28 maggio: “per non dimenticare la strage di piazza Loggia”, musica davanti al Municipio
Mercoledi 28 maggio, a partire dalle 21, il “Tavolo Antifascista della Franciacorta” organizza un presidio-concerto con i “Pane e guerra” all’insegna di “musiche resistenti, antifasciste, di popolo e di lotta oltre a una mostra sulla strage di piazza della Loggia del 28 maggio 1974″.
Appuntamento davanti al Municipio.


















Maggio 28th, 2008 alle 12:56 pm
La strage di Piazza Loggia è la dimostrazione di come troppo spesso le ideologie si dimentichino di avere a che fare con persone e non con oggetti. Proprio per questo motivo pensando a Piazza Loggia dovremmo continuamente ripeterci i nomi degli 8 caduti di quel barbaro e vigliacco attentato del 28 Maggio 1974:
Giulietta Banzi Bazoli, Livia Bottardi Milani, Clementina Calzari Trebeschi, Euplo Natali, Luigi Pinto, Bartolomeo Talenti, Alberto Trebeschi, Vittorio Zambarda.
8 caduti, 8 famiglie spezzate. Questo troppo spesso lo si dimentica.
Ricordiamocelo tutti.
Maggio 28th, 2008 alle 5:47 pm
ci sono i bambini in piazza cavur che cantano i cori alpini, chi ha avuto la pensata di tirare insieme una manifestazioncina davanti al municipio?
non era meglio spostare la mostra sotto i portici in piazza, così la vedevano quelli che andavano a sentire i bimbi?
il tavolo antifascista era tutto presente ieri sera al foro boario? per questo c’erano così tanti posti liberi?
Maggio 29th, 2008 alle 8:34 am
timer bevi di meno e stai piu attento alle riunioni con i tuoi capi, al foro boario c’è il pepe nero e non il tavolo antifascista che era al municipio.
Maggio 29th, 2008 alle 12:18 pm
il 27 l’iniziativa era organizzata da ANPI e biblioteca; io partecipo al tavolo antifascista e non c’ero all’incontro ma mi hanno riferito che c’era pieno…
ieri invece (il 28) l’iniziativa era del tavolo e non si contrapponeva ai bimbi degli alpini in piazza cavour… anzi… molta gente è passata da entrambe le piazze.
il senso di farla davanti al comune era un’altro e chi ci arriva ci arriva… mica dobbiam sempre spiegare tutto.
ci vediamo alla tre giorni al cs…
Maggio 29th, 2008 alle 12:43 pm
freccia rossa scoccata male, timer non ha capi e neppure partecipa a riunioni di altri, è un piccolo anarchico che fa da se e per tre
al foro boario c’era una scrittrice nota a livello nazionale (e persino a rovato, dove aveva fatto una conferenza qualche mese fa) che leggeva un suo libro sulla strage di piazza della loggia.
un libro che va bene anche per i ragazzi.
un bel libro.
era anche accompagnata da un suonatore.
se davvero si voleva ricordare piazza loggia l’occasione c’era, era già organizzata dai partigiani e da bianchini per il comune, ed era molto buona sia per qualità culturale che per qualità di spettacolo.
se si voleva commemorare piazza della loggia.
infatti il foro boario era mezzo vuoto.
di solito è quasi tutto vuoto, quindi rispetto ad altre iniziative non è andata male.
però di memori del cs non se ne sono visti, il tavolo antifascista di martedì è fuori uso.
piuttosto si tira insieme un concertino per rompere le scatole a quelli di FN, infatti saranno tre o quattro notti che non dormono, poveretti.
non so che dire, qualcuno ha il cervelletto grande quasi quanto il cervello (e il cervelletto è di dimesnioni normali), non vede oltre il suo nasino, non partecipa a niente che non sia griffato (invece di D&G, Che & Company), usa le vittime delle stragi per mostrare i muscoletti ai rapatini di FN.
piccola politica di quartiere, neanche di paese.
chi vuol vedere la mostra (tutte le sere ci sono diverse centinaia di persone in piazza cavur a rovato, vero tavolisti af?) la venga a cercare davanti al municipio, manco per scherzo che chi dice di voler commemorare la sposta di 100 metri dove già c’è il pubblico.
memoria niente, l’importante è dar fastidio agli altri: chiedete ai rovatesi che cosa ne pensano della vostra iniziativa, così raccogliete i complimenti se ve ne fanno.
Maggio 29th, 2008 alle 3:08 pm
@ () mha… a me le polemiche tanto per farle non mi son mai piaciute, ma visto che ho una naturale simpatia per chi usa il termine “anarchico” provo a dirti 2 cose:
il tavolo antifa è talmente eterogeneo che venirci potrebbe soddisfare le tue vene polemiche, si discute eccome anche delle più insignificanti questioni logistiche; le uniche 2 caratteristiche per parteciparvi sono l’essere antifascista e averne voglia.
nessuno voleva contrapporsi o boicottare l’iniziativa ANPI + Biblioteca del 27 anzi abbiamo intervistato il bibliotecario in radio (nella trasmissione franciacortina ogni primo mercoledì del mese dalle 18.30 alle19.20) proprio su queste iniziative. poi del tavolo c’era tanta gente e del cs28maggio forse nessuno? mha? siamo una moltitudine e non ci conosciamo tutti nemmeno fra noi… figurati…
il 28 la piazza era già stata data agli alpini e loro non si sono offesi dal fatto che noi ne avremmo curata anche un’altra (più politica e su un altro tema) anzi… molti poi sono girati fra le 2 iniziative.
fa così ribrezzo che una paese possa avere tante iniziative per le sue vie? a me invece sembra che ci fosse un bel clima ieri a Rovato.
avere il paese pieno di gente fa passare la paura di uscire e concretamente fa saltare l’emergenza sicuritaria.
poi la scelta della piazza era perchè molto vicina alla libreria (contro la quale sono stati esplosi i colpi e nella quale arrivano i messaggi intimidatori) molto vicina al monumento alla pace, e molto vicina a atre 2 cose… sembra strano?
Maggio 29th, 2008 alle 3:17 pm
@ timer:
1)io martedi c’ero
2)c’erano altre 90/100 persone: davvero niente male direi. poi concordo sulla tua constatazione: il Foro Boario ospita piu’ gente, quindi la sala era peina per metà. mi sembra un bel dato
3)cogli alpini nessun problema, anzi, è forse l’unico corpo armato che mi sta simpatico..
4)ciao