Consiglio di lunedi 24 novembre: tragedia nel finale, muore cittadino rovatese.
Un consiglio comunale importante e discusso, quello di lunedi 24 novembre in Municipio a Rovato.
la decina di punti all’ordine del giorno non può però che passare in secondo piano dopo il tragico epilogo della seduta: al termine della discussione dell’ultimo punto all’ordine del giorno, infatti, uno degli “storici” cittadini frequentatori del consiglio - Giacomo Opezzo, 77 anni, residente nella frazione di San Giorgio - è svenuto sotto gli occhi dei presenti.
Subito rianimato dai consiglieri Luciana Buffoli (infermiera) e Emanuela Scalvi (medico), l’uomo è stato trasportato prontamente al “Mellino Mellini” di Chiari dall’ambulanza giunta in pochi minuti dalla sede di “Rovato Soccorso”.
Le sue condizioni sono però subito apparse gravi, fra lo sgomento generale dei membri della giunta, dei consiglieri e della quindicina di cittadini che stavano assistendo alla seduta. Verso l’una, il decesso, forse per un’emorragia celebrale o un’ischemia.
Rovato.org si associa al dolore della famiglia e degli amici per la scomparsa di Giacomo Opezzo, presenza “storica” dei consigli comunali rovatesi.



Novembre 25th, 2008 alle 11:00 am
A pochi giorni dalla scomparsa di mio padre, ho assistito ieri sera alla sconvolgente morte del signore, del quale non conosco il nome, ma che vedevo abitualmente tra il pubblico in consiglio.
desidero rivolgere alla famiglia il mio profondo cordoglio e la mia vicinanza per questa incredibile tragedia.
Marcelo A. Poblete
Novembre 25th, 2008 alle 11:00 am
Un pensiero per il signor Giacomo, ci mancherà.
Novembre 25th, 2008 alle 11:01 am
Mi unisco al cordoglio. Che la sua passione e la sua assidua presenza alla vita pubblica del paese possano essere d’esempio per tutti.
Novembre 25th, 2008 alle 12:01 pm
un pensiero di cordoglio anche per la signora Cesira, oltre che per Giacom, piemontese d’origine ma rovatesissimo d’adozione.
Novembre 25th, 2008 alle 12:56 pm
sentite condoglianze alla famiglia del signor Giacomo la sua passione per la politica era ammirevole non conta niente se era schierato dall’altra parte, io poi lo ricordero’ sempre per la belle chiaccherate in negozio del nostro amato Torino.
Novembre 25th, 2008 alle 1:32 pm
Faccio davvero fatica a parlare del signor Giacomo: mi rimproverava sempre di non chiamarlo signore, “Di Signore c’è n’è uno solo” diceva.
Ma Giacomo era un signore nel vero senso della parola. Un signore d’altri tempi. Un passionario, uno che a Rovato voleva bene davvero. Uno che si arrabbiava per le ingiustizie e che le esternava quando le vedeva sotto i suoi occhi.
Una persona di una schiettezza e limpidezza come ne ho conosciute davvero poche così e non sono frasi di circostanza. Da anni era sempre presente quando organizzavamo iniziative come comitato anticava. Non conto le volte che il signor Giacomo si è recato con noi in Regione e in Provincia alle conferenze dei servizi e ai presidi di sensibilizzazione. Poco prima del consiglio comunale gli avevo ricordato l’assemblea pubblica di venerdì 5 dicembre alla quale aveva assicurato di essere presente.
Incredibile pensare che solo qualche ora dopo se ne sarebbe andato per sempre.
Con tutta la stima e l’amicizia che da tempo nutrivamo nei suoi confronti desidero esprimere tutto il rammarico mio e della mia famiglia. Un abbraccio alla signora Cesira in questi terribili momenti.
Novembre 25th, 2008 alle 1:43 pm
condoglianze alla famiglia, è davvero brutto quello che è successo.
Ma conoscendola, non credo di dire una mostruosità nell’affermare che potendo scegliere non gli sarebbe dispiaciuto lasciare il mondo in consiglio comunale, sede di molti suoi valori nonostante non avesse mai voluto far parte di un partito o di un gruppo definito ma sempre e solo come cittadino con le sue idee e passioni.
L.D.