    @Antoine

    Grazie per la lezione di economia e pure di diritto! Che una società privata debba cercare il profitto è scritto a pag. 1 di ogni manuale di economia aziendale; che il controllo da parte del capitale pubblico debba fare da calmiere ad una esasperata ricerca del profitto, visto la “rilevanza sociale” dei settori dove operano soggetti come le municipalizzare mi pare, se ha sfogliato qualche ulteriore testo universitario, come credo, altrettanto assodato.

    Non si dimentichi il regime monopolistico nel quale queste società erogano i propri servizi…

    Altrettano di dominio pubblico e di carattere generale dovrebbe essere che per una municipalizzata è fin troppo facile perseguire il profitto scaricando sulle tariffe proprie inefficienze o scelte di dubbio ritorno economico; come pure che il capitale pubblico deve ingerire nelle scelte aziendali oltre certe misure, evitando per esempio derive clientelari.

    Daltronde cominciando il mio precedente post ho, non a caso, richiamato alla provocazione, non volendo di certo sputar sentenze.

    Stiamo allora come si suol dire alla finestra: valuteremo alla fine se le nuove scelte avranno portato ad uno smaltimento più razionale ed economicamente vantaggioso, unitamente a tariffe descrescenti per i cittadini virtuosi.

    Antoine, si rilassi e le consiglio di leggere anche altro, oltre agli aridi libri di economia e diritto :-)

    PROSIT!

  17. pf:

    optimus ha perfettamente ragione, ed aggiungerei che nemmno l’efficienza è un opinione

  18. Massimo:

    Una mattina porto mio figlio a scuola …
    davanti al bar vedo spazzino con tanto di ramazza e paletta intento a conversare con altre due persone.
    Proseguo a piedi fino alla scuola, ritorno e rivedo lo spazzino intento nella medesima operazione che, di tanto in tanto, accenna a raccogliere qualche carta per poi ritornare a conversare …
    Salgo in macchina e me ne vado … lo spazzino è ancora lì …

    La raccolta differenziata … a casa mia non sempre vengono a raccogliere vetro e plastica … passa una settimana e io li porto al cassonetto …
    sarà che abito in periferia …

  19. Luigi Braghini:

    per quanto riguarda l’indiferenziato non verrà pesato, si potranno effettuare tutti gli svuotamenti che si vuole. naturalmente lo sporco differenziato verrà controllato, quantomeno a campione. per i condomini o comunque appartamenti piccoli, si faranno dei grandi raccoglitori in ogni struttura, da localizzare all’interno del condominio stesso. L’indiferenziato verà contato da un cip sul cassone all’interno del condominio così che gli svuotamenti effettuati resteranno registrati.
    Per quanto riguarda lo sporco nelle seriole o somewhere è un problema potenziale, i vigili faranno la loro opera del controllo del territorio. Non è concepibile una società civile che butta sporco ovunque, e non parliamo come sempre che il problema sono gli altri.

  20. Stufo:

    A Rovato non ci sono solo i Vigili che controllano, ma anche altre forze dell’ordine, e non capisco perchè non vengono mai citate.

  21. ma siete fuori??:

    ieri sera ho mangiato dell’ottimo pesce , ma ho dovuto prontamente gettare gli avanzi la sera stessa per l’odore che emanavano.
    Ieri no c’era molto caldo, figuratevi ad agosto con 40 gradi…
    mi devo tenere gli avanzi ad imputridire in casa? per una settimana??
    sarò costretto :
    1 mettere gli avanzi in frigo.
    2 gettarli in modo abusivo in un posto buio
    Poi, i contenitori chi li paga?
    dove li metto?
    con che frequenza passano?
    questo cip, chi lo paga e chi controlla ?
    Ho anche un cane che caga come un bue, quando esco raccolgo gli escrementi con i sacchetti appositi e li getto nel cassonetto, ora cosa devo fare, li porto a casa mia o a casa del sindaco?
    scusate, detta così mi sembra la più grande stronzata di questa amministrazione con cogeme
    amici della sinistra, andate a casa per pietà.

  22. marco 28 maggio:

    al cs facciamo raccolta differenziata spinta da tempo.
    finora l’umido non sapevamo dove metterlo e quindi finalmente anche rovato si aggiorna.
    ovvio è che a chi si organizza per separare tutto (o meglio per produrre il meno possibile di rifiuti) deve essere concesso un grosso sconto rispetto a chi invece non differenzia e produce rifiuti a gogo.
    così come non ha senso che ad ebusco o cazzago rimangano i cassonetti… deve essere una scelta di territorio.
    poi che cogeme sia clamorosamente in ritardo (come asm per altro) credo sia un dato di fatto così come il dover alimentare un inceneritore lasci grossi dubbi su dove vada anche il differenziato che brucia bene (carta e plastica in primis)…
    noi a luglio faremo una festa popolare a cologne e sarà una festa di 4 gg A RIFIUTI ZERO.
    niente plastica (stoviglie e bicchieri, tazzine e forchette tutto in ceramica vetro e acciaio da lavare e riutilizzare) niente h2o in bottigliette (solo rubinetto), una persona che pulisce i tavoli differenziando il resto (umido e lattine) contiamo di non produrre nemmeno 1 sacco nero di indifferenziato… si può…

  23. I pendolari della munnezza:

    Il sabato pomeriggio alla normale colonna del centro commerciale si sommerà la colonna della munnezza, tutti ad Erbusco o Cazzago a buttare la munnezza per non pagare

  24. pollo:

    Non è il consumatore a produrre rifiuti, ma è il produttore. il consumatore paga, anche gli imballaggi che a lui non servono e poi li ripaga quando vengono a ritirarli…a me questo sistema non piace, forse bisognerebbe farli pagare ai produttori in base all’ imballaggio e forse si adeguerebbero a produrre meno rifiuti creando vantaggi per tutti. Differenziare la raccolta poi è giusto, ma un sistema misto o meglio integrato cioè porta a porta + cassonetti accontenterebbe tutti sia chi spazio in casa non ne ha e chi invece preferisce non farsi la strada per utilizzare i cassonetti.

  25. ma siete fuori??:

    La differenziata va bene anzi benissimo ma i CASSONETTI DEVONO RESTARE.
    tra le altre cose vorrei porre un’altro esempio.
    sono passato un giorno in paese in romagna senza cassonetti, le strade erano piene di piccoli rifiuti, tipo pannaloni di bimbo , sacchetti vari e così via, ma come condannare quei passanti che non sanno dove gettare la monnezza di viaggio. fatti un viaggio magari di ore con i pannolini del bimbo usati poichè non sai dove gettarli.
    per i contenitori condominiali, Bravo Braghini, sei un genio!!
    quello che butta e quello che se ne frega che fa pagare a tutti, vai con le risse condominili, magari con i vicini stranieri che in alcuni casi sono duri a capire.
    Torno a dire che se il ritiro è quotidiano almeno per l’umido va bene, ma dove lascio il contenitore, per strada? così i gatti fanno festa e magari la puzza aumenta ho devo lasciare la casa aperta così qualcuno passa per il ritiro quando non ci sono.
    Comunque visto che a rovato l’emergenza e munnezza è giusto impiegare i vigili a controllare i sacchetti, tanto delinquenza nella bella rovato della testa del Sig. Braghini non esiste.
    Approposito, LE STRADE????????? si aggiustano o devo comprare una jeep per girare in paese? Queste sono priorità.

  26. neskens:

    certo che è un impegno, però non sempre tutto è semplice e dovuto, ma ormai lo spreco non è più concesso e l’argomento rifiuti è un problema fondamentale, inoltre più si andrà avanti e più sarà richiesto un maggior impegno (si spera che anche a livello nazionale ci si svegli,) alla popolazione in generale (non solo rovatese) per evitare gli sprechi di energia, a meno che non pensiate di tenere l’attuale andazzo per altro tempo ancora, ho idea che nei prossimi 10/20 anni molte cose cambieranno nelle nostre abitudini..
    certo è più semplice andare avanti come adesso, poi arriveranno i casini, ma tranquilli diremo che è colpa degli immigrati anche per questo e indicheremo come zone militari no limits tutte le discariche che sorgeranno..
    bella l’dea dei prodotti sfusi per risparmiare sull’imballato..

  27. Giovanni Buizza:

    Sottolineo solo che prima di criticare con certi “toni” bisogna informarsi. O al massimo dopo chiedere scusa se si dicono delle stupidaggini.

    Per impostazione culturale mi piace parlare di fatti e non solo di sensazioni/emozioni/impressioni.

    Primo aspetto:
    Il modello Porta a Porta non è l’unico possibile per la raccolta differenziata. Vedo però che in giro per l’Italia il modello che metterà in campo Cogeme è quello che si sta di più diffondendo. Dalla cintura periferica di Treviso (per molti versi dal punto di vista urbanistico simile alla Franciacorta) al centro di Parma, Genova, Savona, Modena quelli di cui ricordo il nome.
    Non è un problema di destra o sinistra perchè basta leggere il Piano provinciale dei rifiuti di Brescia dell’assessore provinciale di AN Mattinzoli per rispondere alla solita critica di un provvedimento di parte.
    E’ solo uno scelta per avere un rifiuto differenziato il più possibile differenzaito e quindi non avere a valle ulteriori processi produttivi di selezione e quant’altro che comunque ricadrebbero sulle tasche dei cittadini.

    Invito tutti nei prossimi mesi a valutare con amici e parenti residenti come questo progetto verrà messo in campo in successione a Paderno, Passirano, Coccaglio, Castegnato, Erbusco, Castrezzato, Cazzago S.Martino.
    Aiuterà meglio a capire quali sono le modalità operative, perchè quello che ho letto in alcuni post è abberrante talmente è disinformativo, ed eventualmente per dare consigli e suggerimenti.

    Resto a disposizione di tutti per ulteriori chiarimenti puntuali e non per rispondere a polemiche fini a se stesse o insulti personali.

  28. ma siete fuori??:

    se il consulente è Buizza………….bè siamo a posto.

  29. Angelo Bergomi:

    Come al solito c’è chi spara a zero senza essersi informato di una virgola. Di comuni che stanno attuando una politica di raccolta rigiuti simile se non uguale ce ne sono a bizzeffe sparsi anche nel Nord Italia e anche nel bresciano. Dopo un periodo di rodaggio queste esperienze dimostrano che la produzione totale di rifiuti diminuisce, perchè se da un lato viene premiato chi differenzia di più e quindi produce meno rifiuto generico indifferenziato, dall’altro viene premiato chi produce meno rifiuto in assoluto visto che si paga in base al numero di svuotamenti. Sulle liti condominiali mi sono messo a sorridere. L’esempio dimostra che spesso qualcuno parla perchè ha la bocca. Ma ci si è informati almeno prima delle modalità con cui si realizza il servizio?

  30. Giovanni Buizza:

    Come sempre solo attacchi personali senza firme.
    Buizza non fa il consulente in quanto responsabile qualità e programmazione produzione in una realtà meccanica che non c’entra nulla con Cogeme.
    Sono solo più informato e stop.
    Ripeto che quando si dicono inesattezze e ciò viene dimostrato fare le scuse è il minimo.

  31. ma siete fuori??:

    Buizza & Bergomi, due paladini dei benpensanti .
    Buizza che si autopropone come esperto poi ritratta, poi si ripropone, chiarimenti li chiedero in cogeme anche se una nota ufficiale del comune sarebbe dovuta.
    Bergomi, come al solito ……………….nessun commeto.
    avanti miei Prodi!
    resta il fatto che per me e per chiunque con cui ho parlato togliere i cassonetti E’ UNA STRONZATA.
    Bergomi , LE STRADE bombardate??? ne sai qualcosa?? visto che nel ‘44/45 forse rano ridotte meglio.

  32. A.redipuglia:

    grazie a buizza per la spiegazione sensata.

    spero che però coinvolgiate tutti i paesi attorno, come diceva delbarba sul g.di brescia se questa cosa la fanno tutti è perfetta, se anche solo un paese della zona non ci sta quel paese diventerà la discarica di tutti gli altri.

    basta andare a chiedere ad erbusco cosa succede con i vicini “ricicloni” di adro..

    cosa farete per questo, sig.Buizza?

    La ringrazio e non si curi di chi offende e basta a me e tanti come me che leggono sempre il blog interessano le risposte

    grazie

    Alberto via Redipuglia

  33. frate di pignatta:

    ma siete fuori?? è fuori come la campania…

    si è affezionato ai cassonetti, pensa un po’, si vede che non ne ha uno fuori dall’uscio di casa, per sentire i profumi che arrivano con la primavera.

    è spaventato dal dover dividere carta, plastica, alluminio… SVEGLIA, sono anni che la cogeme raccoglie in maniera differeziata, anche per il verde (erba falciata) c’è il servizio una volta alla settimana. se lo spaventa l’umido, magari per i reumatismi, potrebbe notare che i contenitori sono due, a chiusiura stagna, uno piccolo da tenere in casa (sotto il lavandino, a casa mia, mr. noname niente, perchè va sempre dal suo amico cassonetto) e uno un po’ più grande da porre in luogo condominiale/sul balcone/nel garage, perciò non dovrebbe formarsi un vivaio di pesci sotto il lavello

    a proposito di indifferenziata: mai passati vicino al colmark, dove ci sono i bei cassonetti? si sente che lì vicino si cucina il pesce, si sente.

  34. pignatta:

    A furia di rovinarci col vostro ecologismo becero e danarifero molto politically correct ci ridurremo a dovere conservare le feci dentro la padella notturna ; poi passa cogeme con la paletta nel mattino successivo;o del mattino di 48 ore dopo se abbiamo dovuto consevarLe in figorifero.

  35. Biondino:

    L’esperienza di molti comuni - in Italia e più ancora all’estro, ma PURE IN ITALIA e smettiamola di dirci addosso che non siamo capaci di fare le cose solo perchè non le abbiamo mia fatte - dimostra che si può differenziare, e la raccolta ‘intelligente’ dei rifiuti può essere un modo abituale di gestire la propria casa, ci si fa l’abitudine. Quando non c’erano i cassonetti e passavano una volta alla settimana a raccogliere i sacchi neri - vi ricordate? - uno si organizzava, mica si trovava ad avere una discarica sotto il letto.

    Al confine con la provincia di Brescia, in cima al Lago di Garda, ad Arco, non ci sono cassonetti per le strade: non mi pare si siano ridotti in condizioni vergognose, mi sembra che riescano a sopravvivere mica male, eppure anche lì c’è chi vive nei bilocali, chi ha il cane, chi ama magiare pesce.

    Per quanto riguarda l’aiutare i cittadini a differenziare i rifiuti, poi, sempre le esperienze fatte altrove insegnano: incentivare i buoni comportamenti, premiare i virtuosi. Quelli più pigri, paghino di più: spesso basta poco per farli diventare subito begli attivi e pimpanti.

  36. giovanni buizza:

    Per Alberto via Redipuglia: la raccolta differenziata porta a porta di alcuni elementi come carta, vetro, plastica e verde in numerosissimi paesi dell’Ovest Bresciano come a Rovato c’è da anni.
    La reale novità, come facilmente intuibile, è la raccolta dell’umido e l’eliminazione dei cassonetti, ma si parte da paesi non completamente a digiuno nel differenziare.
    Tieni conto che comunque già ad Adro (giunta leghista), Travagliato (la raccolta è partita con la giunta di centrodestra), Cologne, Provaglio d’Iseo (giunte di centrosinistra) e Urago (civica di cui non ricordo la collocazione) si raccoglie porta a porta l’umido e non ci sono i cassonetti.
    Sono però tutte iniziative partite in maniera isolata.
    Il progetto di Cogeme è quello di ragionare a bacino, arrivando a coinvolgere 51 comuni dell’Ovest Bresciano.
    Se collochi geograficamente i paesi che citavo in un mio precedente post (Paderno, Passirano, Coccaglio, Castegnato, Erbusco, Castrezzato, Cazzago S.Martino, Rovato) insieme a 3 di quelli partiti da soli vedrai che intorno al Monte Orfano e nella Franciacorta non rimarrà un buco con cassonetti stradali.
    Cogeme non può che proporre ad ogni giunta questo modello, poi ognuno è padrone a casa propria e tocca alla politica locale accettarlo.
    Naturalmente non si può partire tutti assieme, sarebbe un nonsense organizzativo ed è per questo che l’estensione è graduale.

    Queste sono informazioni informali per chi vuole saperne di più. Ha ragione chi dice che toccherà al comune con una nota informare ufficialmente la popolazione, ma questo sarà a tempo debito e le inziative sul territorio come auspicato da Braghini potranno essere tante.

    Se parliamo di MRP, Schedulatore a capacità finita, rapporto ferrite/perlite in una matrice acciaiosa forse ne capisco qualcosa. Non ho mai detto d’essere esperto in rifiuti, semplicemente perchè non lo sono. Sono informazioni quelle che do, se non interessano a qualcuno visto che le scrivo io, basta che non le commenti e non mi rompa tanto le scatole.
    Sempre a disposizione.

  37. Sting:

    Forse dovreste mettervi in testa, che la gente che fino ad oggi non ha mai fatto la raccolta differenziata, non comincerà certo nel momento in cui toglieranno i cassonetti…

  38. Angelo Bergomi:

    Caro non mi firmo “ma siete fuori??:” per principio metto a disposizione le informazioni di cui dispongo per aiutare tutti a capire. Vedo che questo le dà fastidio perchè il più delle volte non ha dati concreti con cui controbattere sugli argomenti citati. Mi spiace per lei, ma mi informerei prima di sparare a zero senza conoscere nulla. Buizza ha chiarito molto bene come il progetto di Cogeme è un progetto di bacino, non puntuale sul singolo comune con i risvolti negativi che si citava in precedenza. Ma forse le era sfuggito anche questo. Dopotutto le sue inutili polemiche servono a qualcosa: più i post passano e più i cittadini che leggono interessati questo sito ne traggono le informazioni vere, non vaneggiamenti magari anche di parte.
    Complimenti e continui pure.

  39. ma siete fuori??:

    SIETE PROPRIO FUORI COME BALCONI FIORITI!
    E’ mai possibile che le informazioni arrivino da un tizio che si improvvisa esperto e che poi dice che non è il suo mestiere?
    caro Buizza, la seggezza è figlia della modestia.
    Bergomi e Braghini che lodano un progetto del quale come ho già detto , so poco, ma quel poco che so mi sembrano bestialità per i banali esempi che ho esposto. Resta inteso che dai due geni del comune non ho ricevuto alcuna risposta alle mie domande che sono le domande di tutti i rovatesi.
    Siamo usciti da un periodo in cui gli amministratori nazionali consideravano i cittadini ebeti bisognosi di un controllo ferreo, ora non vi smentite neanche voi. I rovatesi non sono idioti come immaginate , non pensiate che basti un Buizza di turno per dissipare i dubbi sulle boiate che proponete e del quale al quanto pare non sapete nulla neanche voi.
    Vogliamo chiarimenti perchè detta così , torno a ribadire , è una cazzata tremenda del quale ci pentiremo in fretta.
    La differenziata è ok e su questo non c’è dubbio, ma eliminare i cassonetti ed instaurare un clima di repressivo controllo e tipico di voi sinistroidi.
    Non so negli altri comuni come hanno applicato il progetto, ma qualcosa mi dice che in quelli amministrati dal cdx le cose sono state fatte meglio, come al solito.
    Risposte, ed intanto le strade sono ancora distrutte Buizza dacci delle risposte tu visto che sei così esperto di tutto e che chi deve tace o distogle l’attenzione.
    Buizza candidati, magari se qualche folle ti elegge potrai parlare con ragion di causa.
    Un consiglio mettete in piedi questa boita dei cassonetti magari tra 3 anni così siamo certi che andrete a casa per almeno 10 anni a rimugginare sulle vostre teorie accademiche.

  40. Angelo Bergomi:

    Finalmente si qualifica per quel che è caro cittadino, visto il suo giudizio sulle amministrazioni di centrodestra. Se ce l’avesse detto prima che iniziative di questo tipo a Rovato non le vanno bene perchè a metterle in campo non sono amministrazioni a lei vicine avremmo fatto prima. Prendiamo atto tutti che nel merito della questione ha poco da dire invece perchè non conosce granchè della proposta.
    Siccome faccio parte di questa amministrazione invece le ribalto la proposta: scriva pure anche al mio indirizzo e provvederò a fornirle i dati che le mancano, nonostante quanto riportato su questo sito. angelobergomi@bresciaonline.it

  41. ma siete fuori??:

    CONCITTADINI ROVATESI, ABBIAMO PAZIENZA , BISOGNA RESISTERE, RESISTERE , RESISTERE PER 4 ANNI SE VA MALE. PER FORTUNA LE AMMINISTRAZIONI HANNO UN INIZIO E ANCHE UNA FINE.

  42. Angelo Bergomi:

    Prendiamo atto che anche senza firmarsi tutti hanno capito in che direttivo sta seduto. Evidentemente l’interesse suo non è quello di criticare una scelta al fine di portare delle istanze che mirino a migliorare la situazione dei cittadini, ma solo quello di coltivare l’interesse elettorale. Un pò prestino per iniziare la campagna elettorale.

  43. ma siete fuori??:

    Buca, ritenta.
    non ho alcuna carica, anzi dov’è l’oppsizione?
    intanto non ho ricevuto alcuna rispota.
    non deve darmi risposte in privato con mail, ma pubbliche.
    il silenzio mi induce a pensare quello che ho detto , Bregomi non sa nulla del progetto se non un fine ideologico di pseudo ambientalista repressivo.
    Non perda tempa a cercare di identificarmi ma a dare le risposte a noi cittadini , ribadisco sono disgustato che debba proporsi un privato a rispondere a quello che i nostri cari amministratori ignorano ma portano avanti.
    sono incazzato anche perchè ritengo il progetto sbagliato ma sopratutto perchè l’opposizione che tanto avete voluto in consiglio non può nulla anche se tutti i consiglieri fossero presenti, la matematica non è un’opinione e vista la vostra supponenza nel portare avanti le cose, usate il metodo o così o così.
    Solo per quello dico che prima ve ne andate meglio è.
    I rovatesi vi implorano…………ANDATEVENE.

  44. Angelo Bergomi:

    Io le risposte le ho già date pubblicamente, caro mio è lei che non ha capito nulla nonostante svariati interventi. Il mio indirizzo email è un modo per evitare di tediare le persone normali che leggendo questi post si sono già rese conto della tipologia del progetto e per i quali non è giusto vedere ripetersi per 20 volte le stesse osservazioni solo perchè c’è qualche ottuso che non le capisce e continua a richiederle.
    Come era comunque giusto che anche lei venisse informato nonostante fosse duro di comprendonio.
    Noto che dal suo astio devo aver colpito nel segno. Comunque io faccio il consigliere comunqle per tutti i cittadini, non solo quelli che mi hanno preferenziato, l’ho detto in mille salse e lo ripeto.
    Lei seguiti pure a insultare che Rovato Civica seguita invece per la sua strada: dare risposte ai cittadini e non curarsi delle polemiche strumentali.
    Saluti

  45. ma siete fuori??:

    io oggi sono in ferie perchè lavoro a turno, ma lei coma fa a rispondere ad ogni minuto.? lavora o?
    Non la desidero come consigliere come la gran parte dei rovatesi pertanto non si permetta di definirsi portavoce dei rovatesi.
    ultimo intervento
    saluti

  46. Angelo Bergomi:

    E comunque credo che dopo aver preteso un incontro con Cogeme già svariati mesi fa in cui tutta la maggioranza è stata erudita sulle modalità di raccolta, dopo aver proposto anche personalmente delle indicazioni per migliorare il servizio, dopo una visita al consorzio Priula nel trevigiano che attua una modalità di raccolta simile la conoscenza della materia è assodata. Da parte sua non credo proprio, purtroppo. Peccato perchè anzichè perdere tempo a scaricare insulti su questo sito potrebbe passare il tempo a informarsi. Poteva benissimo farlo da MESI anche dal mio modesto blog.

    In sequenza il sottoscritto è talmente disinformato e si è talmente sottratto dal non informare i cittadini che dal suo modestissimo blog si possono dedurre negli ultimi mesi questi messaggi:
    1) Post del 23/11/2007 (”Riunione assessori Ecologia con Cogeme del 21/11/2007 “) in cui ho partecipato in delega con una serie di assessori all’ecologia presso il comune di Coccaglio: ho riportato un resoconto dettagliato di come si intendeva procedere nel servizio riportando alcune segnalazioni come dicevo sopra.
    2) Post del 31 gennaio 2008 (”Riunione di Maggioranza del 28/01/2008″) in cui ho riportato il resoconto che l’assessore competente ha fatto sulla visita al Consorzio Priula.

    Quindi caro cittadino, prima di sparare giudizi si informi. E’ la quarta volta che glielo dico e per la quarta volta porto dati che la smentiscono su tutta la linea.
    Senza rancore. Saluti.

  47. balcone:

    si vede che ‘ma siete fuori??’ non ha letto i suoi interventi perchè… era fuori.

  48. mangusta:

    immagino che cogeme abbia dei fondi per la comunicazione, non puoi mandare qui qualcuno che spieghi i dettagli? cazzo ci vuole?

  49. @ mangusta:

    cogeme ti mada subito un bel volantino, così tra un anno sai come ti devi comportare…

    la notizia è che prossimamente parte la raccolta a paderno.

  50. LUDO (vico):

    A un ora e mezza di autostrada da Rovato la raccolta differenziata estrema la fanno da anni, nessuno è impazzito per le difficili istruzioni, nessuno si è ammalato per il pericolo nel trattamento casalingo dei rifiuti.

    Secondo me, è più una mania nella testa di qualcuno che un problema reale
    (la Cogeme gestisce rifiuti un po dovunque, mica centra la Civica che amministra in questo momento a Rovato).

    Ce la fanno in Trentino, ce la fanno in Svizzera, ce la fanno già adesso altri comuni in Italia: a Rovato invece qualcuno ha crisi di panico.

  51. MOSCACOCCHIERA:

    quella dei cassonetti eliminati è proprio l’ultima delle ultime;ragazzi,pronti a congelare nel freezer tutta la smarceria che avete dentro il sacchetto dell’immondizia in cucina : fra due giorni non temete passano a ritirarvela ; e dovrete anche pagare per questo bel servizietto

  52. Bomba:

    Caro MOSCACOCCHIERA, il suo intervento dimostra la sua totale ignoranza sull’argomento. Questo è terrorismo, si terrorismo psicologico che lei fa nei confronti della gente. Il mio desiderio per il mio futuro è quello di eliminare o limitare al massimo il problema dei rifiuti. È un desiderio che dovrebbe essere di tutti. Ho studiato bene la materia e mi sono informato, è fondamentale prendere l’esempio da altri paesi che con successo hanno risolto il problema e soprattutto avere il coraggio e la responsabilità di crederci fino in fondo. Questo sono convinto migliorerà tutta la società e farà stare meglio non solo i nostri figli ma anche noi.

  53. DDT:

    Moscacocchiera va preso con rispetto, poverino, è rimasto traumatizzato da piccolo.
    C’erano i sacchi nera dell’immondizia, li raccattavano una volta alla settimana.
    Poi li hanno tolti.
    Lui da allora non si è più ripreso, è crollato il suo mando di certezze.
    Stavo solo in tempi recenti raggiungendo un po’ di serenità, riusciva addirittura ad andare a comprare il giornale da solo… e adesso gli volete togliere i cari cassonetti, punti di riferimento stabile in un mondo sempre incerto?
    No, non si fanno queste cose: aboliamo i cassonetti, ma lasciamone almeno uno anche usato magari pieno davanti alla porta di casa del mosca.
    Dimostriamo che anche gli insetticidi hanno un cuore.
    ;)

  54. Paderno:

    Vorrei segnalare i primi disagi causati dal nuovo sistema di raccolta differenziata spinta a Paderno, e la totale arbitrarieta’ con cui e’ stato imposto.
    Non si discute naturalmente il principio ma il metodo.
    I cassonetti sono stati tolti e sostituiti da aree transennate in cui depositare i bidoni delle singole utenze che non sempre vengono recuperati tempestivamente. Quale sarà il vantaggio per il decoro delle nostre strade ancora lo devo capire.
    I rifiuti non conformi restano abbandonati al loro destino e recuperati solo dopo opportuna stagionatura di almeno una settimana, forse semplicemente raccolti da qualche volenteroso privato.
    Cogeme IMPONE collaborazione ma si guarda bene da organizzare turni di raccolta nei giorni festivi: ha gia’ fatto sapere che in tali occasioni semplicemente si asterrà dal servizio. Considerando che il rifiuto indifferenziato viene già raccolto una sola volta a settimana (e ci è pure proibito portarlo nell’isola ecologica) c’e da augurarsi che la festività non cada proprio in quel giorno.
    A proposito del bidone per i rifiuti indifferenziati, questo ha un microchip che funziona come il codice a barre e che viene letto ogni volta che il bidone viene svuotato; su questo servizio verrà applicata una tariffa che pare essere bella salata. Ovviamente sarebbe il caso di esporre alla raccolta questo bidone solo se pieno. Peccato che sia un contenitore su ruote di discrete dimensioni, calcolate sulla produzione di rifiuti di una bella famigliola. Con buona pace di singles e anziani che per non dilapidare lo stipendio o la già misera pensione dovranno tenersi in casa (giardino o garage se sono fortunati o in freezer se lo sono un po’ meno) rifiuti come pannolini e assorbenti igienici o lettiere per animali domestici. Se vivi solo a Paderno augurati di essere almeno della categoria uomini che detestano gatti e criceti e che non soffrano troppo di incontinenza urinaria.
    Battute a parte, non si viene premiati perchè si fa la raccolta differenziata, ma solo in base alla frequenza con cui ci si libera dell’indifferenziato. Non importa che io sia un cittadino modello e abbia separato civilmente plastica (pulita come richiesto da cogeme) vetro e umido, li abbia stipati ordinatamente negli appositi contenitori, abbia esposto i suddetti contenitori in strada prima delle 6 di mattina (sempre come richiesto da cogeme) andando prima a recuperarli in garage.
    Non importa perchè se mi voglio anche liberare del pannolino del bebè devo prima aspettare il venerdi, quando Cogeme si degnerà di raccogliere l’indifferenziato, e se il mio bidone non sarà ancora colmo fino all’orlo pagherò comunque la tariffa piena.
    Un bell’affare per Cogeme!

  55. direttamente dall'inquinatissima brescia:

    potrebbe essere una cazzata

    http://www.vuzeta.it/prodotto.html

    ma letto così sembra una rivoluzione

  56. Moralizzatore babao:

    Una scelta imprescindibile? Una grande ed immane cagata. …per i rovatesi resta però la possibilità di gettare i rifiuti in putrefazione direttamente all’interno della recinzione Cogeme. Non è poco.

  57. RovatesiSvegliatevi!!!!:

    Non fatevi inciurciolare e leggete il post di Paderno!!!!!!
    Muovetevi prima che sia troppo tardi e pretendete almeno una consultazione dei cittadini sull’argomento!!!!!!!!
    Avete il diritto di esprimere il vostro consenso o meno alla raccolta differenziata spinta, visto che sarà il vostro portafogli ad essere spremuto prima dal comune (la tassa dei rifiuti resta) e poi da Cogeme (pagherete ad ogni svuotamento dell’indifferenziato, e credo nessuno voglia tenersi in casa la spazzatura per troppo tempo)
    Informatevi attentamente sulle procedure.

  58. rovatese:

    PADERNO VUOLE LA RACCOLTA DEI RIFIUTI NEI GIORNI FESTIVI?

    SCENDI DAL FICO, DA NESSUNA PARTE
    MAI
    SI SONO RACCOLTI I RIFIUTI DI DOMENICA.

  59. mangusta:

    si però anche cogeme una spiegazione dettagliata di come funziona ESATTAMENTE poteva darla: se uno non legge Rovato.org come cazzo fa a saperlo?

  60. mangiamanguste:

    quando è ora, cioè tra un anno o giu di li, la cogeme diistribuisce bei fascicoletti con tutte le informazioni

    tral’altro, l’esperimento nei paesi più piccoli puo aiutare a decidere il modo migliore, correggendo le difficoltà che si possono incontrare.

  61. Paderno:

    Per Rovatese.
    Festività nella lingua italiana non significa solo domenica.
    Leggi meglio il post perchè nel contesto significava che se la festività cade di venerdi, giorno di raccolta dell’ indifferenziato, la raccolta salta al venerdi successivo, sempre che anche quello non sia un festivo, nel qual caso va bene se parcheggio la spazzatura puzzolente a casa tua?
    Dico comunque che la collaborazione dovrebbe essere reciproca, e Cogeme non andrebbe in fallimento se organizzasse dei turni di raccolta anche in quei giorni, ma si sa che chi guarda più al profitto non bada molto al disagio dei cittadini, è cronaca di questi giorni.
    Se hai bisogno di altri chiarimenti sono a disposizione, ma non per pura e semplice polemica.

  62. Cogeme e Ags: due “municipalizzate” che puntano sulla raccolta differenziata, ma non allo stesso modo. | Rovato.org | Franciacorta, Brescia:

    […] tempo fa Rovato.org fu uno dei primi mezzi d’informazione a svelare l’intenzione di Cogeme di estendere a… esattamente come quella che oggi viene fatta a Paderno Franciacorta. La notizia raccolse […]

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