Partito Democratico di Rovato: giovedì 17 settembre primo congresso locale per scegliere fra Bersani, Franceschini e Marino

Riceviamo e pubblichiamo:
“Gentile redazione di Rovato.org,
segnaliamo che giovedì 17/09/2009 alle ore 20.30 presso la nostra sede di Piazza Palestro 18 si terrà il
PRIMO CONGRESSO DEL PARTITO DEMOCRATICO DI ROVATO
E’ un momento a suo modo storico per il centrosinistra rovatese perché sancisce un momento di confronto democratico all’interno del PD.
Gli iscritti saranno chiamati a esprimere il proprio assenso a una delle tre mozioni congressuali collegate ciascuna a uno dei candidati alla segreteria nazionale del partito.
In rigoroso ordine alfabetico:
1. Pierluigi Bersani
2. Dario Franceschini
3. Ignazio Marino
Dopo la presentazione delle mozioni congressuali da parte di tre qualificati relatori nominati dalla segreteria provinciale del PD sarà possibile esprimere il proprio parere su questa importante fase per il nostro partito e procedere a esprimere la propria preferenza.
Il Congresso di Circolo eleggerà dei delegati che parteciperanno poi ai livelli superiori di consultazione fino ad arrivare alle primarie del prossimo 25 Ottobre in cui si sceglieranno il Segretario Nazionale e quello Regionale.
Già, perché in questo partito si eleggono gli organismi dirigenti attraverso una consultazione democratica e non per auto acclamazione.
La partecipazione al congresso rovatese è aperta non solo agli iscritti ma anche a tutti i cittadini che volessero sentire le proposte del Partito Democratico per risolvere i problemi di una società sempre più povera economicamente e sempre più ricca di paure.
Colgo l’occasione per porgere a nome di tutto il Partito Democratico di Rovato i miei più cordiali saluti a tutti i cittadini rovatesi.
Angelo Bergomi
Segretario Partito Democratico di Rovato”


















Settembre 18th, 2009 alle 8:30 am
beh come è andata?
Settembre 18th, 2009 alle 5:00 pm
@Già, perché in questo partito si eleggono gli organismi dirigenti attraverso una consultazione democratica e non per auto acclamazione.
Si eleggono \democraticamente\ SOLO i dirigenti graditi alla dirigenza … grilli escusi… bel concetto di democrazia la vostra !!!
Ma non sono gli elettori che decidono??? a quanto pare mi sembra di no, o meglio decidono solo tra una casta ristretta di persone decise a tavolino !!! ma allora a che servono le primarie mi chiedo io… ??? mah !
Settembre 18th, 2009 alle 5:06 pm
PS abbiate almeno il buon senso di NON chiamarla consultazione democratica, visto che non a TUTTI è permesso candidarsi!
Settembre 18th, 2009 alle 5:59 pm
NON VOTERò MAI PD MA SEMPRE E SOLO CENTRODESTRA MA MI SEMBRA ASSURDO CHE IN UN PARTITO SI POSSANO CANDIDARE GENTE CHE NON FA PARTE DEL PARTITO E NON CONDIVIDE LE SUE IDEE!!!!
SE DIPIETRO SI CANDIDASSE COL PDL NON LO LASCEREMMO MAI FARE.
QUINDI NON CAPISCO OTTAVIANO
CIAO
Settembre 19th, 2009 alle 4:47 pm
Chi può e NON può decidere di candidarsi a chi spetta dirlo allora????
Sarà unicamente il popolo sovrano che decide (questo funziona in una democrazia) quindi anche se dipietro si dovesse candidare nel pdl che lo faccia, sarà la base degli elettori a trombarlo, così come avrebbe dovuto accadere nel pd (volutamente minuscolo)! Certo se poi uno ha paura che invece il grillo venisse votato sul serio allora la cosa è ben diversa !!!
Ma per favore NON chiamiamola consultazione democratica, semmai mi ricorda tanto le consultazioni bulgare di antica memoria !
Settembre 20th, 2009 alle 12:25 am
sei un pò confuso ottaviano..la democrazia nei partiti non è obbligatoria, tanto che la costituzione non la prevede.
è prevista per i sindacati, le associazioni, ma non per i partiti.
non scherzo, è cosi.
Settembre 20th, 2009 alle 11:35 am
Geko … allora NON chiamiamola consultazione democratica !!! tutto qui … invece c’è chi si vanta pura di questo sciommiottare le primarie americane, anzi le prende ad esempio rispetto all’acclamazione del pdl (così ha scritto nel post) ed è stato questo che mi ha fatto rabbrividire, questo “loro” concetto di democrazia! A riprova di tutto ciò bersani otterra la maggioranza assoluta al primo turno … colsultazioni bulgare appunto !
Settembre 20th, 2009 alle 6:30 pm
Pregherei di non banalizzare situazioni che si conoscono fino ad un certo punto.
Ogni congresso di circolo è chiamato a consentire agli iscritti di esprimere la propria preferenza rispetto alla candidatura alla segreteria nazionale del partito e una per la segreteria regionale.
Secondo il regolamento questa consultazione serve per verificare quanto sia concreta la base di iscritti che sostiene ogni singola candidatura.
La scelta del segretario nazionale e di quello regionale avverrà il 25 Ottobre attraverso le elezioni primarie alle quali parteciperanno tutti coloro che vorranno aderire al progetto del PD anche senza tesserarsi. Quindi, se non fosse chiaro, è ampiamente possibile che l’esito delle primarie ribalti quello della consultazione nei circoli.
Se non è confronto democratico questo… E’ meglio l’autoproclamazione da un predellino di un’automobile?
O il confino dei dissidenti interni stile elezioni comunali di Montichiari?
Settembre 20th, 2009 alle 7:51 pm
il fatto che le primarie “popolari” possa ribaltare l’esito della votazione degli iscritti mi pare una cavolata. che senso ha essere iscritti??
Settembre 21st, 2009 alle 8:15 am
Concordo con lei sulla farraginosità del meccanismo in alcuni suoi passaggi ed è stata evidenziata anche nel corso del nostro congresso di circolo. Comunque, il regolamento prevede che ogni circolo esprima dei delegati che andranno alla “convenzione” provinciale, assemblea che nominerà i delegati della convenzione nazionale.
In questa sede si ratificherà chi dei candidati alla segreteria abbia superato il 5% dei consensi all’interno dei circoli.
Questi parteciperanno alle primarie del 25 Ottobre a cui potranno partecipare tutti i cittadini che ritengono di riconoscersi nella proposta politica del PD.