Le mozioni del Consiglio: no alla commissione sulle scuole e al “taglio” della GdF, sì a futuri sconti parcheggio in Stazione ma solo per rovatesi.
Chiudiamo l’ampia pagina dedicata al consiglio comunale di lunedì 24 novembre passando in rassegna le mozioni/interpellanze discusse a margine del consiglio.
Primo punto discusso: la vicenda della commissione paritetica mista sulle scuole e la richiesta di dirottare i fondi per la Caserma della Guardia di Finanza ad altri scopi, ossia progetti di edilizia scolastica.
Entrambe le richieste, arrivate dalla minoranza, sono state respinte dalla maggioranza in un documento letto dal capogruppo Luciana Buffoli. In sintesi, la Civica rivendica il valore “non solo tecnico ma anche politico” della caserma, all’interno “di un piano teso a trasformare Rovato da paese in moderna cittadina di servizi e infrastrutture per tutto l’ovest bresciano“. No anche alla commissione, “perchè le commissioni già ci sono e sono aperte a contributi esterni”. “Prendiamo atto, ma siamo davvero senza parole”: questa la replica di Fogliata.
A latere di questa vertenza è poi uscito il “caso” delle nuove scuole: in commissione istruzione, infatti, è arrivata la bozza di progetto per il nuovo polo scolastico da realizzare a sud del liceo all’interno di un PII all’ex Mollificio Suardi. Proposta che ha scatenato la reazione della minoranza, con Fogliata a sottolineare: “è da sprovveduti pensare che in tempi di crisi forte di edilizia ed economia si possa trovare qualche privato disposto ad investire in quel progetto”.
A seguire, la querelle della mega-antenna sul Monte Orfano: Alessandro Conter, dopo aver ricevuto la risposta scritta del sindaco su una sua interrogazione dei mesi scorsi, ha attaccato frontalmente l’amministrazione sia per il metodo (la risposta del sindaco è arrivata in notevole ritardo rispetto a quanto previsto dai regolamenti) che per la risposta in sè, giudicata una cronistoria di quanto accaduto e non un’analisi delle responsabilità pregresse e una risposta su come uscire dalla situazione.
Infine, l’ultima mozione, annunciata sul “fil di sirena”, da Carlo Alberto Capoferri. Capoferri ha chiesto di dare vita ad un abbonamento speciale da 80 euro (al posto di 120) per chi parcheggia la propria autovettura in stazione.
Il sindaco, Andrea Cottinelli, ha chiesto a Capoferri di valutare assieme una riduzione delle tariffe ma solo per i cittadini rovatesi. La questione è stata quindi riaggiornata al termine dei lavori di allargamento in “Fossa” (parcheggio di via Sebino). Finito l’intervento, si metterà mano a queste tariffe abbassandole.


















Dicembre 3rd, 2008 alle 8:34 am
Davvero un reseconto sintetico ma esaustivo.
Solo un appunto: dovrebbe essere ricordato che i fondi destinati alla nuova caserma della Guardia di Finanza ammontano ad Euro 4.500.000,00 (Quattromilionicinquecentomila/00).
Dicembre 3rd, 2008 alle 8:59 am
Come dovrebbe essere ricordato che le proposte di Fogliata di accordarsi con i progettisti per cambiare il progetto in quello delle scuole è pura fantasia e mi risulta sia stato dimostrato ampiamente.
A proposito, andrebbe ricordato anche che il costruttore siede nel direttivo di Forza Italia Rovato.
Dicembre 3rd, 2008 alle 10:45 am
La mia proposta in Consiglio non è scaturita da un sogno ma dalla mia determinazione a trovare una soluzione non penalizzante per le casse comunali……infatti, prima di avanzarla, ho contattato sia la proprietà che i progettisti…e lascio ai lettori immaginare le varie possibilità di annullare la realizzazione della caserma della Guardia di Finanza senza conseguenze finanziarie per il nostro Comune …. ma sono certo che se anche avessi trovato uno sponsor che si accollasse qualsiasi costo fin qui sostenuto, la ostinazione e l’ambizione del nostro Principino non sarebbe comunque venuta meno……..ed ogni famiglia rovatese, in questo periodo di floridezza economica, si deve accollare un onere straordinario di mille euro………
Caro xxx in consiglio si è dimostrato solo l’arroganza tua e della tua maggioranza e nemmeno la DISPONIBILITA’ a valutare la possibilità di
sospendere questa costruzione di “prestigio” a discapito di opere indispensabili e improcastinabili come le scuole…………
Dicembre 3rd, 2008 alle 11:02 am
Caro Fogliata situazione della mia maggioranza ( ) . Io parlo da cittadino che paga le tasse e pretende di dire la sua al di là delle convinzioni personali
L’arroganza è di gente( ) che innanzitutto non risparmia titoli alle persone e che dimostra che non ha ancora digerito il risultato elettorale.
L’arroganza è di ( ) va in consiglio comunale a dire che con un accordo in separata sede con il proponente sarebbe percorribile la strada di modificare il progetto virando sulla realizzazione della scuola. Separata sede? Io voglio che questi passaggi siano fatti in consiglio comunale alla luce del sole, altro che sedi ristrette!
( ) lei ha parlato solo con una parte ristretta dei progettisti che si sono dichiarati disposti a progettare anche le scuole. Certo soprattutto se sono già stati pagati e soprattutto se altri progettisti non sono stati nemmeno interpellati.
L’ostinazione sta nelle fila di chi come la vostra compagine continua a criticare e poi ha gli autori dell’attuale PRG seduti insieme a voi.
L’ostinazione sta nelle fila di chi si è presentato alle elezioni proponendosi come amministratori del comune facendo finta di non sapere che convenzioni firmate non possono essere stracciate solo perchè si va a parlare con i progettisti.
O come quando si va in Provincia a parlare di depuratore andando a spacciare al Duomo di Rovato che il depuratore si può ancora spostare. Il comitato Duomo per Duomo sta ancora aspettando le sue rassicurazioni.
( )
Dicembre 3rd, 2008 alle 11:36 am
Lei XXX dovrebbe avere l’onestà di palesare la sua identità ed il ruolo di consigliere comunale……(forse non le conviene per il fatto che è un dipendente e sottrae tempo alla società per la quale “dovrebbe” lavorare)…..io qui non faccio altro che ribadire ciò che sostengo in consiglio comunale affinchè i lettori si rendano conto con più cognizione delle differenti posizioni fra noi…… Dopo sette anni che amministrate il nostro comune continuate ad addossare le responsabilità alla giunta precedente…….un pò di onestà!…Criticate il PRG di Manenti e lo avete sfruttato fino all’osso per far cassa e siete andati oltre fino a pregiudicare la stesura del PGT…….
Hai detto bene, a differenza di te che prendi per oro colato tutto ciò che ti dice il Flauto Magico, io cerco di svolgere al meglio il mio ruolo di consigliere e responsabilmente dedico parte del mio tempo (da lavoratore autonomo ) a verificare e ricercare soluzioni presso le istituzioni ed i soggetti interessati che possano dare adito a risultati più idonei alle priorità dei rovatesi……..
Sarebbe certo più facile fare come tanti e limitarmi ad alzare la manina accondiscendente……… ma un atteggiamento simile non mi appartiene…purtroppo.
Dicembre 3rd, 2008 alle 1:34 pm
Non riesco a capire come mai, in un così acceso dibattito, ci sia un blogger che si identifica con nome e cognome e la controparte in totale antitesi, che si nasconde dietro uno pseudonimo xxx (che fra l’altro solitamente è usato per il genere hard più lurido) A mio modo di pensare se si dibatte di argomenti di comune interesse ci possono essere diversi modi di pensare ma non bisogna aver timore a palesare la propria identità se crediamo davvero in ciò che diciamo. Da esterno lettore di Rovato.org a primo acchito non conoscendo in profondità l’argomento del dibattere darei sempre ragione a chi palesa la propria identità.
Dicembre 3rd, 2008 alle 1:46 pm
Su internet ci sono delle regole ben precise e fino a che si rispetta l’altra persona l’anonimato è una delle peculiarità di internet.
Se poi da cittadino so che di fronte ho una persona che non ha nella gentilezza e cordialità la sua caratteristica peculiare me ne guarderei bene dal dirgli chi sono.
Nel merito delle questioni se dà ragione a chi si firma le rispondo che evidentemente non ha voglia di entrare nel merito delle stesse. Troppo comodo.
Dicembre 3rd, 2008 alle 2:08 pm
@ Francesco Marini
è sempre la stessa solfa, le regole sono così per tutti, i nickname esistono prorpio per quello. diverso è il caso di chi li utilizza per offendere (allora sì che è vigliaccheria), ma mi pare che XXX non l’abbia ancora fatto, mentre Giacomo Fogliata ha già dato dei nomignoli a persone di cui non condivide l’idea e/o l’operato.
prima di dare lezioni di moralità ed educazione sarebbe bene impararle, non crede?
Dicembre 3rd, 2008 alle 2:35 pm
Però anche te Giacomo che ti metti a discutere con i sassi. Sappi comunque che l’omino xxx, già xyz non stava seduto di fronte a te, ma stava in piedi dietro a me. Se vuoi ti dico anche chi è, ma ha davvero poca, poca, poca, poca, poca, poca importanza…
Dicembre 3rd, 2008 alle 4:04 pm
@ Tiziano:
eh sì, Giacomo discute sempre con i sassi, lo faceva anche con te quando eri consigliere e te ne sbattevi altamente delle idee altrui, spesso quando parlavano le minoranze uscivi dall’aula con altri amici di partito.
caspita bisogna sempre ricordarti le cose Tiziano. non è che tu hai poca memoria, tu sei bravo!!
Dicembre 3rd, 2008 alle 4:53 pm
rimane sempre da capire come facciano giacomo e tiziano a sapere chi è XXX
Dicembre 3rd, 2008 alle 4:55 pm
Chi è xxx? Io sono curioso!!!
Dicembre 3rd, 2008 alle 5:06 pm
Caro Fred. Ho fatto una accurata ricerca di mercato. Ma se poi ti dico chi è xxx mi rimani di un deluso…
Dicembre 3rd, 2008 alle 6:13 pm
Io io voglio saperlo!!!Soprattutto se è anche xyz!!!
Dicembre 3rd, 2008 alle 6:25 pm
curioso, offri un aperitivo a tiziano e fattelo dire
Dicembre 4th, 2008 alle 8:38 am
E bravo xyz alias kyz alias….alias….. vuoi sapere come la penso sui “peccati” di Manenti e Conter per spostare l’attenzione dai problemi dei cittadini rovatesi a fatti strettamente personali……..non ho cmq problemi a soddisfare la tua curiosità: come cittadino non posso ovviamente far altro che attendere fiducioso il corso della giustizia e come cattolico mi meraviglio della tua domanda che pretende mi erga a giudice della moralità di altri…….ritengo che ognuno debba confrontarsi con la propria coscienza…….
AB…vedo che ritieni più importante tutelare la sacralità dei tuoi leaders che le vere necessità dei tuoi concittadini……e mettermi mostra a candidarmi per che cosa?…….come ho già detto in Consiglio io auspico che venga modificata l’attuale legge elettorale affinchè Cottinelli possa essere il Sindaco per un’altra volta ed essere lui stesso a godere e gestire le conseguenze del suo disastroso operato…………
Per evitare maliziosi fraintendimenti eviterò in futuro di palesarmi coprendo la mia identità con un nik e facendo così contenti tutti quelli che come te vedono minacciate le proprie ambizioni dalle affermazioni di una “cariatide politica ” come me.
Dicembre 4th, 2008 alle 8:59 am
Disastro politico?
Mi pare che quando si è trattato di presentarsi senza se e senza ma alle elezioni comunali una coalizione come quella di centrodestra che alle politiche sfonda il 70% si è piazzata a poco più del 46% e la timida civica è passato da poco più del 30% a quasi il 47%.
Per cui andrei piano a parlare di disfattismo, salvo poi scoprire che si sono sbagliate le valutazioni.
Comunque lei ha il diritto di dire tutto quel che vuole così come i cittadini. ( )
Dicembre 4th, 2008 alle 9:58 am
@ giacomo fogliata
credo che lei abbia sbagliato persona, io non ho mai detto quello che lei cerca di farmi dire. si rilegga i post.
a me personalmente se lei si ricandida o meno non fa ne caldo ne freddo. le auguro comunque una buona giornata.
Dicembre 4th, 2008 alle 11:03 am
@ .AB
mi scuso, ha ragione, le ho addebitato per errore le insinuazioni di altri…
Contraccambio con piacere gli auguri di una piacevole giornata.
Dicembre 4th, 2008 alle 12:23 pm
finalmente un pò di galanteria, cari AB e Giacomo Fogliata mi complimento con voi.
Basta urla e strepiti, le divisioni non devono far dimenticare che siamo tutti rovatesi e cerchiamo il meglio per la nostra comunità.
Cordialmente
Paola
Dicembre 4th, 2008 alle 12:25 pm
CONCORDO CON PAOLA
DUREZZA NELLE IDEE MA SEMPRE DA SIGNORI
BENE FOGLIATA
TE’ DUR!
Dicembre 4th, 2008 alle 12:46 pm
abbiamo visto che propositività negli interventi per il bene di Rovato…..
Dicembre 4th, 2008 alle 1:01 pm
Tipo l’abitudine di uscire dall’aula consigliare mentre parlano altri consiglieri, magari anche alleati.
Dai da brao…..
Dicembre 4th, 2008 alle 1:20 pm
in una seduta che dura 4 ore si può uscire qualche minuto, anche dalla civica succede.
mica è reato, se le cose si concordano prima.
Leonida!
ps: bello il sondaggio!!!
Dicembre 4th, 2008 alle 1:26 pm
Si ma quando parlano gli avversari è dimostrazione di una mancanza di rispetto anche nei confronti dei cittadini che stanno nel pubblico e non hanno diritto di parola. Perchè se lo avessero certi atteggiamenti ve li sbatterebbero sul muso.
Dicembre 4th, 2008 alle 3:40 pm
solo per chiarire che il mio riferimento ad uscire dall’aula quando parlano le minoranze o la maggioranza non era riferito a Giacomo Fogliata, resta comunque un segno di maleducazione e di mancanza di senso civico.
ora queste persone si ergono a paladini del cosa sarebbe meglio e cosa non va bene, dimentichi di quello che hanno fatto/avvallato in anni di amministrazione. parlano degli sprechi degli altri e dei loro nemmeno un accenno.
Dicembre 4th, 2008 alle 4:38 pm
Ma questa benedetta opposizione cosa deve fare?
Quando non si presentava in consiglio le veniva rimproverato di non adempiere al proprio mandato.
quando si presenta in consiglio e muove delle critiche le si rinfaccia di avere fatto peggio.
Non sarebbe meglio rispondere contestando il contenuto di ciò che viene proposto dall’opposizione e spiegando la validità delle proprie scelte?
Per cortesia basta dire che gli altri hanno fatto peggio … facciamo piuttosto vedere quanto di buono si sta facendo.
Dicembre 4th, 2008 alle 4:45 pm
Se la minoranza va in consiglio comunale e mantiene degli atteggiamenti di sola polemica senza alcun piglio di costruttività va da sè che non sta svolgendo il ruolo di minoranza ma sta solo strumentalizzando situazioni a proprio beneficio.
Dicembre 4th, 2008 alle 5:18 pm
Bene allora diciamo: cari consiglieri di minoranza il vostro atteggiamento è di sola polemica senza alcun piglio di costruttività per questo questo e questo ….
non diciamo: cari consiglieri di monoranza voi non avete diritto di paola perchè avete fatto peggio di noi …
Dicembre 4th, 2008 alle 5:40 pm
Da cittadino dico che risposte in consiglio ne ho sentite e di argomentazioni pure.
Se le minoranze non le accettano e continuano a dire che sono aria fritta mi permetta di dire che a questo punto è un problema loro.
Se avesse la pazienza di sorbirsi le 3 ore di un consiglio comunale si accorgerebbe che le informazioni che vengono date sono argomentate fino quasi alla nausea. Non ho mai sentito nessuno in maggioranza dire “..voi non avete diritto di parola perchè avete fatto peggio di noi…”.
Piuttosto assisto allibito ad abbandoni dell’aula perchè in disaccordo con le risposte.
Questo è il livello di civiltà e rispetto che qualcuno ha nei confronti dell’avversario che magari dipinge anche con titoli poco simpatici.
Però vedo che di cittadini capaci di scrivere su questo sito ce ne sono moltissimi (per fortuna) ma di volenterosi che arricchiscano le fila del pubblico ai consigli ce ne sono davvero pochi.
Certo a volte si corre il rischio di essere sbeffeggiati da qualche consigliere comunale che fa interventi fuori luogo sapendo che il pubblico non può replicare ma questo è il minimo. Credo che se ci fossero più cittadini che venissero ad ascoltare i consigli potrebbero rendersi conto da soli senza interposta persona di chi dice cosa.
Sperando di vederla seduto a fianco nel pubblico la rimando alla prossima seduta.
Dicembre 4th, 2008 alle 6:03 pm
siamo nel 2008 e l’anno prossimo sarà il 2009, credo che questo benedetto consiglio comunale potrebbero anche cominciare a farlo vedere sul sito internet del comune
Dicembre 4th, 2008 alle 6:13 pm
a venire ai consigli comunali a rovato si corre il rischio di addormentarsi sotto il suono di un flauto logorroico ; è meglio stare a casa a rileggersi la più divertente storia del flauto magico capace di portarsi i topi dentro al fiume , prima di coricarsi .
Dicembre 5th, 2008 alle 7:17 am
Già venire al consiglio comunale si rischia di vedere la minoranza che se ne esce dall’aula spesso e volentieri. O magari il suo capogruppo che si alza a sgranchirsi le gambe mentre altri consiglieri o assessori stanno parlando. Ricevute le pacche sulle spalle dei militanti rientra a fare il teatrino.
Contributi per Rovato?
Basta andare in consiglio per giudicare.
Dicembre 5th, 2008 alle 8:03 am
Caro cittadino non faccia finta di non capire …
la mia perplessità rigurda le argomentazioni che vengono usate su questo blog non quello che succede in consiglio comunale.
Non pensi che tutti i cittadini (come lei si firma) siano così ingenui da non capire che dietro tanti nick si celino componenti del consiglio comunale che in pubblico si mostrano tanto politicamente corretti e british style salvo “postare” interventi di tutt’altro tenore quando coperti dall’anonimato.
E’ a loro che mi rivolgo, se nel blog anzichè argomentare le loro scelte si limitano a rinfacciarsi reciprocamente i loro errori nei lettori (perlomeno in me) nasce una forte tentazione di considerarli tutti ugualmenti preoccupati di farsi di gli affari con buona pace del bene comune.
Oltretutto gli interventi diventano noiosi, ripetitivi e sostanzialmente inutili.
Dicembre 5th, 2008 alle 8:05 am
domanda senza risposte sul blog
Spesso su questo blog assistiamo a affermazioni, impegni (non importa di che parte) che vengono “dimenticati”, mi propongo di ricordarne alcuni.
Il bello di questo nuovo modo di comunicare è che le parole volano ma gli scritti restano.
Ad esempio riporto un intervento scritto tempo fa,…maggio 2007…..
Fare il pubblico, essere cittadini partecipi vuol dire anche ricordare a chi scrive (scripta…….), che non si gettano continuamente sassi nello stagno per poi ritirare la mano.
Alcune domande o affermazioni fatte sarebbero degne di essere poi seguite, comunicate, spiegate……
Allego un intervento sul blog di cui non si è più saputo niente.
“# Luigi Braghini:
Maggio 4th, 2007 alle 10:00 am
per quanto riguarda l’aria, è stato fatto un monitoraggio un paio di mesi fà, stiamo aspettando i risultati. se saranno poco felici possiamo discuterne. ,agari sarebbe meglio fare un monitoraggio una tantum per capire lo stato dell’aria, se poi fosse grave una centralina fissa è una buona idea.”
Visto che non ci sono stati dati risultati, si presume che siano stati felici, o chi ha scritto pur partecipando attivamente al blog si è dimenticato che agli impegni generici bisogna far seguire i fatti.
Gradirei quindi sapere come è stata l’aria che ho respirato nel 2007
Chiedo troppo ?
Dicembre 5th, 2008 alle 8:09 am
Aprile 2007 altro commento che vorrei vedere concluso, va bene sia inpositivo che in negativo,la mia domanda è:
siamo in piena crisi, è stato fatto poi qualche cosa in merito alle fasce deboli ?
grazie
# Angelo Bergomi:
Aprile 23rd, 2007 alle 9:26 am
…….Io, personalmente, penso che dal punto di vista societario la soluzione “federata” di Linea Group in cui si permette alla società di non scomparire, ma nel frattempo attravero le SOT (Società Operative Territoriali) di non far cambiare nulla per l’utente finale in termini di servizi sia un compromesso che consente di far coesistere le due esigenze. Nulla toglie il fatto che essa di debba impegnare di più per i servzi alla persona. Ma su questo ho ottime impressioni, visti gli impegni presi dal neopresidente in termini di tariffazione sociale diversificata e attenzione ai lavoratori dipendenti.
Dicembre 5th, 2008 alle 8:12 am
e’ stata introdotta la novità proposta dal 2007 ?
quali problemi se cisono stati ha incontrato ?
# Luigi Braghini:
Giugno 26th, 2007 alle 12:02 pm
è infatti una delle “novità” che vogliamo introdurre quella dei software liberi anche nel nostro comune, l’unica difficlotà può sorgere con alcuni programmi per la gestione dei dati che andrebbero riveduti (software per la gestione dell’ufficio anagrafe ed altri…)
ci salverà!
bella cosa e sicuramente più facilmente attuabile sarebbe l’installazione di suddetti software nelle scuole dove i ragazzi potrebbero aprire le loro menti a qualcosa di diverso dei pacchetti preconfezionati win… le medie potrebbero essere un bel canale per la comnicazione di tali tecnologie (?)…l’unico probelma, come ormai motli esperti dicono, sono gli adulti che molto spesso sono un pò restii all’innovazione…ma supergiovane (per inciso anche assessore all’innovazione tecnologica
Dicembre 5th, 2008 alle 8:15 am
aggiungo anche questo sempre del 2007, ma di cui non si sa più niente.
ringraziando sempre per la risposta
# Luigi Braghini:
Giugno 26th, 2007 alle 12:31 pm
scommetto che questa puntata di report è andata in onda nella seconda fascia notturna…
vogliamo anche a rovato l’argentino!! romperemo le scatole a supergiovane corbetta!
condivido pienamente l’idea del risparmio economico ma anche la flessibilità di un programma che può essere plasmato liberamente a seconda delle esigenze. torno a dire che è necessario fare corsi agli adulti perchè riescano a capire cosa vuol dire software libero (qualcuno pensa che linux sia un’applicaizone di windows…) e quali possibilità ci sono con questi programmi. poi gli incentivi si possono studiare a seconda delle situazioni, ma un segnale forte sarebbe dato se il comune per primo si ponga in questa direzione. come si suol dire, il buon esempio educa più di molte parole sbrodolate…
ripropongo il link qualora venga disperso nei messaggi
Dicembre 5th, 2008 alle 8:18 am
E’ pronto ?
Non per polemica, ma non ne ho saputo più niente.
Se è pronto bene, molto bene, vuol dire che allora è tutto funzionante.
Allora diciamolo !
# Luigi Braghini:
Gennaio 23rd, 2008 alle 8:29 am
il regolamento wireless nella biblioteca è ancora in fase di studio. appena avremo news ve le faremo avere
Dicembre 5th, 2008 alle 8:20 am
Carissimo icsicsics. Devi sapere che al mondo ci sono anche persone che hanno un pensiero (sicuramente sbagliato) ma diverso dal tuo. E non per questo vanno considerate delle cacche.
Hai forse avuto gravi traumi da piccolino? O meglio, sei piccolino perchè hai avuto gravi traumi?
Dicembre 5th, 2008 alle 8:21 am
a proposito di movimento…..che movimento abbiamo fatto dopo un anno ?
# Luigi Braghini:
Gennaio 21st, 2008 alle 6:39 pm
i pannelli solari purtroppo sono un mercato molto particolare, che si toglieda economie di scala, o meglio, l’influenza dell’acquisto di un quantitativo elevato non abbassa molto sensibilemtne il prezzo. il silicio è la materia che influisce sul prezzo del pannello, e subisce variazioni anche forti durante l’anno.
per chiudere un pò la polemica creatasi in precedenza, il comune sta pensando al da farsi, ma ripeto, la proposta di provaglio è moolto interessante, cavoli, l’idea di far risparmiare 50% netti all’anno a tutti senza costi è bella cosa, chi può dire il contrario! l’unica cosa che dico è che i conti bisogna farli bene, anche sabato sera sono emersi parecchi problemi ai quali è necessario far fronte…comunque è giusto che sappiate che ci stiamo muovendo.
Dicembre 5th, 2008 alle 8:22 am
il resto alle prossime puntate..
Dicembre 5th, 2008 alle 9:46 am
Caro Massimo, la disamina l’ha sbagliata di brutto.
Se andasse ai consigli comunali avendo la voglia di uscire di casa e non lasciando l’incombenza a pochissimi concittadini oltre ai ragazzi di Rovato Futura sarebbe possibile anche scambiarsi delle opinioni senza l’interfaccia del blog comunque utilissimo.
Sul discorso dell’anonimato in internet è un discorso trito e ritrito e non vale la pena di perdere altro tempo.
Dopotutto anche un nick come Massimo non dice nulla. E non mi azzardo di sicuro a fare ipotesi su chi lei sia: potrei magari ipotizzare che sia Massimo Boldi per assurdo ma che valore agginto porta alla discussione?
Mah.
Dicembre 5th, 2008 alle 10:03 am
Caro cittadino,
la devo deludere dicendole che qualche volta anch’io esco di casa e perdipiù talvolta mi reco addirittura ad assistere ai consigli comunali.
Lei continua a far finta di non capire che io non critico l’utilizzo dei nick (come potrei visto che anch’io ne utilizzo uno essendo in realtà Massimo Dalema) ma critico chi in pubblico si mostra in un modo salvo palesarsi in tutt’altro modo coperto dall’anonimato.
Come si dice … vizi privati e pubbliche virtu’.
Comunque se lei ritiene che siano costruttivo e utile continuare a scambiarsi insulti e reciproche accuse di incapacità e disonestà (facendo finta di essere cittadini qualunque) faccia pure.
Io credo che alla lunga il “cittadino” si stufi, mandi tutti a quel paese e passi a letture più interessanti tipo la gazzetta dello sport.
Dicembre 5th, 2008 alle 10:11 am
Vengo chiamato in causa per un messaggio postato un anno e mezzo fa e volentieri rispondo per quanto sono a conoscenza su Linea Group.
Confermo che la struttura societaria federata in cui è entrata Cogeme le ha permesso di evitare la scomparsa come successo per altre società del settore assorbite in realtà più grandi.
E questo ha già un ritorno nella vita di tutti i giorni degli utenti: il poter avere ancora uffici di riferimento a Rovato non sarebbe stato scontato con decisioni societarie diverse.
Per quanto riguarda i lavoratori della società, il consiglio comunale del passato mandato aveva votato una mozione richiesta dai sindacati per una attenzione all’occupazione in termini di:
1) evitare licenziamenti di massa come spesso succede nelle fusioni societarie
2) evitare spostamenti di sede con disagi gravosi per lavoratori che abitano a Rovato e dintorni
Mi risulta che la società abbia fatto seguire alle parole i fatti in questo senso.
Per il discorso tariffazione fatto a suo tempo faccio un esempio.
La raccolta differenziata globale prevista per il 2009 porterà a una tariffazione agevolata per chi differenzia di più e per chi produrrà meno indifferenziato.
L’esperienza già avviata a Coccaglio, Passirano, Provaglio d’Iseo ecc dimostra che dopo il primo mese di assestamento la rd porta a porta incontra il favore di buona parte della popolazione anche per il risparmio verso cui va incontro se differenzia correttamente.
Poi lei parlava di crisi che nel periodo del messaggio non era così marcata come oggi. E’ chiaro che il calo dei costi delle materie prime deve avere dei risvolti anche in bolletta. Lo verificheremo con l’arrivo delle prossime bollette non solo di metano ma anche di energia elettrica. Ricordo che Linea Group è anche distributore per parecchie famiglie che nel mercato libero l’hanno scelta al posto di Enel o simili.
Dicembre 5th, 2008 alle 10:22 am
Sig. Massimo la devo deludere anch’io nel senso che al di là della conoscenza di alcuni dei consiglieri mi accontento di sedermi nelle fila del pubblico. Dopotutto non si fa fatica, i consigli sono quasi sempre vuoti di pubblico pur essendoci pochi posti a sedere.
Se poi lei avverte la presenza di consiglieri che intervengono su questo e altri siti con dei nick le faccio i complimenti per la veggenza.
E lo dico senza polemica. Sia chiaro.
Dicembre 5th, 2008 alle 10:32 am
Risposta di bergomi a zorro: le mie erano solo parole, non si è fatto niente.
Dicembre 5th, 2008 alle 10:45 am
Non è veggenza mi creda … serve molto meno: è facile cambiare i nick molto meno cambiare il prorio stile.
Del resto proprio i gestori del sito in una famosa (e molto bella) lettera riferirono chiaramente di questa abitudine (comune ad entrambi gli schieramenti).
Ad ogni modo il mio è soltanto un consiglio poi fate un po’ come vi pare.
Dicembre 5th, 2008 alle 11:18 am
Caro Tonno, legga quanto ho scritto riga per riga su tutte le sollecitazioni di Zorro e vedrà risposte concrete alle sue domande.
Dicembre 5th, 2008 alle 6:39 pm
x angelo bergomi
Non è per polemica ma quanto scritto non corrisponde a quanto risposto.
spiego meglio:
“….Ma su questo ho ottime impressioni, visti gli impegni presi dal neopresidente in termini di tariffazione sociale diversificata e attenzione ai lavoratori dipendenti.”
Cosa si intendeva per “tariffazione sociale diversificata” ?
A mio modesto parere non era in previsione del calo delle materie prime, trattandosi poi di una affermazione dell’ aprile 2007, anzi erano in corso aumenti spropositati, tant’è che il problema era proprio calmierarli.
Leggo male io ?
Io ho inteso che alcune fasce sociali più deboli sarebbero state favorite, non solo i dipendenti cogeme, con garanzie sul posto di lavoro e/o tariffe agevolate.
Il punto poi, che non sia necessario modificare le tariffe (oggi) perchè tanto sono in calo le materie prime, con i risparmi conseguenti mi ricorda l’affermazione di Tremonti !!!!! (vedi questa notte a porta a porta)
“La ripresa è affidata agli stati uniti e al calo del greggio.”
Il punto è che ci sono (dato ormai certo) famiglie che non ce la fanno a pagare le bollette, sarebbe interessante sapere quanto insoluto c’è in cogeme, e quanto è rateizzato in base alle disposizioni dell’autority, non certo di cogeme.
Forse scopriamo che siamo tutti più ricchi e che la crisi è frutto solo dei mass-media e delle psicosi collettive.
Riguardo poi a cogeme lgh etc ricorderei che una cosa è cogeme e un’altra è lgh dal punto di vista dei servizi forniti, gas luce acqua, nettezza urbana, fognature, etc.
Non confondiamo le due realtà, non generiamo confusione tra le due società, ognuna ha dei settori ben precisi e diversi.
Negli esempi poi non tiriamo in mezzo comuni che non c’entrano niente con cogeme ne con lgh, come provaglio, che dimostra proprio come qualcuno anche se fondatore di cogeme, con suoi ex presidenti, preferisce starsene fuori.
Non applichiamo alla differenziata la riduzione dei costi, visto che da subito non cambieranno le tariffe, per quanto ne so.
Faccio poi un mio ragionamento del tutto personale sulle future tariffe:
fatto 100 i costi di cogeme nel comune di rovato, costi comprensivi di manodopera, mezzi, investimenti, utili, etc. per un volume di x tonnelate di “sporco attuale complessivo”, se riduco le tariffe facendo pagare solo una parte dei rifiuti (indifferenziati) chiudo il bilancio in perdita netta.
O li faccio pagare uno sproposito !
O sbaglio ?
chi si assorbirà i costi della parte di rifiuti non pagata dagli utenti ?
Oppure se si riducono le tariffe, dovranno essere fatti risparmi sul personale per esempio, e avanzeranno sicuramente posti di lavoro, e se si vuole raggiungere l’utile di bilancio, vi saranno sicuramente dipendenti in più !
L’unica conclusione logica secondo il mio modesto parere, è che le tariffe non cambieranno ( in meno) ma cambierà solo il modo di raccolta, migliore, più ecologica, più attenta, più razionale, più moderna, insomma sicuramente migliore, ma a costi uguali.
ahhhh quanto vorrei sbagliarmi !
PS
attendo sempre anche i commenti di Braghini alle sue dichiarazioni.
Dicembre 5th, 2008 alle 10:30 pm
concordo con te zorro
le tariffe della spazzatura non caleranno
magari aumenteranno per chi continua a non differenziare, è una specie di educazione forzata all’ecologia: più inquini più paghi
ma di tenere tutti a mano soldi, non penso proprio
Dicembre 5th, 2008 alle 10:41 pm
altra puntata di cose scritte e non negabili:
# Luigi Braghini:
Gennaio 19th, 2008 alle 12:00 pm
“….è un inizio. ditemi che fanno gli altri comuni che ne parliamo. abbiamo in progetto l’apertura dello sportello energia che possa aiutare i cittadini nella valutazione dei sistemi di produzione energia presente sul mercato e nella compilazione moduli per la richiesta dei finanziamenti regionali e nazionali…”
siamo a dicembre di sportello ho visto quello della mia auto, quello dell’auto di un mio amico……..
Braghini….Braghini….
Dicembre 7th, 2008 alle 9:03 am
Attendo sempre le considerazioni di Braghini sui suoi stessi annunci fatti molto tempo fà……
chi sa che un giorno non risponda ?
posto comunque un’altra delle sue dichiarazioni, nella speranza……..
A parte la confusione micidiale che pervade il post e il fotovoltaico, a parte il fatto che Lgh (quindi cogeme) ha fatto esattamente il contrario di quanto da lui dichiarato, ed è entrata nel fotovoltaico, leggo bene le ultime 4 righe e attendo da gennaio 2008.
# Luigi Braghini:
Gennaio 18th, 2008 alle 5:02 pm
per quanto riguarda provaglio, il discorso è un pò complesso. ho studiato la proposta e l’idea sicuramente è buona. so per certo che inizialmente cogeme era stata coinvolta nella proposta ma non ha ritenuto economicamente sostenibile l’imepgno di spesa. questa municipalizzata installa i pannelli fotovoltaici sul tetto dei cittadini, i quali si prendono l’energia prodotta dai pannelli in casa loro(=risparmio in bolletta, circa 35-40%). questa azienda si prende però i soldi degli incentivi statali, conto energia (circa 0,42€cent per ogno kW ora prodotto). il problema è che…se si superano i 20 kW di potenza installata, si diventa produttori di energia elettrica, e si paga quindi l’iva (20%), e questi, prendendosi tutti i kW di potenza dei cittadini superano alla grande il livello, poi c’è anche da considerare il costo di manutenzione ecc…insomma, cogeme, conti alla mano, ritiene essere investimento in perdita… stiamo ora valutando quali possono essere le vie di azione che il nostro comune può attuare, per mantere fede alla promessa fatta in campagna elettorale, incentivazione ed installazione su edifici pubblici pannelli solari…
Dicembre 7th, 2008 alle 9:13 am
Caro Braghini, dove sono i tetti pubblici con il fotovoltaico attendo notizie dalla tua ultima del gennaio 2008, c’è qualche progetto, qualche realizzazione, come sono stati incentivati in quest’anno ormai trascorso i cittadini ?
Allego tuo post….
# Luigi Braghini:
Gennaio 18th, 2008 alle 5:46 pm
no, non credo sia quello il discorso, anche se…indibbiamento è vero. ricordo solo che cogeme gestisce anche servizi importantissimi come metano e acqua, ora anche energia elettrica. comunque vi posso assicurare che stiamo studiando il modo di incentivare i rovatesi all’installazione dei sistemi solari, dando il buon esempio installandoli sugli edifici pubblici
Dicembre 7th, 2008 alle 9:19 am
attendo risposta alla affermazione contenuta nelle ultime 3 righe…..
e nel frattempo anche da questo post di maggio sono passati parecchi mesi…
# Luigi Braghini:
Maggio 24th, 2008 alle 6:02 pm
A dire il vero mi aspettavo questa uscita dal presidente del governo. A prescindere dal fatto che siano giuste o meno le centrali nucleari (credo che Rubbia ci abbia dato motivazioni più che valide) sposterei l’attenzione sulle manovre che vi sono sottouqesto tipo di iniziative. L’inizio dell’era industriale avvenne con la costruzione di aziende vicino ai fiumi, metodo semplice e free di produrre energia, in quel caso rotativa, così vale per i mulini a vento e via dicendo. L’energia non era distribuita ma concentrata. Questo naturalmente porta all’impossibilità da parte di chicchessia di controllare l’energia, sia essa umana, meccanica o elettrica.
Il forte sviluppo avvenuto, e direi incontrollabile, ha portato alla necessità di avere maggiori quantità di energia disponibili, e con l’avanzare del tempo questa energia doveva essere garantita durante tutta la giornata. Ecco quidni l’idea di distribuire l’energia in rete, costruire una grande rete nella quale le grandi centrali du produzione buttino l’energia prodotta e l’utilizzatore con un semplice clic sia agganciato alla rete. 2 gli inconvenienti di questa nuova e necessaria situaizone: le centrali possono controllare l’energia, in termini di prezzo ed in termini di qualità, e secondo ma non ultimo, grandi, e dico grandissime perdite di carico dovute alla distribuzione dell’energia a distanze kilometriche. si parla del 20% di perdite nella rete elettrica nazionale, 20% che noi paghiamo e che non fa altro che scaldare l’ambiente.
Bene, detto ciò non ci resta che analizzare la situazione attuale e chiederci se vi sia la possibilità di spostare almeno in parte la produzione dell’energia vicino all’utlizzatore, così da ridurre le perdite: Il sole. Signori, il sole è una fonte di energia inesauribile e sopratutto pulita e gratuita. Allora, spostare l’attenzione su temi come il nucleare non è nient’altro che tentare di continuare a controllare l’energia e purtroppo noi italiani siamo bravi a farci distrarre.
Le energie rinnovabili sono il futuro dell’italia e del mondo, io credo che non ci si sposterà radicalmente su questo fronte faremmo tutti noi una brutta fine, ho un brutto presentimento.
Ma la volontà politica è un altro conto.
Qui si legge la lungimiranza di un’amministrazione.
P.S.Rovato sta pensando a rendere il più rinnovabile possibili i suoi ambienti…
Dicembre 7th, 2008 alle 9:32 am
dulcis in fundo:
….tenedo sempre d’occhio le date dei post….
# Luigi Braghini:
Aprile 24th, 2007 alle 3:16 pm
sono poi d’accordo quando dici che un programma elettorale non può contenere solamente la coeprtura del tetto, piuttosto che la chiusura della seriola. in un programma ci devono essere anche idee di fondo, ma purtroppo la gente non vuole sentirsi raccontare favole. vuole sapere cosa faranno per il cimitero, cosa verrà fatto per corso bonomelli o per via laffranchi e non se ci saranno incentovi per attività ricreative all’interno di associazioni o semplicemente tra persone comuni.
Se si vuole rilanciare rovato come capitale bisogna rendere rovato attiva. è necessario che rovato diventi la calamita della franciacorta.
se si invita una persona un sabato mattina a far colazione dove si và? a iseo. lo stesso vale se la si invita per l’aperitivo. A me piacerebbe che tra qualche anno qualcuno possa dire, la domenica pomeriggio, vado a bermi un gelato a rovato, vado a fare shopping in centro, vado a prendere un aperitivo in piazza cavour e vedere la gente incontrarsi, la piazza con la gente che parla, sparla, ma la gente in piazza, non al centro commerciale a farsi tirar dietro porcherie!
è un lavoro lungo, iniziato 5 anni fà con la ristrutturazione del centro, l’aumento delle attività commerciali fà ben sperare, ma non bisogna fermarsi. ora c’è da fare il salto di qualità, magnetizziamo rovato!
a me sembra che oggi, dopo 7 anni andrebbe sostituita l’ultima affermazione con:
ipnotiziamo Rovato !!!!!
Dicembre 7th, 2008 alle 11:04 am
Zzzzzzzz….A qualcuno è passata la voglia di pigiare tasti a gogo e scrivere poesie!!!
Dicembre 7th, 2008 alle 11:13 am
Sig. Zorro, la mia risposta riguardava una serie di domande che mi erano state poste a seguito di un mio intervento di un anno e mezzo fa.
Sulla garanzia del mantenimento dei servizi nel passaggio da Cogeme a Linea Group confermo che questa è la realtà dei fatti. Per l’utente finale non è cambiato nulla.
Sulla garanzia del rispetto dei livelli occupazionali confermo quanto detto. La nuova società ha rispettato l’impegno votato dai consigli comunali di tutti i comuni soci di Cogeme.
Sulle tariffe legate alla raccolta differenziata l’esperienza dei paesi che l’hanno messa in pratica dimostra che chi differenzia di più e che produce meno rifiuto ne trova giovamento anche sul pagamento del servizio. Per sapere come andrà a Rovato sarebbe quantomeno onesto attendere che parta il servizio e vedere come va mediamente per le famiglie.
Sulla tariffazione sociale intesa come tariffe diversificate per fascia sociale questa era una possibilità paventata al momento del mio intervento nell’aprile 2007 dichiarata ufficialmente dalla società e ripresa su questo blog da me e da altri.
Non facendo parte di Cogeme-LGH e non essendo personalmente destinatario di benefici di questo tipo non sono a conoscenza direttamente di iniziative del genere. Giro volentieri l’interrogativo ai rappresentanti della società.
Il calo del costo delle materie prime è innegabile che debba comunque portare a un calo dei costi affrontati dalle famiglie in bolletta, al di là della tariffazione sociale.
Spero di aver risposto.
In caso contrario sono comunque a disposizione.
Dicembre 7th, 2008 alle 11:49 am
grazie, risposta come sempre seria ed abbastanza esauriente, un piccolo neo:
leggo tra le righe che la trattativa con cogeme per le tariffe sociali sembrerebbe abbandonata, o quantomeno delegata a Cogeme (bontà sua futura).
Un altro appunto:
se non sa Bergomi come saranno le tariffe dei rifiuti, come posso saperlo io ?
Un lavoro serio di Cogeme per modificare il sistema della raccolta avrebbe anche potuto dire prima “si prevede di ridurre/aumentare/mantenere” i costi !
Il mio ragionamento poi è questo, e credo che non faccia una grinza:
a parità di personale (vedi garanzie occupazionali date) dopo un ragionevole incremento di lavoro anche per Cogeme nella raccolta e smaltimento della differenziata, dopo un’obiettivo di utile di bilancio, si può pensare ad una riduzione dei costi della nettezza urbana ?
parliamone……
Dicembre 11th, 2008 alle 7:01 pm
Le discussioni come le notizie passano, si bruciano subito.
Ogni volta che una discussione prende una piega seria e interessante, trac di colpo finisce, più nessuno partecipa, tutti pronti a rincorrere la notizia o discussione più recente.
In fin dei conti si tratta di discutere delle nostra vita, di noi stessi, del nostro futuro, della nostra qualità di vita……e invece niente tutto finito, anche le idee.
Di Braghini nemmeno l’ombra, della disponibilità di Angelo a discutere non se ne fà più niente, men che meno tutti gli altri che leggono il blog (e non son pochi) e che non hanno niente da dire.
In fin dei conti avevo posto domande sensate, civili, educate, per niente accusatorie….. semplici constatazioni di una realtà diversa dalle parole scritte !
Non resta proprio che dire: “mah che dire ……….????”
pace e bene a tutti da fratello zorro
Dicembre 12th, 2008 alle 8:00 am
Un residuo di risposta che dovevo sulle tariffe rifiuti: per quanto riguarda le proiezioni di costo devo dire onestamente che personalmente ho partecipato a un incontro in Cogeme prima che partisse il servizio nei primi paesi e complessivamente vennero mostrate delle stime dei costi e successiva entità delle tariffe.
Inequivocabilmente a regime, con una quantità di indifferenziato che cala e una quantità di differenziato che aumenta il costo finale per l’utente virtuoso è nettamente inferiore.
Stima realistica perchè l’utente per risparmiare è invogliato a differenziare da un lato e a produrre meno rifiuto indifferenziato dall’altro.
Aggiungo alla discussione un ulteriore contributo: differenziare di più vuol dire per l’azienda avere meno rifiuto da conferire al termoutilizzatore di Brescia che è proprietà di altra azienda, la quale va pagata con una tariffa onerosa.
Vi sono altri esempi in provincia di piccole società comunali che a livello di spesa hanno ridotto drasticamente i costi riuscendo a liberarsi della dipendenza dello smaltimento attraverso incenerimento.
Avendo partecipato per il gruppo di lavoro del PD provinciale alla redazione delle osservazioni sul piano rifiuti provinciale ricordo anche che vi sono indicazioni in esso di utilizzare i proventi che la Provincia introita dal mondo rifiuti per il rilancio della differenziata.
Vedremo in sede approvativa a fine mese cosa capiterà ma sono fiducioso che il piano rifiuti conservi queste peculiarità.
grazie, risposta come sempre seria ed abbastanza esauriente, un piccolo neo:
leggo tra le righe che la trattativa con cogeme per le tariffe sociali sembrerebbe abbandonata, o quantomeno delegata a Cogeme (bontà sua futura).
Un altro appunto:
se non sa Bergomi come saranno le tariffe dei rifiuti, come posso saperlo io ?
Un lavoro serio di Cogeme per modificare il sistema della raccolta avrebbe anche potuto dire prima “si prevede di ridurre/aumentare/mantenere” i costi !
Il mio ragionamento poi è questo, e credo che non faccia una grinza:
a parità di personale (vedi garanzie occupazionali date) dopo un ragionevole incremento di lavoro anche per Cogeme nella raccolta e smaltimento della differenziata, dopo un’obiettivo di utile di bilancio, si può pensare ad una riduzione dei costi della nettezza urbana ?
parliamone……
Dicembre 12th, 2008 alle 6:36 pm
Leggo nel dettaglio che allora l’indifferenziata di tutti (cogeme e a2a comprese) va nel “termovalorizzatore” di Brescia.
Così come presumo succeda altrettanto nel “termovalorizzatore” di Lodi, e in tutti gli altri d’italia.
Quindi non è sbagliato pensare che da quei “termovalorizzatori” esca anche diossina, visto anche la plastica che vi arriva ?
Una domandina ancora, perchè il lunedì pomeriggio, durante la pulizia del mercato (plastica e cartone soprattutto, e altro ancora) Cogeme non fa la differenziata ?
Se la distruzione del materiale è così costoso a Brescia, presumo sia altrettanto a Lodi, non penso che vi siano “termovalorizzatori” a prezzo politico e altri a mercato libero ?
Perchè se il comune di Rovato paga per la pulizia strade, che normalmente hanno due lati (fino a prova contraria), cogeme in diverse strade ne pulisce uno solo, con la scusa che sull’altro ci sono macchine parcheggiate ?
Non che Bergomi debba sapere tutte le risposte alle mie domande, ne approfitto però per sapere qualche cosa in più vista l’attenzione ai problemi e visto soprattutto che Cogeme non risponde mai pubblicamente.
Termovalorizzatori:
(Bergomi…..Aggiungo alla discussione un ulteriore contributo: differenziare di più vuol dire per l’azienda avere meno rifiuto da conferire al termoutilizzatore di Brescia che è proprietà di altra azienda, la quale va pagata con una tariffa onerosa……..)
Se io pago a BS per incenerire, mi farò pagare a Lodi altrettanto nel mio inceneritore ?
quindi: costi pareggiati x Cogeme ?
PS
Per le tariffe sociali, però non ho ricevuto risposta….
E mi sono convinto che le tariffe scenderanno, spero fino a 6 euro come a Berlino e in tutta la germania, perchè di medesima operazione uguale uguale si tratta !
Poi su una cosa siamo tutti in sintonia, viva la differenziata, viva la cultura “del rifiuto” !!!!