Rovato si unisce ad altri comuni della Franciacorta: iniziata il 15 giugno la raccolta differenziata globale
Da meno di una settimana è iniziata ufficialmente anche nella capitale della Franciacorta la raccolta differenziata globale, o forse come sarebbe meglio definirla, la differenziata “indotta”.
Già, indotta, perchè non ci si affida più all’animo più o meno ecologista dei cittadini, ma si entra nell’ottica di “premiare” economicamente i residenti più virtuosi sotto il punto di vista ecosostenibile. In pratica tutto ciò che verrà (correttamente) differenziato non comporterà costi, e si pagherà solamente per i ritiri di tutto l’indifferenziato.
L’obiettivo di CoGeMe è quello di aumentare le percentuali di raccolta differenziata dei cittadini che risiedono nei comuni bresciani e bergamaschi gestiti dalla municipalizzata confluita in Linea Group Holding. Alla fine di giugno saranno 10 (su 50) i comuni che avranno intrapreso la nuova metodologia di differenziata; oltre a Passirano, Paderno, Castegnato, Erbusco, Coccaglio, Castrezzato e Rudiano, si stanno aggiungendo proprio in questi giorni anche Rovato, parte di Iseo e Cazzago S.M., per un totale di circa 80mila abitanti.
Per ogni nucleo familiare ci sarà un numero garantito di ritiri dell’indifferenziato, a seconda del numero dei componenti. Per ogni svuotamento aggiuntivo si dovranno probabilmente pagare una cifra ulteriore, fissata nel caso del comune di Passirano (partito da un anno con la globale) in circa 12€.
Ma ora diamo un’occhiata ai primi dati sul funzionamento effettivo della raccolta differenziata globale nei comuni in cui questa è entrata in vigore già da alcuni mesi. Il comune che per primo ha testato il nuovo metodo, Paderno, aveva nel 2007 una percentuale di differenziata del 39,2%.
Nel 2008, calcolando che la nuova raccolta differenziata globale è entrata a regime nel mese di giugno, la percentuale è salita al 58,6%. Per ora il 2009 si attesta, a seconda dei mesi, tra il 66 e il 76%. Altro esempio, a noi più vicino è quello di Coccaglio. Qui nel 2007 la differenziata era il 32%. Nel 2008 è cresciuta fino al 39% (la differenziata globale è però iniziata solo nel mese di ottobre).
Per ora il 2009 oscilla tra il 74 e il 77%. Anche negli altri comuni le percentuali restano sostanziosamente sopra la cifra del 60&, quota inizialmente indicata da Cogeme come obiettivo minimo da conseguire cone questa campagna di raccolta differenziata globale.


















Giugno 18th, 2009 alle 10:28 am
Cosa stanno facendo di fronte alla discarica ex rovedil??? Da un pò di giorni vedo girare le ruspe che spianano il terreno e fanno un piano di lavoro???
Giugno 18th, 2009 alle 12:33 pm
Un’imprecisione nell’articolo che può far scatenare le solite polemiche.
Da nessuna parte è deciso che a Rovato lo svuotamento aggiuntivo costa 12 €.
Il fraintendimento penso che sia nato dal fatto che Passirano, il primo paese a TIA nel Bresciano che ha applicato un nuova tariffa legata alla reale produzione dei rifiuti, ha stabilito nel suo Piano Tariffe 2009 un numero di svuotamenti minimi garantiti per ogni nucleo familiare a seconda del numero di componenti e di conseguenza ha stabilito che per ogni svuotamento aggiuntivo il costo è di circa 12 Euro (nel caso delle Utenze Non Domestiche la cifra è diversa).
Come più volte detto il Piano 2009 per Rovato è già stabilito, quindi le tariffe per il 2009 non cambiano in corsa.
Per il 2010 le tariffe non sono stabilite e come più volte detto nasceranno dall’analisi degli svuotamenti che si rileveranno nei prossimi mesi a Rovato e saranno comunque stabilite dal Comune di Rovato.
Giugno 18th, 2009 alle 12:43 pm
precisazione raccolta anche nel post.
BUona navigazione
R.org
Giugno 18th, 2009 alle 2:35 pm
Infatti per Rovato le tariffe saranno profondamente diverse. Tutti sanno che a Passirano sono degli zozzoni più finiti e che buttano nell’immondizia anche le mutande sporche (anzichè lavarle come facciamo noi rovatesi). A Rovato ci aspettiamo delle tariffe profondamente diverse, che tengano conto anche della diverse abitudini sociali, della diversa confessione religiosa e della diversa piovosità lt/ettaro………
Giugno 18th, 2009 alle 2:41 pm
Ok raffronto percentuali della raccolta aumentate, ma sul “premiare” economicamente i residenti più virtuosniente? Forse eprchè le tariffe a nessuno sono calte????
Giugno 18th, 2009 alle 4:07 pm
buizza ha tecnicamente ragione.
inivito però tutti i lettori a tenere a mente questo articolo per l’anno prossimo, quando ci verrà detto quanto costerà ogni svuotamento ulteriore..
cmq sn daccordissimo con il nuovo sistema
riciclare riciclare e differenziare!!!
Giugno 18th, 2009 alle 4:48 pm
Sulla necessità della raccolta differenziata sono naturalmente concorde solo questo sistema più che “premiare economicamente i residenti più virtuosi” mi sembra sia orientato a punire economicamente i residenti meno virtuosi.
Giugno 19th, 2009 alle 2:40 pm
Non premiera’ gli UTENTI (attenzione utenti, non clienti!) ma di sicuro la raccolta differenziata premiera’ la COGEME ed i suoi proprietari.
Giugno 20th, 2009 alle 2:50 pm
Giusto per parlare con cifre alla mano che spesso dicono molto più di tante parole ricordo quanto riportato dal Bresciaoggi nell’edizione di mercoledì 17 giugno.
Il servizio di raccolta differenziata porta a porta testato a Passirano dall’Agosto 2008, quindi uno dei paesi in cui è possibile parlare di riscontri, ha prodotto questi dati in termini di bilancio economico:
il comune di Passirano nel 2009 spende per il servizio di igiene urbana 714.594 euro, contro i 768.969 del 2008.
Quindi vuol dire che l’introduzione del nuovo metodo ha consentito al comune un risparmio di più di 54.000 euro.
Quindi 54.000 € di spese in meno sul bilancio del comune e quindi sulle tasche di tutti i cittadini, visto che il comune è di tutti.
E la diminuzione la si è avuta a fronte di soli 5 mesi di utilizzo del nuovo metodo, visto che a inizio 2008 la raccolta rifiuti avveniva anche a Passirano con il metodo tradizionale.
I tanti cittadini (e militanti di partito) che leggono questo blog erano a conoscenza di questi dati? O si preferisce generalizzare con battute di discutibile comicità?
Forse un’analisi seria e senza preconcetti potrebbe portare ad aprire un dibattito serio e costruttivo.
Giugno 20th, 2009 alle 4:25 pm
Ieri mattina ho diligentemente esposto il mio bidoncino dell’umido.
Alle 20,00 me lo sono riportato a casa poiché nessuno è passato a ritirarlo. Oggi lo butterò nel cassonetto che non è stato ancora portato via.
Spero di tratti di un disguido dovuto alle difficoltà dei primi giorni dei raccolta.
Giugno 22nd, 2009 alle 1:56 pm
Sembra strano che possa esserci un disguido dei primi giorni visto che il servizio porta a porta è attivo da parecchio tempo… bah….
Giugno 23rd, 2009 alle 11:49 am
Massimo sarà un disguido, da me hanno ritirato tutto, dal verde all’umido.
Angelo, hai ragione il comune è di tutti, ma se il comune risparmia 54.000 euro non è così diretto il risparmio sul contribuente.
Se a fine anno tirando le somme il cittadino spende per i rifiuti la stessa cifra di quando non riciclava, dove stà il guadagno per il cittadino ?
Il comune di Rovato se la raccolta andrà bene rinuncerà all’addizionale comunale, mi farà pagare meno la tassa sui rifiuti ?
Fino ad ora si è parlato solo di quanto pagherò in più se supero il numero di ritiri gratuiti 12 € (11,28 € +l’onere provinciale e l’applicazione del 10% di IVA).
Giugno 23rd, 2009 alle 12:04 pm
Sig. rovatese d’adozione il ragionamento che ha esposto non fa una grinza. Sarà una scelta politica decidere come distribuire l’eventuale risparmio e lo si potrà vedere al momento della composizione del piano finanziario legato al servizio per il 2010.
Parlo di eventuale risparmio perchè dipenderà tutto da come i rovatesi accetteranno il servizio in questi mesi. Se differenzieranno mediamente bene si potrà davvero vedere scendere la cifra impegnata dal comune per la raccolta se differenzieranno male o niente del tutto ci saranno costi maggiori per il comune.
Come distribuire queste cifre poi spetterà al comune: direttamente in tariffa rifiuti o attraverso altri servizi. Sulla scelta che verrà fatta al momento, lo ripeto, dello stilare il piano finanziario 2010 tutti i cittadini potranno giudicare.
Confermo comunque il fatto che l’esempio di Passirano ci può aiutare a parlare con delle cifre in mano e non sempre ipoteticamente.
E infatti vedo dal suo e da altri interventi che la discussione ha preso indubbiamente una piega costruttiva.
Giugno 23rd, 2009 alle 12:09 pm
le discariche che non piacciono sono frutto dei cassonetti dove si buttava di tutto e di più: la raccolta differenziata ridurrà quindi le esigenze di discariche e questo credo sia il primo e più evidente risultato importante perchpè tutela ambiente e salute
capisco che gli amici di Pierpaolo Berlusconi, discarica di Cerro maggiore, non amino la differenziata: se funziona sono finiti gli affari che iniziano con una cava da scavare per costruire altrove inquinando, intasando e erodendo le strade con i grossi camion, e proseguono con la necessità di riempire il buco con i rifiuti che più sono e meglio è
non so se ci sarà risparmio con questa mentalità, ma se passirano con i 54 mila euro risparmiati offrirà servizi in più - magari sostenendo le famiglie messe in ginocchio dalal crisi - farà forse qualcosa di meglio che abbassare di qualche decina di euro la tariffa rifiuti
mi sembra che chi è contrario alla differenziata e si attacca a tutti i problemi di un’attività appena iniziata pensi poco alla salute, all’ambiente alla viabilità, all’aria: dovrebbe valutare se sia meglio spendere soldi per curarsi, per risanare l’ambiente, per riasfaltare
Giugno 23rd, 2009 alle 1:58 pm
Angelo, citando Passirano ci siamo dimenticati di citare la lettera del sindaco per il 2009 nella quale si parla di un effettivo risparmio per i cittadini indicato nella misura del 4% per i privati e del 9% per le aziende rispetto alla tariffa rifiuti del 2008 a fronte di una raccolta differenziata superiore al 70%.
cives, credo sia utopico pensare di non avere più discariche altrimenti sai quante aziende fallirebbero ?
Credi che i rifiuti della discarica di Rovato siano tutti rovatesi ? O che vi siano destinati solo gli indifferenziati di chi fa la raccolta ?
Se tutti in Italia e nel mondo facessimo la raccolta probabilmente non ci sarebbe più discariche (in ITALIA o forse in EUROPA) perché tanto i grandi dei rifiuti hanno già trovato paesi più poveri dove “svuotare e riempire”.
L’unico motivo che mi spinge a differenziare è il pensiero di contribuire ad un futuro migliore per le generazioni future, ma al di là della nobiltà d’animo la maggior parte si guarda in saccoccia e se oltre che fare del “bene”, risparmia anche, è più incentivata.
Giugno 24th, 2009 alle 6:41 pm
Attenzione che Passirano e Rovato sono a TIA e non a TARSU.
Tradotto non c’è una tassa stabilita dall’ente comunale ma una tariffa la cui somma raccolta tra tutti gli utenti deve coprire a consuntivo al 100% i costi del servizio erogato, naturalmente ai prezzi pattuiti a preventivo (è stabilito per esempio il costo dello smaltimento a kg, poi il costo annuo di smaltimento dipende dai kg smaltiti).
Tradotto se c’è uno risparmio il comune non può decidere di utilizzarlo o meno ma va tutto in saccoccia ai contribuenti. E’ già così ed è stabilito per legge.
Con il piano finanziario ci sono poi tante leve da decidere, per esempio se il sistema può essere più o meno incentivante a differenziare abbassando per es. i svuotamenti garantiti nella quota fissa della tariffa o al contrario alzandoli. Altre decisioni vanno prese a livello di piano finanziario con il limite già detto: quanto raccolto deve coprire quanto erogato.
Giugno 25th, 2009 alle 4:38 pm
QUindi si è detto una stupidata. Ma se si parla del 4% è un risultato economico risibile!!!
E non parlarei di vantaggio ambientale… io qui al duomo vedo già nella seriola sacchetti di sporco pieni!
Giugno 26th, 2009 alle 7:18 pm
Abbiamo cancellato alcuni commenti non perchè offensivi ma perchè riferiti a richieste specifiche verso Cogeme.
Per quel genere di questioni contattate direttamente Cogeme sia sul web che al numero verde 800721314.
Buona navigazione
R.org
Giugno 27th, 2009 alle 3:03 pm
Cari gestori del sito
essendo uno degli autori dei messaggi cancellati mi permetto di chiedervi qualche spiegazione in più.
Mi sembra che in passato abbiato ospitato messaggi che contenevano le domande più svariate: da dove bisogna buttare i barattoli vuoti dello yoghurt (per stare in tama di raccolta differenziata) a cosa si stia costruendo nell’area ex GE etc.
Non mi sembra abbiate cancellato questi messaggi invitando gli autori a rivolgersi direttamente a Cogeme o all’ufficio tecnico di turno. Anzi mi sembra che i vari Bergomi e Buizza abbiano gentilmente risposto per quanto di loro conoscenza/competenza.
Io stesso ricordo di aver risposto a chi chiedeva informazioni su dove si trovasse il castello quistini essendo interessato a partecipare a una manifestazione. Non mi sembra che il messaggio sia stato cancellato con invito all’autore a chiamare direttamente gli organizzatori della manifestazione.
Perchè invece un messaggio in cui si chiede conto di lavori che una società partecipata dal Comune (e quindi di pubblico interesse) sta svolgendo a ridosso di un’area particolarmente delicata (discarica) vengono cancellati?
Se qualcuno è in grado e ha voglia di rispondere bene altrimenti i messaggi, come molte volte è successo, resteranno lettera morta.
Qual’è il problema? Danno fastidio? Occupano spazio inutilmente? Sono fuori tema (non misembra visto che si parla di rifiuti e discariche)?
Mi permetto di suggeruire che la censura, se mi passate il termine, è una soluzione a cui bisogna ricorrere con estrema delicatezza e solo in casi veramente necessari.
Si rischia altrimenti di venir meno alla finalità di strumento di partecipazione e di trasparenza che questo sito (credo) cerca meritoriamente di essere.
cordialmente
Giugno 29th, 2009 alle 10:47 am
Effettivamente io chiedevo se i lavori in corso erano da imputare a Cogeme?! Magari non è una cosa che la riguarda! Però mi sembra una cosa assurda dirmi di chiamare il numero verde! Non avrei chiesto niente se ci fosse esposto un cartello (io non l’ho visto) con specificato che tipo di lavoro è in corso e da chi è richiesto! sulla SP dove stanno costruendo i capannoni c’è un cartello con tutti i dati, lì niente. Mi sono molto incuriosito. E curiosa è anche l’opera di messa in sicurezza della discarica dato che d auna settimana si continuano a piazzare rifiuti sul versante sud allargando così la montagnetta?! Qualcuno sa dirmi se fa perte della messa in sicurezza? cioè per sopperire all’infossamente della punta dobbiamo piazzare altri rifiuti sulle dorsali? Grazie a chiunque mi risponda. Trasparenza dell’informazione per Rovato o ricomincia il sotterfugio?!
Giugno 29th, 2009 alle 2:00 pm
La messa in sicurezza della discarica, secondo l’autorizzazione iniziale, doveva essere ultimata entro tre anni e cioè all’incirca entro il mese di febbraio 2009.
La scadenza non è stata rispettata secondo la giustificazione fornita da Cogeme a causa della riduzione dei volumi conferiti dovuta al periodo di crisi che siamo attraversando.
Pare si faccia fatica a trovare rifiuti adatti ad essere conferiti in discarica.
Vista la penuria di materia prima credo che ogni intervento sia finalizzato alla ultimazione della messa in sicurezza e non ad un’allargamento non autorizzato.
Giugno 29th, 2009 alle 8:49 pm
Gentile Massimo,
in effetti i commenti in questione non hanno niente a che vedere con altri commenti moderati in passato.
Ci è sembrato solo utile dirottare domande tecniche direttamente al numero verde di Cogeme, appositamente studiato.
Comunque, non c’è problema, purchè non si vada troppo nel..”tecnico”.
Una buona serata
Rovato.org
Agosto 6th, 2009 alle 4:00 pm
Cogeme ci comunicava all’indomani dell’introduzione “coatta” a Rovato del nuovo sistema di raccolta rifiuti: ” …indotta, perchè non ci si affida più all’animo più o meno ecologista dei cittadini, ma si entra nell’ottica di “premiare” economicamente i residenti più virtuosi…”.
Arrivata in questi giorni fattura con scadenza 10/08 come acconto per il periodo “I semestre” 2009 per il Servizio Gestione Rifiuti:
49 mq ad uso ufficio = € 115,36!!!! Alla faccia!!!
Tanto per non sbagliare chiedono un acconto in aumento rispetto al 2008! Grazie CogemeGestioni!
Preciso che l’unico rifiuto che il mio ufficio genera è la quotidiana copia del Giornale di Brescia che ricevo, altra carta varia e i piegovoli che mi ritrovo tutti i giorni a intasarmi, non graditi, la casetta della posta! Tutta carta che già prima diligentemente conferivo in maniera differenziata!
Mi pare uno sproposito visto che manca ancora il conguaglio per il secondo semestre.
Ergo, l’abbonamento a 6 numeri per settimana al GdB costa 210 euro l’anno, per “smaltirlo” riciclandone la carta rischio di pagare una cifra non molto distante!!!! UNA VERGOGNA!
Insisto nella mia valutazione della raccolta differenziata: è tutta una presa per il c..o!
Prontissimo a ricredermi nel momento in cui vedrò effettivi vantaggi!
PROSIT!
Agosto 6th, 2009 alle 8:09 pm
mercoledì 05 agoste ore 8.32 chiamo in Comune chiedendo dell’ufficio ecologia per segnalare l’abbandono di un sacco di immondizia di fronte casa mia. L’incaricato risponde l’ufficio è in ferie chiami Cogeme. Per cortesia chiedo mi può dare il numero. Risposta :Lo cerchi sulla guida. Non ancora contenta faccio l’interno dell’Ufficio Ecologia :risponde l’ufficio protocollo. Stessa risposta con l’aggiunta che fino a fine mese l’ufficio ecologia è in ferie ! e che il numero me lo devo cercare sulla guida.
Cerco sulla guida e chiamo Cogeme, l’impiegato gentilmente mi dice che provvederà a far sgombrare il sacco, ma che la competenza della comunicazione è del COMUNE, infatti mi chiede come mai non ha avvisato il Comune !!!.
Povero cittadino !! ma se al mio posto fosse stato un anziano ???.
Allora è proprio vero quello che dicono è meglio disfarsene nella seriola. Guadagni in tempo ed in mal di stomaco, considerate le risposte provenienti dal Comune.
Speriamo che qualcuno provveda e rimedi
Agosto 7th, 2009 alle 1:00 am
E’ tutto un business!!!! (versione edulcorata di “l’è una presa per il c..o!!!!)
PROSIT!
Agosto 29th, 2009 alle 3:28 pm
Mi sembra interessante segnalare quanto riportato sul Bresciaoggi che riporto in sintesi
Adro torna nel mirino dei pirati dei rifiuti. «L’estate - ammette il sindaco Oscar Lancini -, è un periodo a rischio sul fronte dello smaltimento abusivo dei rifiuti, un malcostume che vanifica gli sforzi del resto della popolazione che partecipa attivamente alla raccolta differenziata porta a porta. Sforzi collettivi che hanno consentito ad Adro di attestarsi su una percentuale di differenziazione del 70%. Purtroppo bonificare le piccole discariche abusive ha un costo rilevante».
Il risultato è che la spesa per il servizio di raccolta dei rifiuti è salita, costringendo il Comune a rincarare le tariffe.
Per effetto dei rincari, ogni famiglia spenderà dai 20 ai 25 euro in più.