Primo Congresso del Pd a Rovato: due voti su tre alla mozione di Pierluigi Bersani. Staccati Franceschini e Marino.
Riceviamo e pubblichiamo i dati del Congresso Pd di Rovato. Confermato l’alto appeal di Bersani, che ottiene in Franciacorta il 66%, piu’ che nei circoli bresciani (il 35%) dove si è già votato ed in cui l’ex ministro ha ottenuto finora il 55%:
Giovedì 17/09 si è tenuto il Primo Congresso di Circolo del Partito Democratico di Rovato. Avevano diritto di voto gli iscritti che, da regolamento, si fossero tesserati entro il 21 Luglio 2009 (a Rovato, si tratta di 66 persone, di cui 45 hanno esercitato durante la serata il loro diritto di voto, ndR
Dopo la presentazione delle modalità su cui si sarebbe svolto il congresso enunciata da Anna Benini, garante inviata dalla segreteria a coordinare le operazioni di voto, è seguita la relazione politica del segretario di circolo Angelo Bergomi.
I principali punti toccati hanno riguardato il riconoscimento delle enormi aspettative che la società civile ha riposto nel progetto del PD e l’assoluta necessità di unità del partito qualunque sia la figura di segretario nazionale che verrà scelto, visto che comunque tutti e tre i candidati offrono ampie garanzie sia programmatiche che di biografia personale.
Un passaggio è stato riservato dal segretario all’analisi del caso rovatese: il centrosinistra di Rovato è sempre stato storicamente un piccolo laboratorio a cui anche il capoluogo ha guardato con curiosità, a partire dai tempi della creazione del primo comitato dell’Ulivo fino ad arrivare alla creazione del circolo del PD. Successivamente hanno preso la parola tre relatori molto qualificati, uno per ciascuna delle mozioni congressuali.
Claudio Bragaglio, ex-assessore della giunta Corsini e attuale consigliere comunale in Loggia, ha presentato le caratteristiche della proposta politica di Bersani, sottolineando che anche la figura stessa del candiadato rappresenta una garanzia di possibilità di dialogo con tutti i ceti della società, soprattutto sui temi del lavoro.
Emilio Delbono, ex-onorevole, candidato alla carica di sindaco alle ultime elezioni comunali in Loggia ove è il capogruppo del PD, ha descritto efficacemente il concetto di PD che ha in mente Franceschini, il dialogo con la società civile, il tema delle alleanze di governo, sottolineando i meriti di sei mesi di segreteria condotta dall’attuale segretario in mezzo a innumerevoli difficoltà.
Silvio Ferretti, segretario zonale del PD Sebino-Franciacorta, ha sottolineato la straordinaria volontà di Ignazio Marino di portare all’attenzione del dibattito interno al PD i temi della laicità dello Stato e dell’importanza del testamento biologico.
Numerosi sono stati poi gli interventi degli iscritti intervenuti che hanno posto l’accento su numerosi temi: dal rinnovamento dei quadri dirigenti, alla linea che il PD dovrebbe avere su alcuni capisaldi come la politica economica e sociale, fino all’espressione delle proprie sensibilità all’interno delle istituzioni dei vari livelli.
Le operazioni di voto hanno visto i tesserati esprimere una preferenza per il candidato alla segreteria nazionale (e alla relativa mozione) e una per il candidato alla segreteria regionale del partito.
Ecco gli esiti:
Segreteria nazionale:
1)Mozione Bersani: 66,7%
2)Mozione Franceschini: 28,9%
3)Mozione Marino: 4,4%
Segreteria regionale:
1)Maurizio Martina (mozione Bersani): 77,8%
2)Emanuele Fiano (mozione Franceschini): 20%
3)Vittorio Angiolini (mozione Marino): 2,2%
Con questi risultati il circolo di Rovato avrà la possibilità di inviare tre delegati all’assemblea provinciale del 4 ottobre, 2 per la mozione Bersani e 1 per la mozione Franceschini. Un quarto delegato potrebbe venire assegnato con il meccanismo dei resti alla chiusura di tutti i congressi in Provincia di Brescia.
Al di là dell’esito del voto, questo congresso ha rappresentato un momento di confronto aperto all’interno del circolo rovatese del PD con la conferma di una precisa volontà di ascolto e interazione con la società civile che ha contraddistinto le attività di questo circolo fin dalla sua nascita nel gennaio del 2008.
Direttivo Partito Democratico di Rovato.



Settembre 24th, 2009 alle 3:01 pm
Nella notte tra domenica e lunedì ignoti hanno rubato la bandiera del Pd appesa fuori dalla sede di Via S. Michele a Calino, l’hanno riempita di letame e poi abbandonata con alcune bottiglie di birra fuori dal cancello di casa dei genitori di Lara Vianelli, segretario del Pd cazzaghese. Al posto della bandiera del Pd hanno appeso una bandiera sgualcita dell’Udc.
Questo è il gesto vile, ignorante e inqualificabile compiuto da alcuni benpensanti alcune sere fa.
Esprimo a nome di tutto il circolo del PD di Rovato solidarietà e stima a Lara Vianelli e al circolo di Cazzago S.M.
Continuate nella vostra attività politica senza curarvi di questi deficienti!
Angelo Bergomi
Settembre 24th, 2009 alle 5:17 pm
In questi casi non esiste essere di “parte” o meno … esprimo il mio sdegno di cittadino verso questi gesti ignoranti e viva solidarietà alla Sig.ra Vianelli e alla famiglia.
Settembre 24th, 2009 alle 5:38 pm
Ciao Angelo
a nome di tutto il circolo PD ti Cazzago San Martino ringrazio te e il ciorcolo di Rovato del quale sei coordinatore per la solidarietà espressa.
Il gesto di profonda inciviltà che abbiamo subito ci rende ancora più determinati a portare avanti i valori di democrazia, pluralismo e rispetto dell’altro che contradistinguono la nostra azione politica e amministrativa.