Partito Democratico di Rovato: “Perchè le opposizioni votano contro il parco alla Macogna?”

Riceviamo e pubblichiamo dal locale direttivo del Partito Democratico:
“Il 22/12/2008 si è tenuto un consiglio comunale in cui il punto principale all’ordine del giorno era l’approvazione di una prima ipotesi di perimetrazione per il Parco Locale di Interesse Sovracomunale (PLIS). Un parco che le quattro amministrazioni comunali di Rovato, Cazzago S.M., Berlingo e Travagliato hanno deciso di proporre per permettere a una zona come quella della Macogna posta nelle immediate prospicienze della frazione Duomo di evitare un’ulteriore scempio del territorio dovuto alla presenza da parte dei privati di due domande di discarica.
Una ipotesi di perimetrazione che non introduce nessun vincolo di natura né economica né paesaggistica sulle aree agricole ricomprese nel perimetro ma che permette di porre dei solidi punti fermi su due aspetti:
1) Chiedere di spostare i volumi estrattivi concessi nell’ultimo piano cave provinciale individuati sulle aree a Ovest della strada comunale cazzaghese via Caduti del Lavoro all’interno del perimetro della zona attualmente scavata onde evitare l’apertura di un nuovo fronte estrattivo verso la frazione Duomo. Questa richiesta è fortemente sostenuta dall’amministrazione comunale di Rovato perché si è consapevoli del fatto che è irricevibile il tentativo di mascherare l’apertura di un bacino estrattivo completamente nuovo verso Duomo come allargamento del bacino esistente: qualunque persona di buonsenso può capire che gli impianti di estrazione e lavorazione posti nell’attuale cava non potranno essere usati per estrarre volumi al di là di una strada comunale!
2) Su una porzione già scavata dell’attuale bacino estrattivo vi sono in essere due domande di discarica presentate dai privati, nonostante il recupero previsto per questo bacino fosse a verde pubblico attrezzato. Nessuno vuole fare crociate contro alcun privato ma si pretende il rispetto dei recuperi previsti a suo tempo nel piano cave provinciale.
Per tutti questi motivi è inconcepibile come sulla delibera proposta sul PLIS il voto da parte di Rovato delle Libertà sia stato contrario.
Va ricordato ai cittadini soprattutto del DUOMO che ciò accade in contraddizione a un voto favorevole nel primo passaggio del PLIS avvenuto nel consiglio comunale del settembre scorso, dopo un ulteriore passaggio favorevole in commissione urbanistica il giorno 09/12/2008 con addirittura promessa di coinvolgimento degli assessorati competenti provinciali.
Dopo uno sfruttamento quasi ventennale di questo territorio, oggetto di ulteriori devastazioni future attraverso il passaggio non indolore di infrastrutture come i due “bracci”della ferrovia ad Alta Velocità (uno verso Brescia e l’altro verso Montichiari), dell’autostrada Brebemi e della corda molle, l’idea del PLIS per quanto ci riguarda garantisce un risarcimento ambientale per tutti quegli abitanti della zona che hanno visto la propria qualità della vita seriamente compromessa da troppo tempo.
Con l’ipotesi di perimetrazione votata in consiglio comunale il PLIS non istituisce nessun tipo di vincolo sulle aree agricole coinvolte anzi. Apre la porta per una riqualificazione della zona anche in termini economici. E’ risaputo che aree posizionate nelle immediate vicinanze di una discarica sono svalutate in termini economici! L’istituzione di un parco al posto di discariche consentirebbe un virtuoso ribaltamento della situazione. Anche le aree stesse assumerebbero valore economico oltre che ambientale.
Con il sostegno dato a questo PLIS attraverso un voto favorevole come PD all’interno di Rovato Civica crediamo di aver dato il nostro contributo in difesa della vivibilità della frazione Duomo attraverso un atto tangibile che ora va concretizzato di concerto con gli altri comuni.
Riteniamo altresì che sarebbe stato importante che la delibera fosse stata votata all’unanimità. Non è infatti scontato che in Provincia vengano bocciate le due discariche dei privati e venga invece accordato il consenso sul parco proposto dalle amministrazioni comunali. Lo sarebbe stato sicuramente di più con l’unanimità di tutti e quattro i consigli comunali.
A Rovato non è stato possibile e chi ha dato prova con i fatti di miopia nei confronti dei cittadini in particolare del Duomo se ne dovrà assumere le proprie responsabilità.
D’altro canto non siamo nuovi a questa miopia sulle questioni ambientali-estrattive: molti ancora si ricordano come anche nel 2004 l’allora gruppo consigliare di Forza Italia non votò il documento di opposizione alla Bonfadina, auspicando invece l’arrivo di un bacino estrattivo dalle dimensioni MAGGIORI per garantire occupazione ai lavoratori, dimenticandosi che bacini di milioni di metri cubi come la Bonfadina occupano al più cinque-sei addetti.
Direttivo PD Rovato”


















Gennaio 8th, 2009 alle 9:55 am
al consiglio erano presenti solo due consiglieri di minoranza (Danesi e Lazzaroni).
non e’ vero che rdl e’ contraria al plis in quanto mi risulta che i consiglieri Fogliata e Capoferri in commissione urbanistica abbiano condiviso tale progetto portando anche contributi interessanti (parco fotovoltaico).
dunque se volete giustamente contestare qualcuno fate nome e cognome,soprattutto quando si parla di temi cosi’ importanti.
grazie
Gennaio 8th, 2009 alle 10:00 am
La risposta è stata un bell’articolo di tanti auguri di buon anno!
Gennaio 8th, 2009 alle 10:41 am
Va onestamente riconosciuto che nel nostro documento i pareri favorevoli in commissione urbanistica e nel consiglio comunale di settembre 2008 delle minoranze sono stati citati e nessuno li nasconde.
Il dato di fatto è che nel consiglio comunale di dicembre 2008 le minoranze erano presenti con tutte le loro componenti (a parte Manenti) al di là dei nomi e dei cognomi che non ho problemi a fare visto che risultano dai verbali di presenza e sono stati citati pure dai giornali).
Chi volesse avere la cronaca del consiglio e relative presenze della minoranza basta che acceda alla rassegna stampa sul sito del comune.
Forza Italia con il suo segretario Danesi che è addirittura del Duomo ha votato contro dicendo che solo a sentire parlare di parco “…mi viene il mal di pancia…”.
AN con Lazzaroni ha votato contro senza dichiarazioni.
La Lega con Toscani se n’è andata prima del voto non partecipando a una votazione importante riguardante la sua frazione.
Prima del voto personalmente avevo preso la parola per ricordare l’importanza del passaggio che anche gli altri 3 comuni devono affrontare e che non è scontata la bocciatura delle discariche dei privati da parte della provincia a favore del progetto del parco. Anche per questo serviva l’unanimità dei consensi.
Tutto qua.
Ribadisco che il bene di Rovato e delle sue frazioni lo si fa anche votando a favore di provvedimenti proposti dagli avversari politici se sono di buon senso e oculati. Io la vedo così.
Questo evidentemente non lo pensano tutti. Ribadisco anche che al di là delle assenze al consiglio del 22/12 mica vorrete farmi credere che i consiglieri presenti delle minoranze vanno a votare provvedimenti senza confrontarsi con i collehi che saranno presenti, vero?
Gennaio 8th, 2009 alle 5:30 pm
CERTAMENTE LA QUESTIONE E’ DI RILEVANZA ELEVATA NON CAPISCO PROPRIO PERCHE’ QUESTA MANCANZA DI PARTECIPAZIONE.
LA POLITICA NON è SOLO GUERRA TRA PARTI OPPOSTE MA ANCHE LA CAPACITA’ DI VALUTARE LE PROPOSTE BU9ONE E MILGIORARE QUELLE MENO BUONE..
BUON LAVORO A TUTTI.
Gennaio 9th, 2009 alle 11:45 am
“PERCHE’?” DA BRESCIAOGGI Venerdì 09 Gennaio 2009
NAVE / 1 «Io, destituito da Forza Italia»
Egregio direttore, chiedo gentilmente ospitalità alla sua rubrica perché mi sento in obbligo di farle alcune precisazioni riguardo all’articolo apparso sul suo giornale in data 3 gennaio 2009 e che mi riguardano personalmente. Per prima cosa le dichiarazioni che mi riguardano apparse sulla stampa (oggetto dell’intervento di alcuni dirigenti provinciali di Forza Italia) non erano né pretestuose né tantomeno personalistiche in quanto erano l’espressione delle idee emerse nel corso dell’assemblea degli iscritti tenutasi il 28 novembre 2008 e del direttivo comunale riunitosi il 9 dicembre 2008. Tengo inoltre a precisare che le decisioni prese dall’assemblea comunale erano state portate a conoscenza del Sindaco rag. Corsini, degli amministratori locali di Forza Italia e del coordinatore provinciale on. Romele in data 3 dicembre 2008. Ricordo anche che in data 11 novembre 2008 agli organi provinciali fu inviato un documento sottoscritto da una quarantina di tesserati dove si sottolineava il comportamento anomalo degli assessori di Forza Italia nei confronti della dirigenza locale del Partito e si auspicava un intervento appropriato; non abbiamo mai ricevuto riscontro a tale proposito. Trovo pertanto quanto mai scorretto e improprio il metodo usato nel prendere la decisione della mia destituzione, senza convocare la Presidenza né tantomeno il direttivo provinciale; questo vale anche per la sospensione a cui si allude di cui non ho mai ricevuto comunicazione. Ribadisco che l’intento di questa segreteria (ora commissariata) e del direttivo che presiedevo, non era e non è quella di esautorare l’attuale coalizione di centro-destra, ma solo il tentativo per richiamare la medesima (in primis gli amministratori di Forza Italia) a rispettare gli impegni assunti in campagna elettorale, tuttora fermi alle sole buone intenzioni. PS: Se il metodo usato da alcuni è la premessa per intraprendere la formazione del PDL che Dio ce ne scampi e liberi. Vittorio Stefanini EX COORDINATORE DI FORZA ITALIA DI NAVE
Gennaio 9th, 2009 alle 12:17 pm
Caro Bergomi, ho letto solo ora la tua riflessione e mi sento in obbligo di chiarire.
Mi permetto di suggerirti, nell’interesse di tutti, di utilizzare maggior attenzione nell’esporre le tue valutazioni corredandole di tutte le dichiarazioni che ben conosci……
La costituzione del PLIS è stata oggetto di discussione in commissione urbanistica ed hai dimenticato di esporre i miei interventi in proposito volti ad appoggiare la individuazione degli ipotetici confini del parco Macogna e gli obiettivi ad esso connessi….la “perplessità” che in esso faccia parte il depuratore….e la mia preoccupazione che in fase di determinazione delle norme che lo regolano sia fondamentale l’importanza che il PLIS non pregiudichi in nessun modo il normale vivere del territorio con particolare attenzione all’attività agricola….in special modo lo sviluppo e l’eventuale adeguamento strutturale delle imprese agricole comprese nei suoi confini…………a queste condizioni avrei dato il mio supporto anche nell’ambito delle istituzioni oggetto dell’iter costitutivo…….
Ti sei dimenticato pure di citare che nella mia giustificazione all’impossibilità di partecipare al consiglio comunale del 22 dicembre mi sono espresso in modo chiaro in merito..anzi la cito testualmente (visto che è agli atti) e che sono poche righe….
“Signor Sindaco di Rovato- Un impegno preso da tempo mi impedisce di partecipare a questo Consiglio Comunale. Desidero confermare, a titolo informativo, il mio giudizio positivo in merito agli argomenti all’ordine del giorno già analizzati nell’ultima commissione urbanistica. Colgo l’occasione delle prossime festività per augurare a Lei, alla Giunta, a tutti i Consiglieri, al Segretario, ai Dipendenti dell’Amministrazione comunale ed a tutti i Rovatesi un Buon Natale ed un Sereno 2009, auguri che gentilemnte vorrete estendere ai familiari.
La mia vicinanza ed un augurio specialissimo desidero riservarli ai miei Concittadini che accusano in modo particolare i disagi di questo periodo di crisi e che sono oppressi dall’ansia dell’incertezza del lavoro; per il loro benessere invito ad unire le nostre preghiere, oltre che il nostro impegno istituzionale, e sentitamente auspico che possano al più presto riacquistare la serenità e guardare fiduciosi al futuro loro e delle loro famiglie” Rovato 22.12.08.
Come vedi e come possono dedurre i lettori la realtà non è proprio come l’hai esposta tu…..ed è solo una tua supposizione che i consiglieri presenti abbiamo espresso il proprio dissenso in merito dopo essersi confrontati con quelli assenti…..una mancanza di fiducia da parte dei miei colleghi di minoranza nei confronti vostri, nella effettiva vostra volontà volta ad impedire solo l’utilizzo del sito come discarica e non a gravarlo da norme poi gestito da persone affette da integralismo verde……ha loro impedito di esprimersi favorevolmente….
Cordiali saluti
Gennaio 9th, 2009 alle 1:04 pm
Condivido pienamente il pensiero del sig.Fogliata, avendo assistito al c.comunale in questione.
G.S.
Gennaio 11th, 2009 alle 12:19 am
Seguo assiduamente i consigli comunali, prima come responsabile comunicazione della sezione locale di Forza Italia, oggi come componente del maggiore partito di opposizione comunale nel quale svolgo il ruolo di delegato provinciale, ma soprattutto come cittadino interessato allo svolgersi delle attività amministrative del nostro comune.
Devo dire con rammarico di essere rimasto sorpreso dalla delicatezza dei temi trattati nell’ultimo consiglio comunale a ridosso delle festività natalizie del 22-12 . Sono convinto che un tema importante come il PLIS meritasse una maggiore partecipazione, ma soprattutto che fosse stato affrontato in un periodo meno intriso di impegni personali, in quanto rilevante per una vasta zona non solo del nostro comune, ma anche dei nostri confinanti, ma la cosa ancor più importante, che coinvolge il vivere quotidiano di numerosi cittadini.
Come ha espresso l’amico Giacomo, le scelte dei due consiglieri di opposizione presenti hanno rappresentato una libera e personale espressione che però può trovare una chiave di lettura nel difficile ruolo che le opposizioni devono svolgere.
E’ indubbio che la scelta del PLIS rappresenta ad oggi un buon compromesso e le dichiarazioni favorevoli in commissione lo testimoniano, ma restano alcuni punti che attendono ancora chiarezza.
Ad oggi, l’amministrazione ha relegato l’opposizione ad un angolo privo di qualsiasi ruolo propositivo ed anche questa norma ha trovato strada senza alcuna difficoltà come da tempo siamo abituati anche su scelte molto meno appaganti per la comunità, pertanto ritengo pretestuoso il risalto dato a questa votazione da stampa e maggioranza che in altre occasioni ha taciuto dinnanzi a scelte se non altro discutibili.
Cordialmente
Marcelo A. Poblete
Gennaio 11th, 2009 alle 12:47 pm
sarebbe interessante sull’argomento un dibattito pubblico tra i due coordinatori locali del PD Bergomi e del PDL Danesi ; si potrebbe fare alla sala civica del foro boario.
Gennaio 11th, 2009 alle 1:07 pm
non vedo perchè non aggiungere anche qualche esponente della società civile, ovviamente senza sbilanciare il confronto
buona idea poldo
Gennaio 11th, 2009 alle 1:25 pm
sarebbe davvero bello! bravo poldo, ottima idea!
Gennaio 11th, 2009 alle 2:45 pm
già sarebbe bello, un confronto
magari come sfondo avere il tema pgt
niente civici, ma un confronto politico
se fatta bene e civilmente la politica è una bella cosa
come dimostrano gli interventi intelligenti dei sig. Fogliata, Bergomi, Poblete, etc!
Gennaio 11th, 2009 alle 4:28 pm
Ho sempre ritenuto che alla base di un’azione politica debba esserci il dialogo anche con le parti contrapposte, in quanto un’attacco fine a se stesso, non solo non è producente, ma a lungo andare logora di più i rapporti rendendo impossibili ulteriori chiarimenti ed eventuali delucidazioni.
I confronti possono essere promossi, ma devono essere accettati da entrambe le parti.
In questo caso ritengo che vi siano due ghiotte opportunità. Innanzitutto il sindaco potrebbe esporre con le sue parole dinnanzi ai cittadini quelle ragioni che hanno lasciato perplessi non solo l’opposizione, ma anche una riguardevole fascia di cittadini. Sarebbe, magari, anche l’occasione per tracciare un bilancio sul suo secondo mandato, ponendo i paletti per questi ultimi anni di amministrazione che rimangono.
La seconda opportunità potrebbe essere rappresentata da un incontro o magari confronto con la maggioranza, del coordinatore di Forza Italia, ed in questa occasione potrebbe anch’egli illustrare ai cittadini il nuovo partito unico “Popolo della Libertà”, in previsione della nomina della nuova direzione a Rovato.
Ovviamente questa è solo un’idea del tutto personale che deve, nell’eventualità, essere promossa e discussa dai direttivi dei rispettivi schieramenti.
Cordialmente
Marcelo A. Poblete
Gennaio 11th, 2009 alle 5:10 pm
perchè mai Forza Italia non propone il confronto mancato, anche se sono passati quas due anni quasi dal voto, tra il sindaco e i due candidati che lo hano sfidato?
sarebbe una soluzione semplice ma interessante per capire quali dei programmi rappresentavano una soluzione ai problemi di Rovato
giancarlo chiari
Gennaio 11th, 2009 alle 5:29 pm
Chiari ha sempre la stessa idea a quanto pare.
Però sarebbe interessante un dibattito diciamo con Cottinelli, Bergomi, Danesi, Capoferri ed un paio di figure tecniche (architetti?) che diano un supporto nel dibattito
Gennaio 11th, 2009 alle 8:50 pm
no ragazzi,troppa carne al fuoco; confronto diretto bergomi-danesi con moderatore .
Gennaio 12th, 2009 alle 8:22 am
Sig. Fogliata, lei si dimentica di sottolineare che nel documento che abbiamo scritto si cita chiaramente che il voto è stato in contraddizione a quanto dichiarato dal centrodestra in commissione urbanistica e votato nel consiglio comunale del settembre scorso.
Quindi in maniera assolutamente corretta il documento del PD ha ricordato i passaggi da lei riportati. Il discorso sull’attenzione alle imprese agricole che verrebbero coinvolte eventualmente nel PLIS l’ho ribadito in prima persona nel consiglio comunale scorso e l’ho proposto come linea di indirizzo all’intero consiglio. Questo i presenti glielo avrebbero anche potuto confermare.
Lo stupore di tutti i presenti è stato il voto sul punto del PLIS proprio perchè le posizioni in commissione urbanistica erano state nettamente diverse da parte di Rovato delle Libertà. E il fatto che il voto contrario in consiglio comunale sia frutto di posizioni personali dei due consiglieri presenti lascia il tempo che trova come giustificazione.
In quel momento i due consiglieri rappresentavano Forza Italia e AN, con la Lega che ha deciso di uscire dall’aula non partecipando alla votazione per altri motivi ma, in fin dei conti, rinunciando a esprimersi su un punto importante per il Duomo.
E la dichiarazione fatta leggere all’inizio purtroppo non vale nulla in termini di voto. E lei lo sa bene. L’atto con validità resta il voto.
Il dato di fatto è che in Provincia arriverà una votazione che a Rovato non è all’unanimità e questo è grave. Soprattutto di fronte a quanto accaduto negli altri tre consigli comunali dei paesi interessati al PLIS.
Lo dico nell’interesse di Rovato. Siamo alla vigilia di decisioni davvero incredibili da parte di Regione e Provincia che scavalcano già di loro le comunità locali. Si veda come esempio la cava di prestito di 25 ettari solo comunicata e non condivisa settimana scorsa a Castrezzato per le opere di Brebemi. 25 ettari su un comune appena uscito da 12 anni di gestione di discarica ex cava devastante in zona Bargnana.
Sull’ATE14 si ha l’opportunità di agire una volta tanto di concerto tra maggioranza e opposizione e assistiamo allibiti a un voto in consiglio comunale contrario. Questo è stato il risultato. E non tiene il discorso che la posizione dei due consiglieri era personale perchè una forza politica va in consiglio comunale concordando le proprie posizioni, e l’assenza di voto favorevole proprio di quelle componenti che hanno il proprio riferimento nella frazione più interessata è un atto molto chiaro e grave.
Comunque, mi auguro che in futuro ci sia più attenzione e meno leggerezza su voti così importanti e che si concretizzino davvero nell’interesse della nostra comunità quegli atti che sono stati promessi da RDL, quelli sì, in commissione: e sto parlando di interessamenti presso i competenti assessorati provinciali e regionali retti da forze politiche affini a RDL e invece assolutamente sordi a richieste di comunità locali rette da forze politiche a loro non congeniali.
Ricordo benissimo un consiglio comunale in cui i medesimi atteggiamenti erano stati promessi anche sull’altro ambito estrattivo che minaccia Rovato e sul quale fino ad ora si sono ottenuti risultati solo attraverso citazioni in tribunale e grazie alla caparbietà della nostra amministrazione e di quella del sindaco Foresti di Cazzago S.M..
Mi perdonerà il signor Poblete un sottolineatura che non faccio con vena plomeica ma solo per chiarezza nei confronti dei cittadini che ci leggono: l’inserire il PLIS nel consiglio comunale di dicembre rispetta una tempistica che era necessario mantenere di concerto con le altre tre amministrazioni comunali, anche perchè se non fosse chiaro a Rovato delle Libertà, a brevissimo ci sarà la conferenza dei servizi che discuterà della legittimità o meno di inserire nella porzione già scavata di ambito estrattivo due discariche da parte dei privati proprietari.
Dirò di no al PLIS in una qualsiasi forma (personale o di coalizione) vuol dire spianare la strada alle ennesime due discariche della zona. Questo deve essere chiaro a tutti.
Resto comunque a disposizione di chiunque volesse dei chiarimenti sul discorso PLIS/ambiti estrattivi al nostro indirizzo di posta pdrovato@bresciaonline.it e presso la nostra sede in Piazza Palestro a Rovato.
Angelo Bergomi
Gennaio 12th, 2009 alle 10:20 am
qualcuno dice che la Provincia ha convocato i comuni del Plis Macogna e che non sarebbe molto d’accordo con l’idea del parco
e se la provincia si mette di mezzo e il parco non si fa e si fa la discarica? tomasoni è assessore della provincia ed è rovatese sarebbe bello sentire il suo punto di vista
Gennaio 12th, 2009 alle 11:04 am
Caro Bergomi, faccio fatica a capire il tuo stracciarti le vesti se l’opposizione in consiglio comunale non accorda alla maggioranza, della quale il tuo partito è parte consistente ed anima politica, totale fiducia ed ampio mandato per la realizzazione del PLIS Macogna.
Visto che tutte le forze politiche di minoranza sono fermamente contrarie ad un’altra discarica sul nostro territorio (le gente del Duomo sa perfettamente che Danesi è da più di 5 anni che sta operando in merito a ciò)
Forse allora anzichè ergervi a paladini della tuetela del nostro territorio dovreste ricercare le motivazioni della nostra inesistente fiducia nei vostri confronti nel vostro operato in questi ultimi anni……….. oltre all’assenza di una benchè minima programmazione politica che ha portato il nostro comune ad una preoccupante crisi…. avete condiviso ed avallato scelte totalmente prive di rispetto per il nostro territorio e dei nostri cittadini e con arroganza avete sempre ignorato tutte le nostre osservazioni…..i nostri suggerimenti…ed il mio impegno personale finalizzato a soluzioni meno penalizzanti vi ha addirittura infastidito….. avete inoltre scelto di tenerci di proposito fuori da tutte le istituzioni…….
Va a voi infatti, ecopaladini, il merito di tutti gli innumerevoli Piani Integrati che ha consentito ad alcuni fortunati rovatesi di fare lucrosi affari (se penso che in campagna elettorale ci accusavate di essere la lista degli affaristi….mai avvenuti tanti affari in Rovato come in questi ultimi 3 anni…. grazie a voi!) con esigui benefici per la nostra comunità (tranne la caserma della Guardia di Finanza…ovviamente) in cambio dello scempio del territorio, della intransigente collocazione del depuratore….. per parlare solo del campo urbanistico………ed ora vi strappate le vesti se i miei colleghi consiglieri vi negano la fiducia prima di conoscere nel dettaglio le norme e gli organi di gestione del futuro PLIS?
Coerenza Bergomi…coerenza….anzichè strumentalizzare i dubbi degli altri……
Sai, mi chiedo cosa possono pensare certi personaggi-istituzioni del PCI-PD come i Romano,i Botticini…i Pedrini….e Giancarlo Righetti per citarne qualcuno… sul vostro operato……come sono certo di non condividerne l’ideologia così sono altrettanto certo della stima nei loro confronti….ed a proposito di Righetti :un carattere insopportabile ma una intransigenza politica granitica….e non ha esitato a rinunciare alla carica di assessore e amministratore delegato di Cogeme pur di non avallare scelte del sindaco di allora Scalvi non condivise…..questa è coerenza……..non sarebbero mai venuti meno ai principi della loro anima politica…..la vostra anima che ora mi sembra un pò alla deriva…..
Cordialmente
Gennaio 12th, 2009 alle 11:08 am
tutta roba di 20 anni fa, la provincia è vero che vuole bloccare il plis?
Gennaio 12th, 2009 alle 1:44 pm
eddaje Rino, se hai notizie diccele altrimenti smettila di buttare sassi; questo non è uno stagno popolato solo da mammelucchi!
Gennaio 13th, 2009 alle 9:41 pm
caro fogliata,non per dir male,ma quei personaggi-istituzioni del PC erano duri come il sasso e forse è meglio si siano messi sul sunset boulevard ; cerchiamo di non coltivare nostalgie fuori posto ; tolte le tre passionarie in consiglio comunale,forse una grossa parte del PD una qualche revisione se l’è fatta,anche solo per potere sopravvivere.
Gennaio 14th, 2009 alle 2:30 pm
Qui nessuno si straccia le vesti su nessuno ma l’importanza che il voto aveva a tutela della frazione Duomo ha davvero fatto specie visto il suo esito.
Ovviamente ognuno è libero di dare giudizi come meglio crede su questa amministrazione come io sono altrettanto libero di rispedirli al mittente ricordando che gli strumenti urbanistici che citati possono essere applicati solo su aree già edificabili rese tali da un illustre elemento di Rovato delle Libertà e con incrementi di volumetria risibili complessivamente. Elemento che potrebbe aver avuto anche delle motivazioni plausibili per concederle: ma in consiglio comunale e nelle commissioni non abbiamo mai avuto l’occasione di vederlo per poterglielo chiedere. Già ma anche questo è un atteggiamento personale come il voto sul PLIS, non si può certo chiedere ragione a nessun altro consigliere.
Ripeterei comunque motivazioni che ho già avuto modo di dire anche in consiglio comunale compresi gli esiti degli interessamenti promessi presso gli assessorati provinciali e regionali per una tutela del territorio rovatese di cui non abbiamo visto passi avanti, anzi.
Sui giudizi della propria “anima politica” mi permetta di non esprimermi, rischierei di diventare antipatico magari riportando all’attenzione episodi del recente passato che non sarebbero sicuramente costruttivi per i cittadini che ci ascoltano.
Per cui mi fermo qui.
Credo che i cittadini abbiano la maturità e gli elementi sufficienti per giudicare serenamente.
Gennaio 14th, 2009 alle 4:11 pm
@ poldo:
non si capisce perchè se alcuni “vecchi” politicamente, hanno deciso di lasciare spazio a gente più giovane, debba essere per forza visto come un atto di sopravvivenza.
FI dovrebbe imparare molto da questo.
si può fare politica anche senza apparire sempre in prima persona, non credi?
Gennaio 14th, 2009 alle 10:54 pm
bah, andrà a finire che ci fanno la discarica e poi ci spiegano che la colpa è di chi nei buchi delle cave ci voleva fare un parco
anzi, pierino, perchè non dici a quelli dell’autostrada che possono tirare su un po di sabbia dai bei campi attorno al duomo invece di andare a castrezzato, è cosi’ che si fa girare l’economia
Gennaio 15th, 2009 alle 2:31 pm
In Italia Brunetta fa la guerra all’assenteismo dei dipendenti pubblici.
Intanto il PDL al parlamento europeo vota contro una risoluzione, approvata a schiacciante maggioranza, che impegna il Parlamento europeo a mettere online le presenze degli eurodeputati per smascherare gli assenteisti: 355 voti a favore, 195 contrari, 18 astenuti.
Dall’ex sindaco di Milano Gabriele Albertini, da Guido Podestà a Elisabetta Gardini, da Lia Sartori fino a Beppe Gargani tutti contrari.
Come dice il Corriere “…potete scommettere che oggi diranno in coro che no, il loro voto contro la risoluzione per la massima trasparenza non era contro la massima trasparenza e a favore del top-secret sugli assenteisti e che aveva delle serissime motivazioni e che la sinistra è stata compatta solo per motivi strumentali eccetera eccetera eccetera. Ma il punto resta: che messaggio arriva agli italiani, dopo mesi di furenti invettive contro l’assenteismo altrui?”
Appunto, va tutto bene fino a che l’assenteismo perseguito è degli altri! Cordialità!
Gennaio 15th, 2009 alle 6:55 pm
beh effettivamente…a parole bravi tutti ma poi…i parlamentari italiani in Europa sono poi i piu pagati di tutti..e abbiamo 1000 parlamentari..più che gli Usa…..mah…..
Gennaio 18th, 2009 alle 7:01 am
accetto la moderazione ma non la capisco.
ho semplicemente riportato una frase detta e quindi registrata in consiglio comunale.
capisco sia imbarazzante ma non e’ colpa mia se lo spessore di taluni pseudopolitici e’ tale.
Gennaio 19th, 2009 alle 8:24 pm
quando il prossimo c.comunale?grazie
Gennaio 20th, 2009 alle 7:10 am
Il prossimo consiglio comunale non è ancora stato fissato. Presumibilmente sarà a fine mese o a inizio febbraio.
Gennaio 22nd, 2009 alle 3:34 pm
Segnalo una news del comune di Rovato che fa davvero pensare.
Troppo spesso per colpa di imbecilli (non trovo altro termine) si provocano danni all’ambiente che è di tutti e costi notevoli alla comunità perchè non si vogliono seguire i normali canali di smaltimento dei rifiuti. Quell’azienda/artigiano che fa abbandoni di materiali anche pericolosi avrà pur realizzato dei profitti con l’attività che ha prodotto quei rifiuti?! E allora perchè deve pagare la comunità per smatirglieli?!
E questo è ancora più grave quando avviene in zone completamente di campagna come la frazione Duomo che in termini di rispetto ambientale ha già le sue problematiche: vedi lo spauracchio delle discariche nella cava Macogna. Colgo l’occasione che il segnalare all’ufficio Ecologia comportamenti scorretti è l’unico modo di consentire alla comunità rovatese di tutelarsi contro i furbi.
( )
Gennaio 22nd, 2009 alle 7:41 pm
@ bergomi: meglio inserire un link che copincollare un pezzo da un altro sito.
Niente di che, solo “netiquette”.
Buona navigazione
Gennaio 25th, 2009 alle 9:46 pm
tranqui, angelobergomi, adesso lì al duomo ci facciamo la discarica e l’amico artigiano può buttare tutto quello che vuole.
Gennaio 27th, 2009 alle 8:35 pm
questi del sito hanno detto chiaro quello che penso da un bel pezzo;quello scopiazzare da altri siti è proprio fastidioso;sa tanto di quella minestra riscaldata due volte con quei pezzi galleggianti di natura indefinita che ci davano in colonia ; ricordo che da bambinelli inesperti ci divertivamo a fare le più disparate congetture su cosa fossero .
Gennaio 28th, 2009 alle 8:32 am
poldo e palda di memoria scarsa dimenicano di aprire gli occhi se per caso se per caso una cosa di buon senso la dice qualcuno che non amano e quel furbo di poldo dimenitca di raccontare quel che accadde a qualche chilometro di distanza nel comune del coordinatore di Forza Italia, tal Raineri se ben ricorda, che compose la lista del leonblu (sarà diventato rosso adesso?) con programma copia e incolla.
a Zocco, l’ex sindaco Leonardo Lamberti, - (toh anche lui di Forza Italia come Raineri, dopo essere stato prandiniano doc), per tappare la cava da 500mila, voluta da Raineri quando era sindaco , diventata da 1,5 miloni quando sindaco diventò Lamberti (curiosamente con una camnpagna contro lo scavo) - propose di chiudere il buco con una bella discarica, scatenando le proteste di tutti
chissà se il buon poldo ricorda questa sue amicizie, dal momento che Raineri è tuttora in Forza Italia potrebbe chiedergli consiglio
Gennaio 28th, 2009 alle 11:17 am
Chiedo scusa per il mancato rispetto della netiquette, ma non essendo sicuro che il link sarebbe stato sempre accessibile anche in futuro avevo preferito riportare il testo completo della notizia dell’abbandono di rifiuti piuttosto che riportare solo il link. Mi si consenta una battuta senza offesa: c’è chi ha fatto il copia incolla addirittura di un programma elettorale…….
Febbraio 4th, 2009 alle 10:02 am
Deve essere una deformazione nel PDL non preoccuparsi troppo dell’ambiente in cui i cittadini vivono, tanto non è una cosa importante.
Ci vivono gli altri….
A Rovato c’è chi vota contro un parco sapendo benissimo che questo vuol dire spianare la strada a discariche di rifiuti dei privati a ridosso del DUOMO e chi diventa assessore regionale all’ambiente ma il proprio comune gli intima di demolire due case costruite abusivamente.
Riporto il link alla notizia comparsa su Repubblica:
http://milano.repubblica.it/de.....ve/1585425
Faccio presente che questo assessorato è competente su tutte quelle questioni che riguardano la nostra zona da vicino:
PLIS, Brebemi, TAV ecc
Suggerisco ai cittadini di leggere il testo dell’ordinanza del TAR che Repubblica mette a disposizione. Ci sono dei passaggi durissimi.
Riflettiamo quindi cosa succede nella avanzatissima Lombardia, la Regione modello, dopo 15 anni di Formigoni.