Rovato, Cazzago, Travagliato e Berlingo: la cava della Macogna non deve diventare una discarica.

pa2200021.JPGLe Amministrazioni Comunali di Rovato, Travagliato, Cazzago san Martino e Berlingo, dopo un incontro svoltosi nei giorni scorsi, hanno sottoscritto concordemente un comunicato in cui tutte esprimono la loro contrarietà in primo luogo all’ampliamento dell’ambito estrattivo della cava della macogna (situato sul suolo di Cazzago e Travagliato, ma molto vicino al Berlinghetto e al territorio rovatese) e poi, in secondo luogo, hanno voluto sottolineare che, una volta terminati i lavori di escavazione, il sito non dovrà assolutamente essere trasformato in discarica.

Per legge il recupero dell’ambito estrattivo va individuato già al momento dell’autorizzazione allo scavo (in questo caso al momento dell’autorizzazione all’ampliamento). Per ora le “proposte di recupero” sono state due. Una ad opera della ditta DRR, l’altra della ditta Profacta. Entrambe prevedono che l’attuale cava diventi una discarica.

Proprio qui i quattri primi cittadini si sono detti più contrari che mai. Innanzitutto ritengono “del tutto indebito l’accavallamento di procedure per precostituire diritti ad attività di discarica nella fase in cui si tratta di ottenere l’autorizzazione all’attività estrattiva”. In secondo luogo i progetti di discariche sono contrari agli “obiettivi di recupero che le amministrazioni comunali si sono date”. Il recupero, a detta dei sindaci, deve passare per la creazione di un parco naturalistico che funga da raccordo tra la pianura e la Franciacorta, in cui collocare eventualmente strutture sportive, ricreative e naturalistiche.

Per i sindaci la zona interessata ha “già dato”; oltre alla cava già presente infatti nei prossimi mesi (o anni) li vicino verranno costruite 3 importanti linee di collegamento che già depaupereranno il territorio in maniera massiccia: Tav, Brebemi e SP19.

Ringraziamo il Comitato Anticava di Rovato per la fotografia che ritrae la cava in località macogna

16 Commenti to “Rovato, Cazzago, Travagliato e Berlingo: la cava della Macogna non deve diventare una discarica.”

  1. non capisco:

    mi chiedo una cosa: se quelli di napoli vengono a brescia a vedere l’inceneritore dell’asm perchè dicono che funziona, che è uno dei migliori in assoluto, ecc. allora perchè in provincia di brescia si cerca sempre di aprire altre discariche? abbiamo l’inceneritore?usiamolo!

  2. ZAGOR:

    davvero bella e realistica la foto della località macagno;ma sull’incineritore i nostro rossoverdirossorosso non la pensano allo stesso modo del ” non capisco “e non gli va bene manco l’inceneritore dell’ASM; in realtà non gli va bene niente,specie dopo il supertracollone dell’arcobaleno rossoverderossorosso che li ha letteralmente cancellati

  3. Marco:

    Ma che razza di proposta è “Il recupero, a detta dei sindaci, deve passare per la creazione di un parco naturalistico che funga da raccordo tra la pianura e la Franciacorta, in cui collocare eventualmente strutture sportive, ricreative e naturalistiche.” Allora, si propone di creare un parco ove collocare eventuali strutture sportive, in una zona che verrà devastata dall’alta velocità, dalla BreBeMi e la Sp19. Mi sembra più che ovvio che la proposta di una simile struttura sportivo-naturalistica, che va ad inserirsi in un contesto di viabilità così pesante, venga scartato. Secondo me è da mentecatti proporre una riconversione del genere in questo contesto, forse non c’è una vera volontà a trovare una valida alternativa alla discarica…

  4. non capisco:

    per zagor:
    se il rossoverderosso era dedicato a me ti dico subito che sbagli di grosso. poi per l’asm io ho solo detto che c’è e che vengono a vederlo da napoli dove di problemi per la spazzatura ne hanno parecchi. io non capisco perchè l’inceneritore non escluda automaticamente le discariche. ho paura che l’inceneritore sia fatto per prendere soldi smaltendo rifiuti che vengono da fuori provincia e poi i nostri rifiuti continuano a andare in discarica. tutto qua quello che credo.

  5. Bomba:

    Per Zagor:
    Forse è meglio che vada a informarsi un po sugli inceneritori piuttosto che a starsene a guardare tutto il tempo veline.
    Quello che dici dove l’hai sentito?forse al bar sorseggiando un buon pirlo?
    Prima di sparare sentenze alquanto ignoranti a mio avviso, le consiglio di andarsi a informare un po meglio.
    Le consiglio di andare a vedere come funziona lo smaltimento dei rifiuti a brescia e in zona, come funziona l’inceneritore nel dettaglio, cosa produce, cosa ha bisogno per funzionare, cosa esce dai fumi, qual è il residuo, dove viene smaltito in residuo…vada a studiare la legge della conservazione della massa di di lavoisier, studi che cosa è la diossina, le nano particelle, i sarcomi…vada a vedere gli studi medici in francia, vada a sentire l’opinione dell’unione europea sugli inceneritori. Legga le leggi e le normative, cosa sono i cip6?cosa vuol dire “energie assimilate”, vada a controllare chi guadagna con tutto questo e chi ci perde (in soldi e salute)…guardi i dati sulla qualità dell’aria dell’arpa, guardi le immagini via satellite della nostra zona…ora, una volta fatto tutto questo inizi a pensare con la sua testa e forse ci penserà due volte prima di parlare.
    Rifletta sulle alternative e sui nostri stili di vita. Non è tutto oro quel che luccica.

  6. giovanni:

    caro Bomba tutto bene tutto vero e la monnezza ceh produciamo, e credo la produca anche lei, dove la smaltirebbe?
    solo a titolo informativo. visto che sembra più informato di me .
    grazie

  7. ZAGOR:

    la cara Bomba dove smaltisce i suoi rifiuti personali?li manda su Marte?
    perchè ad un certo punto bisogna piegarsi per non essere sommersi dai propri rifiuti,anche quando si fa la migliore raccolta differenziata;è inutile seguitare solo ad elencare i problemi e i problemini all’infinito;al momento attuale i termovalorizzatori sono il meno peggio da tanti punti di vista;anche se siamo sicuri che l’aria non ce la purificano di sicuro.-

  8. a bomba:

    vado a bomba a leggermi gli studi francesi

    così mi imparano da dove viene la diossina che cè nel latte delle mucche che per caso vivono vicino alla centrale di brescia

  9. Bomba:

    Esistono molti esempi di raccolta differenziata totale, a rifiuti zero. Esistono metodi di trattamento bio meccanico che molti ignorano(scommetto che il tg5 o rete4 non e hanno mai parlato…), esistono metodi di alternativa agli inceneritori che combinati con la raccolta differenziata totale producono residui minimi e in più sono tollerati dalla popolazione perchè non inquinano. (metti 70% differenziarto, 25-30 ri-differenziato dai Tmb e il solo 0-5% di residuo magari essicato…)
    Esistono stili di vita diversi. esempio? Usare il cervello quando si fa la spesa: non utilizzare le borse di plastica ma quelle di tessuto, cercare di comprare prodotti sfusi come latte, detersivi, ecc, utilizzare bottiglie di vetro e acqua del rubinetto, non comprare cose con imballaggi eccessivi. Se ci si abitua un po è una cazzata fare tutte queste cose. Basta non essere influenzati dalla pubblicità. Il rifiuto è una risorsa, è materia prima. Si risparmia energia a riutilizzarlo piuttosto che a bruciarlo. Infine spigere le case produttrici a creare prodotti reciclabili o biodegradabili o naturali. Basta guardare un po più lontano…

  10. neskens:

    @bomba, mi sa che sono parole nel deserto, nella nuova italia si fa come cavolo si vuole, continuando a consumare sempre più, e si creano discariche, si bruciano rifiuti a go go e poi anche delle belle centrali nucleari.. poi vabbè ci sarà un aumento dei tumori, ma chissenefrega c’è la televisione raiset a tenerci allegri..

  11. marco 28 maggio:

    fare inceneritori e discariche è un affare.
    per questo a napoli come a brescia (con le ovvie differenze dovute al contesto territoriale) il problema è stato risolto nel miglior modo: quello che consente il massimo guadagno economico…
    e chi se ne frega di salute, territorio, aria, cittadini, coltivazioni ecc.
    se in una festa come la nostra di cologne, in cui centinaia di persone hanno consumato cibo e beveraggi, l’unico rifiuto residuo è stato 1\4 di sacco nero… semplicemente perchè abbiamo deciso in 4 compagn* di prendere alcuni semplici accorgimenti… bhe non ditemi che comuni, province, regioni e nazioni (ma anche famiglie, imprese, negozi, supermercati) con le loro “strutture” non possano concretamente eliminare i rifiuti (o renderli superflui).
    E’ con non conviene… non fa mercato… non è compatibile con il capitalismo…
    anche per questo siamo anticapitalisti.
    http://picasaweb.google.com/cs.....ERORIFIUTI

  12. marco 28 maggio:

    visto che in pochi andrete al link… una riflessione rubata:

    “Il problema siamo noi, non i rifiuti. Il problema siamo noi, non la camorra. O meglio: la camorra siamo noi. I discorsi sulle ecomafie sono veri e necessari, ma possono trasformarsi in diversivo. Tutti noi siamo “ecomafiosi”, chi più chi meno. E’ il nostro stile di vita a essere “ecomafioso”, è il consumo fine a se stesso ad essere ecomafiogeno. Non c’è camorra che possa smaltire o sversare illegalmente rifiuti che non vengono prodotti, ma noi li produciamo, li produciamo eccome, e sempre di più. […] Tutto torna, quel che semini raccogli. Consuma, sperpera, spreca, logora, getta via. La tua merda polimerica brucerà (o meglio: sarà “termovalorizzata”), i tuoi cari (o i cari di qualcuno) inaleranno, metastasi, metastasi, metastasi, tumore. Termovalorizziamoci, giochiamo con le parole, questa è la strada, la via del futuro che abbiamo alle spalle. Oppure c’è un altro modo: termovalorizzare chi ci governa, ci ipnotizza, ci sfrutta, ci compra e ci rivende, ci consuma.” WM Giap #19, VIIIa serie

  13. considerazione nè di dx nè di sx:

    in queste cose ci sono sempre mille passaggi: provincia, regiojne comune, arpa, etc etc..

    non si potrebbe razionalizzare le competenze con n unico centro che decide se e quali cave fare e un solo organismo di controllo?

    ah no siamo italiani e dobbiamo complicare, nascondere, ingarbugliare..

  14. domanda:

    ma dov’è la macogna rispetto a rovato?

    perchè non ho capito di che zona si tratti

  15. leonida:

    penso sia dalla parti del berlinghetto.

    cmq concordo con zagor, perchè a bs sì e napoli no?misteri..

  16. Marco:

    Secondo me, ora come ora, il problema più urgente è quello di non trasformare una cava in un’altra discarica. I discorsi sugli inceneritori, sulle discariche e sul riciclo dei rifiuti, sono tutti “belli e veri”, poi ognuno ha il suo punto di vista, ma non offrono alternative nel brevissimo periodo, cioè quello che voglio dire è che i discorsi che fate stanno esulando dal vero problema che è quello che stanno facendo sorgere un altro cesso, che in mancanza di valide alternative, al recupero della cava, verrà fatto.

Lascia un commento


Vi invitiamo gentilmente ad inserire gli indirizzi delle vostre homepage solo nel campo apposito, grazie!



Passate a farci visita sul nostro MySpace (ristrutturato) oppure inseritevi nel nostro gruppo su Facebook, insomma fate voi!

Tieni d'occhio anche lo spazio dedicato alle associazioni spazio dedicato alle associazioni, gli organizzatori delle feste e le associazioni potranno trovare uno spazio gratis per il loro sito, voi tutte le informazioni che cercate!

Sondaggio


Come potremmo migliorare Rovato.org?
  • Add an Answer
View Results

Dall'Italia e dal mondo