Cogeme Onlus: dalla Fondazione Cariplo 100mila euro per continuare a diffondere le buone pratiche della “Carta della Terra”
Giovedi 7 agosto la sede rovatese di via XXVAprile a Rovato di Cogeme ha ospitato la presentazione del progetto “Costruire Comunità sostenibili”: 180mila euro totali di cui quasi 100mila finanziati dalla Fondazione Cariplo con il Bando 2008 sull’Educazione Ambientale.
Un’ampia serie di iniziative per favorire la diffusione della “Carta della Terra” dell’Onu e la sua traduzione in pratiche concrete di sostenibilità ambientale e sociale.
Di seguito, parte del comunicato ufficiale di Cogeme in merito:
“Costruire Comunità sostenibili” nasce dalla riflessione della Fondazione sulla Carta della Terra e dall’esigenza di tradurre questo documento in azioni che contribuiscano a rendere più sostenibili e vivibili le comunità locali di cui essa è espressione.
La Fondazione è consapevole che l’educazione gioca ormai un ruolo decisivo nella trasmissione dei valori legati alla sostenibilità. Gli organismi internazionali, come l’UNESCO, attraverso il lancio del decennio dedicato all’educazione allo sviluppo sostenibile, individuano nell’educazione una chiave fondamentale per raggiungere la sostenibilità.
Gli interlocutori di riferimento del progetto saranno gli istituti scolastici (dirigenti, docenti, alunni), gli educatori (famiglie, animatori, ambientalisti) e le amministrazioni comunali (sindaci, assessori all’istruzione e all’ambiente, operatori comunali) mentre la Fondazione, ricercando occasioni di riflessioni e di “sintonie” comuni tra le diverse comunità locali sui temi della sostenibilità, porterà avanti il suo obiettivo principale: proporre un metodo di concertazione tra i problemi ambientali e sociali che trascende le singole appartenenze amministrative, favorendo la diffusione di buone pratiche, sia a livello personale sia comunitario”.
AMBITI OPERATIVI - Otto le iniziative che Cogeme Onlus metterà in campo: 1. Evento internazionale con l’Unesco e altre realtà
2.Percorso per amminstratori “Pianura sostenibile”; 3.Inserire Carta della Tera nelle offerte formative degli istituti scolastici (già attivo in 15 scuole) 4. Interventi didattici nelle classi 5.Corsi e laboratori per docenti 6.Educazione tra i popolo nativi e pratiche sostenibili per le nostre comunità 7.Festa didattica per alunni coinvolti 8.Portale internet di riferimento attivo da ottobre


















Agosto 9th, 2008 alle 8:20 am
Scusate ma io come al solito non capisco nulla di queste fantastiche iniziative che non capisci da dove partono e non capisci dove arrivano….
Agosto 9th, 2008 alle 9:19 am
anch’io sinceramente non capisco lo scopo di tutto questo, tanto lo sporco lo bruciano quindi sostenibilità addio
Agosto 9th, 2008 alle 7:44 pm
siamo in tanti a non capire…..
forse perchè sono in pochi a spiegare…
Agosto 10th, 2008 alle 9:07 am
pochi mi sembra sovrastimato come numero
Agosto 10th, 2008 alle 12:48 pm
recita il salmo
hanno gli occhi per vedere e non vedono, le orecchie per sentire e non sentono….
il salmista parlava degli idoli, ma il versetto si applica a tutti coloro che quando non sono informati danno la colpa ad altri e non alla pigrizia
il sito di Cogeme offre uansovrabbanza di informazioni e delle Carta della Terra de ne parla da anni, è proprio vero ogni versetto dei salmi è una constatazione e una profezia
Agosto 13th, 2008 alle 8:24 am
Tante belle parole intanto nella discarica ex bonfadina arrivano vagonate di rifiuti anche a ferragosto …
Agosto 17th, 2008 alle 7:49 pm
forse era meglio spendere questa piccola massa di soldi per salvare dal marciapiede e dai ponti qualche morto di fame italiano sbattuto fuori di casa e costretto a condurre una vita da topo ; purtroppo questo tipo di fauna umana è in continuo aumento ; anzichè parlare continuamente dei “problemi”di cui sopra,sarebbe meglio guardare dentro casa nostra e scoprire certi disastri causati da certa legislazione…
Agosto 22nd, 2008 alle 9:28 am
SAlve salve, bentornati dal riposo estivo.
ma la bonfadina non deve essere ancora avviata come fanno a metterci i rifiuti??
scusate l’ignoranza magari ne esiste un altra.
ciao
Agosto 22nd, 2008 alle 11:38 am
infatti quel che scrive linea non è vero, alla bonfadina non c’è alcun rifiuto ora.
capisco che linea faccia parte di quelli che appena vedono una cava pensano già alla discarica che seguirà, ma è meglio che almeno si salvino le forme: come possono mettere i rifiuti se non hanno ancora cominciato ad escavare sabbia e ghiaia?
sveglia..per la bonfadina non è detta l’ultima..