Comunali in Franciacorta: qualche dato qui e là con i nuovi sindaci dell’ovest bresciano
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Tanti i Comuni della Franciacorta dove si è votato per il nuovo sindaco.
Di seguito alcuni esiti:
a Chiari vince Sandro Mazzatorta con il 62%
a Adro vince Oscar Lancini con il 61%
a Coccaglio Claretti con il 45%: tutti e tre esponenti della Lega Nord.
A Palazzolo sull’Oglio Alessandro Sala con il 51%: candidato PdL
A Castegnato Orizio con il 59%
a Passirano la Geraldini con il 46%
a Paderno Vivenzi con il 49%
tutti e tre espressione di civiche vicine o partecipate esplicitamente dal centrosinistra.
A Erbusco Isabella Nodari con il 45%
a Cologne Verzelletti con il 42%
a Iseo il giornalista Rai Venchiarutti con il 43%
a Capriolo (dove era candidato sindaco anche Emanuele Rossi, già candidato come primo cittadino di Rovato nella lista di Manenti del 2002 e poi membro di FI - PDL) vince invece l’ex sindaco Fabrizio Rigamonti a guida di una civica con il 35%.
Al link di seguito, comunque, si trovano informazioni su tutti i comuni bresciani dove si votava per il primo cittadino.


















Giugno 9th, 2009 alle 12:58 am
caro e manuele non ti preoccupare che nella grande casa di riposo del pdl rovatese il tuo amico dal pelo bianco ti tiene ancora la poltroncina libera… si si proprio vicino a quella di roby manents. torna a casa su, solo a rovato puoi continuare a fare sogni felici con i compagni di merenda.
10 a 1 che ce lo ripippiamo nel comitato pdl
Giugno 9th, 2009 alle 10:15 am
il mio 10 a 1 è che conter come capogruppo non ha i connotati per far dimettere manenti, non ha i connotati per far dimettere danesi, non ha i connotati per far stare a casa sua emanule,… insomma proprio un grande leader indiscusso.
volete un altro 10 a 1? eccolo! comunicato ufficiale o versione popolare il coraggioso giacomo si è battuto con coraggio e la sconfitta non è colpa sua e neanche del gruppo di fi o dei noti del pdl ma bensì sarà di…. sarà di… di sicuro di qualcun’altro ma non loro! state pure certi! bhe perchè dare la colpa a vittore vorrebbe dire comunque ammettere di essere sconfitti per demeriti per giacomino con i voti di vittore e i suoi in provincia con 2 dita negli occhi ci andava!
e l’ultimo 10 a 1 per il quale posso già ritirare la vincita è che questi bacucchi amorfi e improduttivi mi hanno proprio rotto all’infinito miiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
Giugno 9th, 2009 alle 11:01 am
vittore ha preso il 3,5% a rovato.
la sua lista a livello provinciale ha lo 0,9%: quattro volte di meno
Giugno 9th, 2009 alle 11:58 am
basta sommare i suoi 300 voti a quelli di fogliata e conforntarli con quelli presenti sugli altri seggi per capire quanto sarebbe comunque andato male il pdl rovatese! guardate c’è un sito che indica molto bene tutte le preferenze ed è qui
http://elezioni.provincia.bres...../index.php
basta guardare tutti i collegi [io ieri lo seguito tutto il giorno per pubblicarli sul mio blog] ! don’t worry la morale sarà sempre la stessa, ma sipersiste a volersi arrampicare sui vetri! Oppure oltre i sette voti i forzisti rovatesi non sanno contare?!
Giugno 9th, 2009 alle 12:24 pm
Io non sono forzista e icalcoli li so fare pur non avendo fatto le superiori. Allora vedammo un po:
Giacomin + Vittore = 27,42%
Al Pdl sono andati 11 seggi, quindi se non ci sono 11 candidati pdl nella provincia che superano questa percentuale giacomin sarebbe eletto. Vediamo qualche collegio:
1)Collegio 3: TOGNOLI MAURO 28,64%
2)Collegio 4: D’AZZEO ANTONIO 30,61%
3)Collegio 6: POLI MONICA ELENA 30,56%
4)Collegio 9: BERDINI ALESSANDRO GIACOMO 34,64%
5)Collegio 11: RAINERI GIAN LUIGI 31,07%
6)Collegio 15: PIONA EMANUEL 34,29%
7)Collegio 18: BERTINI ISIDORO 30,01%
8)Collegio 20: VIVALDINI MARIATERESA 28,87%
9)Collegio 24: FACCHINETTI LUCIO 29,50%
10)Collegio 26: FORMENTINI ANGELO 28,52%
11)Collegio 28: MAFFONI GIANPIETRO 31,18%
12)Collegio 29: PIGOLI DAVIDE 28,53%
13) Collegio 30: INVERNICI DIEGO 31,12%
14) Collegio 33: FAUSTINI BRUNO 32,85%
15) Collegio 36: PASINI ERMANO 31,12%
Bhe insomma se non ho soltate qualche candidato che si sarebbe piazzato cmunque davanti a giacomino mi sembra chiaro che si sarebbe piaazato 16° con un distacco dal 15° pari a 28,52%-27,42%= 1,1% che vuol dire più di 200 voti! Però attenzione ocn questi 200 voti sarebbe arrivato 15° non fra i primi 11. Per poter arrivare 11° gli mancherebbero solo: 29,50%-27,42%=2,08% quindi più di 400 voti.
Bene tirate voi ora le somme, ma non vi preoccupate che di sicuro i 400 voti persi sono per colpa di qualcun’altro!
Giugno 9th, 2009 alle 1:22 pm
il computo non fa una grinza.
aggiungo che nemmeno il candidato leghista sarà in consiglio: rovato ancora senza voce.
sul fronte pdl esprimo personale soddisfazione per raineri a chiari.
Giugno 9th, 2009 alle 4:11 pm
Sino a che si voteranno simboli enon le persone non avremo mai nessuno in provincia a rappresentare Rovato e la franciacorta…
attendiamo e lavoriamo fiduciosi…
Giugno 9th, 2009 alle 7:57 pm
cella analisi!
Giugno 9th, 2009 alle 9:02 pm
il fatto è che il collegio di rovato non riesce a mandare mai un uomo in provincia perchè la\grande politica\della città di Brescia,destra o sinistra che sia,utilizza da sempre questo collegio come esclusivo portatore di acqua al suo mulino e ai suoi interessi;avete presente le elezioni europee?non c’è uno straccio di bresciano eletto,destro o sinistro che sia!il tutto frutto sempre delle \grandi strategie \del politicantismo della città di brescia
Giugno 10th, 2009 alle 12:12 am
Gussago si spieghi meglio?! non riesco a capire che interesse ci sia a brescia a far si che a rovato nessuno emerga? grazie
Giugno 10th, 2009 alle 5:43 pm
caro giovane,a brescia si decide sempre tutto,a favore della città soprattutto,e si fanno i grandi progetti su chi può entrare e chi no in provincia;e si decidono anche le composizioni di certi direttivi locali di certi partiti;facciamo un esempio,brescia manda un emissario in un comune franzacortino per costruire a tavolino in un paio d’ore di chiacchierata un nuovo direttivo di un certo partito senza un minimo di consultazione con la base degli iscritti e solo sulla base delle simpatie del capopopolo locale;io certe cose le rispedisco davvero al mittente!
Giugno 11th, 2009 alle 12:39 am
Ah! Grazie per la delucidazione!
Giugno 17th, 2009 alle 9:16 pm
scusate ma verzelletti sindaco di cologne chi è? una civica di che tipo^?
graz
Giugno 23rd, 2009 alle 11:50 am
ha ragione Gussago, solo che dimentica di dire che Brescia è serva di MIlano più di quanto non lo fosse MIlano di Roma, e a proposito dove sono finiti i cartelloni con Roma ladrona MIalno non perdona?
In regione c’è da 15 anni Formigoni, in provincia c’è strato per 10 Cavalli e i rovatesi non se ne sono accorti: g,liunici benefici che hanno avuto sono state più cave, più discariche, meno servizi
forse è tutto il cdx che ha barato vendendo paure e fumo per avere voti e nel PDL chi comanda continua giustamente a pensare che non è opportuno avere i polli che spenna nella cabina di regia. Ecco spiegato in parole più chiare, assasi più chiare il ragiuonamenteo di Gussago che forse comincia ad avere dubbi sulla sua fede politica
Giugno 23rd, 2009 alle 8:52 pm
vede,gentile cives,noi vecchi liberali siamo spesso etichettati come dei conservatori ma nel nostro dna esiste una componente”rivoluzionaria” che Lei probabilmente non sospetterebbe; la riprova?non ho mai fatto parte di correnti organizzate dentro FI prima o ora dentro il PDL;non ho padri,padroni o padrini politici;dico tutto quello che mi passa per la testa e spesso lo scrivo anche-senza il permesso della madre superiora .
Giugno 26th, 2009 alle 12:46 am
diceva il saggio
un uomo saggio dice solo ciò che pensa, ma non tutto ciò pche pensa, e questo temo sia il suo caso
se dicesse tutto ciò che pensa finirebbe per appoggiare Cottinelli a Rovato e Prodi a Roma
nel PDL come lei dice ci sono padri, padroni e padrini politici e a lei non piacciono e si vede
auguri
Giugno 26th, 2009 alle 12:53 am
intanto resto in attesa di una risposta sui cartelloni della Lega dimenticati, tanto più che come ha scritto alcuni gionri fa Bresciaoggi, oltre a bruciare lo sporco di Napoli, la Regione ha deciso di portare a Paternò, città natale di La Russa quasi duecento posti di lavoro togliendone, se ho letto bene una sessantina agli invalidi delle cooperative bresciane che gestivano il call center
adesso se si vuole prenotare una visita in Lobardia si telefona a Paternò che forse diventerà anche leghista ma pr il momento si trova in Sicilia
dicevano paga somaro lombardo
ma Lombardo, ll’amico di Cuffaro, invece di pagare incassa a spese dei leghisti lombardi