Le fioriere di corso Bonomelli: il contributo di una lettrice
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In attesa di riportare con dovizia di foto e particolari l’adunata sezionale alpina di domenica 1 giugno a Rovato, riceviamo e pubblichiamo un articolo di una nostra lettrice in qualche modo inerente al tema:
“Sabato 31 maggio, lungo Corso Bonomelli, quasi all’altezza di piazza Garibaldi, c’erano 8 fioriere colme di sporcizia. Le foto dimostrano come venissero usate al posto dei cestini dei rifiuti. Sono entrata in un negozio della zona (Rovato.org ha omesso il nome del negozio, dato che non ha la possibilità di replicare) e ho chiesto se si poteva intervenire per migliorare le condizioni della zona antistante, considerato che il giorno dopo per la sfilata degli alpini sarebbero arrivate a Rovato oltre 3.000 persone con contorno festante di gente assiepata per applaudirli e godere della lieta manifestazione.
Ho pensato che non si poteva lasciare una cosa così brutta nel centro del paese. Allora ho chiesto ad Angela, la fiorista del corso se poteva farmi un preventivo per sistemare le fioriere. Angela è andata, ha visto la situazione e ha fatto un preventivo per sistemare il tutto.
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Indovinate chi si è accollato le spese? Il negoziante ha detto che la sporcizia era degli extracomunitari e che sarebbe stato inutile mettere i fiori perché avrebbero rovinato tutto di nuovo. Ha fatto però togliere lo sporco che da settimane veniva depositato lì dentro.
Allora sono andata dal proprietario del Call Center della zona e gli ho detto che il giorno dopo ci sarebbe stata la sfilata degli alpini e che sarebbero arrivate a Rovato migliaia di persone. Lasciare quella sporcizia nel centro del paese era davvero imperdonabile.
Sapete cosa ha fatto? Ha tirato fuori i soldi dicendo che avrebbe pagato lui la fiorista, per onorare gli alpini. Guardate come è cambiato il posto. Guardate la differenza tra prima e dopo. Non è vero che gli extracomunitari sporcano e basta. Qualcuno pulisce anche e desidera rendere bello il paese di Rovato”
(in foto: le fioriere prima e dopo l’intervento di sabato 31 maggio)


















Giugno 2nd, 2008 alle 8:46 pm
complimenti alla signora che si è presa la briga di sitemare le fioriere, a volte (extracomunitari e non) andiamo un po’ stimolati perchè le cose funzionino per il meglio
Giugno 3rd, 2008 alle 8:13 am
complimenti alla signora e al propietario del call center.
hanno mostrato una buona sensibilità nei confronti di questo paese.
Giugno 3rd, 2008 alle 8:17 am
in più…
esiste un regolamento comunale, già adottato da questa amministrazione. inutile fare dei regolamenti se poi non si chiede ai vigili di farli rispettare.
vale anche per chi porta i cani a fare i loro bisogni senza il sacchetto per raccogliere le feci….in particolare nella zona dei parchi giochi e degli spalti.
sarebbe ora che qualcuno impari a pulire dove sporca.
Giugno 3rd, 2008 alle 9:33 am
se con i cassonetti il risutato è questo, se li togliete lo sporco lo troveremo anche ai bordi delle strade più o meno come a Napoli, riflettete !
Giugno 3rd, 2008 alle 9:42 am
Ma smettiamola di rompere le palle su tutto e su tutti basta che ci sia da far polemica su qualcosa che riguarda l’amministrazione che qualsiasi cosa fa da pretesto. Qui c’è una signora che ha raccontato un episodio a suo modo molto bello. E subito qualcuno che rompe le palle sulla scelta di togliere i cassonetti. Se c’è qualcuno che non sa fare la raccolta differenziata, che impari: da rovatese mi incazzo e di brutto a sapere che vi è una tariffa rifiuti elevata solo perchè smaltiamo tanti rifiuti indifferenziati.
E’ un segnale di civiltà. E chi non vuol essere civile lo faccia a casa sua pagando di tasca propria, non venendo a chiedere soldi a me per la sua cafonaggine.
Giugno 3rd, 2008 alle 9:47 am
vero, ma già vedo i tritarifiuti all’americana in arrivo
Giugno 3rd, 2008 alle 10:28 am
sig. XYZ o AB , si rompa pure le palle, ma questo è purtroppo un fatto.
la civiltà non si insegna imponendola, l’unico risultato possibile è la rivolta o per dispetto o per ignoranza.
La informo che la differenziata non sempre va suddivisa dopo la raccolta , anche questo è un dato di fatto, si informi.
bisogna trovare un metodo che non crei disagio ai cittadini e soprattutto che ci sia una vera certezza sulla fine dei nostri rifuiti.
C’è ancora molto da lavorare , riformulo il quesito:
Mi auguro che i nostri amministratori una volta dinnazi alla decisioni di adottare nuove regole di raccolta, pensino bene a ciò che fanno.
va bene cosi?
buona giornata
Giugno 3rd, 2008 alle 11:16 am
@ AI NOSTRI AMMINISTRATORI
non ho capito su cosa sta tentando ddi coinvolgermi.
Giugno 3rd, 2008 alle 11:36 am
Si informi lei caro cittadino. In un paese moderno come dovrebbe essere il nostro mi stupisco che si sia fermi al 29% di raccolta differenziata. 29%! E poi c’è chi sta qui ancora a disquisire se sia giusto fare qualcosa o no.
Giugno 3rd, 2008 alle 12:21 pm
Ma secondo il caro AI NOSTRI AMMINISTRATORI si deve continuare con la strada cave-discariche-inceneritori…cave-discariche-iceneritori e ancora cave-discariche-inceneritori?! Poi forse si accorgerà di un territorio deturpato…si accorgerà di un’aria diventata irrespirabile…si accorgerà che stanno costruendo un inceneritore o una discarica in parte a casa sua…e allora lì forse avrà qualche ripensamento…
La raccolta differenziata è l’unico passo per attenuare il problema dei rifiuti. Il bene della comunità è più importante della lotta tra destra e sinistra. Se non funzionerà la miglioreremo con l’esperienza, ora dobbiamo avere il coraggio di iniziare. Aspettare non serve a nulla.
Giugno 3rd, 2008 alle 2:10 pm
Cosa si vuol dimostrare con quest’articolo???se non c’erano gli extracomunitari e il call center non c’era lo sporco..e poi..serviva la signora per far pulire…ciò vuol dire che l’extracomunitario di suo non l’avrebbe fatto!!!!!
Giugno 3rd, 2008 alle 4:16 pm
Secondo me l’extracomunitario oltre ad avere le fioriere sporche aveva pure la coscienza sporca, infatti ha pulito e pagato i fiori di tasca sua… Bravo! Secondo me, in ogni caso, non è giusto che sia un cittadino, italiano o extracomunitario o chiccesia, ad accollari oneri e onori di mantenere decente e pulito Rovato. Comunque basterebbe un pò di educazione…
Giugno 3rd, 2008 alle 5:03 pm
@rovatese:
noi non dimostriamo niente, al massimo mostriamo.
In second’ordine poi, come è stato scritto, l’articolo non è opera nostra, né per quanto riguarda il contenuto né per quanto riguarda la forma. Lo abbiamo semplicemente pubblicato, come molte altre volte ci è già capitato con altri scritti di altri rovatesi. Giusto per fare chiarezza e dare a Cesare quel che a Cesare spetta.
Giugno 3rd, 2008 alle 5:09 pm
rovatese purtroppo dimostri una becera vena polemica e ignoranza con il tuo commento…….l’articolo vuole solo rendere pubblica una situazione che ci deve far capire che con un pò di forza di volontà e di collaborazione tra tutti i cittadini forse qualcosa la si può davvero cambiare……
ma se in questo articolo tu riesci a leggere solo le parole extr-comunitario e call-center…………..parole che ti provocano rabbia al solosentirle……mi dispiace proprio per te………
Giugno 3rd, 2008 alle 6:50 pm
Ciascuno di noi può toccare con mano quanto malessere sia provocato dalla incapacità di leggere una realtà che è sotto gli occhi di tutti.
La percezione che nasce dall’analisi di una umanità che è costretta dalla necessità a fare la valigia e a partire dovrebbe essere di pena. Nessuno va via volentieri dalla propria terra. Nessuno. La cecità che accompagna ogni nostro giudizio, l’indifferenza di molti di noi, per non parlare del fastidio o della ripulsa sono talmente elevati che tacere diventa connivenza. Quando si usa la parola extracomunitari bisogna ricordare che prima di tutto sono uomini e donne: persone alla ricerca di una condizione umana migliore. Esseri umani fatti di preoccupazioni, desideri, aspirazioni e voglia di vivere una vita decente.
Io ho conosciuto donne con bambini che arrivavano a scuola e guardare dentro i loro occhi è stata la prima cosa che ho fatto.
Non è facile la vita di questa gente. Non è per niente facile.
Indurli a migliorare, dare delle risposte di sostegno e di aiuto è un compito da persone civili e responsabili.
Io credo che da un dono masce sempre un altro dono. Da un sorriso nasce un altro sorriso. Da un gesto di aiuto nasce riconoscenza.
Dall’odio e dall’indifferenza non nasce mai niente di buono.
Mi piaceva realizzare le parole di un grande poeta, Fabrizio d’Andrè:
“Dal letame può nascere un fior.”
Ricordare la nostra storia di uomini è necessario per
Giugno 3rd, 2008 alle 7:41 pm
mariolina,mariolina,ma non lo sai che le fioriere senza fiori e ingombre di lattine,cartacce,fazzolettini smacagnati e bottigliame vario sono tutta cultura popolare applicata contro lo sporco mondo borghese ordinato e liberalcapitalistico?
Giugno 4th, 2008 alle 6:51 am
condivido il pensiero di Mariolina, ciononostante non possiamo nascondere la “percezione” di disagio che c’è.
detto questo, l’episodio della fioriera è un bel gesto fra due persone (la donna e il propietario del call center) che hanno risolto un piccolo problema.
poi come sempre c’è chi deve trovarci qualcosa da dire….infatti oltre ad aver pagato e pulito, dove molto probabilmente non aveva sporcato, ora si insinua che l’uomo “abbia il carbone bagnato”…come dice Charlie….che brutta gente che c’è in giro.
Giugno 4th, 2008 alle 8:29 am
O meglio, Charlie dice: “Brota sent che ghè en giro….”
Giugno 4th, 2008 alle 10:31 am
è un bell’esempio di collaborazione e di senso civico..
@mariolina, bel commento..
per i soliti duri e puri stile rovatese, che dire, è più forte di loro, “extracomunitario” ormai è sinonimo di subumano da cui diffidare sempre e comunque, “call center” una tana dei lupi e “moschea” un covo di tagliagole, ormai il livello mentale dell’italia è questo, poi ci sorpendiamo che all’estero ci pigliano per o’culo..
sicuramente sti duri e puri mica si interessano di come vengono ridotte le zone intorno ai locali da ballo dove i rampolli italici vanno a stonarsi spesso coi soldi di papino.. si sà italiani brava gente..
Giugno 4th, 2008 alle 1:00 pm
AREZZO: CALL CENTER TRASFORMATO IN CENTRO SPACCIO DROGA, 2 ARRESTI
Arezzo, 17 mag. - (Adnkronos) - Avevano trasformato il call center in un centro di spaccio della droga. Con questa accusa i Carabinieri del Comando Provinciale di Arezzo, ieri sera intorno alle 19, hanno effettuato un blitz all’interno di un call center di via Cavour, e hanno arrestato madre e figlio di origini marocchine, lei residente ad Arezzo, lui clandestino, che gestivano un giro di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione si e’ conclusa dopo una settimana di appostamenti che sono serviti ai militari per incastrare i due spacciatori. L’indagine ha preso il via grazie a un carabiniere di quartiere, che ha notato uno strano e frequente via vai di persone all’interno del call center; i sospetti sono nati dal fatto che i clienti si trattenevano all’interno del locale poco piu’ di un minuto. Il bliz ha consentito di fermare un aretino di 30 anni, trovato in possesso di due dosi di cocaina, il quale ha ammesso di rifornirsi dalla donna. La successiva perquisizione del locale ha permesso agli uomini dell’Arma di rinvenire 80 grammi di cocaina, pronti per essere spacciati in quanto confezionati in piccole dosi da uno e due grammi. Inoltre nascosti tra le scatole sparse nel negozio, i carabinieri hanno trovato 40mila euro, denaro sicuramente ricavato dalla vendita delle sostanze stupefacenti, in quanto due registri rinvenuti, testimoniano come l’attivita’ telefonica fosse pressoche’ priva d’incassi, mentre l’attivita’ di spaccio registrava un lungo elenco di clienti che si rifornivano di cocaina, anche a credito.
Giugno 4th, 2008 alle 1:02 pm
Non mi impietosisco certo di fronte a questo atto, che seppur giusto e corretto, non minimizza il problema dell’immigrazione, clandestina e non.
Giugno 4th, 2008 alle 1:04 pm
Come non mi impietosisco di fronte alle rivelazioni che stanno uscendo di fronte agli atti compiti dai giovani di Forza Nuova arrestati per il presunto attentato che stavano preparando ai danni dell’allora sindaco di Brescia prof. Paolo Corsini. Zitto va.
Giugno 4th, 2008 alle 1:22 pm
Ti lascio crogiolare nella tua “democratica” invidia. Nel frattempo noi cresciamo sempre di più, abbiamo 2 sedi nella provincia di Brescia e presto arriveremo anche in Valle. Voi continuate pure con la mentalità reazionaria dell’antifascismo che ai lavoratori ci pensiamo noi.
Giugno 4th, 2008 alle 1:38 pm
Io non penso proprio per nessuno, anzi. Da semplice cittadino mi permetto addirittura di giudicare. E da cittadino prendo atto delle inchieste su molotov, di intercettazioni telefoniche dai risultati inquietanti di ragazzotti ventenni che in nome di presunti ideali parlano di cose che non conoscono nemmeno e che troppo spesso nella codardia della notte menano le mani e non solo….
Giugno 4th, 2008 alle 3:50 pm
@ matteo t, sempre pronto a riportare le malefatte degli altri perchè non porti un pò di gesta dei militanti di fn ?
state crescendo, che bello.. se il vostro contributo alla società è come quello di roma alla sapienza o come l’aggressione ad adel smith stiamo freschi..
fossi tra i lavoratori avrei un brivido lungo la schiena, anche perchè la maggior parte sono stranieri..
perchè vi opponete a nazirock, riporta il vostro allegro mondo fatto di amore ed armonia..
Giugno 4th, 2008 alle 3:52 pm
p.s.: nessuno vuole la pietà di nessuno, ste intervento è per segnalare i risultati che può dare la collaborazione rispetto all’odio e alla contrapposizione continua, ma tanto che te ne frega, appartieni agli uomini nuovi e superiori del domani..
Giugno 4th, 2008 alle 4:54 pm
A proposito di Adel Smith, è stato lui a provocare per primo “buttando” La Croce del Signore da una finestra… Se questa è integrazione… Non giustifico nessun tipo di atto violento, nè chi mena le mani nè chi non rispetta la religione professata da altri, non giustifico nemmeno chi sporca le fioriere. Se non c’è vera integrazione, che passa attraverso il rispetto delle regole scritte e regole del rispetto civile, la gente si sentirà sempre insicura.
Giugno 4th, 2008 alle 5:22 pm
adel smith è un provocatore, ma le mani addosso non le merita nemmeno lui, peccato che qualcuno non conosce altro modo per porsi in rapporto con le altre persone..
Giugno 4th, 2008 alle 6:30 pm
L’astrattezza della rete mi impedisce di farvi vedere quanto sto ridendo nel leggere i vostri commenti. “Trasudate” di ipocrisia. Quell’ipocrisia di chi assalta in 30 contro 4 (anche qui a Brescia, non molto tempo fa, successe una cosa analoga contro degli skinhead, chiramente non forzanovisti, ma a voi avversi) e poi afferma di essere contro la violenza. Quell’ipocrisia di chi scrive sui muri “morte ai fasci” o “fasci appesi” e poi, con il beneplacito delle istituzioni, manifesta contro la “violenza” neofascista. Eravate molto meno ipocriti tempo fa, quando invece che rosicare e “militare” su internet randellavate con le chiavi inglesi (Sergio Ramelli) e sparavate alle spalle (Acca Larentia). Ma io me la rido, e di gusto. Rido di voi, impotenti, reazionari. State pure nei vostri covi, organizzate tavoli antifascisti e manifestazioni a iosa. Pitturate i muri col vostro “potentissimo” spray. Continuate così.
All’Italia e ai lavoratori, ripeto, ci pensiamo noi.
Giugno 4th, 2008 alle 10:42 pm
già, sarebbe utile sapeste leggere e scrivere ma temo che questo non vi interessi, come non vi interessa farvi apprezzare per il lavoro, lavoro uelo che fa sudare, quello per cui si riceve e si contratta uno stipendio
sarebbe utille aveste il buon senso di leggere la storia del primo fascimo e del primo nazismo, quandso i furbi come voi vennero eliminati non dai loro avvversari ma dai loro capi, sia IN Itali ache in Germania.
dovreste augurarvi che la dmeocrazia regag quanto la vostra ignoranza e tracotanza: sarete i rpimi ad essere eliminati se mai si ripetesse ill successo degli ‘uomini della provvidenza’
Giugno 5th, 2008 alle 7:27 am
Curioso che una persona, incapace di scrivere correttamente e di utilizzare una banale tastiera, accusi un’altra del suo stesso male. Forse, per i rosiconi di Rovato.org, chi pensa qualcosa che esula dalla propria mentalità non è capace di scrivere e leggere.
Giugno 5th, 2008 alle 8:19 am
@matteo t, vedo che oltre il concetto di gruppo il tuo ragionamento non va, non riesci a concepire l’individuo per sè devi catalogarlo nelle tue categorie semplici semplici di gruppo, tanto per capirci il mettermi nel tuo “voi” è una cavolata, visto che io agisco per me e penso per cavoli miei, non mi son mai piaciuti i gruppi e il far parte di essi mi sa di pecora..
vedo che ti ricordi solo a senso unico i morti e gli assassini..
mentre ridi dovresti informarti meglio, non solo sugli opuscoli che passa fiore, tanto per dirne una negli anni 60 alla facoltà di lettere della sapienza, dove recentemente il sig. fiore voleva blaterare le sue cose, è stato ucciso lo studente Rossi dai fascisti di almirante..
vai a vederti ad esempio i morti riferiti ai nar, anche le modalità di omicidio (visto che parli di colpire alle spalle), per quanto le aggressioni in tanti contro uno quelli di estrema destra di solito hanno l’esclusiva..
rosicare per le vostre cose ? l’importante è che il vostro modello malsano di società non si diffonda, poi se volete giocare ai soldatini e ai duri e puri tra di voi cavoli vostri..
ci terrei a vivere in una società scevra dalle menate guerriere e da intolleranti, che già ne ha troppe ste povera italia
p.s.: a proposito di risate, non sai quante me ne faccio io a leggere le cose semplici e da fanatici di tanti di simpatizzanti di fn che intervengono qui, è bello che ci portiamo buon umore a vicenda..
Giugno 5th, 2008 alle 9:01 am
Inanzitutto dovresti spiegarmi come puoi accostare Fiore con Almirante, il primo capo di Terza Posizione e il secondo del MSI-Destra Nazionale. Ma non fa niente. D’altronde, la Destra Radicale non è mai stata così grande e sapere correttamente la sua storia non è facile (e, sicuramente, i dossier antifascisti non sono il veicolo adatto allo studio di essa).
Il fatto che tu affermi (testualmente) ” […] dove recentemente il sig. fiore voleva blaterare le sue cose” fa pensare quanta malafede ci sia nelle tue avvelenate parole. Questo, sia perchè la conferenza in cui doveva intervenire Fiore era di carattere storico, sia perchè l’argomento della suddetta era l’eccidio delle foibe.
Ora, dopo che i recenti fatti della Sapienza (ossia l’aggressione armata dei 30 universitari di sinistra a danno dei 4 forzanovisti, tra l’altro confermata dalla Digos, e l’annullamento della visita del Papa ), posso ben affermare che, appurato che tu non appartenga all’area di sinistra, c’è molta ipocrisia nelle parole e nelle azioni dei ‘disobbedienti’. Ipocrisia, ripeto, di chi vorrebbe la pace e poi commette azioni violente. Ipocrisia di chi si ritiene democratico e poi nega a chiunque il dibattito non autoreferenziale.
Detto questo, hai anche affermato (testualmente) ” […] vedo che ti ricordi solo a senso unico i morti e gli assassini”. Certamente. Ho l’onere di ricordare solo i “miei” morti, i miei fratelli. Non fraintedermi: il rispetto va a tutti coloro che sono morti, ma ho il primario dovere di ricordare quelli che morirono per un ideale comune, o simile, al mio. Tra l’altro, so perfettamente quali “nefandezze” furono compiute da alcuni membri dei Nuclei Armati Rivoluzionari (uccisione di stessi “neofascisti” innocenti).
Come ho detto in altre discussioni, qui su questo sito, spero che non si ritorni più ad un clima da anni ‘70, voluto - chiaramente - da chi vorrebbe la sopressione di destra e sinistra. Ma, per carità di Patria, non mi si venga a dire che siamo unicamente noi i “cattivi”, o meglio, i “violenti” e gli antidemocratici.
Giugno 5th, 2008 alle 9:08 am
Vai a scuola e lascia perdere i 4 amici perditempo del barrettino….
Giugno 5th, 2008 alle 9:32 am
ma avete capito che siamo nel 2008 o no? ma svegliatevi fuori un pò!altro che anni ‘70, mi sembrate mia nonna che continua a ripetere le cose che faceva quando era in guerra!ma almeno lei a 77anni ha qualche problema neurologico e perciò è scusata!
Giugno 5th, 2008 alle 9:38 am
La storia è maestra di vita ricordatelo.
Giugno 5th, 2008 alle 9:52 am
@ matteo T.
meravigliosa risposta, a lungo ponderata la tua, magari con un po’ di acidità di stomaco
il tuo pensiero mi ricorda chi invitava gli italiani a vivere un giorno da leoni invece che cento anni da pecore
anche lui confondeva il popolo con se stesso, non faceva errori batendo alla tastiera solo che come te sapeva poco l’italiano e confondeve il bagnasciuga con la battigia
a me pare che ti manchi il minimo di conoscenze per trattare il tema, ti manca il quadro delle ideologie cui fanno riferimento i vari fascismi e nazionalismi, e ti manca quanto meno il buon senso di tacere quando non sei informato e della storia recente credo che, leggendo quanto scrivi, conosci poco o nulla e quel poco lo conosci con il paraocchi della tua ideologia
ti consiglierei di leggere Orwell, descrive assai bene il clima a cui aspiri nel romanzo 1984, da cui è stato tratto il film “il grande fratello” (niente a che vedere con il programma TV)
nel romanzo c’è chi fa proprio quello che tu sogni: riscrive ogni gionro la storia in funzione delle esigenze dei capi
pensare con la propria testa costa, osta fatica e sopratutto costa la rinuncia al lazzaronismo mentale per cui ciò che dicono i capi è la verità
Giugno 5th, 2008 alle 10:10 am
@matteo t
1) il primo a generalizzare sei tu visto che metti insieme acca larentia e ramelli come se i fatti fossero tutti da ricondurre ad un unico magma, fiore e almirante hanno storie diverse, ma non è certo riassumibile la storia della destra fascista italiana in un commento ad un post..
2) a quel che so io ad arrivare armati con le loro macchinine sono stati i simpatici di fn, tra cui un responsabile provinciale (non mi pare studente dell’università) già indagato mi pare per l’aggressione di quest’estate al concerto della banda bassotti avvenuto a villa ada a roma, o anche lì gli aggrediti erano quelli di estrema destra..
3)fiore di storica ha solo la voglia di utilizzare qualsiasi scusa per creare visibilità al suo movimentino..
4) il convegno di forza nuova era stato revocato dal pro rettore, dopo la concessione di del titolare della facoltà di lettere, cosa erano venuti a fare i ragazzi di fn ?..
5) episodio papa: una parte degli studenti e dei docenti aveva manifestato la non opportunità dell’inaugurazione dell’anno accademico da parte del papa (si può ancora esprimere un parere), tra l’altro la visita era prevista da mesi e anche la lettera di protesta dei docenti, poi con un colpo di teatro per trasformarsi in vittima della censura (incredibile visto che il suo pensiero su tutto è riportato ogni giorno e con sgran strombazzare di media), il papa ha rinunciato..
6) le foibe, non voglio iniziare un altra discussione infinita, ma non si può capire completamente ste tragedia senza parlare di come fu l’occupazione fascista coi loro amici ustascja, ma tanto che ve frega l’importante è parlare sempre dell’italiano come vittima, soprattutto di Tito, non certo della completezza storica.. a quando un bel convegno sulle guerre di colonizzazione italiana o di come fu l’occupazione italiana nelle colonie, tanto per fare un esempio..
7) “ricordare i miei morti e i miei fratelli” ritorna il tuo modo di pensare da branco, mi sembra di sentire uno dei creeps rispetto alla contrapposizione coi bloods, faresti meglio a ricordarti anche delle nefandezze dei tuoi fratelli, anzi sarebbe meglio a cominciare a pensare meno come l’appartenente ad una banda o ad un esercito di eletti..
9) Tu chiedi di non generalizzare, quando con gli immigrati fn fa esattamente la stessa cosa..
Per me non siete i cattivi, ho imparato da tempo ad evitare la visione manichea della realtà, ma le vostre idee e la vostra visione della società sinceramente le ritengo pessime e alla base di un clima di tensione.. e non puoi negare che dove apre un ritrovo di fn succede sempre qualche casino e spesso contro specifiche categorie (ragazzi frequentanti centri sociali, immigrati, attivisti presso realtà a sostegno di gay, etc.), cito ad esempio: rimini, lucca, roma, brescia, verona..
non so: se non sono associati di fn come spesso la stessa dice anche contro l’evidenza a volte, allora fn attira proprio la sfortuna nel tessuto sociale dei posti in cui arriva..
Giugno 5th, 2008 alle 10:14 am
@ma sa pol mia, certo resettiamoci il cervello e pensiamo che sia sempre un eterno presente, ottima idea, perchè non una bella lobotomia.. ascoltala tua nonna che impari qualcosa, spesso le cose ritornano..
Giugno 5th, 2008 alle 10:15 am
Tralasciando i tuoi infantili insulti e il tuo auto-incoronamento a Gotha degli storici moderni, ti rispondo.
Ho letto ‘1984′ (anche la ‘Fattoria degli animali’, se ti interessa) e il sistema descritto nel libro si riferisce ad ogni regime fortemente repressivo, totalitario o democratico non importa (dopotutto Orwell era un anarchico e nel ‘36 combattè con gli anarchici spagnoli). Con ciò, non capisco dove vuoi arrivare: non sto certo esaltando la repressione “poliziesca”, nè tantomeno “riscrivendo la storia in funzione delle esigenze dei capi”.
Giugno 5th, 2008 alle 10:19 am
Ovviamente, nel commento qua sopra mi riferivo a Cassandra.
Neskens, risponderò più tardi ai tuoi punti. Ora vado.
Giugno 5th, 2008 alle 12:34 pm
pensare che siamo partiti da una fioriera senza fiori colma di fazzolettini smacagnati con uno spazio enorme riservatogli su rovato.org.
Giugno 6th, 2008 alle 7:13 am
Complimenti a Rovato.org per il grande scoop editoriale, infatti ho potuto leggere questa notizia sul Bresciaoggi di ieri oltretutto corredata dai nomi e cognomi delle persone coinvolte con tanto di indicazione di spesa sostenuta. L’ unica cosa che manca è il nome della fioreria fornitrice e se magari per solidarietà alla causa degli alpini ha praticato uno sconto sulla fornitura dei fiori. Comunque al di la di tutto questo è positivo , significa che in questi giorni a Rovato non accade proprio nulla di rilevante oppure finalmente si da risalto anche a qualche notizia leggera e positiva, quindi sarebbe davvero bello inaugurare una sezione dove ognuno racconta con dovizia di particolari una buona azione compiuta. Magari alla fine per emulazione si assisterà ad una serie formidabile di azioni socialmente utili , e poi vuoi mettere il gusto di farlo sapere a tutti quando si fa qualcosa di positivo
Giugno 6th, 2008 alle 8:03 am
@tutti e tutte: noi riceviamo segnalazioni, cerchiamo di verificarle e pubblicarle. Lasciamo ai lettori giudicare cosa è importante o meno.
Inoltre: si parla tanto di informazione solo negativa, scoop, polemiche..ogni tanto, una (piccola) ma buona notizia può non far male.
Restiamo comunque aperti a ogni segnalazione, polemica o non.
Buona giornata
Rovato.org
Giugno 6th, 2008 alle 8:23 am
Marini ha ragione, mettete qualche articolo sulle veline, i calciatori, qualche calendario di nudo integrale, due accoltellamenti tanto per creare attenzione e poi chiudete con un bel servizio su un cucciolo di bassotto abbandonato al lodetto: queste sono le cose importanti della vita!
PS
l’importante è che il nudo sia integrale o al massimo topless se la tizia è davvero famosa, altrimenti non vale!
Giugno 6th, 2008 alle 8:27 am
nella fretta ho dimenticato la storia di sofferenza che parte di ogni puntata di studio-rovato, ma anche il corriere oggi ne offre una succulenta:
http://www.corriere.it/salute/.....aabc.shtml
Giugno 7th, 2008 alle 12:19 pm
@ francesco marini :prova ad immaginare se il buon atto fosse stato compiuto da qualche donna non appartenente alla nomenklatura:non sarebbe stato degnato di un mezzo blog;caro francesco,apriamo gli occhietti.
Giugno 9th, 2008 alle 9:15 am
@ MOSCACOCCHIERA:
ma tu, ci sei o ci fai?
che senso ha spararare veleno su tutto quello che viene pubblicato?
ogni volta si finisce con 3-4 persone che prendono spunto da qualsiasi cosa per palare di cose completamente diverse. mah.