Cogeme e Ags: due “municipalizzate” che puntano sulla raccolta differenziata, ma non allo stesso modo.

Qualche tempo fa Rovato.org fu uno dei primi mezzi d’informazione a svelare l’intenzione di Cogeme di estendere anche a Rovato una raccolta differenziata “porta a porta” esattamente come quella che oggi viene fatta a Paderno Franciacorta. La notizia raccolse l’attenzione di molti cittadini, alcuni dei quali evidenziarono anche alcune possibili criticità di quel nuovo sistema.
Rovato.org ha deciso di muoversi nel tentativo di analizzare meglio propri questi ultimi aspetti (senza però dare risposte definitive di alcun tipo, non è il nostro ruolo quello), e per fare ciò ha deciso di prendere in considerazione un’azienda franciacortina “rivale” di Cogeme.
Si tratta di Ags, una Spa interamente detenuta dal Comune di Provaglio, che prima di costituirla usufruiva dei servizi della stessa Cogeme per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. Abbiamo quindi cercato di ricostruire la situazione attuale di Provaglio seguendo da una parte i comunicati ufficiali di AGS ed incontrando anche alcuni residenti per interrogarli sul funzionamento del servizio.
Iniziamo con le similitudini tra le due aziende. Per entrambe la raccolta avviene casa per casa; ciascun nucleo abitativo dispone infatti di piccoli bidoni per la propria differenziata che poi deve portare in strada, sembra che il modello abbia dato buoni risultati dato che in alcune dichiarazioni di AGS rilasciate a fine 2007 (dopo un anno di funzionamento della raccolta) la differenziata provagliese è passata dal 32% al 70%.
Detto questo però le due soluzioni al “problema rifiuti” non sono identiche. Le differenze sono poche ma piuttosto rilevanti:
- Mentre Cogeme ha ipotizzato tariffe per l’utenza che derivano direttamente dal volume dell’indifferenziato di ogni singola abitazione, incentivando così una raccolta il più mirata possibile, Ags ha optato per una soluzione più “conservativa”. I provagliesi infatti continuano a proseguire una tassa rifiuti in base ai classici paramentri (ampiezza dell’abitazione, ecc.); tradotto in soldoni non si è notata alcuna differenza di costo tra i due servizi, né in positivo né in negativo per il momento è però difficile capire quanto si potrà risparmiare essendo attenti alla differenziazione nei territori di Cogeme.
- La raccolta dei rifiuti AGS dei rifuti RSU e FURSU (rifiuti non recuperabili ed organico) avviene tre volte a settimana: LUNEDÌ, MERCOLEDÌ E SABATO mentre plastica ed altri rifiuti vengono normalmente raccolti una volta la settimana, per COGEME pare che ci sarà una sola raccolta settimanale
- Un’altra differenza che ci è stata fatta notare è quella della dimensione inferiore e conseguente maggiore maneggevolezza dei bidoni AGS, probabilmente indotta dalla maggiore frequenza della raccolta
I provagliesi hanno comunque lamentato alcune perplessità. Innanzitutto il controllo sul reale contenuto dei diversi bidoni sembra essere un po’ scarso, e poco incisivo contro i trasgressori. In secondo luogo poi, nonostante nel comune sebino i cittadini non paghino in base al peso realmente prodotto di rifiuti indifferenziati, qualcuno si diverte ad utilizzare i contenitori dei propri vicini, a volte perché più comodi, a volte perché già in strada mentre i propri sono ancora in casa, altre volte per motivi apparentemente ignoti. Un’altra “moda” che qualche abitante segnala è “la passeggiata dei rifiuti” effettuata da alcuni abitanti per scaricare nei comuni vicini. Il sistema di Cogeme saprà risolvere tutto questo? Forse l’esperienza di Passirano potrà essere decisiva.


















Luglio 3rd, 2008 alle 4:36 pm
Con la raccolta porta a porta si è assistito ad una diminuzione dei costi. Infatti prima lo smaltimento era coperto dal pagamento della tassa sui rifiuti dei cittadini sommanti ad una quota versata dal comune.
Con la differenziata la quota del comune è stata eliminata e probabilmente l’anno prossimo ci sarà una diminuzione anche di quella versata dai cittadini.
Da ricordare che la tassa è rimasta uguale ma non è aumentata, al contrario di quanto è successo nei comuni che non hanno adottato la differenziata.
Luglio 3rd, 2008 alle 5:57 pm
Cogeme raccoglierà l’umido una volta ogni due settimane?? era scritto sul giornale del comune di coccaglio se non ho letto male
Luglio 4th, 2008 alle 8:13 am
povco povco 2 settimane sicuri?? mi comincia a puzzare… di umido e non solo
Luglio 4th, 2008 alle 10:26 am
Ottimo lavoro, se aspettiamo quelli delle firme ci autoconcimiamo le case
Luglio 4th, 2008 alle 7:43 pm
sto cercando un socio per vendere a tutti i rovatesi maschere antigas di ultima generazione;vendita porta a porta;prezzi popolari;disponibile un modello per l’interno della casa a tubo corto e uno a tubo lungo quando si esce,intercambiabili;il modello a tubo lungo permette anche di parlare con il dirimpettaio con una leggera amplificazione;filtro unico,anche qui a prezzo modico;chi fosse interessato alla società,scriva allo ZAGOR.
Luglio 6th, 2008 alle 8:51 am
ma come Zagor: tu vuoi le cave e ti lamenti dei rifiuti?
poi uno che porta la maschera perchè ha paura di farsi vedere come difensore della legge, (o sarà per altri motivi?, che so aspirazione al fascino dell’ignoto) vuole vendere maschere con i tubi, sarà perchè sono la moneta con sui si pososno pagare i tuoi ragionamenti? devi averene avuti tanti, di tubi, cioè di bucchi avvolti perchè non si vedano che per sbolognarli li offri in saldo
buona vendita: a forza di vendere tubi farai fortuna
Luglio 14th, 2008 alle 7:44 am
[…] trattato nelle scorse settimane (diverse volte) la futura raccolta differenziata globale, ma un aspetto certamente più interessante è quello del riutilizzo dei rifiuti, ed ecco un […]
Luglio 30th, 2008 alle 12:20 pm
Avevamo raccolto con interesse l’idea della raccolta differenziata organizzata da cogeme sul nostro territorio, ma oggi nutriamo alcune perplessità.
Nei prossimi giorni faremo un resoconto indipendente sull’attività di raccolta.
Agosto 9th, 2008 alle 7:29 pm
io mi domando ma l’igiene che fine ha fatto?
Gli assorbenti igenici ad esempio finiscono nei contenitori dell’indifferenziato che si deve tenere in casa un mese o due a seconda delle disposizioni ma vi rendete conto? vi pare possibile? e naturalmente anche la lettiera del gatto e glie scrementi del cane.
Tale immondizia genera odori disgustosi e attira insetti oltre a produrre germi e batteri e portare malattie.
Questa è evoluzione secondo voi?
Unica alternativa possibile? pagare i ritiri aggiuntivi rispetto a quelli previsti non vi pare una bestemmia?
e noi capo chino e ubbidire…. poi tanto ci tocca bruciare i rifiuti di napoli dove nulla viene diviso… che siamo i buffoni della situazioni? come sempre del resto!!
e i risultati ottenuti riguardo l’indivisibile negli altri paesi mi fa solo sorridere secondo voi sono attendibili? ci credete? usate la testa ….!!!! ve lo spiego io perchè sono scesi perchè la gente non ha nessuna intenzione di sentire puzze in casa e all’igiene ci tiene per cui semplicemente butta questi tipi di immondizia nei cassonetti degli altri paesi nei quali infatti si registra un forte aumento della spazzatura ….. che caso???
l’igiene è un diritto e non possono levarcela per fare i loro assurdi esperimenti.
E non possono farci pagare di piu’ per avere una casa che vuole semplicemente essere pulita.
Rivoltiamoci in massa questa è l’unica cosa sensata da fare altrimenti una volta eliminati i cassonetti dei paesi limitrofi semplicemente butteremo l’immondizia in strada come a napoli bel risultato.
La raccolta differenziata invece è un’altra cosa e l’ho sempre fatta ….. quello che ci viene proposto ora è di tenerci una discarica in casa!!! E’ follia!!!!!
Possibile che non ve ne rendiate conto delle malattie che questo puo’ portare? assurdo paghiamo per tenerci una discarica in casa e questo sarebbe un servizio????