Martedì 5 agosto: sugli Spalti di Rovato va in scena il crac Bipop con “ImPOPolare”
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Riceviamo e pubblichiamo:
“Martedì 5 agosto alle 21, sugli spalti antistanti la Biblioteca Cesare Cantù, tornano i “Martedì della luna”.
Stavolta in scena ci sarà lo spettacolo “ImPOPolare, teatro di educazione finanziaria” (come lo definisce l’autore e protagonista Roberto Capo), iniziativa organizzata dalla Biblioteca comunale e dal Comune di Rovato col patrocinio della Federconsumatori provinciale e dell’Auser Rovato
ImPOPolare racconta e narra del crack Bipop, uno degli scandali finanziari più taciuti della storia italiana, scandalo che, per ovvie ragioni territoriali, risulta particolarmente sentito a Brescia e provincia.
Roberto Capo ripercorre le tappe che hanno portato in pochi anni una piccola banca popolare di provincia a divenire la “principessa della new economy” della fine degli anni ’90 con una capitalizzazione superiore alla Fiat.
A fine 2001, il crac: il valore finanziario va in polvere così come i risparmi di oltre 70mila piccoli e medi risparmiatori, fra cui molte famiglie rovatesi.
Ingresso gratuito, in caso di pioggia lo spettacolo si terrà presso la Sala civica del Foro Boario di piazza Garibaldi, 1″.


















Agosto 5th, 2008 alle 7:08 am
Si farà mai luce su una vicenda così “triste” per molti risparmiatori bresciani e rovatesi? purtroppo io credo di no.
molti rovatesi hanno perso i risparmi di una vita.
Agosto 5th, 2008 alle 9:25 am
il problema non è la verita che e’ risaputa ma la giustizia
Agosto 6th, 2008 alle 8:07 pm
Come è andate con la Bipop (ma anche con Cirio, Parmalat, Argentina, Popolare di Lodi) in realtà si sa bene.
Solo che come dice Leonida si è deciso che questi non sono reati seri, non merita la galera chi si frega i risparmi dei piccoli pirla.
Però quando ci sono le elezioni, forse farebbe comodo essersi segnati su un foglietto i nomi di quelli che
-> dimezzano i tempi di prescrizioni (addio processi),
-> derubricano i reati finanziari (il falso in bilancio? non hanno mica ammazzato nessuno…),
-> fanno gli indulti (sconti di pena anche per i quattro gatti che sono stati condannati, alè).
O bisogna sempre dire che la colpa è delle banche e dei politici?
Agosto 6th, 2008 alle 9:35 pm
che rabbia!! li farei pure io gli arresti domiciliari in certe ville… bast**di