Mercoledì 29 aprile - mercoledì 6 maggio: incontri a Rovato di Cogeme e Comune per raccolta differenziata globale.
Dal prossimo 15 di giugno arriva a Rovato la raccolta differenziata globale dei rifiuti.
Da mercoledì 29 aprile a mercoledì 6 maggio si terranno nella capitale della Franciacorta diversi incontri cui parteciperanno funzionari di Cogeme e amministratori del Comune di Rovato:
- mercoledì 29 aprile ore 20.30 - Rovato, Parrocchia S. Giovanni Bosco viale della Stazione (per Rovato zona sud ed ex ss 11);
- giovedì 30 aprile ore 20.30 - Rovato, Sala civica Foro Boario di piazza Garibaldi (per Rovato centro);
- lunedì 4 maggio ore 20.30 - Lodetto, oratorio S.Luigi (per Lodetto);
- martedì 5 maggio ore 20.30 - Duomo, oratorio (per Duomo, S.Giorgio, Bargnana);
- mercoledì 6 maggio ore 20.30 - S.Andrea, oratorio (per S.Andrea, S.Anna, S. Giuseppe).



Maggio 4th, 2009 alle 11:20 am
Riporto su questo articolo la discussione in merito al’introduzione della raccolta differenziata a Rovato, sparsa fino ad oggi in tanti differenti rivoli di commenti.
Parto dalle due serate già svoltesi a Rovato centro, sapendo che altre 3 sono in programma nelle Frazioni in questi giorni. Chi non è riuscito ad entrare in sala Giovedì sera può approfittare di questi altri appuntamenti.
Tenete conto che a Castegnato con circa 8.000 abitanti abbiamo fatto un’unica serata espositiva, mentre a Rovato con più di 17.000 ben 5. Se comunque alla fine del primo giro sarà necessario un altro incontro informativo non penso che sia un problema.
Mi limito in questo post ad evidenziare il carattere che doveva avere l’incontro, ovvero INFORMATIVO su come comportarsi dopo il 15 Giugno con la gestione dei nostri rifiuti.
L’incontro non era un esame da superare rischiando magari una “bocciatura”.
La promozione/bocciatura la daranno solo i risultati nei prossimi mesi, tutto il resto è speculazione teorica. Azzeccato o no, ma comuqnue solo un sapiente esercizio intellettuale.
Così è stato nei paesi del circondario dove è già partito un sistema Porta Porta, gestito o non gestito da Cogeme (l’esempio di Ghedi fatto durante la serata non è calzante, perchè sono state fatte scelte tecniche diverse, poi corrette in itinere): i legittimi dubbi si sono risolti solo con la sperimentazione quotidiana.
Il neo di quella serata non è stato chi non era d’accordo con il sistema, ma chi alla fine della serata non aveva perfettamente capito dove mettere gli scarti da cucina. Pochi o tanti che sono stati, erano loro i principali destinatari della serata, ma forse la foga da entrambe le parti di dimostrare di avere ragione ha lasciato in secondo piano i veri destinatari.
Ne faccio una mea culpa ma da stasera cercheremo di riportare l’incontro in un ambito più informativo.
Non vado in dettaglio, diventa un post troppo lungo ma evidenzio alcune risposte di carattere generale:
* qualunque sistema si scelga non sarà mai l’ottimo ma un compromesso tra diverse istanze. L’abbiamo visto anche Giovedì sera, perchè c’è chi vuole differenziare fino all’estremo, non guardando il lato economico, chi invece è disposto a differenziare basta che non si paghi di più di adesso e chi invece preferirebbe dare il minore impegno possibile a questo sistema, a costo di lasciare tutto come adesso;
* non si può tergiversare con la paura di chissà quali cataclismi altrimenti non si partirà mai e ci si ridurrà all’immobilismo. Bisogna partire con la consapevolezza che eventuali storture si possono correggere, ma bisogna partire e sperimentarsi;
* l’indicazione legislativa del 65% di RD da superare entro il 2012 dobbiamo sentirlo come un obbligo, sopratutto chi ha responsabilità politiche. Non si può restare fermi sopratutto per questo motivo.
Sempre a vs. disposizione.