Ingrid Betancourt liberata 6 anni dopo il rapimento.
Era nelle mani delle Farc (Forze Armate Rivoluzionarie Colombiano) dal febbraio 2002. Dopo 6 anni, con un blitz dell’esercito colombiano, la ex candidata dei Verdi alle elezioni presidenziali di Bogotà è stata liberata assieme ad altri 14 ostaggi (3 contractors americani e 11 soldati). Le sue condizioni fisiche sono buone, anche se la donna dimostra di essere decisamente provata.
Subito sono giunti a lei e alla famiglia numerosi messaggi di felicitazioni e di congratulazioni da parte dei principali leader mondiali. Dal segretario generale dell’Onu Ban Ki Moon fino al Presidente della Commissione Europea Barroso, passando per il Presidente francese Sarkozy.
La Betancourt ha ringraziato, tra gli altri, il Presidente colombiano Uribe (suo avversario in campagna elettorale per le presidenziali del 2002, quando venne rapita) e la stampa internazionale. La donna, che ha prontamente detto che si batterà per liberare tutti gli ostaggi trattenuti dalle Farc, ha dichiarato: “Devo molto ai mezzi di comunicazione, se non fosse per loro, forse adesso non sarei viva…La rielezione di Alvaro Uribe nel 2006 è stata molto positiva per la Colombia…Uribe è stato finora un buon presidente, ma continuo ad aspirare alla sua carica”.
I figli della Betancourt stanno raggiungendo la madre in volo da Parigi, accompagnati dal Ministro francese degli esteri Bernard Kouchner ed altri membri della famiglia.


















Luglio 4th, 2008 alle 9:03 am
“Consiglieri israeliani hanno prestato assistenza alle forze speciali colombiane che hanno liberato Ingrid Betancourt e altri ostaggi detenuti dai guerriglieri della Farc. Lo ha rivelato oggi la radio militare israeliana. Secondo l’emittente questi consiglieri hanno partecipato alla progettazione del raid condotto dall’esercito colombiano. La stampa israeliana aggiunge che le forze colombiane hanno avuto a disposizione aerei senza pilota di produzione israeliana e anche sofisticate apparecchiature di ascolto giunte da Israele. Da circa un anno l’ex generale isrealiano Ziv lavora al fianco delle forze armate colombiane…”