
SANDALI, SOLO UN PAIO - E’ uscito in questi giorni il libro di poesie di fra’ Sebastiano Borriero, dal 1973 membro della comunità dei Servi di Maria. Il libro si intitola “Sandali, solo un paio” e si trova presso il Convento stesso.
Nato a Schio (Vicenza) il 2 ottobre 1932, fra’ Sebastiano (all’anagrafe Giorgio) è uno dei promotori del “Cammino di fede” per fidanzati, un gruppo che ha visto transitare fra le sue fila decine e decine di coppie rovatesi e non solo. Le poesie di fra’ Sebastiano, una settantina, contengono testimonianze, volti, voci, canti raccolte in quasi 50 anni di sacerdozio, con una levità e una tensione emotiva che meritano sicuramente un’attenta lettura (info: 030/7721377).
NUOVA OPERA D’ARTE - Riceviamo e pubblichiamo dai frati Servi di Maria del Convento dell’Annunciata sul Monte Orfano di Rovato:
“Il convento dell’Annunciata sul Monte Orfano a Rovato (Brescia) si è arricchito d’un’altra opera d’arte: la pala di don Luigi Salvetti intitolata “Risurrezione” e collocata nella cappella interna cinquecentesca.
Ad architettura e pittura si restringono così le visibilità dell’arte tra chiesa e convento, fiorite nei brevi decenni tra Quattrocento e Cinquecento: dopo, il dinamismo artistico si è fermato (a parte la soluzione architettonica dello loggia che data 1642). L‘opera maggiore che la chiesa può vantare è l’affresco “Annunciazione” dipinto dal Romanino (Girolamo Romani 1485-1560) intorno al 1435, un paio d’anni dopo il ciclo di Pisogne (Brescia), dove campeggia un’Annunciazione che ha ispirato in tutta evidenza l’affresco rovatese.
La povertà dell’arte sul Monte Orfano è proporzionale alla povertà del convento lungo i secoli, ubicato in sito periferico e solingo.
La comunità dei frati Servi di Maria attuale intende comunque garantire le bellezze artistiche del luogo (tramite ad esempio i restauri che da un paio d’anni fervono supportati dalla generosità di sponsor indispensabili) e anche al possibile arricchirlo mediante l’acquisizione di nuove opere d’arte.
La pala del Salvetti asseconda siffatto intendimento, come evidenziato nell’analisi tecnica che segue:
risurrezione-don-salvetti.pdf
L’ARTISTA LUIGI SALVETTI - È noto in Brescia e sul territorio don Luigi Salvetti. Ha ricavato il laboratorio in un vano desueto della chiesa bresciana di San Giovanni Battista (sede pure della corale di cui è direttore), la quale ospita opere del Romanino e del Bonvicino e anche sue proprie; altre sono in città nelle chiese di San Barnaba, Sant’ Anna, Sant’ Antonio, al Villaggio Sereno, a Caionvico e Costalunga, nel centro pastorale Paolo VI; in periferia nelle chiese di Carpeneda, Clibbio, Sarezzo, Ponte Zanano, Flero, San Pancrazio, Palazzolo (Sacro Cuore e San Giuseppe), Pedrocca, Cigole, Lodrino, Coniolo, Esenta, Gavardo, Isorella, Mairano, Salò, Lumezzane (pieve); altrove in Italia: Albenga (Savona), Ravenna, Ladispoli (Roma), Cecchina (Roma), Pontinia (Latina). Non mancano opere all’estero: Albania, Romania, Costa d’Avorio e sono citabili il ciclo “bibbia dei poveri”, serie di pale allestite nella cattedrale di Portoviejo in Equador nel 1952 -anniversario della evangelizzazione dell’America- nonché il polittico ad ante mobili, esuberante di immagini e scandito in coloritissimi eventi, per la cattedrale di Conceiçâo do Araguaia in Brasile nel 1996/98: le grandi feste cristiane, misteri della vita di Maria, il magnificat“.
CONVENTO - La chiesa dell’Annunciata è aperta giornalmente nelle ore 7,30-12,30 / 15,00-19,30. Qui sotto, una copia del bollettino informativo del Convento, “Lettere dal monte”:
lettera-novembre-08.pdf