Nuovo sondaggio: che fare in Corso Bonomelli? Storia dell’antica “Strada Larga”

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Una volta era chiamata la “Strada Larga”. In un colpo solo, collegava le Valli e il lago d’Iseo con la stazione ferroviaria e le direttrici stradali di Brescia e Bergamo: insomma, uno snodo fondamentale per la viabilità e la vita economico - sociale di tutto l’Ovest Bresciano.

Poi, dopo la guerra, il cambio di nome e l’intitolazione a Silvio Bonomelli, militante socialista e partigiano iseo - rovatese ucciso dai nazifascisti durante la Resistenza: nonostante ciò, Corso Bonomelli rimase per anni “la Strada Larga”, con il suo Caffè Lallio, il passaggio di animali e persone indaffarate in mille attività, specie il lunedì giorno tradizionale di mercato.

Oggi, invece, Corso Bonomelli, cos’è?

La realizzazione della tangenziale “delle piscine” ha fortunatamente alleggerito il traffico in direzione di Brescia e Bergamo, in particolare quello pesante.

Ma tutta la via ha subito una “mutazione” genetica, figlia del cambio dei tempi e anche della incessante modifica della struttura sociale di Rovato e dei suoi residenti: a farla da padrone, in questo primo scorcio di terzo millennio, sono gli istituti di credito (almeno una decina), alcuni negozi di qualità, alcuni immobili sfitti e tanti uffici.

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Una strada più moderna, forse, anche se decisamente meno viva. I residenti e i passanti incontrati in una mattina rovatese di fine agosto (pochi, per la verità) sembrano però interessati ad una sola cosa: “lo stato della strada”.


CORSO BONOMELLI OGGI -
I commenti raccolti si dividono in due categorie: c’è chi giudica il rifacimento voluto dall’amministrazione Manenti a inizio 2002 (alti dossi, marciapiedi larghi, carreggiata stretta, illuminazione affidata ai nuovi lampioni e pavè a terra) un deciso passo avanti per l’architettura del paese, specie dopo i lavori simili compiuti in altre vie del centro come via Castello e Lamarmora.

Altri (e sono la maggioranza, nel nostro pur estemporaneo sondaggio) giudicano l’intervento, costato circa 3 milioni di euro, uno dei peggiori mai realizzati a Rovato: dossi che sembrano il Monte Bianco e che ogni due per tre rovinano un’automobile, furgoni e ambulanze bloccate, un fondo stradale dissestato e ondulato come il mare d’inverno, marciapiedi sproporzionati.

E ancora: illuminazione irregolare e a strati, aiuole inutili, sorpassi di biciclette e scooter resi impossibili dagli spartitraffico con conseguenti file chilometriche che neanche in centro a Milano..

Insomma, discussioni a non finire, anche in merito alle eventuali responsabilità: fra i contestatori del “nuovo” corso Bonomelli c’è chi spara a zero su Manenti e chi invece accusa Cottinelli, perchè “va bene gli errori del 2002, ma in sei anni invece che fare continui rattoppi ai dossi si poteva almeno rimuovere il pavè distrutto e levare le aiuole o fare qualcosa di più per la strada più importante di Rovato”.

E tu, cosa pensi dell’attuale Corso Bonomelli? Dì la tua tramite i nostri commenti oppure vota nell’apposito sondaggio che trovi nella parte destra della pagina principale di Rovato.org

117 Commenti to “Nuovo sondaggio: che fare in Corso Bonomelli? Storia dell’antica “Strada Larga””

  1. mangusta:

    buona idea ragazzi, questi articoli sono quelli che portano al confronto!!

    ma pensiamo un attimo: se togliessero l’aiula, c. bonomelli diventerebbe una delle strade più cupe del paese, di fatto la soluzione è un lavoro serio di rifacimento completo

  2. AB:

    Già togliendo l’aiuola e “addolcendo” ancora un po’ i dossi, comincerebbe ad essere una strada migliore. Quando sei preceduto da qualcuno in bicicletta è una coda unica.
    per rendere meno cupa la strada bastavano alcune fioriere sui marciapiedi e lampioni come quelli di via Lamarmora davanti al comune.
    avrebbero speso sicuramente di meno.

  3. Laura:

    Secondo me sarebbe già un passo avanti stringere i marciapiedi e ad essi affiancare una ciclabile…così aumenterebbe la sicurezza dei ciclisti e allo stesso tempo le auto non sarebbero costrette a “seguire” le biciclette dato che il sorpasso in sicurezza è quasi impossibile.

  4. PAR CONDICIO:

    IO PENSO CHE VIA BONOMELLI SIA USATA AL 90% SOLO DA GENTE CHE DEVE ATTRAVERSARE IL PAESE E NON HA VOGLIA DI USARE LA TANGENZIALE DI VIA I MAGGIO EX BAR FLY. Questo vuol dire gente che non si deve fermare, quindi non fa vivere i negozi, QUINDI inquina e basta. Ormai dappertutto ci sono i centri storici pedonalizzati. Perchè non cominciare a fare di corso Bonomelli un ‘isola pedonale, magari insieme a piazza Cavour, come volevano in tanti nel sondaggio che era stato fatto qualche tempo fa? Negozi, passeggio, bar con tavoli all’aperto e così via. Le auto fuori dalle palle, sulla tangenziale. Almeno si cerca di far vivere il paese che invece sta morendo. Ma vi siete guardati intorno? Avete visto gli altri paesi come vivono di più dove c’è il centro pedonalizzato? Tanto comunque non si farà, tranquilli. L’unico che avrebbe avuto le palle per fare una cosa del genere sarebbe stato Manenti, che se ne sarebbe fregato di commercianti benpensanti etc. A Cesare quel che è di Cesare…

  5. paul:

    per poi mettere le auto dove?? che attrezzino decentemente il parcheggio vicino al miramonte e poi se ne può parlare

  6. PAR CONDICIO:

    Ovviamente. Dovrebbe essere un progetto di ampio respiro, non limitato a chiudere e chi si è visto si è visto.

  7. $oldo:

    non credo che il comune possa permettersi progetti di ampio respiro, comunque è scandaloso che il centro di un comune possa essere ridotto così

  8. The Punisher:

    Alcune riflessioni:

    1 Il Corso Bonomelli sta morendo, la responsabilità è certamente della vecchia amministrazione che ha trasformato il corso in un percorso di guerra, ed è indiscutibile che la giunta Manenti ha dato il colpo di grazia al cuore pulsante del paese, con buona pace di chi parla ancora dell’ex sindaco vantandone gli attributi. Le “uniche palle” sono quelle che girano quando uno deve farsi il Corso Bonomelli in macchina! Tuttavia la responsabilità è anche di chi ha appoggiato in passato l’apertura continua e selvaggia delle banche lungo il corso. Alla sera, quando queste chiudono i battenti, che valore aggiunto danno al centro del paese? Zero, il nulla assoluto. Anche questo è un bel problema!

    2 Non ha senso pedonalizzare il Corso perchè è strutturato in modo molto diverso dal centro storico di paesi a noi vicini, vedi Chiari, per esempio…Il Corso Bonomelli è un corso pensato, costruito e strutturato per servire il Mercato di Bestiame di Rovato, per essere un corso di passaggio con una corretta coabitazione fra “traffico-passaggio” e attività lavorative, negozi.

    3 La soluzione quindi è, a mio avviso, tornare al passato prima delle scempio di Manenti, togliendo dossi e altre vaccate, compreso i pali della luce (se non sbaglio provenienti dalla Romania) stile rubinetto del dentista a dir poco scandalosi!

  9. 6 anni fa:

    non è stato costruito l’altro ieri eppure è sempre lì

  10. PAR CONDICIO:

    Per punischer:
    innanzitutto io non sono un nostagico di Manenti, dico solo che quantomeno, cavolate o altro che fossero, le faceva senza pensarci su troppo. Sono d’accordo sui pali e anch’io ho sentito che sono rumeni ( il fatto è che non fanno luce, altrimenti uno si dimenticherebbe anche la provenienza…. ). Per il resto credo tu sia sulla strada sbagliata: nessun centro storico che sia stato ideato in epoca almento ante seconda guerra mondiale è nato per servire viabilità motorizzata o di massa. Anche a Rovato ci sono i presupposti per cambiare: il mercato di una volta è solo un ricordo, le alternative a chi decide di rompersi le palle con i dossi di manenti piuttosto che fare un’altra strada ci sono, quindi, oltre al problema grano. ci vorrebbe solo la volontà di cambiare lo stato delle cose. E hai detto niente…

  11. neskens:

    buona idea quella della zona pedonale (con bar, locali e negozi) con piazza cavour e le due rotonde come confine, magari rendendo l’ex cinema un parcheggio a più piani a cui si può accedere dalla rotonda successiva alle scuole medie..
    un progetto a largo per far rivivere sto centro di rovato che è un pò mortino..
    su manenti quoto the punisher..

  12. ZTL:

    e perche’ non un zona a traffico limitato……
    i soldi ?
    semplice con P.I.
    sono riusciti a trovare 4200.000 euro per la G.D.F. , basta volerlo si trovano anche per corso Bonomelli….

  13. ZTL?:

    poi chi ci potrà entrare e chi no?

  14. ZTL:

    solo i residenti a Rovato.
    il problema a mio avviso sta nel fatto che troppi utilizzano il corso solo per attraversare Rovato non per viverla ;di conseguenza creano traffico disagi inquinamento e non portano nulla nelle tasche dei rovatesi.
    questo il mio modesto parere

  15. tonno:

    Io credo che pedonalizzare il tratto dal banco di BRescia alla ex Cariplo sia la soluzione migliore, tanto più che si sono vie parallele per deviare il traffico e farlo uscire da una parte all’altezza della rotonda di piazza garibaldi (cambiando il senso di marcia della via angelini) e dall’altra con via Cantù e via ricchino. E un’altra idea sarebbe di portare il mercato del luinedì lungo il corso pedonalizzato. Che ne pensate?

  16. neskens:

    concordo con tonno e la sua idea del mercato nella zona pedonalizzata..
    non sono convinto per la ztl, ci sarebbero comunque automobili e sinceramente chi abita in zona ha molte altre vie per raggiungere in auto le proprie abitazioni..

  17. Marco:

    A me piace così com’è il corso, con quei bei dossi che ti fanno andare piano piano. Il centro di Rovato è il paradiso per noi cruisers, è perfetto, credo che sia una delle migliori vie d’Italia per far cruising, fino alla stazione!

  18. franco manenti:

    A mio parere prima di qualunque iniziativa (a parte la necessità immediata di messa in sicurezza di Corso Bonomelli, attualmente davvero pericoloso), perchè questa non sia estemporanea, è necessario uno studio approfondito sul traffico, sulla sua intensità e direttrici e sulle possibili soluzioni.
    Lo studio può essere realizzato in breve tempo.
    Esistono società specializzate su questo tema.
    Un senso unico, se praticabile, sarebbe già un passo avanti.
    La realizzazione di parcheggi adeguati (perchè no, anche sotterranei, per esempio in piazza Garibaldi o presso la trattoria Gina) e anche con il project financing) resta comunque una necessità assoluta se si pensa ad una pedonalizzazione di un tratto del centro.

    Chi viene in centro da fuori Rovato deve essere messo in condizioni di parcheggiare.
    Bella discussione, comunque. Complimenti.

  19. PAR CONDICIO:

    Non c’è bisogno di spendere soldi con società varie di consulenza per accertare che 9 automobilisti su 10 usano via Bonomelli solo per attraversare il centro… Mettiti ad un capo del corso, metti un tuo amico dall’altro e rilevando targa e modello delle macchine vedrai che 9 su 10 di fermarsi in Bonomelli non ci hanno nemmeno pensato per un attimo.
    residenti a parte, quelli che abitano nelle vie che sbucano in Bonomelli ( solo tre, se non erro ) potrebbero tranquillamente andare e venire da casa senza problemi. Basterebbe una buona politica di sensi unici. Oh, gente, dietro il comando dei vigili e dove c’è la sede degli alpini ci stanno già volendo centinaia di auto. Se devo parcheggiare a 300 metri da un bel centro con negozi, bar e passaggio di gente lo faccio pure. Quando andate alle Portefranche e parcheggiate pensate di fare meno di 2/300 metri a piedi prima di entrare fisicamente nel centro commerciale? Comunque bella discusione sì, ma inutile. Con questa amministrazione attuale non cambierà niente.

  20. ariel:

    Già, non cambierà molto. Basta pensare a qualche nome della giunta per capirlo

  21. neskens:

    secondo me anche con un’amministrazione di centrodestra non cambierebbe granchè, purtroppo la classe politica italiana (non solo nazionale) non mi sembra preparata per progetti di largo respiro in favore della collettività, ma solo per le polemiche e gli interventi tampone o di piccolo cabotaggio, magari in favore di qualche cordata economica amica o magari sull’onda di emozioni mediaticamente ingigantite..

    forse se venisse un segnale di proposta dalla cosidetta “società civile” (nel caso specifico i rovatesi), spesso complice anche per inerzia della classe politica, la cosidetta “classe dirigente” avrebbe meno alibi per scansare la questione, magari etichettandola come “fisima di tarda estate espressa da quattrogatti blogghisti”..

  22. Enrico - Cazzago:

    Io passo spesso in C.so Bonomelli, venendo da Cazzago e andando in stazione è comunque piu comodo aldilà dei dossi.

    Secondo me dovreste pedonalizzarlo, almeno fino via XX settembre..però poi bisogna farlo vivere..

    un cazzaghese che passa per Rovato 5 giorni a settimana, e ogni tanto si ferma

    Enrico

  23. Valentina:

    Io penso che Manenti non abbia fatto niente di male, condivido l’idea.

    Poi se i costruttori han lavorato male un altro paio di maniche, ma l’idea del pavè e dei dossi ci sta. Il problema è che andrebbe completata la tange, inoltre tanti si chiedono perchè non ci si ferma nei negozi del centro: dove parcheggio?purtroppo la gente lavora e a parte i pensionati uno non può partire a piedi e farsi “la vasca” come in c.so zanardelli..

  24. mangusta:

    società civile?? siamo a rovato, abbiamo un consiglio comunale con gente che non sa parlare correttamente in italiano….. dom de brai, società civile!

    credo sinceramente che con una maggiore possibilità di confronto in pubblico, anche a rischio di non essere apprezzati, si risolverebbero molti problemi… problemi? parliamone!

  25. i voti .. i voti ..:

    bell’articolo e complimenti per il sito, è l’unico confronto a rovato

    ora mi chiedo però dove sono tutti quelli che in campagna elettorale cercavano voti, tutti sempre presenti a dire la loro; adesso che ci sono i problemi tutti leggono e nessuno scrive?? maggioranza e opposizione nessuno escluso!

  26. axste:

    per conto mio il nuovo corso bonomelli ha migliorato l abitabilita del paese e lo ha anche reso piu vivibile
    aldila delle sterili e inutile polemiche contro manenti per soli fini politici …
    le aiuole lo hanno reso il centro meno grigio
    ma dovrebbero essere piu curate dall amministrazione comunale
    gli ex alti dossi rallentano la circolazione ma ricordiamoci che vice il limite di 50 km orari che quasi nessuno rispetta …
    i dossi sono in prossimita dei passaggi pedonali e questo OBBLIGHEREBBE quei automobilisti a rispettare la PRECEDENZA DEI PEDONI
    gli ampi marciapiedi hanno di fatto creato una zona vivibile per i pedoni
    RICORDIAMOCI CHE IL CORSO BONOMELLI E UNA STRADA DI ROVATO E
    IN PRIMIS SONO I ROVATESI AD USUFRUIRNE NON I PASSANTI
    che possono usare le tangenziali
    riguardo alla impossibilita dei sorpassi per la careggiata strette
    QUANTE VOLTE SIAMO O VITTIME O TESTIMONI DI INCIDENTI SULLA STRADA
    E QUANTE VOLTE ABBIAMO PENSATO CHE A QUEL TIZIO O CAIO GLI SI DOVREBBE RITIRARE LA PATENTE PER AVERE CAUSATO UN INCIDENTE PER UN SORPASSO AZZARDATO
    riguardo alla questione dei mercato e dei negozi del centro
    aldila del anti economicita dei negozi contro i supermarket o discount
    quanti di loro hanno rispettato l’obbligo di creare i pargheggi in base allA GRANDEZZA DEL NEGOZIO ……..

    sbagliero ma a mio piccolo avviso il centro e migliorato nella vivibilita

  27. PAR CONDICIO:

    scusate, ma dove li vedete tutti questi ampi marciapiedi? Saranno larghi 1 metro e mezzo forse. mi sa che non avete idea cosa siano i veri marciapiedi larghi, ampi, bellissimi. Se ci legge uno di nairobi e viene qui ad ammirare questi larghi marciapiedi, dopo aver visto Bonomelli ci spara… Condivido quello che dice I VOTI I VOTI. Passi per la minoranza, ma la maggioranza, che sicuramente legge Rovato. Org, ha mai detto la sua dopo il sondaggio sulla Piazza Cavour? Chiedo seriamente, ero in ferie, magari mi sono perso qualcosa. Qualcuno sa rispondermi? Se non ha detto niente nessuno sulla piazza, vuol dire che silenzio sarà anche sul corso. Con buona pace del dibattito civile…

  28. Angelo Bergomi PD Rovato:

    Avevo proposto il mio parere ancora due giorni fa ma evidentemente ho qualche problema con Internet perchè il messaggio non sono riuscito a pubblicarlo. Comunque poco male, lo ripropongo.
    Personalmente sono contrario a una apertura indiscriminata del corso come ho sentito da qualcuno con eliminazione dell’aiuola centrale. Innanzitutto per un problema tecnico: le carreggiate di Corso Bonomelli presentano un dislivello pauroso l’una dall’altra. Togliere l’aiuola centrale significherebbe dover rifare completamente la strada. Un suggerimento per rendersene conto: scendere dall’acquedotto verso sud dove inizia l’aiuola centrale. Lì è visibile benissimo questo dislivello.
    In secondo luogo forse non tutti sanno che vi è un contenzioso tra la nostra amministrazione e la ditta che ha realizzato il fondo del corso. Queste opere hanno una garanzia che deve essere rispettata. Rifare completamente il corso a spese dell’amministrazione, a parte l’onerosità dell’intervento, pone due problemi:
    1) Come giustificare a enti superiori come la Corte dei Conti sempre più attenta agli interventi delle amministrazioni pubbliche un rifacimento di un corso completato solo qualche anno fa?
    2) Come giustificare l’abbandono della pretesa a avere un’opera a regola d’arte da parte della/e ditta/e che hanno eseguito i lavori?

    L’idea dei sensi unici è assolutamente dignitosa e per chi non lo sapesse già analizzata approfonditamente nella discussione che riguardò la possibilità di riportare il mercato in centro. Una possibilità era proprio quella di usare un pezzo del corso (dalla discesa in fondo alla piazza risalendolo fino all’acquedotto) per posizionare dopo attenta analisi i banchi che non ci stavano più in piazza.
    In quell’occasione venne analizzato un piano viabilistico ad hoc comunque da riprendere in mano quando si avesse saputo qualcosa in più dal contenzioso con le ditte che realizzarono i lavori su Corso Bonomelli.

  29. i voti .. i voti ..:

    ecco che finalmente uno è arrivato, ora dove sono quelli che dopo le elezioni non si sarebbero sciolti anche se non avessero vinto? e quelli che quasi hanno vinto?? che devono essere tenuti in considerazione perchè rappresentano la metà dei cittadini, che considerazione hanno dei cittadini stessi??

    Bergomi, possibile che il comune non abbia dei dati precisi sui transiti nel corso con tanto di fasce orarie, direzioni preferenziali, ecc… ??

  30. AB:

    @ i voti .. i voti ..:
    non ho capito nulla della prima parte.

  31. Angelo Bergomi PD Rovato:

    Signor i voti i voti, basta realizzare uno studio del traffico o facendolo fare a risorse interne o commissionandolo.
    Un piccolo esempio: personalmente una volta di mia iniziativa con alcuni componenti del Comitato Anticava di Rovato abbiamo censito nel 2005 il traffico transitante all’incrocio presso la cava Bonfadina all’incrocio tra la ex statale 11, via Rimembranze e via S.Giovanni per Lodetto su due giornate dalle 6 alle 20. Producemmo uno studio del traffico che smentiva clamorosamente le cifre raccontate in quello della ditta che avvallava la richiesta di partenza dell’ambito estrattivo. E stiamo parlando di più di 30mila automezzi al giorno. Questo per dire che la sua richiesta non è impossibile da soddisfare.
    Anzi, le dirò di più. Questa indagine andrà fatta obbligatoriamente nell’ambito delle analisi del Piano di Governo del Territorio, se vogliamo avere una fotografia attuale dei flussi veicolari sull’intera Rovato. E Corso Bonomelli è una delle strade sicuramente sotto la lente di ingrandimento.
    Comunque resto a disposizione per suggerimenti e richieste di chiarimento come sempre:
    angelobergomi@bresciaonline.it
    http://angelobergomi.blogspot.com

  32. Dade '82:

    concordo con axste, i dossi del corso servono per non farsi stirare.

    non a caso nessun incidente in 6 anni in c.so bonomelli..chissà perchè!

    io al massimo ritoccherei qualcosa e curerei seriamente le aiuole, magari in collaborazione con i negozianti del centro

  33. mangusta:

    sinceramente mi piacerebbe capire come hanno prensato di fare un corso del genre, in ogni caso il centro di rovato è morto morto morto

  34. The Punisher:

    @ Bergomi: 1) Come giustificare a enti superiori come la Corte dei Conti sempre più attenta agli interventi delle amministrazioni pubbliche un rifacimento di un corso completato solo qualche anno fa?
    - Forse dimostrando che è pericoloso perchè impedisce una corretta manovra ai mezzi dei vigili del fuoco in caso di incendio in una unità abitativa del corso? Oppure perchè non consente margini di manovra e velocità alle forze dell’ordine e al 118…insomma state governando voi il paese, trovate voi le soluzioni o le idee…con tutto il rispetto….

    2) Come giustificare l’abbandono della pretesa a avere un’opera a regola d’arte da parte della/e ditta/e che hanno eseguito i lavori?
    Vedi risposta precedente…mi risulta che avete anche un avvocato come assessore…

    3) L’idea dei sensi unici è assolutamente dignitosa e per chi non lo sapesse già analizzata approfonditamente nella discussione che riguardò la possibilità di riportare il mercato in centro….FRANCAMENTE DI SENSI UNICI A ROVATO VE NE SONO FIN TROPPI, INUTILI E PERICOLOSI…vedi i più clamorosi…PONTE STAZIONE, CONTRADA DEL BARBONE ecc…il problema è che girando per Rovato si nota una disarmonia totale nella gestione delle strade, dell’arredo urbano ecc. stile “NA SCARPA EN SOPEL” e questo ha di certo imbruttito un paese che aveva buone potenzialità di sviluppo e crescità anche dal punto di vista turistico.

    @ Dade, tu dici “ritoccherei qualcosa e curerei seriamente le aiuole, magari in collaborazione con i negozianti del centro”…si vaglielo a spiegare ai quattro bottegai del centro di curare le aiuole quando fanno pure fatica a pulire il pezzo di marciapiede dove il loro negozio si affaccia….

  35. strada larga:

    1. senso unico verso nord;
    2. togliere l’aiuola
    3. pista ciclabile seria
    4. parcheggi da un lato
    5. rinominarla Strada Larga

  36. The Punisher:

    Strada larga un corno….i nomi hanno un senso…deve restare Corso Silvio Bonomelli!

  37. Angelo Bergomi PD Rovato:

    1)Sig. Punisher, i rilievi che fa sono corretti ma tenga conto che la giustificazione sulla sicurezza della percorrenza del corso non è sufficiente per un intervento radicale di rifacimento. La messa in sicurezza potrebbe essere fatta con miniinterventi che non risolverebbero comunque il problema del transito eccessivo e della poca vivibilità di questa parte di centro, tanto per essere chiari. E questo non vuol dire che l’amministrazione non abbia le idee chiare. Anzi.
    2) Il confronto con gli avvocati è da sempre in corso. Se non l’avesse capito le domande da me poste erano in tono retorico.
    3) Sull’armonizzazione dei sensi unici ha ragione e va fatto uno studio serio complessivo, non solo guardando Corso Bonomelli. Non vorrei fare la fine dei cari signori della Provincia di Brescia che obbligano il comune di Rovato a uno studio viabilistico su una zona artigianale in via XXV aprile (non più di 30 mezzi al giorno) e a duecento metri di distanza non dice nulla sul passaggio di 300 camion al giorno entranti-uscenti dalla Bonfadina. Da un’amministrazione seria è giusto pretendere analisi approfondite dei problemi. E credo che le scelte d’imperio (vedi quella di trasformare in poche settimane Corso Bonomelli come lo vediamo oggi) non siano proprie di un’amministrazione che da sempre ha prestato ascolto alle esigenze dei cittadini facendo poi delle scelte.
    4) Su ciò che significa anche per Rovato il nome di Silvio Bonomelli sono d’accordo con lei.
    Saluti.

  38. PAR CONDICIO:

    Qui si parla di progetti mega, riasfaltarure, togli l’aiuola no mettine un’altra, fai la ciclabile no meglio una camionale, ma resterà tutto così. Non ultimo per problemi di soldi. Sarebbe interessante se Angelo Bergomi cogliesse anche l’occasione per dire se è vero quello che si mormora in giro, ovvero che le casse del comune sono drammaticamente vuote.

  39. leonida:

    Esatto..che si dice della biblioteca???

    dal 1 settembre chiusa ogni lunedi..incredibile per una giunta di sinistra..no?

  40. Rugge - Stazione:

    complimenti per l’articolo, mentre “l’altro blog” dorme qui si dicono le cose come stanno senza ideologie.

    io credo che il corso faccia un pò schifo, trp comodo dopo sei anni dare ancora la colpa a manenti..spesso mi sa che manenti è stata la foglia di fico di quest’amministrazione.

    mi sembra, sig.bergomi, che vi siate davvero seduti dopo la vittoria del 2007 (cui ho contribuito votando la sig.Buffoli, che gode della mia incondizionata stima).

    dal progetto faraonico della g.di finanza ai ritardi della biblioteca al silenzio sul corso bonomelli al silenzio sul pgt fino alla scarsa attività culturale estiva, cosa succede?
    sarei grato se qlc di rovato civica mi rispondesse

    intanto un saluto e un grazie a tutti

    Ruggero - zona Stazione

  41. Tony Montana:

    Incredibile che l’opposizione sia così poco reattiva, rivotassimo domani prenderebbero 2000 voti in meno

  42. Angelo Bergomi PD Rovato:

    Credo di essermi sempre preso le mie responsabilità tanto è vero che rispondo liberamente per quel che mi compete anche su questo sito da sempre, oltre che aggiornare i cittadini attraverso il mio insignificante blog. Mi sono state poste una serie di domande da alcuni cittadini a cui volentieri rispondo:
    1) Sul bilancio comunale: non molto tempo fa è stato approvato il bilancio del comune che è pubblico e che ognuno può consultare. Le entrate sono oggettivamente calate rispetto agli anni precedenti e questo ha portato alla decisione di completare con le risorse esistenti le opere iniziate prima di avventurarsi in nuove.
    2) Sul fatto di esserci seduti dopo la vittoria è una legittima lettura che un cittadino può liberamente fare. Per quel che mi riguarda le assicuro che non abbiamo mai affrontato così tante riunioni di maggioranza come nell’ultimo anno. E con una maggiore responsabilizzazione dei consiglieri che, nel loro piccolo hanno ricevuto delle deleghe (la mia tutti sapete essere sulle attività estrattive per esempio).
    Sulla questione PGT mi permetto di contraddire chi parla di silenzio. Sul PGT sono già numerosi gli incontri avvenuti al fine di analizzare la situazione attuale e decidere cosa si voglia decidere del fututo del nostro paese. Ricordo infatti che PGT non vuol dire solo urbanistica. Esso è composto da un documento di piano che fissa il quadro generale della programmazione urbanistica. Un piano dei servizi che definisce le strutture pubbliche o di interesse pubblico di cui il comune necessita. Infine col piano delle regole si definisce la destinazione delle aree del territorio comunale.
    Questi sono tutti passaggi di cui la maggioranza ha discusso e sui quali come PD abbiamo detto la nostra, invitando alla partecipazione dei cittadini attraverso assemblee mirate. Vi è la scelta dell’affido dell’incarico per la redazione del documento che è fondamentale. I professionisti incaricati devono essere di massima fiducia al fine di evitare speculazioni.
    Ricordo inoltre che su questo tema del PGT ciò che potrebbe sembrare immobilismo agli occhi di qualche cittadino è in realtà scelta ponderata. Alcune realtà anche vicine a noi hanno adottato da poco il PGT in tempi abbastanza veloci, ma il documento è ora bloccato da innumerevoli ricorsi da parte di chi non ha condiviso o si ritiene danneggiato pesantemente dalle scelte effettuate in esso.
    Non era forse il caso di mettere allora in atto meccanismi più c autelativi, certo ritardando l’approvazione del piano ma redigendo alla fine un documento il più tutelativo possibile per l’interesse pubblico condiviso il più possibile anche dai cittadini.

  43. Dubbio:

    …perchè le entrate sono oggettivamente calate rispetto agli anni precedenti? Eccesso di PIT forse……………………..

  44. xxx:

    PIT? E che è?

  45. i voti .. i voti ..:

    bergomi potrebbe allora dire al suo socio con la delega per queste cose che i cittadini stanno ragionando su questo problema, e magari colui/colei potrebbero darci ulteriori informazioni

  46. optimuspotor:

    Ricollegandomi al post di Rugge - Stazione che cita la Biblioteca tra le opere “pigre” di questa Amministrazione, segnalo un articolo apparso in data odierna sul GdB:

    “Trasloco contro il rischio incendi - La normativa fissa un rapporto tassativo tra numero di volumi e spazi in cui vanno conservati”

    “… una normativa volta a salvaguardare la sicurezza di chi abitualmente frequenta le biblioteche. Tutti i problemi nascono da un parametro chiamato , valore che quantifica tramite una formula matematica la durata di un incendio all’interno di un locale, fissando indirettamente anche il numero di libri che un determinato edificio può contenere. Se il parametro non è rispettato, le biblioteche devono correre ai ripari e ridurre la loro dotazione”.

    La nostra Biblioteca rispetto a questo parametro come si pone? Qualcuno sa dirmi se il è stato calcolato? Se vi è la necessità di ridurre la dotazione dei libri, spostandoli in altra sede? Da utente mi pare che i locali della nostra Biblioteca siano sempre più stipati di volumi, si stanno forse correndo anche rischi connessi alla statica dell’edificio?

    PROSIT!

  47. optimuspotor:

    Nel mio post erroneamente manca in due occasioni il parametro che cito dall’articolo del GdB, lo riporto qui per dare senso compiuto a quanto ho scritto: “carico d’incendio”.

    Va inserito nei punti in cui scrivo “Tutti i problemi nascono da un paramentro chiamato…” e “Qualcuno sa dirmi se il…”

    PROSIT!

  48. mangusta:

    l’unica cosa che si vede dal vostro sondaggio è che sicuramente il corso non piace a nessuno!

  49. optimuspotor:

    Dal numero di risposte al sondaggio mi pare che alla gente di Corso Silvio Bonomelli “freghi” poco! I numeri del sondaggio relativo a Piazza Cavour erano di ben altro ordine di grandezza… (parcheggio selvaggio continua imperterrito, con la chicca dello show domenicale di automobili da “nababbi” di nostri compaesani benestanti piantate in bella vista in mezzo alla piazza).

    Daltronde la “strada larga” da quando è diventata una teoria di filiali bancarie ha mutato definitivamente il suo ruolo nella vita del paese.

    Sperimentarne la pedonalizzazione dall’ex CAB a Troglio dalle 8.00 alle 18.00, escluso domenica e lunedì mattina, per esempio, credo non comporterebbe grande dispendio di risorse: basterebbero quattro transenne, un paio di vigili a controllare la situazione e un paio di settimane per raccogliere dati al fine di valutarne l’impatto. Con qualche persona a disposizione, anche volontari (si pensi a varie associazioni che potrebbero prestarsi…), si potrebbe anche tentare un censimento del traffico ,diciamo “alla buona”, giusto per capire nei suddetti orari qual’è il numero di veicoli che mediamente transita, di che tipo, quanti di residenti, quanti di forestieri, tempi medi di percorrenza del tratto dal Croce Bianca a Piazza Garibaldi, etc. .

    Insomma, se non ci sono molti soldi in cassa non per questo non ci possono essere molte idee.

    PROSIT!

  50. mamma:

    pedonale è la soluzione!

  51. nota a margine:

    si alla pedonalizzazione del corso bonomelli e a una revisione viabilistica complessiva.
    ma in agosto in un paesino toscano di 150 anime immerso nei boschi ho visto una centralina per il rilevamento dell’inquinamento, perchè non farla realizzare a chi di ecologia vive e guadagna (cogeme) e dimostrare a tutti (corte dei conti compresa) che il danno odierno (in tutti i sensi) è superiore ai costi di un rifacimento ?

  52. mangusta:

    senza nulla togliere a cogeme ma l’ecologia è un’altra cosa
    in ogni caso pollice alzato per la centralina

  53. PAR CONDICIO:

    Risposta con linguaggio burocratese da prima repubblica, dice e non dice, fumosa… Farebbe fatica a capirla un commercialista, figuriamoci l’uomo da strada:

    ” Sul bilancio comunale: non molto tempo fa è stato approvato il bilancio del comune che è pubblico e che ognuno può consultare. Le entrate sono oggettivamente calate rispetto agli anni precedenti e questo ha portato alla decisione di completare con le risorse esistenti le opere iniziate prima di avventurarsi in nuove ”

    Non so se il quesito interessa altri cittadini, ma visto che si parla di fare e disfare e per fare e disfare servono soldi, si potrebbe sapere se ci sarebbero soldi per smantellare aiuole della strada larga, rifare l’illuminazione, allargare i marciapiedi, rifare il fondo e cosi via oppure se dobbiamo tutti sforzarci a pensare a una soluzione per la strada larga che deve essere studiata tenendo in conto che dobbiamo tenercela così come Manenti l’ha lasciata? Non mi sembra una domanda difficile, anzi, è molto diretta. Opere rivoluzionarie su via Bonomelli potrebbero costare tante tante centinaia di migliaia di euro. se non ce ne sono o ci regoliamo o cambiamo discorso.

  54. me che sono io:

    un bel concorso del tipo: DISEGNA IL TUO CORSO, spendi meno di XXXeuro e vinci una settimana dai frati sul monte a mangiare e bere!

  55. Angelo Bergomi:

    Prima di tutto sarebbe buona creanza firmarsi visto che il sottoscritto lo fa sempre perchè è giusto sapere con chi si sta parlando.
    Di burocratichese nella risposta poi non c’è proprio nulla e la risposta è altrettanto diretta.
    1) Rifare un’opera conclusa solo pochi anni fa è oggetto di giudizio da parte di organi preposti tipo la Corte dei Conti che vigila sulle scelte di amministrazioni che impiegano denaro pubblico.
    2) C’è aperto un contenzioso con le ditte che hanno realizzato il corso che potrebbero anche essere obbligate a rifare ciò che erano tenuti a realizzare ad opera d’arte.
    3) Questi fatti sono indipendenti dal bilancio attuale del comune, se non l’avesse capito.
    4) Per un’opera di una entità non indifferente come questa, in ogni caso, serve fare valutazioni ponderate. Niente scelte alla garibaldina che poi portano a conseguenze tipo quelle di cui si sta lamentando. L’efficientismo presunto dell’amministrazione Manenti aveva previsto che dopo meno di 6 anni il corso sarebbe stato in condizioni pietose o era necessario terminarlo solo prima delle elezioni del 2002?

  56. ZAGOR:

    queste anime belle ex pci ex pds ex ds oggi democratici hanno sempre pronto il certificato di verginità ad ogni passo : la colpa ce l’hanno sempre gli altri; sta di fatto che nel settimo anno di governo rosso del comune non hanno mai fatto una mossa per spostare un sampietrino mal messo su corso Bonomelli (e ce n’è più di una di magagne a cui porre rimedio senza fare saltare le casse municipali!)

  57. NOSTALJA CANALJA:

    purtroppo riconosco che ZAGOR ha perfettamente ragione.

    purtroppo, dato che io mi considero tutto sommato poco ex di quella tradizione che ho vissuto seppur in parte..ma mi pare davvero che r.civica si sia sedendo sui (pochi) allori rimasti.

    urge rilancio..magari partendo dall ottima festa pd

  58. ZAGOR:

    alla festa PD tutti,a partire dalla Luna Piena,si guardavano come per dire:ancora tre anni e poi è finita,ormai dall’alto ci sta cadendo piano piano in testa il tegolone di un PDL in poderosa ascesa,per non ricordare i risultati del PD alle ultime politiche,aggrappato ad un 22% se la memoria recente non ci imbroglia;c’è un’evidente aria di smobilitazione da perdenti che non farà che agire in senso negativo sulla risoluzione di tanti problemini che attanagliano il paese,specie il centro.

  59. parking:

    ….sono passato in fretta oggi, ma sbaglio o a proposito di centro storico, corte dei conti, bilancio comunale, viva il commercio etc etc. è stato installato un nuovo parcometro in P.zza Pal€stro? Quale altra stupenda novità ci riserverà il piano parcheggi (sempre che ce ne sia uno)? Qualcuno ne sà qualcosa?

  60. Angelo Bergomi:

    Caro Zagor, vista l’età sono ex veramente di poche cose. Comunque la mia risposta è chiara e sarebbe possibile anche sentirne le ragioni spiegate in consiglio comunale visto che il sindaco che ha realizzato questa opera faraonica è, o meglio, dovrebbe essere seduto tra i banchi consigliari.
    Già ma magari queste risposte potrebbero arrivare anche nelle riunioni delle minoranze di cui fa parte questa persona con cui Rovato delle Libertà si è alleato. Rovato delle Libertà, non Rovato Civica, chiaro?

  61. lodettese:

    ma sentite…anzicchè continuare a criticare (x niente) il corso bonomelli…perchè non si inizia a discutere seriamente della sistemazione (e conseguente abbellimento) del viale della stazione? dopo tutto per chi arriva a rovato in treno non è affatto un bel biglietto da visita…

  62. NOSTALJA CANALJA:

    @ zagor: ds e margherita assieme alle politiche 2006 han preso circa il
    17,6 % (9,4 margherita e 8 virgoloa qlc i Ds).

    Alle politiche 2008, il Pd arriva invece a circa il 22 %: in due anni i voti sono aumentati di oltre il 4% e in’una situazione non facile, non parlerei di “tracollo”!

    Sempre analizzando i numeri invece si vede come alle ultime politiche a Rovato la parte del leone la fa la lega, mentre il pdl prende meno della somma di fi ed an, almeno a rovato…

    i numeri so’ numeri.

  63. neskens:

    “pdl in poderosa ascesa”.. ma in lombardia il centrodestra vince in ogni dove da almeno 10 anni sia politiche sia amministrative, solo a rovato non accade, saranno poco poderosi ?..

  64. ah però:

    avete letto su corriere.it il pezzo sul ministro gelmini di stella, leggetelo, dice che nonostante le mille magagne del sud è andata a reggio calabria per fare l’esame di avvocato perchè viene da una famiglia di agricoltori e aveva fretta e perchè a brescia passano l’esame solo i figli degli avvocati e pochi altri
    alla faccia della chiarezza

  65. optimuspotor:

    Come sempre gli interessanti temi portati in evidenza da questo sito, che generano un sano dibattito a colpi di post, finiscono stritolati dalla coda finale di post che non ci azzeccato più nulla con l’argomento di partenza. Che peccato!

    PROSIT!

  66. mangusta:

    Optimuspotor ha ragione, quando le conversazioni sollevano problemi qualcuno cerca di stroncarle con le minchiate

    Sta di fatto che il corso è ancora lì che fa schifo!

  67. xxx:

    Grazie robertino! Tu si che avevi sottoscritto contratti robusti con le ditte che hanno realizzato i lavori in termini di garanzia sulla tenuta dell’opera. Grazie ancora!
    Ciao.

  68. @OPTO..:

    Dicevi che ci sono poche risposte a quest’articolo: nel sondaggio in meno di una settimana 90 voti, non è per niente poco visto che siamo ancora a fine agosto.

    il sondaggio sulla piazza era andato avanti per quasi un mese..questo tema ai rovatesi interessa eccome!

    negoziante c.so bonomelli

  69. PAR CONDICIO:

    Non capisco come mai il signor Bergomi abbia risposto testualmente al signor Zagor, al signor i voti i voti, al signor punisher e poi venga proprio da me a far la ramanzina sulla buona creanza sul firmarsi…. in un sito - blog affollato da pseudonimi, alcuni divenuti ormai abituali o leggendari…… La domanda avrà dato fastidio, evidentemente. Mi arrendo, rimango con le mie curiosità. Saluti.

  70. optimuspotor:

    @negoziante c.so Bonomelli

    Potrebbe aver ragione, ne riparliamo tra un mese (quello su p.zza Cavour ha comunque superato i 500 voti, se non erro… chiedo il dato puntuale a Rovato.org).

    Rimane il fatto che, come ho scritto in un mio post precedente, la “strada larga” è ormai bancarizzata; che sperimentare una pedonalizzazione non richiede chissà quali risorse; che sarebbe utile raccogliere un pò di dati sui flussi e le caratteristiche del traffico che insiste su questo asse viario e, non da ultimo, provare a chiamare l’ARPA, o chi ne ha la competenza, per monitorare le PM10.

    Richiamo inoltre l’attenzione su un altro mio post in cui, riallacciandomi ad un articolo del 30 agosto apparso sul GdB, sollecito notizie sulla situazione della nostra Biblioteca con riferimento al calcolo del parametro di carico d’incendio e alla tenuta statica complessiva dell’edificio. Si stanno correndo dei rischi? Magari è un argomento che merita un articolo a parte (così magari si otterrà anche qualche chiarimento da chi di dovere sulla nuova sede e l’ultimazione del primo lotto di lavori pronosticata tanto tempo fa, in periodo di rinnovo delle cariche comunali…).

    PROSIT!

    PS visto le belle righe blu in piazza Palestro? che ne dite? Comunque lo sconcio del parcheggio selvaggio in P.zza Cavour continua, e a me fa veramente specie…

  71. mangusta:

    optimus ha ragione, com’è possibile che le macchine siano ancora lì??

  72. Angelo Bergomi:

    Signor Par Condicio, evidentemente segue poco il blog perchè ai signori da lei citati quando ne hanno dato motivo è stato (e non solo da me) richiesto di firmarsi visto che hanno lanciato molte volte il sasso nascondendo la mano. Sul corso è la terza volta che dò la risposta che mi era stata chiesta. Per inciso per uno che cerca di fare il consigliere comunale al suo meglio nessuna domanda è scomoda: si cerca di dare le risposte con le informazioni che si hanno a disposizione.
    Saluti

  73. Moralizzatore babao:

    Sig. Bergomi. Dei finti moralizzatori come lei non ce ne è proprio bisogno. Basto e avanzo io. E se è proprio così coraggioso come dice, allora li firmi proprio tutti i messaggini, non solo quelli da verginella. Cresciere è un dovere per tutti, specie per quelli che amministrano. Povero paesino mio.

  74. Angelo Bergomi:

    Qui nessuno vuol moralizzare proprio nessuno. Mi pare doveroso mettere la faccia anche sulle questioni scomode che riguardano l’amministrazione di cui faccio parte. Punto.
    C’è chi invece con mandato dei cittadini ben chiaro non mette la faccia nemmeno quando sarebbe chiamato a essere presente. O serve che postiamo le presenze ai consigli comunali e alle commissioni consigliari (dove non è presente la stampa, tra l’altro) da marzo in poi?
    Saluti.

  75. Moralizzatore babao:

    Cosa fa… minaccia pure? Lei è liberissimo di scrivere tutte quel che vuole, come ha sempre fatto e in grande abbondanza, tanto che tra firma ufficiale, nomignoli e pseudonimi vari è sicuramente quello che ha più tempo da perdere per scrivere su questo sito. Beato lei.

  76. Giovanni:

    Mi spiace deludere “moralizzatore” ma i dati sui commenti di Rovato.org non sono certamente in suo possesso, chiunque lui sia!

    Se le sue supposizioni si basano su dati proventi da altri siti web o altre statistiche di vario genere allora citi le sue fonti e non lasci credere di avere accesso ai nostri dati

    Grazie

  77. Moralizzatore babao:

    Non è necessario avere accesso a nessun dato particolare per fare le considerazioni che ho fatto. E’ sufficente sapere leggere. Se poi il Sig. Bergomi ha tanto tempo da dedicare al sito non può che rallegrarvi. Ribeato lui.

  78. che tristezza:

    ma gli abitanti di piazza palestro, che spesso vivono in case cmq datate e quindi spesso senza garage, per parcheggiare devono pagare un forfait annuale (magari pari all’ici non incassato dal comune x l’abitazione) oppure rivologersi direttamente al sindaco? tanto sono quasi vicini di casa….

  79. Angelo Bergomi:

    Se le dà fastido che vi sia un consigliere comunale che risponda anche pubblicamente attraverso un sito che fa un servizio encomiabile di informazione ai cittadini mi spiace per lei ma continuerà a tenersi questo fastidio. Non devo sicuramente rendere conto a lei di come organizzo il mio tempo. Saluti.

  80. axste:

    sinceramente io non vedo tutto il corso negativo
    e stato migliorato per piu vivibilita ha delle pecche che dovrebbero essere corrette nel tempo futuro
    concordo e auspico quello che il LODOTTESE ha dichiarato il corso bonomeli dovrebbe continuare fino alla stazione
    anche perche e la naturale continuazione del corso
    dovrebbe essere un unico corso
    logicamente le pecche che dovrebbero o potrebbero essere risanate
    le aiuole dovrebbero essere piu curate
    dovrebbero esserci siepi piu alte come spartitraffico e nascondere il traffico dell altra parte
    si simulerebbe un senso unico su di una starda a doppio senso
    ci dovrebbero essere delle transenne ai marciapiedi per evitare pargheggi abusivi di auto e moto (sperando che sulle transennine non ci si metta della pubblicita

    le transenne ai lati del marciapiede oltre a impedire i pargheggi selvaggi
    permetterebbe una piccola pista ciclabile per senso di marcia
    riguardo al corso in mano alle banche e vero abbiamo piu banche che a brescia
    (rispetto al territorio e popolazione naturalmente)
    ma ai cittadini le banche interessano poco
    le banche sono quelle che portano via i soldi alla gente piu di quanto ne danno
    percio qualsiasi cosa si fa si dovrebbe fare in base alla vivibilita della cittadinanza invece alla vivibilita commerciale
    e meglio una panchina in corso per anziani
    che un pargheggio per favorire una banca …
    riguardo poi a parlare e facile rovato e un paese DIFFICILE E A VOLTE MOLTO DIFFICILE da gestire e questo rispetto a paesi limitrofichi viene da fuori
    scopre un traffico degno per una citta piu che un paese

  81. black:

    Rimozione dei dossi in Corso Bonomelli e in tutte le altre situazioni dove creano disagio

    Ridisegnare la viabilità del centro provvedendo alla valorizzazione dei percorsi ciclabili

    Installazione di centraline di rilevazione inquinamento nel centro

    Potenziamento degli ausili elettronici per il controllo e la sicurezza della circolazione

    Riqualificazione dei parcheggi Piazza Garibaldi, Piazza Palestro, Piazza cavour, Stazione
    ( realizzazione del parcheggio anche per le motociclette e le biciclette)

    Questi punti sono presi dal programma della terza lista in corsa lo scorso anno, leggendo i tre programmi è stata l’unica che ha posto attenzione al problema.

    staremo a vedere.
    che succederà

  82. nota a margine:

    a brescia via xx settembre verrà rifatta dalla nuova giunta perchè giudicata non idonea alla circolazione, verrà ripristinato il doppio senso di circolazione e spostata la corsia degli autobus.

    questi lavori finiti forse 2 max 3 anni fà vengono rifatti oggi

    domanda ma a brescia la corte di conti non guarda e a Rovato si ?

  83. nota a margine:

    Rovato ha avuto uno sviluppo enorme dal dopoguerra ad oggi se osservate bene tra poco non ci saranno più spazi abitativi, in quanto l’anello esterno oggi di capannoni (che in tutti e sottolineo tutti) i comuni della franciacorta non c’è stato.
    E’ d’obbligo da parte di questa amministrazione (perchè il problema urge e non per altro) prendere in mano la situazione complessiva del paese e dare indicazioni di sviluppo futuro, decidendo finalmente cosa si vorrà fare da grandi:
    costruire demolire ridurre ampliare, sono ipotesi che vanno definite e perseguite con coraggio in qualche caso scontentando lobbies o singoli cittadini.
    La strada larga è solo un bruscolino nell’occhio, occorre una visione più complessiva che non si nasconda dietro equilibrismi, o scuse formali.
    Viabilità, inquinamento, edilizia residenziale e produttiva, mercato (ormai morto) etc. sono argomenti da affrontare prima o poi e da risolvere pena un futuro ricco di oneri di urbanizzazione “selvaggia”, stante le attuali leggi.
    Fare il parco qui, la zona sportiva là, il quartiere li, non è programmazione del territorio, a partire dal fatto che il prg lasciato in eredità non è certamente finalizzato ad un miglioramento della qualità della vita dei cittadini rovatesi (gli altri 14.950…..).
    L’errore più grave che si potesse compiere è stato non rivedere fin da subito il prg esistente e oggi siamo ormai quasi a metà della seconda legislatura e stiamo rischiando di chiudere la stalla quando i buoi ormai sono fuggiti.

  84. Angelo Bergomi:

    Ogni amministrazione si assume le responsabilità delle azioni che mette in campo. Compreso il rifacimento di opere terminate poco tempo prima. Lascerei stare la giunta di Brescia che si sta distinguendo per ribaltamenti di scelte prese dalla giunta Corsini. Vedi chiusura ludoteca inaugurata qualche mese prima: esito sollevazione popolare della città.
    Ripeto, ogni giunta si assume le responsabilità delle sue scelte.

  85. nota a margine:

    Scusate ma non erano la giunta di BS o di Rovato in discussione ma il rifacimento di opere pubbliche appena terminate (il solo aspetto amministrativo).
    Non era un giudizio politico ma una domanda.
    Perchè li (brescia) alcune opere si possono rifare anche se appena terminate e a rovato no ?

  86. Angelo Bergomi:

    Forse non mi sono spiegato: la giunta di Brescia si assume la responsabilità di quel che sta facendo senza se e senza ma.
    Vedremo nell’analisi che gli enti competenti (vedi Corte dei Conti ma non solo) fanno sulle scelte amministrative dei comuni quale sarà l’esito.

  87. ZAGOR:

    ho la triste impressione che al PD gliene freghi assai poco di “riformare”con poca spesa e intelligentemente il corso Bonomelli,presi come sono a salvare il salvabile in termini di sedie occupate in vista delle prossime amministrative;comandamento numero uno: fuori gli ex dc della margherita e dentro, a occupare i pochi scranni rimasti ,gli ex pci-ds; d’altronde,così ci pare anche giusto.

  88. Angelo Bergomi:

    Parlasse almeno con cognizione di causa potrei capire. Ma parlare di cose che non sa nemmeno dove stiano di casa fa un pò specie.
    Nel frattempo il PD rovatese rinnova il proprio impegno in amministrazione cercando di essere il più trasparente possibile nei confronti dei cittadini. Un esempio ne è stata la festa di due settimane fa dove chiunque l’avesse voluto ha potuto fermare i nostri amministratori chiedendo qualsiasi cosa avesse ritenuto opportuno chiedere. Iniziativa apprezzata e che verrà sicuramente ripetuta anche in altre forme.
    pdrovato@bresciaonline.it
    Saluti.

  89. PAR CONDICIO:

    Comunque questa discussione sul corso Bonomelli ha avuto grossa presa, basta quardare l’home page del sito e confrontare il numero dei commenti con quelli di altre situazioni proposte. La cosa è positiva, visto che riguarda la via principale dl paese. Perchè Rovato.Org non organizza una tavola rotonda aperta a tutti i cittadini, amministratori compresi, non on line ma on live?? Almeno ci si dice tutto: aspettative dei cittadini, reali possiibilità di intervento dell’amministrazione e via dicendo…. Per il corso principale del paese credo ne valga la pena, o no? Tra l’altro lì si vedrebbe chi ha idee e parla seriamente e chi invece dice solo chiacchiere e fa parte del teatro dei pupi, come qualcuno ha detto di qualcun altro in questa discussione….

  90. Afferma:

    Teatro dei pupi come quello di chi ha tra le proprie fila il sindaco che ha realizzato questo corso e non dice nulla sulle garanzie, se mai le aveva chieste, sottoscritte con le ditte che l’hanno realizzato?

  91. paul:

    Dai dai Rovato.org organizzi la serata così mi faccio un risottone gratis!

  92. Moralizzatore babao:

    Per il Sig. Giovanni attento delle mie banane.
    Ecco i dato segreti di cui sono in possesso. Prova a leggere i commenti all’articolino qui sopra e scoprirai che su 91 commenti, ce nè tra gli altri 4 di Neskens, 7 di Mangusta, 8 di Par Condicio e 12 di tale Angelo Bergomi (pari al 13% del totale!). Se poi conti i caratteri degli interventi e non sei alcoolizzato, e fai una media ponderato (o aritmetica) tra intervento e numero di caratteri scoprirai che il Sig. Bergomi dedicca una buona parte della sua giornata a questo sito.
    Al Sig. Giovanni attento delle mie banane devo anche dire che nel computo sopra non ho compreso (di proposito o di sproposito) gli interventi fantasma facilmente attribuibili al soggetto di cui sopra. Fonte: Rovato.org

  93. Angelo Bergomi:

    Carissimo moralizzatore del mondo gliel’ho già detto e glielo ripeto. Il sottoscritto non deve proprio rendere conto a lei che non ha nemmeno il coraggio di firmarsi e di far vedere a tutti che faccia ha. Persona che magari, lei si, posta con 18 pseudonimi credendo che non si capisca che è sempre lei. Ma già, fa comodo così: sinceramente i miei interventi su questo sito non sono di sicuro per rispondere ma per dare un servizio di trasparenza che lei non sa nemmeno cosa sia. Insultare e scappare come qualche suo autorevole predecessore ha fatto in consiglio comunale, comportamenti che chi di dovere sta valutando, tanto per ricordare le cose come stanno. Già ma chi ha la pretesa di svolgere appieno il proprio ruolo per cui ci si è presentati al giudizio degli elettori deve mettere in conto che ci sono sempre anche i leoni da tastiera.
    Saluti

  94. franco:

    vai martinelli

  95. Moralizzatore babao:

    Veramente quanto ho scritto sopra non era rivolto al Sig. Bergomi (di cui al 13° intervento! - fonte Rovato.org) ,ma al Sig. Giovanni attento delle mie banane.
    Ma siccome il Sig. Bergomi è alimentato dalla volonta’ infinita di rispondere a tutti ,che risponda pure a tutti. E’ un dato di fatto che gli interventi del Sig. Bergomi sono sempre piacevoli da leggere. aiutano a trascorrere piacevolmente la lunga giornata di lavoro.

  96. neskens:

    @moralizzatore, ma chi sei il datore di lavoro del bergomi ? e comunque anche tu di tempo ne hai per intervenire, quindi non sei in miniera a raccogliere carbone….

  97. neskens::

    Dopo tutto il moralizzatore ha lo stesso concetto di merito del ministro gelmini che parla di compresenza degli insegnati alle elementari senza che nessuno gli abbia spiegato che non si intende la presenza contemporanea di più insegnanti in aula ma il fatto che ciascuno si occupi di un’area tematica ben definta.
    La stessa che presentò una mozione per il riconoscimento del merito negli ultimi giorni di vita della passta legislatura e lei da presidente del consiglio comunale si beccò una mozione di sfiducia dai colleghi di partito per lo scarso impegno nonostante l’incarico fosse retribuito.
    La stessa che andò a fare l’esame di stato da avvocato a Reggio Calabria per riuscire a superarlo.
    E si moralizzatore babao ha proprio una bella maestra.
    Si accomodi anche lei nel club.

  98. Giovanni:

    @Moralizzatore: noto con piacere che la polemica impazza, inoltre mi piacciono sempre i commenti infarciti di media, correlazione… metterei anche un bel “integrale doppio” e “regressione non lineare” per aggiungere qualche altro parolone che molti non capiscono… ovviamente senza dire nulla

    È inutile che mi si trascini nella polemica per qualche futile motivo, il mio commento era chiaro: i dati di chi commenta non sono a disposizione di chi lo fa sembrare.

    Visto che ci sono già stati precedenti interessanti in materia, nella piccola Rovato, l’unico interesse è quello di garantire chi scrive di poterlo fare in tranquillità.

    Già in passato sono state fatte considerazioni su stili, vocabili, punteggiatura ed ognuno può farne finchè vuole, ma questo non significa “SAPERE”

  99. neskens:

    Noto con favore che il mio nick è apprezzato e anche che gli argomenti trattati nel mio blogghino vengono ripresi.. però pur condividendo l’ultimo post col mio nick, non sono stato io a postarlo.. tanto per chiarie..

  100. Mattia:

    Per il sig. “moralizzatore babao”

    Gradiremmo non essere trascinati in sterili polemiche (con simpatici epiteti annessi).
    I dati che possono essere (legalmente!) detenuti da noi riguardo a chi lascia messaggi sono visibili SOLO ED ESCLUSIVAMENTE da noi gestori, ed ovviamente non vengono diffusi.
    Chiunque può divertirsi a contare il numero dei post scritti (o presunti scritti) da qualcun altro e fare le proprie valutazioni. Giuste o sbagliate che siano. Non saremo certamente noi a cadere nel tranello di dare o meno conferma di ragionamenti altrui.
    Buon proseguimento a tutte/i

  101. nota a margine:

    x Angelo Bergomi
    nel post n° 83 commentavo oltre il dubbio tecnico (lecito) di come brescia potesse rifare opere pubbliche a suo piacimento, e nel post non ho mai detto che faccia bene.
    X tutti
    Ho scritto anche altre cose che ritengo serie e importanti, ma vedo che il dialogo scende scende scende e come al solito finiamo nel baratro dei fuori tema con contrapposizioni sterili (non certo per colpa di Bergomi).
    Ritenevo che una discussione sullo sviluppo urbanistico del paese (io lo vorrei così, io lo vorrei cosà, etc etc…) partendo da dati storici certi (il suo sviluppo in capannoni….) facesse crescere il livello della discussione, ma aimè ….!
    Rileggetelo e meditate gente !
    Poi scrivete, commentate, opponete, ma argomentazioni sensate vi prego !
    Personalmente di come, quanto e dove lavorano gli altri non m’importa, m’importa di avere commenti considerazioni.
    Faccio notare poi che l’ “onnipresenza” di Bergomi su questo blog aiuta invece molto a capire dove va un’amministrazione che di suo non dice mai niente.
    Dimenticavo ha detto (l’Amministrazione) che il 15 agosto ha grandinato ma che i danni non sono gravi e il tetto non era di eternit.
    Ricordo che alla vigilia delle elezioni vinte (quelle della tornata principale) in una serata l’allora assessore all’urbanistica in un’incontro serale disse “…..questo è il primo di una lunga serie, incontri con i quali vi terrò aggiornato sull’evoluzione urbanistica di Rovato….. ”
    chiedo, forse sbaglierò, ma fu l’unico incontro pubblico di cui io abbia notizia.
    Quindi ben venga chi informa !

  102. nota a margine:

    ops
    tornata principale = tornata precedente

  103. nota a margine:

    triste fine di un’argomento serio !
    ma la velocità dei problemi anche grazie all’informatica impone di parlare d’altro senza concludere mai una discussione.

  104. optimuspotor:

    @ nota a margine

    Perfettamente d’accordo. Le discussioni in internet sono macinate alla velocità della luce. Purtroppo non posso generare nulla se non deboli onde d’opinione. Troppo deboli per impensierire chi è ai “piani alti”, intento a manovrare.

    Breve elenco di temi “defunti” (ovviamente senza pretese di esaustività):
    - antenna sul monte;
    - intervento ex sindaco Salvi;
    - parcheggio selvaggio in P.zza Cavour;
    - riduzione orario Biblioteca;
    - Strada Larga;

    … il prossimo???

    Sono aperte le scommesse… (io punto su Asilo IV Novembre).

    Forse la chiave di lettura potrebbe essere: maggioranza al secondo mandato = sindaco che sa già di essere prossimo ad essere consegnato alla storia amministrativa di questo nostro paese, compagni d’avventura in movimento per preparsi il terreno per le prossime elezioni; minoranza = n.p. (non pervenuta!).

    PROSIT!

  105. xxx:

    Comunque è positivo che ci sia uno spazio come questo dove sia possibile parlare.

  106. mangusta:

    i paladini delle libertà sono già naufragati, quindi meglio tenersi strette queste deboli onde d’opinione, starebbe all’amministrazione introdurre nuovi strumenti come ad esempio http://brescia.progettoe21.it/

  107. nota a margine:

    Peccato mi sarebbe piaciuto avere opinioni (anche politiche) sul perchè non sia stato rivisto subito (6 anni fà) il vecchio PRG.
    Argomento troppo delicato ?
    Angelo, almeno tu, se ci sei batti un colpo….(tono scherzoso ma di attesa)

  108. Daniele - Rovato.org:

    Rispondo - da semplice utente e non da gestore del blog - a optimuspotor che parlava dei temi “defunti”.

    Io credo che bisogna mantenere salda la distinzione fra chi informa e chi decide.

    Un sito, un blog, un giornale informano, denunciano, pongono all’attenzione temi.

    La decisione spetta ad altri, che siano i rappresentanti consiliari (per i supporters della democrazia rappresentativa, oggi in vigore) oppure altre realtà sociali (nel caso delle varie democrazie dirette, partecipate, etc etc).

    Comunque, non i mezzi d’informazione.

    Quando cade questa “barriera” fra i due mondi la deriva plebiscitaria, o peggio ancora populistica (il termine sondaggiocrazia, anche se linguisticamente scorretto, rende bene l’idea), è dietro l’angolo.

    E sinceramente, piuttosto che una decisione di questo genere, meglio non decidere.

    Daniele

  109. nota a margine:

    Perchè nessuno risponde alla mia richiesta di sapere come mai come primo atto della nuova giunta (6 anni fa) non è stato modificato il prg ?????????????????????

  110. optimuspotor:

    @Daniele

    D’accordo! I mezzi d’informazione informano, vive messier Lapalisse!

    Nel mio ultimo post miravo ad altro: “provocare” per vedere eventuali reazioni. Ho tastato il terreno: niente di ritorno.

    Non viviamo in una metropoli da centinaia di migliaia di abitanti, il nostro è ancora un paesino (paesotto per i critici della situazione attuale…). I temi su cui rovato.org informa posso sembrare “banali”, ma meriterebbero comunque risposte dai piani alti o reazioni dalle minoranze. Il fatto che dal dibatitto che il Blog permette (in questo caso si passa dall’informazione a stimolare un opinione, ergo un potenziale riflesso politico-amministrativo…) non porti chi può o dovrebbe a muoversi a par mio fa riflettere.

    PROSIT!

  111. mangusta:

    argomento interessante quello portato a galla da optimus e daniele, ma credo che ci sia parecchio spazio tra lo stato attuale delle cose ed il populismo

  112. nota a margine:

    x Angelo bergomi

    continuo a chiedere (è nel mio diritto !) perchè il prg di Rovato non è stato subito rifatto dopo la prima vittoria elettorale della lista civica ?

    E’ vero che l’allora e attuale assessore all’urbanistica fece una prima riunione in cui dichiarò che gli incontri con la cittadinanza si sarebbero ripetuti costantemente, gradirei sapere se ce ne sono stati altri oltre il primo ?

  113. Angelo Bergomi:

    Mi scuso per la necessità di sollecito di una mia risposta ma mi era sfuggito il messaggio. Cerco di risponderle ora a tutti gli interrogativi che mi ha posto:
    1) Dopo la prima vittoria sarebbe disonesto dire che il PRG non si poteva modificare ma devono essere chiare alcune questioni. Il PRG ha concesso dei diritti a dei cittadini. Per toglierli serve un indennizzo. Faccio un esempio. Se il PRG targato Manenti ha reso edificabile un’area agricola con determinati volumi quello è diventato un diritto acquisito per quel cittadino. Piaccia o non piaccia. Per ritornare sulla scelta presa bisogna riconoscere un indennizzo che in un caso come questo sarebbe molto oneroso se i volumi concessi fossero non indifferenti. Quindi, tecnicamente il ritornare sulle decisioni prese dall’amministrazione Manenti era possibile, in pratica invece no, a meno di usare tutte le risorse comunali per indennizzare tra l’altro una minima parte delle volumetrie concesse da quel PRG.
    Sono stato chiaro?
    2) Pongo io un interrogativo. Formalmente, una Regione che dopo un decennio di gestazione con bocciature parziali (e anche qualcosa di più) precedenti del PRG che approva il PRG nella primavera 2002 come avrebbe accettato una revisione totale dello stesso nel corso dello stesso anno per la presenza di una nuova amministrazione comunale che lo considera eccessivo? Legalmente sarebbe stato possibile?
    3) Per le riunioni con la cittadinanza in prima persona come PD abbiamo sollecitato un meccanismo partecipativo che ci è stato assicurato verrà messo in atto. E’ chiaro che prima di arrivare alle riunioni serve una fase ricognitiva e propositiva che l’amministrazione deve fare e che sta facendo. Di riunioni pubbliche a Rovato sul tema fatte nel passato dedicate specificatamente al tema PGT non ne sono a conoscenza ma conti che in amministrazione io ci sono solo dall’anno scorso. Comunque la presenza a bilancio dei soldi per l’assegnazione dell’incarico rappresenta la garanzia per l’inizio delle procedure della realizzazione del PGT. Faccio presente anche un ultimo aspetto. Le amministrazioni che hanno licenziato il PGT magari appena prima delle elezioni (tipico, vedi amministrazione Manenti con PRG nel 2002) e che hanno affrettato i tempi si vedono ora i piani bloccati da una serie di ricorsi. Quindi attenzione alla frenesia, che è sempre cattiva consigliera.

  114. Tiziano:

    Ma per dire che il Piano andava bene così perchè accontentava gli amici, gli amici degli amici, gli amici dei nemici e anche i memici-amici bisognava scrivere tutta qualla roba lì ?

  115. Angelo Bergomi:

    Attenzione a quel che scrive sig. Tiziano, come sempre ognuno risponde delle cose che dice.
    Comunque noto che sulle questioni poste, come sempre, fa comodo far finta di nulla e fare la sparata qualunquista e populista. E detto da uno che ha fatto parte di una delle due amministrazioni Manenti mi fa davvero sorridere. Comunque ognuno agisce come crede.
    Saluti.

  116. svarzenegher:

    Tiziano, evidentemente, sa di che cosa parla.

  117. nota a margine:

    x angelo Bergomi

    Gradirei un chiarimento sui rimborsi da dare per le destinazioni di aree modificate in un prg successivo, e non arrivato alla scadenza naturale.

    Da come espresso sembrerebbe inamovibile l’edificabilità di un’area per i secoli a seguire, nel senso peggiorativo (es riduzione ad agricola) se non a pena di enormi esborsi (obbligatori ?)

    Il discorso rimborsi vale anche per le varianti di piano ?

    Da quanto esiste questa prassi o attenzione al cittadino, visto che di varianti e prg l’amministrazione precedente (manenti) ne ha fatte diverse in positivo e in negativo ?

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