Consiglio comunale di Rovato: 300mila euro per riasfaltare via I Maggio e 29mila euro contro la crisi. Mozioni di Capoferri (PdL) su acqua e differenziata
Il Consiglio Comunale di Rovato tenutosi l’8 maggio aveva come punti dirimenti l’approvazione dell’esercizio finanziario 2008 del Comune e le modifiche al regolamento di igiene, necessarie per una piena adozione del nuovo sistema di raccolta differenziata globale di Cogeme (data di inizio: 15 giugno).
FINANZE DEL COMUNE - L’esercizio finanziario del Comune si è chiuso con 313mila euro di avanzo. Soldi che saranno utilizzati pressochè integralmente per la riasfaltatura di via I Maggio. La cosiddetta “tangenziale delle piscine”, a causa sia delle piogge dei mesi scorsi che dell’usura, presenta un manto stradale deficitario (vedi foto) e per questo verrà sistemato.
Via libera del Consiglio inoltre allo stanziamento di 29mila euro come primo intervento a favore di chi sta pagando in maniera più dura e pressante l’attuale crisi economico-finanziaria.
Le modifiche al regolamento di igiene sono invece state respinte dai consiglieri di opposizione presenti, vale a dire Giacomo Fogliata, Carlo Alberto Capoferri, Daniele Lazzaroni (PdL) e Pierluigi Toscani (Lega Nord). Il no ai cambiamenti non è stato presentato come legato agli aspetti tecnici del progetto (le modifiche in sè) ma a quelli politici, ossia una raccolta differenziata globale (quella gestita da Cogeme) che è stata giudicata troppo “calata dall’alto”. Il sì di Rovato Civica ha però dato via libera al progetto.
LE MOZIONI - A chiudere il consiglio alcuni interventi dei singoli consiglieri. Rovato.org ha ricevuto, e di seguito pubblica, le due mozioni presentate dal consigliere Capoferri (PdL):
mozione_raccolta_differenziata.pdf
La prima della due mozioni (”Fontane”) riguarda la possibilità di installare anche a Rovato alcune fontane che eroghino anche acqua gassata. Un progetto che sarà inagurato, per la prima volta in Italia, venerdì 22 maggio nel comune romano di Monterotondo.
Dove si è agito in questa direzione, “la realizzazione dei punti di distribuzione - ha specificato Capoferri - ha portato a ridurre il consumo di bottiglie di plastica e ha consentito un risparmio economico alle famiglie”.
Il sindaco Cottinelli ha risposto al riguardo che il Comune di Rovato aveva già valutato tale possibilità, ma il costo di ogni fontana sarebbe stato troppo elevato (fra i 30 e i 40mila euro, sempre secondo il primo cittadino). Comunque, verrà effettuato un supplemento di analisi sulla vicenda.
La seconda mozione, invece (”Raccolta differenziata”) chiede di prevedere nella nuova raccolta differenziata globale una nuova
catena di riciclaggio che raccolga plastiche riciclabili non appartenenti alla categoria degli imballaggi: al momento, infatti, tali rifiuti finirebbero nell’indifferenziato.
A rispondere a Capoferri è stato l’assessore Sette. Anche in questo caso, ha detto il rappresentante di giunta. la vicenda era già stata presa in considerazione, e ci sarebbero alcune opzioni in campo in questo settore. Al momento, però, pare che la richiesta è stata accolta, ma è probabile che se ne riparlerà presto.



Maggio 21st, 2009 alle 10:03 am
ma cosa è importante?salvaguardare l’ambiente o risparmiare dindini?cogeme mi pare abbia già attivato un servizio del genere sui territori della franciacorta…mi pare passirano.com’è la storia?a passirano cercare di usare meno bottiglie di plastica possibili tramite sti erogatori per tutelare l’ambiente costa meno che arovato?
Maggio 21st, 2009 alle 10:27 am
Segnalo che nelle varie ed eventuali ho chiesto all’amministrazione comunale di fare le opportune verifiche in merito alle attività effettivamente svolte in un capannone presente nel terreno della cava Bonfadina. La verifica risulta necessaria in base a un documento che ho letto in consiglio comunale:
1) Ordinanza del TAR Brescia numero 00044/2009, leggibile da tutti sul sito del TAR di Brescia.
w w w .giustizia-amministrativa . it
In essa si legge di una multa di 330.000 € emessa dal Comune di Cazzago S.M. per il mutamento di destinazione d’uso senza opere edilizie di un immobile in via Bonfadina (mappale n. 135). La multa è stata emessa dal Comune di Cazzago S.M. nei confronti del padrone di casa, la ditta di escavazione titolare della cava Bonfadina, e all’associazione ricorrente, INTERNATIONAL DEMINING ASSOCIATION ONLUS.
Nell’ordinanza del TAR si legge testualmente: “L’immobile, che aveva in origine destinazione agricola (stalla), è stato adibito a deposito di materiale e automezzi non legati all’attività agricola (sotto il profilo urbanistico la nuova destinazione è stata considerata sostanzialmente commerciale).”
Visto che una porzione di questo immobile con le sue pertinenze, da PRG, insiste sul territorio comunale di Rovato ho chiesto che l’amministrazione comunale rovatese si attivi per capire che tipo di attività si svolgevano in quella unità immobiliare.
Questo per capire se dal punto di vista ambientale vi possano essere stati dei problemi oppure se, nonostante la natura “commerciale” dell’attività (così recita il TAR Brescia) da questo punto di vista non vi siano preoccupazioni di nessun tipo.
Per chi non conoscesse l’inglese traduco la denominazione della onlus.
International Demining Association Onlus = Associazione Onlus di Sminamento Internazionale.
E’ chiaro che trattandosi di una associazione di sminamento internazionale, da cittadino ancor prima che da consigliere, mi chiedo se non sia il caso di verificare cosa sia avvenuto in quell’immobile, tanto più che il TAR ha riconosciuto che l’attività svolta era di natura commerciale. Il TAR lo dice, non io.
Riporto una ulteriore informazione letta in consiglio comunale per completezza ma che non modifica di una virgola le motivazioni sopra esposte:
2) Dalla delibera di giunta comunale di Cazzago numero 113 del 2008
(rintracciabile sul sito del comune di Cazzago S.M. nel link delle delibere di giunta comunale del 2008) si evince che il rappresentante legale della International Demining Associtation Onlus è Roberto Manenti.
Maggio 21st, 2009 alle 10:47 am
caspita..questa delle mine non la sapevo..attendiamo notizie bergomi sulle risposte…
Maggio 21st, 2009 alle 10:53 am
ho visto che le mozioni sono firmate da capoferri e non dall’opposizione. come mai? mi sembrano proposte inteligenti e senza polemiche e allora non capisco se devo fare i complimenti solo a capoferri e anche agli altri
Maggio 21st, 2009 alle 11:28 am
L’ARTICOLO DICE CHIARAMENTE CHE E’ SOLO CAPOFERRI, QUINDIBRAVO CAPOFERRI E SPERIAMO CHE IL COMUNE FACCIA QUALCOSA PER QUESTE PROPOSTE SPECIE PER L’ACQUA
A.CARNIERI
Maggio 21st, 2009 alle 2:18 pm
allora bravo capoferri e solo capoferri!
Maggio 22nd, 2009 alle 1:15 am
un ragazzo di nome carlo che pensava di essere in una coalizione di persone di centro destra. poi si accore sempre di più che queste persono poco avevano a che fare con la politica… dato che in consiglio comunale ci vengono per alzarsi dalle sedie ed andarsene in segno di protesta, votano contro a cose che non sanno cosa sono, insultano i consiglieri ed il primo cittadino, vengono processati, etc ce ne! ce ne! e allora che fare caro carlo? dare via il cul..tto per stare sulla barca o prendere la scialuppa di salvataggio e sbarcare su un isola con chi ama rovato e la politica vera per costruire una nuova nave?la mozione è il segnale… carlo piglia la scialuppa e con a sua ciurma parte per il nuovo progetto.ma i volponi di mare che fanno?vedono che manca una scialuppa e allora… ecco che scrivono un comunicato in solitaria firmato da fi e lega. ma la cosa più bella è che è stata rifondata fi nonostante ci sia il pdl…. carlo mira all’isola deserta. nuovo progetto N.C.D. avanti!!!bhe…meglio che parta torni a lavoro senò il capo… carlo mi raccomando ascolta quello che ci disse mia nonna agata: meglio soli che mal accompagnati.
Maggio 22nd, 2009 alle 10:05 am
Ci tengo a fare alcune precisazioni riguardo la mozione da me presentata al fine di realizzare una fontana distributrice di acqua naturale e gassata.
Premesso che la Provincia e l’ATO hanno messo a disposizione rispettivamente circa 1600000 e 800000 mila euro e che il costo per la realizzazione della fontana si aggira atorno ai 17000 euro, di cui 15000 euro messi a disposizione dalla Provincia ,il comune dovra’ accollarsi solamente i restanti 2000 euro di spesa.
Per quanto riguarda i costi di gestione sono a carico di AOB2 la quale li “spalmera’” nelle bollette ( pochi centesimi a famiglia ) indipendentemente dal fatto che la fontana venga realizzata o no nel nostro comune.
Capite bene dunque che sarebbe poco vantagioso non attuare questo tipo di servizio visto e considerato che dovremmo pagarlo comunque.
E’ importante segnalare inoltre il risparmio economico per famiglia stimato attorno ai 300 euro annui e la forte diminuzione di utilizzo di bottiglie in plastica sostitite con quelle in PET.
Tenete presente che le fontane previste dalla Provincia sono 107 di cui 105 gia’ assegnate ai comuni che ne hanno fatto richiesta.
Sono attive nei comuni di Padenghe Gardone Valtrompia e Pralboino.
Settimana prossima verranno inaugurate a Treviso Bresciano e Polpenazze.
Per quanto riguarda i comuni a noi vicini sono in fase di realizzazione nei comuni a Barbariga, Berlingo, Brandico, Castegnato, Coccaglio ,Castrezzato, Ospitaletto, Gussago, Passirano, Rodengo, Castelcovati ,Cortefranca.
Sono a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Carlo Alberto Capoferri
Maggio 22nd, 2009 alle 11:11 am
ottimo intervento, davvero, quello del sig.capoferri.
spero si possa fare anche a rovato.
Maggio 24th, 2009 alle 4:39 pm
http://www.facebook.com/home.p.....8496105051
Maggio 24th, 2009 alle 7:26 pm
bravo davvero capoferri. se tutti fossero come te il centrodestra vincerebbe a mani basse.