Rovato, Piano di Governo del Territorio: “Rovato Civica” replica all’ultima lettera dell’avv. Scalvi, ex sindaco del paese

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Riceviamo e pubblichiamo una missiva di replica rispetto all’intervento pubblicato nelle scorse settimane a cura dell’avv. Gianbattista Scalvi, ex sindaco di Rovato.

La lettera è firmata dall’ass. Riccardo Sette.

Per repliche o informazioni: info at rovato.org

nb: anche in questo caso forniamo qui sotto copia .pdf della lettera nel caso che qualcuno desideri scaricarla e stamparla:

risposta-a-scalvi.pdf

“Rovato 10 febbraio 2009

Mi sento in dovere, in qualità di assessore responsabile delle scelte urbanistiche, di precisare e correggere alcune affermazioni contenute nella lettera del dott. Scalvi. Innanzitutto è necessario avere ben chiari alcuni passaggi storici: fino al 2002, con alterne vicende, lo strumento di pianificazione urbanistica in vigore presso il comune di Rovato era il Programma di Fabbricazione (PdF) del 1972; il tentativo di aggiornamento di tale piano (nel frattempo rinominato “Piano Regolatore Generale”, PRG), operato a più riprese a partire dalla seconda metà degli anni ’80, si è definitivamente terminato nel marzo del 2002.

Ora è necessario ricordare che il PRG non attribuisce alcun diritto soggettivo, come sottolineato dal dott. Scalvi, però permette ai cittadini di richiedere l’attuazione delle previsioni di trasformazione urbanistica dallo strumento urbanistico e, se queste sono conformi alle norme del medesimo PRG, non possono non essere accettate. Inoltre si tenga presente che i proprietari delle aree convertite in edificabili versano dall’approvazione del PRG, annualmente, l’Imposta Comunale sugli Immobili (ICI).

Con le elezioni amministrative del 26 maggio 2002 Andrea Cottinelli è stato eletto sindaco; una delle prime decisioni prese, considerando le molte lottizzazioni adottate in fretta e furia dalla precedente amministrazione negli ultimi mesi del suo mandato, fu di non procedere immediatamente all’elaborazione di un nuovo PRG o una sua variante per non aprire un ulteriore periodo di salvaguardia che sarebbe stato regolato ancora dal Piano di Fabbricazione del ’72 che avrebbe congelato ogni forma di sviluppo, così preferimmo utilizzare lo strumento dei Piani Integrati Interventi (PII), per dirimere talune situazioni createsi con il PRG, recuperando in questo modo risorse dove altri, prima di noi, avevano elargito “a piene mani”.

Concedetemi di domandare dove fossero quelle persone che tanto s’indignano ora, quando il PRG è stato approvato, quali eccezioni hanno posto e quali atti di opposizione, reputati necessari, hanno attuato. Sinceramente non ne sono a conoscenza né da assessore né da cittadino, fatta esclusione delle istanze presentate dai consiglieri comunali di minoranza.

Con l’entrata in vigore della legge regionale 12/2005, l’approccio alla gestione del territorio è radicalmente cambiato con l’introduzione del nuovo strumento urbanistico: il Piano Governo del Territorio (PGT). Le novità introdotte sono molteplici, mi preme riportarne alcune di carattere procedurale: in primo luogo è necessario, al fine dell’avvio della procedura, un primo atto deliberato dalla giunta comunale in cui si menzionano tutti i documenti che andranno a comporre il PGT, si riporta l’iter legislativo che porterà alla definitiva approvazione del PGT stesso e si stabilisce la data entro la quale chiunque abbia interesse può presentare suggerimenti e proposte sul futuro assetto urbanistico del paese, non osservazioni a qualcosa che ancora non esiste!

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La nostra giunta comunale ha pubblicato tale atto con la delibera 191/2008. Questo confronto tra amministrazione e cittadinanza è di precipua importanza per la formazione di un PGT partecipato. È nostra intenzione far sì che il processo che stiamo iniziando coinvolga ogni cittadino poiché siamo consapevoli che la pianificazione urbanistica non è solo per gli “addetti ai lavori”, ma è fondamentale per disegnare il profilo urbano “della Rovato di domani”.

Penso che tutti abbiano il diritto di esprimere la loro opinione su ogni argomento e che chi vuole, con parole erudite, “insegnare” la strada maestra dovrebbe quanto meno informarsi a fondo prima di farlo.

Per scansare eventuali equivoci tengo a sottolineare che in questi sette anni il dottor Scalvi non ha mai richiesto un incontro con il sottoscritto; non conosco quali siano e quali siano state le sue fonti, certo è che per muovere critiche ovvero addurre suggerimenti od opinioni sarei stato ben lieto di riceverlo e di ascoltarlo, come del resto sto facendo con tutti coloro che ne fanno richiesta senza eludere ogni tipo di confronto, anche in pubblica sede. Che il dott. Scalvi abbia poca o troppa memoria per richiedere tale confronto?!

Avrei altre riflessioni sulle affermazioni gratuite che il dottor Scalvi fa nella sua lettera, ma preferisco dire soltanto che l’interesse per il bene del proprio paese e la coerenza li si dimostra in tutta la vita e si lascia che siano gli altri a giudicare il proprio operato.

Per “ROVATO CIVICA”

L’ASSESSORE ALLO SVILUPPO URBANISTICO SOSTENIBILE

Sette Riccardo”

19 Commenti to “Rovato, Piano di Governo del Territorio: “Rovato Civica” replica all’ultima lettera dell’avv. Scalvi, ex sindaco del paese”

  1. Civico:

    Si sono rotti i commenti o nessuno ha più nulla da dire?

  2. F.T.:

    Bella risposta, però sembra che sia un pò tutto troppo già deciso..se non si può fare nulla e i margini sono stretti, perchè eleggere un sindaco e una giunta?

    non sarebbe meglio un tecnico tipo manager d’azienda?

    è un’idea ciao..

  3. Gianluca Zandini:

    Non ti preoccupare, probabilmente arriveranno anche qui le dichiarazioni tipo “ah ma io non intedevo quello! ” oppure “non abbiamo mai attaccato l’amministrazione, cercavamo solo il dialogo”, etc.. etc.. etc..

  4. da roat:

    Sette avrebbe potuto spiegare anche cos’ha in mente l’amministrazione per coinvolgere il cittadino medio

    inoltre il fatto che si definisca “L’ASSESSORE ALLO SVILUPPO URBANISTICO SOSTENIBILE” a ROVATO è piuttosto …. discutibile

  5. F.T.:

    concordo con roat,

    sembra sempre che tutto sia gia deciso e non si possa cambiare mai niente..

    per me quest amministrazione non sta governando male, d altrone è un momento duro per tutto il mondo e non è che rovato sia su marte, solo sarebbe bello riuscire ad incidere un pò sulle cose

    a volte mi sembra le si accettino un pò troppo tutto qui

    comunque complimenti perchè almen oa rovato il comune spiega e giustifica le scelte

    e non succede sempre, azni!!!

  6. da roat:

    vero, ma è ancora ben lontano da un processo partecipato dai cittadini, se dovessero farlo veramente sarà io il primo a ricredermi sull’amministrazione attuale, ma finchè non vedo non credo

    tante belle parole come SOSTENIBILE usate come il prezzemolo un po’ qua un po’ la, quanto basta

  7. monitor:

    @da roat e F.T. Nelle news del sito del Comune spiegano come fare a proporre suggerimenti e proposte al nuovo piano, cosa che può fare chiunque, privato singolo o associazione. Dal sito si possono anche scaricare i moduli per dare questi suggerimenti. Tutto va fatto entro il 31 marzo.

  8. da roat:

    se compilare un modulo così http://www.comunedirovato.it/m.....modulo.pdf lo chiami processo partecipato vuol dire che stiamo parlando di cose diverse

  9. roty:

    effettivamente se non sai leggere e scrivere quel modulo serve a poco, altrimenti il sindaco potrebbe andare casa per casa, suonare i campanelli e chiedere a tutti
    così andrebbe bene?

  10. da roat:

    sarà che non so leggere ma rendere pubblici i suggerimenti potebbe essere un primo passo avanti per aprire un dibattito

  11. poldo:

    giamba scalvi ha voluto mettere in dubbio l’aria viziata della sagrestia cattocomunista ed è stato servito dal pontifex maximum dal pulpito paraparrocchiale col consueto atteggiamento integralistico dossettiano.

  12. Gianluca Zandini:

    @”…consueto atteggiamento integralistico dossettiano”

    Ah bene, c’e’ un fan di Mario Giordano

  13. Palda:

    ora, io non voglio dire troppo, pero’ a palda la censurate sempre, e le sparate di poldo niente, le lasciate libere.
    servi del potere clericoproletariolibertarioplutoberlusconiano che nonsiete altro.

  14. Info:

    Qualcuno mi disse che l’amministrazione stava preparando un piano per ascoltare le associazioni sul tema PGT.
    Ma se un’associazione non viene convocata, ascoltata o coinvolta prima del 31 Marzo vuol dire che non è stata presa in considerazione?
    Oppure il coinvolgimento delle associazioni verrà effettuato una volta scaduto il termine?Help me!Grazie a chi me aiuta!!!

  15. Info:

    Altra cosa…la mia associazione non è proprietari a di niente (terreni immobili, etc.) ma esercita sul territorio alcune iniziative. Come devo compilare il modulo per far pervenire alcune osservazioni?

  16. Eugenio 1965:

    forse è meglio che chiami in comune allo 03077131 e chiedi del Pgt…altrimenti è difficile rispondere…

    ciauz

  17. incredibile:

    nessun consigliere blogghista iperattivo si degna di rispondere!!!!!!!!come mai??????????????????????

  18. Info:

    Devo proprio chiamare in comune?Nessuno mi può aiutare o evitare di fare qualche figura con i dipendenti degli uffici comunali?

  19. Angelo Bergomi:

    Faccio presente che l’avvio del procedimento è stato pubblicizzato sia sugli organi di informazione che anche sul sito internet comunale.
    La maggioranza ha compilato nelle settimane scorse un elenco delle realtà da sollecitare affinchè facessero pervenire delle indicazioni utili alla realizzazione dello strumento urbanistico.
    L’elenco era davvero corposo e le lettere di coinvolgimento sono da tempo state spedite. Può essere che qualche realtà associativa sia sfuggita all’opera di elencazione che la maggioranza ha inteso fare. Nel qual caso ne chiedo direttamente io venia, ma davvero non è stato facile realizzare questo elenco il più completo possibile.
    In ogni caso, qualunque cittadino (e quindi anche qualunque associazione) entro fine mese ha l’opportunità di fornire indicazioni attraverso un apposito modulo scaricabile dal sito internet del comune:
    Si chiama “Modello per istanze” ed è trovabile a questo indirizzo:
    http://www.comunedirovato.it/bin/index.php?id=1136

    Per qualsiasi dubbio è possibile sentire l’ufficio tecnico comunale anche telefonicamente. Lascio anche il mio indirizzo email per qualsiasi dubbio: angelobergomi@bresciaonline.it
    Saluti. “

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