Brevi di nera. Un arresto per spaccio e un furto d’auto nel week - end a Rovato
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SPACCIO - Venerdì pomeriggio la Polizia Locale di Rovato ha arrestato un 20enne di origine marocchina. All’interno dell’abitazione del giovane, domiciliato in via Fontana (traversa di via Abate Angelini) i vigili hanno trovato 300 grammi di hashish, tre cellulari e 2mila euro. Secondo le norme fissate dalla legge Fini - Giovanardi, il giovane è stato arrestato con l’accusa di spaccio.
A insospettire gli agenti la presenza ripetuta del ragazzo all’interno di alcuni locali del centro, in particolar modo una birreria posta fra Corso Bonomelli e via Solferino: la mancanza di un lavoro atto a giustificare le sue spese serali ha fatto scattare un primo controllo, cui è seguita la perquisizione a domicilio durante la quale un secondo cittadino marocchino è stato identificato. L’uomo, estraneo all’accusa di spaccio, era senza documenti e verrà espulso come stabilisce la normativa italiana attualmente in vigore.
BMW IN “FUMO” - Nella notte di domenica, attorno all’una, due giovani hanno bloccato il proprietario di una Bmw serie Uno sottraendogli la vettura. Secondo il racconto del derubato, i due malviventi non avevano accento italiano e -coltello alla mano - gli hanno imposto di consegnare le chiavi prima di scappare a tutta velocità. Dopo la denuncia sono scattati i controlli presso strade e caselli autostradali, anche se il sospetto è che il mezzo sia già finito oltre confine. Episodio analogo,pochi giorni fa a Gussago.


















Settembre 22nd, 2008 alle 4:06 pm
Secondo il mio parere chi spaccia droga dovrebbe almeno farsi 30 anni di galera. Pensate quante vite avrà rovinato questo spacciatore, pensate… Ed è pure un immigrato clandestino!
Avanti con le “meraviglie” della società multirazziale!
Settembre 22nd, 2008 alle 5:29 pm
Complimenti vivissimi agli Agenti della Polizia Locale di Rovato.
Settembre 22nd, 2008 alle 7:52 pm
ho una bmw costosa, come molti quì a Rovato e la uso spesso con la famiglia, ma adesso devo temere anche gli assalti all’arma bianca?
peggio che nella peggiore Milano degli anni ‘90.
Andrea FAI QUALCHE COSA oppure getta la spugna, così siamo porprio allo sbando.
Bada bene che se gli riesce una volta, sicuramente ripeteranno il colpo. Non aspettiamo la tragedia, o qualche bravo padre di famiglia o madre, visto che la percentuale di persone che girano con vetture di lusso sono proprio loro, venga ferito o peggio o che qualcuno si faccia giustizia da solo.
Caro Andrea se non si riesce a garantire l’incolumità della tua comunità vuole dire che nonostante le buone intenzioni hai fallito.
Trai le giuste considerazioni, se realmente ami la tua gente.
Un cittadino ROVATESE ALLARMATO.
Settembre 23rd, 2008 alle 5:27 am
E’ ora di finirla con questo buonismo ,chi delinque deve pagare ma sul serio
Meno male che ci sono ancora dei temerari come i ragazzi di FORZA NUOVA !!!BRAVI RAGAZZI E NON MOLLATE-.
Settembre 23rd, 2008 alle 6:10 am
Ma dai smettiamola di raccontare balle. Credo che alla polizia locale non si possa chiedere di più sul tema sicurezza e quindi la smetterei di tirare in ballo cose che non stanno nè in cielo nè in terra, tipo responsabilità del sindaco.
Chi continua a dirlo sa di dire un’emerita puttanata e la cosa grave è che sa di dirlo.
Settembre 23rd, 2008 alle 6:21 am
Concordo con zigo zago, alla Polizia Locale non si può chiedere ancora di più di quello che già fanno.
Settembre 23rd, 2008 alle 6:41 am
Caro emerito,
in ogni comunità il sindaco è chiamato a rispondere e risolvere i problemi della sua città utilizzando i mezzi che le leggi mettono a sua disposizione. In un caso come Rovato dove la delinquenza ha subito un’impennata esponenziale negli ultimi anni, la responsabilità è diretta del primo cittadino.
La delinquenza organizzata o meno sa dove colpire. Concordo a pieno col cittadino allarmato e credo che se non comincia una seria repressione nei fatti, ed Andrea sa bene come fare, sempre che i Bergomi o Berardi di turno non si oppongano, Rovato è destinata a diventare terra di nessuno.
Se chi delinque comprende che in quella città le maglie della legalità sono allentate, la tentazione è troppo forte e quasi sicuramente tornerà a colpire, come stà già succedendo.
Questa catastrofe è figlia diretta di un’amministrazione minestrone dove non esiste un filo politico coeso, ma un perenne compromesso per garantire una sopravvivenza a discapito dei cittadini.
Oggi l’assessorato alla sicurezza è in mano a Corbetta il quale oltre a sentirlo rispondere con arroganza ad alcuni dell’opposizione in consiglio, non si è mai sentito in tema di sicurezza e questo è gravissimo, pertanto se non si è in grado di affrontare il problema, se si ama realmante la propria gente è un dovere morale lasciare.
Caro Zigo Zago, potrei chiamarti col tuo vero nome, ma voglio rispettare l’anonimato che ti sei concesso, oggi a Rovato il clima di sicurezza è quantomai precario e se non credi che questa sia una diretta responsabilità dell’amministrazione, allora spiegami tu di chi è la colpa.
Enrico
Settembre 23rd, 2008 alle 7:06 am
Ripeto, la polizia locale sta facendo cose egregie e chi parla di “allentamento delle maglie” non vive a Rovato e non vede ciò che è la realtà. Chi parla di catastrofe dimostra una malafede come poche e di sicuro non merita nemmeno che si perda tempo a rispondergli. Saluti.
Settembre 23rd, 2008 alle 7:19 am
abito da 22 anni in via xx settembre a Rovato e se esco la sera lo spettacolo è deprimente tra callcenter e altro.
La malafede è tutta tua e che tu non mi risponda significa che non hai temi. Non te lo auguro, ma se ti rapinano coltello alla mano forse capirai qualche cosa anche tu.
Che la polizia locale faccia cose egregie è vero, pensa che l’altro giorno mi hanno multatoin corso bonomelli intanto che facevo il ticket per il prcheggio, davvero un record!
Enrico
Settembre 23rd, 2008 alle 7:52 am
a quanto pare a zigo zago non e’ mai successo niente come a me pero’ se dovesse capitare qualcosa vedi come faresti a cambiare idea ,bello e’ finche’ succedono agli altri
Settembre 23rd, 2008 alle 8:05 am
Vengo tirato in ballo non capisco bene per quale motivo. Da sempre ho ribadito che, per quanto mi riguarda, tutti sono tenuti a rispettare le regole e chi le trasgredisce è giusto che venga punito/sanzionato, indipendentemente dalla nazionalità. Siamo in Italia e le regole da rispettare sono quelle italiane. Ma credo che questo sia un discorso semplicemente di buon senso.
Raccolgo le indicazioni del cittadino che devono essere sicuramente prese in considerazione.
Riporto però anche la mia esperienza personale come contributo di discussione. Abito in via XX settembre da quasi due anni, quindi sicuramente da molto meno di quanto riportato dal cittadino. La giro a piedi quasi tutte le sere (anche a tarda ora quando torno dalle commissioni consigliari). Compreso ieri sera. Proprio ieri sera di ritorno da una riunione di maggioranza mi sono attardato fuori da casa verso le 23.00 a scambiare le ultime impressioni con dei colleghi della civica e in meno di 20 minuti per ben due volte è transitata una pattuglia dei vigili urbani di Rovato che ha rallentato nei nostri pressi, ci ha osservato e dopo poco è ripassata.
Personalmente la presenza del call center e del negozio di kebab non mi hanno mai dato problemi particolari problemi. Ma questa è la mia esperienza personale. Non metto in dubbio che il cittadino abbia invece vissuto episodi negativi che è giusto che dica.
Saluti.
Settembre 23rd, 2008 alle 8:43 am
@zigo zago scrive: “pensa che l’altro giorno mi hanno multatoin corso bonomelli intanto che facevo il ticket per il prcheggio”
Mi domando, considerato che i vigili si muovono in coppia, arrivano in Bonomelli, parcheggiano l’auto di servizio, si preparano, camminano fino al parcometro per verificare che funzioni, e poi iniziano a controllare, vorrei sapere come ha fatto a non vederli per avvisarli che aveva appena parcheggiato e che si stava recando al parcometro per pagare? e poi perchè non è andato da loro a farglielo presente? (sempre che lei avesse appena parcheggiato).