Partito Democratico di Rovato: “giovedì 26 marzo si presentano i 5 candidati alle primarie provinciali”. Appuntamento alle 20:30 nella sede di piazza Palestro.

Riceviamo e pubblichiamo:
“Rovato 24/03/2009
Oggetto: iniziativa PD in previsione elezioni Primarie
Alla c.a. gentile redazione di Rovato.org
Il Partito Democratico bresciano chiamerà a raccolta i propri sostenitori e simpatizzanti il giorno 5 aprile 2009 per scegliere attraverso elezioni primarie il proprio candidato alla Presidenza della Provincia di Brescia. Potranno votare i fondatori e gli iscritti al PD e tutte le persone che alla data dello svolgimento delle stesse abbiano compiuto il 16° anno d’età, che siano residenti in provincia di Brescia, che dichiarino di riconoscersi nella proposta politica del PD.
Per consentire a tutti questi cittadini ma anche a coloro che volessero semplicemente informarsi di conoscere di persona i candidati che concorrono alla carica di presidente della Provincia è stata organizzata dalla direzione provinciale del Partito Democratico attraverso il coinvolgimento del circolo rovatese del PD una assemblea
GIOVEDI’ 26 MARZO 2009 alle ore 20.30
Presso la SEDE del PD di ROVATO, in Piazza Palestro 18
I cinque candidati avranno l’opportunità di presentarsi e esporre le linee guida del programma con cui intendono governare la Provincia di Brescia qualora alle elezioni provinciali del prossimo giugno i cittadini bresciani accordassero loro la fiducia.
Sarà possibile, per qualunque cittadino lo desiderasse, formulare il proprio parere in merito a temi rispetto a cui la competenza della Provincia è determinante e ascoltare quali sono le posizioni dei diversi candidati.
Riporto alcune brevi note biografiche dei cinque candidati:
1) Balotta Dario: nato a Grontardo (Cremona) nel 1953, ex segretario Fit Cisl Trasporti, Presidente autosospeso del Circolo Legambiente Sebino
2) Braga Mario: nato a Remedello nel 1956 ex assessore della giunta provinciale Lepidi, capogruppo del Pd nel consiglio comunale di San Gervasio
3) Fogliata Carlo: nato a Chiari nel 1951 capogruppo in consiglio provinciale per il PD
4) Capra Fabio: nato a Calcinato nel 1951 consigliere comunale e presidente della commissione Bilancio, ex assessore ai Servizi sociali della Loggia
5) Peli Diego: nato a Concesio nel 1946 sindaco uscente di Concesio
Per la prima volta un partito sceglie il proprio candidato alla Presidenza della Provincia lasciando la parola ai cittadini e non imponendolo attraverso le decisioni di un gruppo dirigente.
L’apertura alla base attraverso lo strumento delle Primarie sta sempre di più caratterizzando un partito che è nato da poco in mezzo a mille difficoltà ma che si sta davvero distinguendo per un modo nuovo di rapportarsi con i cittadini. Comunque essi la pensino sui vari temi.
Ringrazio fin da ora tutti coloro che decideranno di partecipare alla serata di Giovedì sera con i candidati.
Angelo Bergomi
Segretario Partito Democratico Rovato.



Marzo 25th, 2009 alle 10:37 am
Che dire… Tutti dei gran bei giovanotti imposti dalle rispettive correnti, nel segno di un rinnovamento a cui probabilmente non crede nemmeno il buon Bergomi. Tanti auguri.
Marzo 25th, 2009 alle 11:01 am
Il dato di fatto è che per la prima volta un partito ha consentito a chiunque si riconoscesse nel progetto politico che ha alla base di raccogliere 300 firme tra i tesserati e i fondatori del PD e di presentarsi alle Primarie per concorrere alla carica di presidente della Provincia.
E il 5 aprile la parola passa ai cittadini.
Nessun pensiero unico, nessun diktat nè da Roma nè da Milano sulla scelta del nome. Ma elezioni primarie.
Sulle differenze programmatiche presenti tra i 5 candidati se ne può sapere di più venendo giovedì sera a sentire.
Saluti.
Marzo 25th, 2009 alle 12:06 pm
@bergomi o al pd di rovato:
potreste inserire un filmato oppure un riassunto della serata?
il giovedì sera io e tre amici interessati abbiamo allenamento in una società sportiva quindi siamo impossibilitati.
grazie
Francesco G.
Marzo 25th, 2009 alle 12:41 pm
Un filmato credo sarà dura riuscire a farlo perchè non siamo dotati di telecamera ma sicuramente un resoconto dettagliato sarà mio doveroso impegno produrlo dandone conto sul mio blog ma anche su questo sito.
Marzo 25th, 2009 alle 5:57 pm
grazie
Marzo 30th, 2009 alle 12:51 pm
Come promesso riporto una breve sintesi degli interventi dei candidati alle elezioni primarie del 5 Aprile che si sono presentati presso la sede del PD di Rovato. La serata è stata davvero un momento di democrazia e di confronto. Molti i temi che hanno accumunato i programmi dei candidati. Non sono mancate le diversità di vedute che rendono l’idea di come il dibattito nel PD sia la modalità di confronto.
In ordine di presentazione:
1) DARIO BALOTTA: cremonese nato a Grontardo nel 1953, ex segretario regionale della Fit-Cisl Trasporti, presidente autosospeso di Legambiente del Basso Sebino. Abita a Sulzano.
Balotta dice di puntare molto sui giovani e ha sottolineato come nelle 500 firme di sostegno alla sua candidatura non vi siano nomi di particolare rilievo nel PD bresciano.
Nel suo programma dice di volere la provincia di Brescia come motore dello sviluppo sostenibile in Lombardia. Ha posto l’accento su temi come l’ambiente, la raccolta differenziata, e la battaglia contro l’inquinamento.
Sostiene che se sarà eletto presidente Brescia metterà un tetto al consumo del suolo e allo smaltimento di rifiuti da fuori provincia. Ha rilanciato l’idea di valorizzazione delle ferrovie attualmente sottoutilizzate. Ha chiesto una gara europea per la concessione dell’aeroporto di Montichiari e uno studio costi-benefici realizzato da una società che non sia la proponente per capire se la nuova autostrada BreBeMi sia necessaria.
2) FABIO CAPRA: nato a Calcinato nel 1951, come Balotta fa notare di aver raccolto le sue 450 firme di sostegno direttamente tra la base del partito, senza nomi di particolare rilievo. Ha ricordato la sua esperienza di assessore ai servizi sociali della giunta cittadina di Corsini.
Tra i temi che ha inserito nel suo programma il potenziamento della formazione che va collegata al mondo produttivo. Contro la crisi ha sottolineato la necessità di un tavolo operativo di coordinamento degli interventi e più investimenti pubblici.
Sul tema dell’immigrazione ha ricordato che sono quasi 130 mila quelli occupati nella nostra provincia e che non devono essere solo considerati una forza lavoro ma che devono diventare cittadini sia nei diritti che nei doveri. Ha ricordato che lavora alla Provincia e quindi, in caso di vittoria alle primarie dovrà chiedere due mesi di aspettativa per poter affrontare la campagna elettorale.
3) MARIO BRAGA: Nato a Remedello nel 1956 è stato assessore al Personale e alla Formazione nella giunta provinciale di Lepidi e attualmente capogruppo del Pd nel consiglio comunale di San Gervasio, Braga è stato assessore nella giunta di centrosinistra guidata da Andrea Lepidi, che ha governato la Provincia prima dell’avvento del centrodestra nel 1999.
Braga ha sottolineato di sentirsi espressione della base del partito. In aprticolare le firme a sostegno della candidatura sono state raccolte tra molti simpatizzanti della bassa bresciana.
Alcune proposte complete in caso di vittoria alle provinciali: entro un anno chiuderebbe il corpo di polizia provinciale che Braga considera un doppione inutile e costoso di altri corpi, conservando però le guardie ittico-venatorie e ambientali. Chiuderebbe anche l’agenzia Zanardelli per la formazione professionale, diventata un mero strumento di spartizione politica con costi per la collettività e risicati risultati, preferendo l’apertura di sedi più vicine alle realtà produttive locali.
Braga è favorevole a una sede unica per tutti gli uffici dell’amministrasione provinciale, alla ricostituzione del comitato permanente dell’economia bresciana e alla nascita di un tavolo dei lavori e delle professioni. Per la mobilità Braga considera prioritario ripartire dal piano della giunta Lepidi.
4) DIEGO PELI:
classe 1946 ex segretario provinciale della Cisl, sindaco uscente di Concesio al secondo mandato.
Punto caratterizzante del suo programma il taglio dei costi della politica realizzabile con una diminuzione degli assessori, delle spese, delle consulenze e degli sprechi. Ha ribadito la necessità di ripartire dal territorio e dalla tradizione di buongoverno delle amministrazioni comunali locali.
5) CARLO FOGLIATA:
Classe 1951, viene da 10 anni di opposizione in consiglio provinciale. Ha puntato l’accento sugli incredibili sprechi che l’attuale amministrazione provinciale ha messo in atto in queste ultime due legislature. Ha ricordato ad esempio il milione di euro speso all’anno per la comunicazione dall’attuale giunta provinciale.
Ha ribadito la subalternità dell’attuale giunta provinciale alle scelte regionali di Formigoni. Ha sottolineato la necessità di individuare subito gli interventi per far fronte alla crisi a supporto delle famiglie, dei lavoratori e delle attività produttive. Ha ribadito la necessità di dare impulso agli interventi che aiutino gli anziani che vivono in balia delle tensioni sociali ed economiche, i giovani per un futuro lavorativo più concreto. Ha sottolineato l’importanza del mantenimento delle sinergie con la grande forza del mondo associativo bresciano. Il tutto senza ronde ma nel rispetto dei diritti di tutti.
Alla fine vi sono stati interventi di vari esponenti dei circoli PD dell’ovest bresciano.
Per Rovato ho sottolineato che, qualora il PD riuscisse ad esprimere il Presidente della Provincia, vi è una impellente necessità di mettere mano agli errori macroscopici compiuti dalla giunta Cavalli sugli strumenti di carattere sovracomunale che tanti problemi stanno creando alle amministrazioni comunali: dal PTCP, al Piano Rifiuti, al Piano Provinciale Cave.
Per Cazzago S.M. la coordinatrice Vianelli ha sottolineato l’importanza delle proposte rispetto al tema della formazione professionale e dell’integrazione tra i cittadini.
Sono davvero soddisfatto di come il nostro circolo abbia potuto ospitare una serata di confronto così aperto.
Spero con questo breve resoconto di aver almeno in parte consentito a coloro che non hanno potuto essere presenti di aver acquisito i tratti fondamentali di una discussione democratica che non può che far bene.
Angelo Bergomi
Marzo 31st, 2009 alle 9:31 pm
sarà molgora il prossimo candidato pdl e lega al broletto.
al suo posto cm sottosegretario all economia andrà romele,già candidato alla provincia per forza italia.
lo hanno deciso ieri sera bossi e berlusconi ad arcore.
lo ha annunciato sempre berlusconi oggi al G8 sul lavoro.
Che dire, tutte scelte decise sul territorio e con il territorio..perfetto federalismo direi…
ORMAI LA LEGA E’ NE’ PIU’ NE’ MENO UN PARTITO ROMANO
A QUANDO UNA VERA LEGA LOMBARDA COME HANNO GIA’ FATTO IN VENETO??????
CARI LEGHISTI ROMANI IL NOSTRO PARTITO NON ERA UNA COSTOLA DEI DS UNA VOLTA E NON E’ UNA COSTOLA DI F.I. ADESSO!!!!
CHE DELUSIONE
BATI’
Aprile 1st, 2009 alle 7:01 pm
Voteremo compatti per il bravo Molgora noi tutti elettori del P D L ! Ne ha il Bergomi di presentare i suoi candidati(perdenti) al foro boario..
Aprile 2nd, 2009 alle 6:26 am
Ogni cittadino voterà chi riterrà opportuno. Come PD sceglieremo il candidato alla Presidenza della Provincia attraverso elezioni primarie, la presentazione dei candidati è già stata fatta nella nostra sede e non al Foro Boario. Chiederei la cortesia di non creare confusione dando notizie sbagliate ai cittadini.
Domenica 5 aprile i rovatesi sceglieranno chi tra i Balotta, Peli, Fogliata, Braga, Capra sarà il candidato alla presidenza della Provincia.
Lo sceglieranno insieme al resto dei cittadini della Provincia di Brescia.
Non perchè a una cena ad Arcore l’ha deciso qualcuno per loro, dopo che per due mesi invece si era proposto un altro candidato. Questa è la grande differenza.
Poi, liberamente, i cittadini daranno il loro voto a giugno.
Saluti.
Aprile 2nd, 2009 alle 10:59 am
ottima risposta bergomi, e grazie per il resoconto.
una domanda? cm è andata la serata? intendo aldilà dei programmi, clima, persone presenti..
io mi sono informato un pò e penso che voterò balotta, quantomeno per l’attenzione a giovani e ambiente.
buona giornata
gianca
Aprile 2nd, 2009 alle 11:55 am
Il resoconto della serata l’ho riportato sopra nel messaggio del 30 Marzo 2009. Nella nostra sede abbiamo avuto la presenza di una sessantina di persone e in circa due ore e mezza ogni candidato ha avuto l’opportunità di presentarsi e di esporre il proprio programma.
E’ stato consentito al pubblico di porre delle domande. Almeno una decina gli interventi. Tutti e cinque i candidati hanno potuto poi dare le proprie risposte in merito.
Dico chiaramente che i cinque programmi su molti punti sono simili ma ci sono anche delle divergenze sostanziali che hanno reso il dibattito davvero aperto e coinvolgente. A nome del circolo di Rovato mi sono espresso io: la nostra richiesta al candidato del PD alla presidenza della Provincia è stata quella di un recupero di autorevolezza e lungimiranza.
Autorevolezza nei rapporti istituzionali: non è possibile che a oggi un comune sia un interlocutore privilegiato della Provincia o non si ottenga nemmeno di essere ricevuti a seconda di quale compagine governi un comune.
Lungimiranza nell’avere il coraggio di modificare quegli strumenti sovracomunali che l’attuale giunta provinciale ha adottato senza ascoltare i territori: nel PTCP, nel Piano Cave, nel Piano Provinciale Rifiuti vi sono dei passaggi dettati piuttosto dalle pressioni lobbistiche di comparti economici forti che si sono fatti sentire a scapito del resto della comunità.
A colui che sarà il candidato presidente del PD abbiamo chiesto il coraggio di modificare questo status quo.
Spero di aver risposto alla curiosità di Gianca che a questo punto aspettiamo domenica al seggio.