Archivio di Aprile, 2009

1-2 maggio: due giorni di sport ad alto livello fra calcio giovanile e pallavolo. Arriva Inter, Torino…e la serie B2.

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I giovani talenti di Inter, Torino, Sassuolo e Albinoleffe venerdì 1 maggio allo stadio “G.B. Maffeis” di via Franciacorta a Rovato; festa promozione invece sabato 2 al palazzetto di via Einaudi con le ragazze del Volley Di Meglio Rovato, giunte storicamente in serie B2.

Questo il clou rovatese del week end.

Di seguito, i comunicati per i due appuntamenti:

PRIMO MAGGIO: ARRIVANO TORINO E INTER - Venerdì 1 maggio allo stadio di via Franciacorta a Rovato si sfideranno gli esordienti dell’ Inter, del Torino, del Sassuolo e dell’Albino Leffe.

Le fasi eliminatorie avranno luogo durante la mattinata di venerdì 1 maggio alle ore 10 e alle ore 11, mentre a partire dalle ore 15 si terranno le finali e le premiazioni di tutti i tornei.

COLLABORAZIONI: AVIS, AIDO E ALPINI - La manifestazione ospiterà al suo interno il trofeo “ AVIS – AIDO “ riservato alla categoria Allievi (16 anni ) ed il Torneo in memoria di “ Luigi Bellini “ per la categoria Giovanissimi ( 14 anni ).

Quest’anno si organizzerà un servizio ristoro grazie alla fattiva collaborazione dell’Associazione Nazionale Alpini - gruppo di Rovato.

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PALLAVOLO: E’ SERIE B2! - Tutti gli sportivi di Rovato sono invitati sabato 2 maggio al palazzetto nuovoper l’ultima partita in casa (la penultima del campionato), il match Volley Rovato DIMEGLIO - FERWASH PUNTO VOLLEY SETTIMO (Settimo milanese).

Inizio ore 20.30!”

Venerdì I maggio - lunedì 4 maggio: appuntamenti del c.s. 28 Maggio di Rovato

Riceviamo e pubblichiamo:

Venerdì 1 maggio, dal pomeriggio, per chi restasse in zona vi segnaliamo con piacere la festa-di-due-giorni organizzata all’area feste di Cologne dall’Associazione Estación Escondida, trovate ogni informazione sul sito del centro sociale 28 Maggio.

- sabato 2 maggio, al CS 28 Maggio, dalle h22 Energy D.I.Y. Music, concertoni organizzati dalla Klasproduction con: Hungry like Rakovitz + il fumo uccide + antinomia + daphne.

- domenica 3 maggio, al CS 28 Maggio gli iscritt* di Rifondazione Comunista di rovato\cazzago\chiari organizzano un pranzo sociale. Per info e prenotazioni andare sul sito www.28maggio.org.

Infine lunedì sera, 4 maggio, assemblea di gestione del Centro Sociale!”

Un nuovo druido ha abitato a Stonehenge per 10 mesi. Ora è stato allontanato. Lui dice che tornerà.

stonehenge.jpgDa 10 mesi aveva scelto come propria abitazione il famosissimo sito di Stonehenge. Nonsi era trattato di una scelta per poter sembrare più esclusivo degli altri; non era nemmeno una scelta dettata dalla ragione di viere lontano dalla città ed a contatto con la natura. Si trattava piuttosto di una scelta di protesta. Già, ma protesta contro cosa?

Il signor King Arthur Pendragon (nome vero, appositamente modificato all’anagrafe nel lontano 1976 in onore del leggendario Re Artù da parte dell’allora John Rothwell) ha iniziato quasi un anno fà ad abitare nei pressi di quello che è uno dei siti archeologici più noti, se non il più noto, al mondo come forma di protesta civile contro quelle che per lui erano delle limitazioni intollerabili.

Le limitazioni in questione consisterebbero, secondo il neo-druido, nelle recinzioni che “impediscono alla gente di toccare e di avvicinarsi alle pietre di Stonehenge e che quindi non permettono alla gente di beneficiare dei poteri magici che queste pietre hanno”. Da qui la decisione di accamparsi nelle vicinanze dei monoliti.

Ma dopo i 10 mesi di bivacco le forze dell’ordine hanno allontanato il signor King Arthur Pendragon a seguito del provvedimento emesso dal tribunale di Salisbury. Il druido però non si è scoraggiato ed anzi ha subito rilanciato: “Mi appellerò a qualsiasi corte che vorrà ascoltarmi e riuscirò ad annullare questo verdetto. Nel frattempo, continuerò con la mia protesta e domani sarò di nuovo là nonostante tutto”.

Sabato 2 maggio: festa promozione al palazzetto di via Einaudi per il Volley Di Meglio Rovato

Tutti gli sportivi di Rovato sono invitati sabato 2 maggio al palazzetto nuovoper l’ultima partita in casa (la penultima del campionato), il match Volley Rovato DIMEGLIO - FERWASH PUNTO VOLLEY SETTIMO (Settimo milanese).

Inizio ore 20.30

Venerdì I Maggio: al torneo “Redaelli” di Rovato arrivano Inter, Torino, Albinoleffe e Sassuolo

Il torneo riservato alle squadre giovanili professionistiche di calcio si disputa allo stadio Comunale di Rovato nella sola giornata di venerdi 1° maggio.

PRIMO MAGGIO: ARRIVANO TORINO E INTER - Parteciperanno gli esordienti dell’ Inter, del Torino, del Sassuolo e dell’Albino Leffe.

Le fasi eliminatorie avranno luogo durante la mattinata di venerdì 1 maggio alle ore 10 e alle ore 11, mentre a partire dalle ore 15 si terranno le finali e le premiazioni di tutti i tornei.

COLLABORAZIONI: AVIS, AIDO E ALPINI - La manifestazione ospiterà al suo interno il trofeo “ AVIS – AIDO “ riservato alla categoria Allievi (16 anni ) ed il Torneo in memoria di “ Luigi Bellini “ per la categoria Giovanissimi ( 14 anni ).

Quest’anno si organizzerà un servizio ristoro grazie alla fattiva collaborazione dell’Associazione Alpini di Rovato.

Cava Bonfadina di Rovato e Cazzago: nuovi lavori nell’area. La commissione Ambiente della Regione Lombardia conferma il no alla Via. Ruspe più vicine?

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Niente Via per la cava Bonfadina di Rovato e Cazzago San Martino, di fatto nell’ultimo lembo meridionale di Franciacorta.

La commissione Ambiente della regione Lombardia, presieduta da Margherita Peroni, ha oggi ricevuto in audizione i rappresentanti dei comuni di Rovato e Cazzago San Martino, che avevano chiesto l’incontro dopo il niet alla Valutazione d’Impatto Ambientale decretata dalla Giunta Regionale.

La decisione del Pirellone è stata di fatto confermata oggi, e non poteva essere oggettivamente altrimenti, dalla stessa Peroni. “La Ue aveva messo in mora, e non in infrazione, la Regione Lombardia. Aveva cioè chiesto chiarimenti e precisazioni sulle caratteristiche del progetto, in relazione all’ambito estrattivo in cui si colloca”.

Una volta arrivata la decisione della Giunta e la successiva richiesta di Rovato e Cazzago, la stessa Peroni ha dichiarato di aver “risposto alla richiesta di audizione dei comuni bresciani, anche perché consapevole delle ragioni di un territorio già molto sfruttato. Riguardo la procedura di Via la giunta regionale con un decreto di pochi giorni fa” ha però deciso “che il progetto estrattivo contestato non aveva necessità di essere sottoposto a Valutazione di Impatto Ambientale”.

Dopo il no del Consiglio di Stato, insomma, un’altra brutta notizia, che rende ancora più vicina l’apertura della maxicava (e forse, in futuro discarica, come la storia dell’ovest bresciano insegna) nei pressi dell’ex ss 11.

LAVORI NELL’AREA - Come spesso accade, le notizie negative viaggiano purtroppo in coppia. Il blog del comitato anticava Bonfadina ha reso infatti noto che nei giorni scorsi la ditta cavatrice ha iniziato i lavori per la realizzazione di un edificio prefabbricato all’interno del perimetro della cava Mercurio-Bonfadina ATEG09. In particola tale struttura viene realizzata in prossimità dell’area presso cui erano state parzialmente demolite 2 stalle, nella zona immediatamente a sud della cascina Bonfadina.

Il capannone in corso di realizzazione risulta avere un’altezza considerevolmente maggiore rispetto alle precedenti stalle li ubicate. E’ giustificato pensare quindi che nei piani del cavatore tale edificio venga adibito ad ospitare i mezzi di movimento terra a supporto dell’attività estrattiva”

la foto in apertura è tratta dal blog del Comitato Anticava Bonfadina di Rovato e Cazzago

Mercoledì 29 aprile - mercoledì 6 maggio: incontri a Rovato di Cogeme e Comune per raccolta differenziata globale.

Dal prossimo 15 di giugno arriva a Rovato la raccolta differenziata globale dei rifiuti.

Da mercoledì 29 aprile a mercoledì 6 maggio si terranno nella capitale della Franciacorta diversi incontri cui parteciperanno funzionari di Cogeme e amministratori del Comune di Rovato:

- mercoledì 29 aprile ore 20.30 - Rovato, Parrocchia S. Giovanni Bosco viale della Stazione (per Rovato zona sud ed ex ss 11);
- giovedì 30 aprile ore 20.30 - Rovato, Sala civica Foro Boario di piazza Garibaldi (per Rovato centro);
- lunedì 4 maggio ore 20.30 - Lodetto, oratorio S.Luigi (per Lodetto);
- martedì 5 maggio ore 20.30 - Duomo, oratorio (per Duomo, S.Giorgio, Bargnana);
- mercoledì 6 maggio ore 20.30 - S.Andrea, oratorio (per S.Andrea, S.Anna, S. Giuseppe).

Palio delle contrade di Lodetto di Rovato: si entra nel clou nonostante la pioggia. Per ora in testa i verdi, campioni in carica

03_30032008_campestre.JPGGià da un paio di settimane la frazione rovatese di Lodetto è tutta indaffarata a competere nell’attesissimo palio delle contrade. La manifestazione accentra infatti l’attenzione di larga parte degli abitanti della frazione orientale che per l’occasione sfoderano tutta la loro competitività. D’altra parte si tratta pur sempre di potersi bullare con i “vicini di casa”.

L’idea di fondo è quella di mettere in gara fra di loro i circa 1400 abitanti, suddividendoli in 4 squadre a seconda della zona di residenza: la squadra gialla per la zona di via Milano, la squadra rossa per il lato ovest di via S.Giovanni e via Castignolo, la squadra blu per il lato orientale di via S.Giovanni e via Bona e via Albarelle ed infine la squadra verde per via Pitossi, via S.Croce e la piazza.

Le attività che hanno messo, e che metteranno anche nei prossimi giorni a confronto i lodettesi sono le più disparate: da quelle sportive a quelle culturali, fino a quelle più strane e curiose. Tra quelle già svolte il torneo di calcio a 7, la corsa di fondo, la gara con go-kart artigianali, la gara delle torte. Ancora da venire il ping pong, la gara dei quiz, la staffetta (che chiuderà il palio, la sera del 10 maggio) e molto altro.

Al momento la classifica vede al comando la squadra verde, campione in carica che sembra vendere cara la pelle, specialmente dopo la netta vittoria di domenica sera al torneo di calcio che gli ha permesso di allungare il distacco sulla seconda in classifica.

Provinciali 2009: si aprono le danze. La prima a scendere in pista è Mara Bergomi, 27enne candidata Pd per il collegio di Cazzago, Paderno, Passirano e Rovato.

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I prossimi 6/7 giugno si torna al voto per elezioni provinciali di Brescia. Per sapere come andò nel 2004 e come si vota si può cliccare qui.

La prima a scendere in campo a Rovato è stata Mara Bergomi, 27enne rovatese candidata per il Pd, presentata ufficialmente lunedì 27 aprile.

Ovviamente Rovato.org è aperto alle presentazioni di tutti i candidati al collegio di riferimento del nostro Comune. Per tutti gli interessati: info@rovato.org .

Intanto, riceviamo e pubblichiamo la nota relativa alla candidatura di Bergomi inviataci dal Pd:


CHI E’ MARA BERGOMI -
“Mara Bergomi è nata nel 1981 da Giancarlo e Anna Messali, e ha un fratello, Francesco. Cresciuta a Rovato, ha studiato al Liceo Lorenzo Gigli, dove ha conseguito la maturità scientifica. Nel 2005 si è laureata con lode in Giurisprudenza.

Dopo la laurea ha iniziato a collaborare con la cattedra di Diritto privato comparato dell’Università degli Studi di Brescia, per poi trasferirsi a Milano dove ha iniziato ad esercitare la propria attività di consulente legale in un primario studio legale associato, con cui collabora tuttora. Nel 2008 è diventata avvocato, specializzata in diritto amministrativo. Vive a Rovato ed è sposata con Renato.

Da sempre appassionata di impegno sociale e politico, a lungo attiva nell’oratorio di Rovato centro, è stata consigliere della Fondazione don Carlo Angelini e responsabile organizzativo dei Giovani della Margherita di Brescia dal 2003 al 2006.Con le elezioni primarie del 14 ottobre 2007 è stata eletta all’Assemblea regionale del Partito Democratico, progetto politico in cui ha da sempre creduto e continua a credere. E’ membro del direttivo PD di Rovato e dell’Assemblea provinciale del PD”.

PERCHE’ MARA BERGOMI? - “I circoli del Partito Democratico di Rovato, Cazzago S.M., Paderno F.C., Passirano e il circolo giovanile del PD Sebino-Franciacorta hanno il piacere di presentare ai cittadini la candidatura alle elezioni provinciali che il Partito Democratico ha deciso di proporre sul collegio in oggetto, a sostegno del candidato alla presidenza Diego Peli, designato attraverso le elezioni primarie del 5 aprile scorso. Dopo un confronto aperto con la propria base e con i cittadini simpatizzanti i circoli hanno deciso di proporre Mara Bergomi, avvocato 27enne rovatese.

La candidatura di Mara è innanzitutto nata dal territorio; i circoli comunali e il circolo giovanile del PD hanno espresso autonomamente questa proposta perchè davvero rappresentativa delle istanze locali. Nessuna imposizione dall’alto quindi quanto, piuttosto, una candidatura rovatese condivisa dal collegio espressione del territorio in cui è sempre vissuta e in cui ha affrontato le sue esperienze personali e politiche.

Ci rendiamo conto di aver espresso nella figura di Mara Bergomi una candidatura coraggiosa ma non improvvisata. Il percorso affrontato per arrivare a questo risultato ci ha visti confrontarci per diverse settimane nel tentativo di esprimere una candidatura di spessore. E siamo assolutamente convinti che Mara Bergomi lo sia.

Innanzitutto perchè permette di dimostrare come nel PD vi siano giovani di assoluta serietà e di sicuro affidamento che è giusto responsabilizzare anche attraverso candidature pesanti come quella alla carica di consigliere provinciale. Poi, in un momento in cui praticamente tutte le forze politiche dichiarano la necessità di un maggior coinvolgimento delle donne nella vita istituzionale i nostri circoli hanno deciso di esprimere con i fatti questa auspicabile attenzione candidando una giovane donna. E lo abbiamo fatto in uno dei collegi più popolosi e importanti della Provincia.


TRE TEMI: TERRITORIO, INFRASTRUTTURE E SOCIALE -
Con la candidatura di Mara Bergomi esprimiamo anche quell’attenzione che consideriamo prioritaria verso temi che il nostro territorio da tempo rivendica, materie di competenza provinciale ma che nell’ultimo decennio sono state completamente trascurate dall’attuale giunta provinciale di centrodestra.

In primo luogo la gestione del territorio. Il Partito Democratico da sempre ribadisce la necessità di gestire il territorio con lungimiranza attraverso l’insediamento di attività ambientalmente sostenibili e che consentano al territorio di essere valorizzato anche con innegabili vantaggi economici. Da un lato non si può pensare di difendere la Franciacorta a parole e dall’altro inserire in strumenti urbanistici di competenza provinciale attività dall’impatto ambientale esagerato come cave e discariche.

In secondo luogo la valorizzazione delle infrastrutture esistenti. Proviamo a pensare al miglioramento della viabilità dal Sebino verso la Franciacorta con il potenziamento dei servizi ferroviari tanto per citare un esempio. Questa è un’iniziativa che alcune amministrazioni comunali compresa quella di Rovato stanno sostenendo da tempo ma manca una regia di carattere provinciale.

L’aspetto sociale. Vi sono dei servizi che superano gli stretti confini comunali e che hanno ragione di esistere proprio nell’ottica di un’utenza distrettuale. Anche in questo caso l’intervento di una Provincia attenta è non solo auspicabile ma necessario.

Su questi temi la candidatura di Mara Bergomi rappresenta per noi una garanzia, viste le proprie esperienze politiche e personali in cui ha dimostrato quella sensibilità necessaria per poterle al meglio rappresentare”.

Venerdì 1 - domenica 3 maggio: “Profumi di primavera” al parco Aldo Moro di Rovato con il “Chiringhito”

Da venerdì 1 a domenica 3 maggio, dalle 8 del mattino fino alle 21, arriva al Parco Aldo Morio di Largo Cattaneo a Rovato (accanto alle Poste) una mostra di artigianato hobbistico e modellistico a cura del bar “Chiringhito“.

Nome dell’iniziativa: “Profumi di primavera: giocando con l’Arte”.

La mostra è aperta a tutti coloro che volessero esporre e scambiare oggetti d’artigianato di propria produzione.

Previste esibizioni dei cani della Protezione Civile di Rovato, giochi per bambini e stand con pane e salamina.

Info: 333 1749384.

Qui sotto la locandina completa dell’evento:

ciringhito-vol-primavera.pdf

Volley Di Meglio Rovato: finalmente è serie B2! Promozione meritata dopo un campionato sempre al vertice.

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Storica promozione del Volley Rovato Di Meglio in serie B2; per la prima volta, Rovato ospiterà le partite di un campionato di serie nazionale.

Dopo 32 anni dalla nascita della societa’ nel 1977 e della successiva affiliazione alla FIPAV nel 1978, il Rovato femminile raggiunge quindi questo traguardo molto prestigioso.


A tutte le ragazze, i supporters e la società i complimenti di
Rovato.org

IL COMMENTO DI E.Z. - Il match di sabato 25 aprile partiva dalla classifica con Rovato prima a 64 e Celadina seconda a 56, a meno 3 partite dalla fine del campionato.

Dunque sarebbe bastato un punto solo al Rovato per avere la certezza matematica della promozione, una vittoria o una sconfitta 2-3 sarebbe stato un risultato positivo, e così è stato.

Il primo set e’ stato vinto dal Celadina che con ottime battute si e’ portato subito avanti.

Il secondo set e’ stato condotto dal Rovato con un ottimo gioco, a cui e’ seguito un altrettanto bellissimo terzo set, sempre dominato dal Rovato ma piu’ combattuto.

Al venticinquesimo punto per il Rovato, che ha vinto il set per 25-21 e’ scoppiata la festa in campo e nelle tribune per la sicura promozione conquistata gia’ a meta’ partita.

Tutti in piedi, le ragazze in cerchio, urla di gioia, cori delle ragazzine dei giovanili numerosissime. Insomma, un piccolo anticipo di festa.

Poi nel quarto e quinto set nelle ragazze del Rovato e’ prevalsa, giustamente, l’emozione e la gioia rispetto alla concentrazione e le lacrime agli occhi hanno appannato un po’ la vista.

Migliori in campo Zambelli, Dall’Acqua e Gatti.

Un applauso particolare è andata alla capitana Zambelli che come migliore realizzatrice della serata ha trascinato la squadra in B2.

Meritano comunque un applauso anche le avversarie, che hanno giocato una partita di altissimo livello, molto brave anche loro.

FAIP MINIPACK MIBE CELADINA (BG) 3

VOLLEY ROVATO DIMEGLIO 2

( 25-18 15-25 21-25 25-19 15-11 )

VOLLEY ROVATO DIMEGLIO:
Camanini , punti 9
Cignarella non entrata
Dall’Acqua punti 15
Delorenzi non entrata
Di Bari non entrata
Fridrihsone punti 7
Gatti, punti 11
Macetti punti 3
Paletti non entrata
Rossoni punti 7
Zambelli (K), punti 18
Stornati L

All. 1 Buffoli 2 Malavasi

CELADINA Bergamini V. (K), Piatti, Canavesi, Martinelli, Casati, Magri, Verzeroli, Lazzaroni, Cantarutti, Barbetta, Bergamini R. Barcella (L)

All. 1 Fretti, 2 Perrone


Durata della partita
2ore 3 minuti

Arbitro: Ugolotti Davide

Sabato 25 aprile e domenica 26: week end fitto fra Liberazione, auto d’epoca, Lo Sbarazzo e le rose di Castel Quistini

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Non c’è che dire: se il tempo terrà, e non farà com’è ultimamente suo solito le bizze, quest’ultimo week end di aprile 2009 si annuncia come ricco di appuntamenti per tutti i cittadini o visitatori di Rovato.

Partiamo, in ordine di tempo e importanza, dalle celebrazioni per la Festa della Liberazione dalla dittatura nazifascista (25 aprile 1945).

25 APRILE 2009 -
L’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia ha organizzato un’intera giornata di appuntamenti, interamenti consultabili sul loro blog (clicca qui).

Riassumendo le più importanti, dopo il corteo del mattino con orazione ufficiale di Bruna Franceschini (Anpi Provinciale) al Sacrario delle scuole elementari, dalle 15 in poi nel piazzale del Monte Orfano (se piove nel chiostro del Convento) mostra fotografica sulla Resistenza a Rovato, Erbusco e Coccaglio, con particolare riferimento alle stragi dette della “Cascina Bortolotto” e della “Brigata Tarzan - Fiamme Verdi a Coccaglio”. Accompagnamento in musica dei giovani di “Nuova Resistenza” di Palazzolo sull’Oglio.

AUTO D’EPOCA - Sempre sabato mattina, invece, piazza Cavour ospita il quinto raduno d’auto d’epoca organizzato da Radio Montorfano. Da Chiari, le auto arriveranno a Rovato verso metà mattinata. Prevista anche una mostra di macchine fotografiche storiche e la possibilità di toccare con mano i bolidi del passato.


ROSE A CASTEL QUISTINI -
Sabato 25 aprile sarà inoltre il giorno di riapertura di Castel Quistini in via Sopramura a Rovato: dopo la pausa invernale, le visite resteranno possibili sino a fine luglio (clicca qui)

DOMENICA 26: SBARAZZO, SI REPLICA -
Per chiudere, la seconda edizione a distanza di una settimana per Lo Sbarazzo. Vista la pioggia di domenica 19 aprile, almeno nel pomeriggio, i commercianti de “Il Centro Storico” tornano in piazza Cavour con le loro offerte. Se il maltempo dovesse nuovamente metterci lo zampino, trasferimento sotto le tettoie del Foro Boario di piazza Garibaldi, sempre nel centro storico di Rovato.

Dal 25 aprile riapre per la primavera 2009 Castel Quistini di Rovato: un gioiello fra rose, storia e leggenda

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Riceviamo e pubblichiamo in merito alla riapertura 2009 al pubblico di Castel Quistini, dal 25 aprile al 26 luglio:

“Apertura primaverile di Castello Quistini - Tra Rose, Storia e Leggenda

Da Sabato 25 Aprile fino a Domenica 26 Luglio, in occasione della splendida fioritura dei suoi roseti, apre la stagione primaverile di Castello Quistini, con la possibilità di visitare i suoi splendidi giardini e le sue sale.

La visita guidata comprende una visita storica alle stanze e ai saloni ed una visita botanica che permetterà di ammirare parte della collezione di rose antiche, moderne e inglesi destinate alla vendita. (oltre 1500 varietà)

E’ possibile visitare Il Castello e i suoi giardini tutte le Domeniche e festivi dalle ore 15,00 alle 18,00. Ingresso 8,00 Euro con visita guidata.

Castello Quistini si trova a Rovato (Bs), in Franciacorta, in Via Sopramura 3/a.

Per informazioni o per tenervi aggiornati sugli eventi e le manifestazioni potete visitare il sito internet del castello www.castelloquistini.com oppure telefonare al 320 8519177.

NOVITA’ 2009: Arte tra le rose!

Tra i giardini sono presenti numerose sculture in ferro quali aironi, mostri preistorici, grilli e aragoste e tantissimi altri, tutti realizzati con materiali di riciclo da Marco Mazza.

Rete fognaria di Rovato: si avvia verso la conclusione il primo dei cinque stralci. Polemica durissima sul nuovo depuratore consortile al Duomo.

fognatura.jpgAd oggi solo una piccola parte del territorio rovatese è allacciato alla rete fognaria; per la precisione si tratta solamente di una parte della zona centro-orientale del capoluogo, che è collegata alla rete ed al depuratore attuale, situato in quel di Sant’Andrea.

La zona orientale della cittadina rovatese (Caporovato, il sottomonte e le abitazioni in prossimità del confine con il territorio di Coccaglio) sono tutt’ora nella stessa situazione in cui si trovano, peraltro, tutte le frazioni: nessun tipo alcuno di collegamento alla rete fognaria.

L’amministrazione ha deciso di intervenire a questo riguardo ipotizzando una rete fognaria che copra praticamente l’intero territorio comunale; opera certamente consistente, sia dal punto di vista economico che della progettazione.

Ciò ha comportato innanzitutto la decisione di spostare il depuratore da Sant’Andrea alla località Manganino della frazione del Duomo (zona sud-occidentale del territorio comunale).

In secondo luogo sono stati progettati i lavori di costruzione e collegamento alla rete di tutte quelle zone ancora prive degli scarichi. E proprio riguardo a ciò va segnalato che entro l’estate dovrebbe concludersi il primo dei 5 stralci dei lavori previsti, permettendo così, con questo primo passo, alla zona est di rovato di allacciarsi alla rete fognaria. Il tutto dovrebbe comportare per questo primo stralcio la costruzione di circa 6700 metri di fognature, ed un esborso di quasi 2,5 mln di euro.

I prossimi stralci, la cui fine è prevista per il 2013, saranno così suddivisi:
2ndo stralcio= zona ovest: 5800 m e 2,2 mln €
3rzo stralcio= Duomo: 2400 m e 1,2 mln €4to stralcio= S.Andrea, S.Anna, S.Giorgio e S.Giuseppe: 6500 m e 2,2 mln €
5to stralcio= Lodetto: 6800 m e 1,7 mln €


LA POLEMICA -
La decisione di spostare il depuratore da S.Andrea al Duomo non è di questi giorni, ma data ormai alcuni anni. La protesta contro l’ubicazione, però, ha ritrovato vigore nelle ultime settimane con la nascita del comitato “Giù le mani dal Duomo” (il secondo, dopo Duomo x Duomo) supportato dalla locale sezione di Forza Italia (e ora PdL).

Proprio domenica, secondo il sito di Forza Italia Rovato, sarebbero state raccolte 286 firme contro il depuratore e per chiederne lo spostamento all’interno della cava Macogna.

La vicenda non è però andata giù a Rovato Civica e all’amministrazione comunale: nel suo ultimo editoriale sul Leone, il sindaco Andrea Cottinelli non ha lesinato dure critiche nei confronti di “qualche sciacallo non esita a raccontare storie alla gente per creare confusione farsi pubblicità”.

La Lombardia vara la legge “anti-kebab”. Si chiude all’una, ma le proteste non mancano.

kebab.jpgSanzioni pecuniarie che possono arrivare fino ad un massimo di 3 mila euro. Questo è quello che prevede una recentissima legge regionale varata dalla Lombardia per chi consuma sui marciapiedi all’esterno dei locali.

L’idea originale proveniva da esponenti della Lega Nord ed aveva l’obiettivo di combattere gli “assembramenti” all’esterno dei locali etnici, specialmente i kebab. I sei mesi necessari però per far vedere la luce ad una vera e propria legge regionale hanno comportato significative variazioni al testo originario, tanto da includere all’interno dei destinatari del provvedimento anche gli altri 6 mila esercenti della ristorazione “take-away” che ben poco hanno a che fare con i kebab (si pensi alle gelaterie, alle pizzerie da asporto, alle piadinerie, ai vari venditori notturni, ecc.).

La legge regionale impone innanzitutto orari di apertura (dalle 06:00 all’una di notte) a cui solo i sindaci possono derogare, per ragioni di sicurezza.

Ma il punto più contestato del nuovo provvedimento preso dal Consiglio Regionale riguarda il secondo articolo (sui 6 totali) della legge, quello che «vieta il consumo dei prodotti negli spazi esterni al locale». Un “cavillo necessario” secondo Carlo Saffiotti (PdL) per evitare che i locali etnici chiedano l’autorizzazione ad installare un dehor all’esterno.

Dure critiche alla legge sono arrivate un pò da tutta l’opposizione come ad esempio da Carlo Monguzzi (Verdi), che giudica “penalizzante per tutti” la nuova legge. Sulla scia di Monguzzi si sono espressi anche molti esponenti lombardi del Pd e delle altre forze di sinistra.

Già annunciate, al riguardo, diverse azioni di “disobbedienza gastronomica”. La prima già in queste sere, in via Borsieri a Milano, storica via meneghina ricca di venditori take away.

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