Raccolta differenziata: si vola al 70%, ma Rovato non tutto fila lisco. Venerdi incontro sul tema al Foro Boario

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Raccolta differenziata globale: a Rovato, dopo i mesi iniziali di start up,si tirano i primi bilanci.

Secondo i dati pubblicati dal Comune ed elaborati da Cogeme, emerge che la raccolta di differenziato è raddoppiata tra giugno e luglio 2009, periodo nel quale dalle strade rovatesi sono stati rimossi i cassonetti.

Attualmente il livello di raccolta differenziata nella capitale franciacortina è attorno al 71% (a inizio 2009 veleggia poco oltre il 30%), dato superiore rispetto alla richiesta europea di raggiungere il 65% di raccolta differenziata entro il 2012.

A fronte dei risultati tanto positivi pubblicati dal Comune di Rovato risulta difficile però ignorare quel che ancora va indubbiamente registrato nel nuovo sistema di porta a porta.

In questi mesi sono state numerose infatti le lamentele dei cittadini, anche nei commenti del nostro blog.

Che qualcosa ancora non quadri emerge, indirettamente, anche dal comunicato stampa emesso al riguardo dal Coumune di Rovato, che mette in guardia tutti quei rovatesi maleducati che in questi mesi hanno abbandonato sacchetti di spazzatura per le vie del paese: ” … gli agenti della Polizia Locale di Rovato - dice la nota - presteranno particolare attenzione al fenomeno e applicheranno, in caso di trasgressione, gli articoli del nuovo decreto sicurezza che prevedono un inasprimento delle sanzioni per chi abbandona rifiuti sul suolo pubblico”.

LE CRITICHE DEL CENTRODESTRA - La parole dell’Amministrazione non bastano all’opposizione di centodestra. Forza Italia - PdL, dal canto suo, definisce il sistema della spazzatura a Rovato come “una differenziata spinta all’esasperazione”.

Contrari al porta a porta, così come pensato oggi nella capitale della Franciacorta, anche l’associazione di centrodestra “Alleanza per Rovato” che fa riferimento al consigliere comunale Carlo Alberto Capoferri e all’ex forzista (ma attualmente esponente del PdL) Marcelo Poblete. Per discutere del tema, il sodalizio di ApR ha organizzato venerdi 16 ottobre un apposito incontro pubblico. Inizio alle ore 20.30 al Foro Boario di piazza Garibaldi.

N.B.: RICORDIAMO IL NUMERO VERDE 800 721314 PER SEGNALARE EVENTUALI PROBLEMI CON LA RACCOLTA DEI RIFIUTI

26 Commenti to “Raccolta differenziata: si vola al 70%, ma Rovato non tutto fila lisco. Venerdi incontro sul tema al Foro Boario”

  1. Teo:

    Buongiorno a tutti

    io abito ad Adro ma passo tutti i giorni da Rovato per andare al lavoro. Da quando sono stati rimossi i cassonetti mi sembra di passare per Napoli nel periodo dell’emergenza rifiuti. La spazzatura rimane anche tutta la giornata fuori dalle case dei cittadini prima di essere raccolta. Vi porto la mia esperienza: ad Adro la raccolta porta a porta è attiva ormai da qualche anno. L’immondizia può essere esposta solo dopo le 20:00 del giorno antecedente la raccolta e la mattina successiva, alle 5:00 gli addetti alla raccolta sono già all’opera.
    Ovviamente Adro è più piccolo di Rovato e non conosco le modalità di raccolta della spazzatura a Rovato ma credo che si possano fare degli sforzi per migliorare e potenziare il sistema di raccolta.

    Saluti
    Matteo

  2. zorro x lista beppe grillo a rovato:

    Lunedì scorso passavo in Via Spalenza e subito dopo la sede dell’auser dalle finestre del secondo piano sono volati fuori sacchetti di immondizia dalle finestre, finendo nella roggia.
    Grado di inciviltà estremo !!
    Bisognerebbe passare anche li a pulire.
    Ogni angolo sembra ormai destinato a racogliere rifiuti di chi in modo del tutto incivile getta.
    Devo anche dire che corso bonomelli, non per colpa dei negozianti, ma per il sistema di raccolta, fa una impressione da terzo mondo con ammucchiate montagne di sporco.
    Perchè non chiedere ai negozianti o agli abitanti stessi di proseguire come prima portando i rifiuti, almeno quelli più ingobranti e vistosi, all’isola ecologica ?
    Effettivamente per un giorno almeno a settimana se non due, Rovato sembra una enorme pattumiera.
    Superficialità e faciloneria nello studio del sistema di raccolta ?

  3. consrvatore:

    non c’è solo il centro a Rovato, provate a transitare per le vie della campagna che costeggiano fossi e corsi d’acqua, vedrete che bello spettacolo. Mi chiedo: le persone clandestine che per logica non possono aver avuto i cassonetti, dove gettano i loro rifiuti? Della raccota differenziata come svolta a Rovato, chi ne trae benefici? pare solo cogeme

  4. Gussago G.:

    pensavo di potere leggere un minimo di rendiconto di una serata che ha visto riunite un centinaio di persone-incluso un gruppetto di cogeme e della sinistra locale-presso il foro boario-ma vedo che di questo su questo sito non risulta alcunchè-comunque l’incontro si è svolto in un clima comunque civile e personalmente ne sono stato discretamente soddisfatto;grazie al sito se vorrà completare l’informativa sull’evento che ritengo non secondario

  5. Riciclato:

    Cogeme? sicuri?

  6. Certo:

    certo, un gruppeto di cogeme-fans. Un gruppo di baldi giovanotti, tutti seduti vicino ai tecnici Cogeme e il prode Buizza. Uno si è detto esperto di tutta la differenziata gobale tanto da conoscere la differenziata a Buenos Aires, un’altro che conosceva bene Rozzano e il progetto che presentavano quelli di alleanza e ne acclamava i limiti e i fallimenti, ma quello più tarocco era uno che ha detto che conosceva bene gli ecopoint di Trento città e che erano disgustosi e puzzolenti. c’è solo un problema, gli ecopoint sono solo nella provincia e non a Trento città, come affermava il signore che vedete anche in questa intervista al Del Barba, pertanto personaggio noto a Cogeme.Date un’occhiata: http://www.youtube.com/watch?v=i7Ez15ZDsMc. meditate gente, meditate..intanto complimenti a tutti quelli di Alleanza per l’ottimo successo.
    Certosino

  7. certo:

    http://www.youtube.com/watch?v=i7Ez15ZDsMc ora dovrebbe funzionare

  8. certo:

    per sapere com’è andata veramente, date un’occhiata quì:
    http://www.youtube.com/watch?v=ssfVRE5xnJo
    http://www.youtube.com/watch?v=BoRLDA5k_jc
    http://www.youtube.com/watch?v=g5JxUz2LdeU
    http://www.youtube.com/watch?v=4njQdx3jjWg

  9. Riciclato:

    ma…sicuri sicuri sicuri fossero di cogeme??non è che chi ha esperienze diverse dalle vostre debba essere per forza di cogeme o un comunista…

  10. goldrake:

    Dire come è andata veramente e mostrare solo gli interventi dalla cattedra, senza quelli dal pubblico (tranne uno), mi sembra eccessivo, si avvicina di più alla propaganda che alla documentazione. Soprattutto se si accusa gente di essere cogeme-boys o quanto altro senza mostrare quello che dicono; questi sono metodi “televisivi”, non da internet. Mi auguro che gli interventi dal pubblico vengano postati quanto prima, sarebbe molto riprovevole non farlo ed alimenterebbe seri dubbi sulla veridicità di certe affermazioni.

  11. Vito:

    Premetto che ero uno dei “cogeme boys” come definiti da qualcuno.
    Niente di più falso…
    Siamo persone informate, che studiamo da due anni la questione rifiuti con un’associazione senza scopo di lucro e andiamo in giro a fare anche degli incontri/dibattito di approfondimento, andiamo anche a spiegare agli amministratori quali sono le convenienza della raccolta porta a porta, QUALUNQUE SIA L’AZIENDA INCARICATA DELLA RACCOLTA.
    Cogeme è un’azienda che come tante altre fa delle scelte mirate esclusivamente al proprio tornaconto economico, NESSUNO ha mai difeso Cogeme, e chi c’era può testimoniarlo.
    Nei nostri interventi, è stata difesa la scelta dell’AMMINSITRAZIONE comunale che ritieniamo l’unica accettabile in realtà dove con i cassonetti la gente non mette un minimo impegno nel fare la racoclta differenziata.
    Quell’intervista citata è un’intervista che si inserisce insieme ad altre mille che abbiamo fatto…. abbiamo intervistato il Direttore dell’inceneritore di A2A, quindi siamo A2A’s boys? abbiamo intervistato il SIndaco Paroli del PDL quindi siamo dei Paroli’ fans? Abbiamo intervistato il candidato Del Bono del PD quindi siamo dei PD’s boys? Siamo seri, l’informazione si fa anche così cercando di sentire tutte le opinioni.
    Volete sapere come ho raccolto informazioni su Rozzano? Mentre andava il video mi sono connesso ad internet con il cellulare e ho scaricato tutti i dati, idem l’altro ragazzo con il portatile, cose dell’altro mondo? No cose alla portata di tutti.
    Alla fine dell’incotnro abbiamo parlato e chiaccherato con gli organizzatori, chiedete a loro se siamo dei Cogeme’s boys…

  12. Vito:

    E comunque, in ogni caso, ringrazio gli organizzatori perchè hanno comunque fornito un’occasione di informazione per i cittadini, un momento di confronto aperto e salutare per una corretta informazione. Il confronto è stato condotto in modo lodevole; che ben vengano incontri così. Grazie

  13. Alleanza per Rovato:

    Innanzitutto desideriamo ringraziare tutti coloro che hanno partecipato all’incontro, dai cittadini agli amministratori, non ultimi i responsabili di Cogeme. L’incontro ha avuto un buon riscontro e crediamo che da questo si possa trarre una valida proposta che a breve porteremo avanti, confrontandoci con Cogeme e amministrazione di Rovato. Dobbiamo sottolineare il clima di assoluta partecipazione e desiderio di capire e costruire sia da parte nostra, che da parte dei nostri interlocutori. Un’incontro che non esitiamo a definire utile. A breve pubblicheremo sul nostro sito, dando comunicazione anche agli amici di Rovato.org e tutta la stampa locale, un resoconto della serata, già anticipata dai video e fotogallery pubblicati su YouTube e sul nostro gruppo di face book, al quale vi invitiamo ad aderire. Vorremmo indicarvi, inoltre, che le segnalazioni e comunicazioni restano aperte su scrivi@alleanzaperrovato.org. Il nostro desiderio è che da questo promettente inizio possa nascere un nuovo modo di confrontarsi su posizioni anche contrastanti, ma sempre con l’obbiettivo di proporre alternative credibili, coinvolgendo il più possibile i nostri concittadini. Questo è il metodo che abbiamo scelto per metterci a disposizione della comunità, convinti quali siamo, che ci sia una naturale repulsione da parte di molti per una politica fatta sulla denigrazione, l’insulto ed il muro contro muro.
    A presto
    Alleanza per Rovato

  14. zorro x lista beppe grillo a rovato:

    l’utile distribuito da GOGEME, molto enfaticamente promosso sul giornalino corrisponde a circa un 6,2% del fatturato (almeno così sembra dai dati)
    Dopo le belle foto di rito dei vari presidenti A.D. etc etc. lancio una domanda:

    non si potevano ridurre le bollette del 6 % per il 2010, anzichè distribuire gli utili ?

    Scelta troppo coraggiosa ?

    E se questa decisione spettasse ai soci, i comuni ?
    Avrebbero potuto dire:
    facciamo un 3% a testa, un 3 lo tengo io e un 3 lo lascio in azienda per la riduzione delle tariffe !

    Nel frattempo l’acqua aumenta del 6% mediamente.

  15. zorro x lista beppe grillo a rovato:

    Ovviamente ho parlato dei soli utili distribuiti ai soci (comuni) non di tutto l’utile di cogeme, che se fosse utilizzato tutto sarebbe ben altra percentuale di sconto sulle tariffe !

  16. Angelo Bergomi:

    Mi sono informato nel dettaglio sul metodo adottato a Rozzano e ho raccolto alcuni dati che propongo ai cittadini lettori:
    Gli ecopoint sono stati attivati prima nel quartiere Alboreto-via Toscana.
    Solo per questa zona sono serviti ben 7 ecopoint, con la popolazione abbastanza concentrata, visti i numerosi condominii. I mesi in cui il servizio è andato meglio hanno visto una percentuale di punta del 60%. Mediamente si è attestata intorno al 50%. Parliamo di circa 850 famiglie.
    Verso maggio 2009 è stato esteso il servizio nel quartiere di Rozzano vecchio e si sta estendendo ai quarteri Aler per un coinvolgimento di circa 1000 famiglie. Altri 9 ecopoint. E siamo a 16 solo per coprire una parte del comune.

    Il dato complessivo di differenziata sul comune al 31/12/2008 era del 41%.
    A fine 2009 il comune si pone l’obiettivo del 50%. Inoltre, la diversificazione della tariffa rispetto alle quantità conferite di rifiuti è un risultato che a Rozzano solo potenzialmente ci si pone, ma non è ancora stato implementato.

  17. Marcelo A. Poblete:

    Gentile consigliere Bergomi, premetto che non sono in discussione i dati di Rozzano, ma più semplicemente un metodo che riesca ad evitare ai cittadini di Rovato numerosi disagi già noti anche alla vostra maggioranza. In relazione alle percentuali di Rozzano, parliamo di un dato parziale in quanto non tutta la città adotta il sistema ecopoint, che verrà esteso nei prossimi mesi, pertanto parlare di un 60 % di punta e un 50 % di media entro il 2009 mi sembra un risultato eccellente, che è tra l’altro in linea con il nostro risultato regionale. I dati si riferiscono ad un arco temporale ben più lungo dei soli 4 mesi registrati qui da noi. Inoltre ritengo che il dato della percentuale di Rovato vada inquadrato sotto numerose variabili. Innanzitutto il dato più significativo si riferisce ad Agosto e a solo 2 mesi dall’ adozione della differenziata spinta, in questo caso i ritiri dei bidoni dell’indifferenziata sono stati minimi alterando il dato. Pertanto penso che possa produrre un dato statisticamente fedele non prima della fine dell’anno corrente. Capisco che fornire dati con sollecitudine serva ad attenuare i malumori della cittadinanza e a promuovere l’iniziativa, ma questa è solo dialettica che poco toglie al problema per il quale abbiamo deciso interessarci. A questo proposito ritengo che sia importante protrarre i contatti tra noi e consiglio comunale per riuscire ad arrivare ad una proposta che vada nella direzione della soluzione o dell’attenuazione dei problemi enunciati dai cittadini e raccolti sul nostro sito e dalle segnalazioni che abbiamo ascoltato in giro per Rovato. Preoccupazioni al quale Cogeme e amministrazione non hanno ancora risposto nonostante gran parte fossero emerse già durante gli incontri pubblici organizzati prima dell’adozione del metodo porta a porta.
    Per quanto concerne il discorso economico, tutti sappiamo che per adottare o rivedere il sistema debba essere applicato un piano finanziario, ma come ho detto in apertura, Rozzano nonostante non sia un comune ricco, è riuscito ugualmente ad applicare gli ecopoint, come del resto avviene già in mezza Europa ed in diversi comuni italiani. Vi porto a conoscenza che Rozzano ha un’amministrazione di sinistra, pertanto questa iniziativa non ha per noi alcun colore politico. Ritornando sulle percentuali, non dimentichiamoci che in alcuni comuni si è raggiunto un traguardo vicino all’80%. Dato fornito dal comprensorio C8 del Trentino A.A. Le tariffe inoltre come abbiamo spiegato, nella maggior parte dei casi dove si è applicato un controllo di tipo elettronico si è potuto riconoscere ai cittadini maggiormente virtuosi uno sconto in base all’utilizzo della stessa. Anche a Rozzano, come mi è stato spiegato dalla segreteria del Sindaco, è prevista l’ adozione di questo sistema.
    Sono certo che gli stessi problemi che hanno segnalato i cittadini sono gli stessi che ha riscontrato lei. Credo che anche a lei non piaccia vedere il nostro paese invaso di bidoni e sacchi vari che d’estate sono maleodoranti e rischiosi per l’igiene di tutti. Quegli stessi bidoncini che in periodi caldi abbiamo dovuto tenere in casa con l’aumento di vermi e moschini.
    Il sistema Cogeme non è perfetto e va rivisto o migliorato, questo è fuori discussione. Il ritenere questo sistema l’unico non è solo sbagliato ma determina una cecità. Noi, come associazione, abbiamo portato un’alternativa, che non deve essere per forza adottata, so perfettamente che il costo sarebbe gravoso, soprattutto poiché sono già stati spesi soldi per il sistema attuale. Soldi che tra l’altro paghiamo tutti con la tariffa. Ma se si può perfezionare, magari adottando un metodo promiscuo, ben venga. Del resto credo che l’incontro vada proprio in questo senso, cercare di avvicinare le esigenze di noi tutti con quello che l’amministrazione propone. Ribadisco che a breve forniremo pubblicamente e all’amministrazione la nostra proposta documentata.
    Nel frattempo vi invito a visionare il resoconto della serata pubblicato sul nostro sito.

  18. Angelo Bergomi:

    Gentile sig. Poblete, come promesso ho deciso di documentarmi sul metodo di Rozzano perchè per poter esprimere un giudizio e trarre utili indicazioni su come migliorare il servizio adottato a Rovato credo ci si debba documentare approfonditamente. Il fatto di condividere i dati su questo sito è sempre nel segno della trasparenza che ho sempre cercato di adottare nel mio piccolo di consigliere comunale.
    Sul discorso delle percentuali di Rovato sono il primo a riconoscere che si debba aspettare un arco temporale sufficientemente lungo per poter avere una casistica degna di nota.
    Lo ha ribadito onestamente anche l’assessore Sette nell’assemblea di venerdì scorso.
    Da persone con responsabilità amministrativa vanno valutati i pro e i contro di ogni scelta su tutti i metodi proposti.
    Per esempio sugli ecopoint si pone il problema di dove realizzarli, di quanti farne, su che aree, di quanti cittadini soprattutto in frazione resterebbero a distanze notevoli visto che a differenza di Rozzano vi sono zone comunali con abitazioni sparse e non grandi agglomerati condominiali.
    Così come va valutato, con l’attuale sistema di raccolta rovatese, come migliorare il servizio di raccolta dell’umido nei mesi estivi.

    Credo che in ogni proposta ci siano dei pregi e dei difetti. Così come il sistema degli ecopopint presenta dei grossi problemi il giorno degli svuotamenti dei container sotterranei, per esempio.
    O come la difficoltà di tradurre a Rozzano come in altri comuni che adottano lo stesso sistema un sistema virtuoso che faccia sconti sulla tariffa di chi differeniza di più, cosa promessa ma non realizzata anche perchè credo lo si potrà fare solo quando il servizio sarà esteso a tutta la città.

    Il confronto nel merito degli argomenti può portare solo cose positive alla cittadinanza e un clima che lo favorisca mi vede e mi vedrà personalmente sempre disponibile.

  19. FOIA:

    A Settembre comunque la percentuale di differenziata a Rovato è stata del 76%. Per dovere di cronaca.

  20. Davide:

    Visto che nelle varie segnalazioni politiche viene detto piace non piace, espongo anche io il mio parere, da cittadino, però sensa pensare alla politica… la politica a mio parere è morta..

    ora si portano avanti idee… e le idee sono belle perchè possono essere migliorate…

    Vivo a sud della statale e vi dico che il sistema funziona in modo efficiente. Credo che nessuno possa eccepire che è comodo che i rifiuti vengano raccolti fuori dal proprio portone di casa. Vengo da Cologne in cui il sistema è ancora al vecchio metodo e MAI, dico MAI tornerei indietro… anzi ci invidiano quelli che vivono a Cologne, se volete saperlo….

    Inoltre visto che ci siamo propongo alcune idee nuove:

    - prevedere cassonetti di raccolta ( carta vetro lattine) condominiali (con figure di analisi delle richieste interfacciati con gli amministratori di condominio [ altrimenti a che servono ] che verifichino sul posto la effettiva ubicazione del/dei cassetti condominiali [ come a Berlino ] ) questo risolverebbe un sacco di problemi. E’ ineccepibile che in un condominio con parecchi appartamenti è necessario valutare e studiare una valutazione migliore… ( “l’ecopoint per condominio” ???? Interessante ! )

    - effettiva applicazione del calcolo di costo della tariffa sull’effettiva produzione ( ora è così ? )

    - incentivazione alla DIMINUZIONE dei rifiuti. Il primo metodo è diminuirli… basta usa e getta nelle scuole, negli edifici pubblici, nei locali, incentivi mirati a questo obiettivo.

    - aumento dei controlli ( es: sugli utenti che non svuotano il loro cassonetto… )

    - in Finlandia ( forse non lo sapete ma se volete vi mando il video ) all’interno dei supermercati anche piccoli che ci sono in citta vengono direttamente raccolti vetro lattine e plastica e l’utente riceve uno scontrino che servira direttamente come “SCONTO” alla cassa. Cioè ti pagano per quello che ricicli ! Incredibile…

    In merito al signor Poblete quando dice : “In relazione alle percentuali di Rozzano, parliamo di un dato parziale in quanto non tutta la città adotta il sistema ecopoint, che verrà esteso nei prossimi mesi, pertanto parlare di un 60 % di punta e un 50 % di media entro il 2009 mi sembra un risultato eccellente, che è tra l’altro in linea con il nostro risultato regionale.”

    mi vien da dire… cosa???? 50% è eccellente?? Ma stiamo SCHERZANDO??
    su 1000 tonnellate di rifiuti 500 sono accettabili che finiscano in discarica cioè all’interno dello spazio rovinando la vita delle persone che ci abitano vicino e la salute delle persone?? Senza parlare degli inceneritori che diffondono cancro a destra manca….

    Io ai miei figli voglio lasciare un mondo a rifiuti zero non una discarica. Forse non si rende conto delle parole che dice… la politica di gestione dei rifiuti comporta attivi e valutazioni in tempistiche non minori ai 20/30 anni… non possiamo permetterci di abbassare la percentuale di raccolta! Io non so se lei ha più di 60 anni ma io nei prossimi 50 spero di essere ancora vivo da poterle dire in che condizioni sarà rimasto sto territorio…

    Saluti
    D.

  21. Don Leonardo:

    Don Leonardo

    Dove è finito l’arguto zorro x lista beppe grillo a rovato?

  22. zorro x lista beppe grillo a rovato:

    caro don Leonardo
    Ci sono, leggo spesso il blog, rispondo spesso, mai poi salvo gli interventi sul desktop e ogni tanto me li rileggo, ma non li pubblico.
    Forse si macinano argomenti troppo velocemente.
    Fuori uno dentro l’altro, mai una volta che si riesca ad approfondire, spiegare meglio……
    Sarebbe utile avere degli argomenti “fissi” da sviluppare, che ne dici ?
    E’ tutto troppo superficiale, così si avanza molto lentamente, anzi se non si arretra anche.
    Le posizioni di chi interviente si pietrificano si fossilizzano proprio per mancanza di dibattito.
    La conseguenza:
    in questo modo non si incide su niente.

    Una cosa positiva però la intravvedo: Tu, i frati sul monte, lanciate segnali, indicazioni, a volte non sempre condivisibili, ma comunque degni di essere presi in considerazione.
    E mi sorge un dubbio:
    vuoi vedere che la chiesa di Rovato per una volta nella storia è più avanti della politica ?
    cordialmente

  23. Don Leonardo:

    Appassionato Zorro,

    condivido il tuo messaggio. E’ vero,questo blog presenta i difetti che tu segnali. Spero ne tengano conto gli addetti ai lavori…. “E’ tutto troppo superficiale, così si avanza molto lentamente, anzi se non si arretra anche”…. Sembra una cosa commerciale…!

    Per quanto riguarda la chiesa di Rovato…penso che tutti i preti si sforzino…prevale però, a mio avviso, una preoccupazione di non suscitare polemiche.
    Anche a me sembra che ci si debba svegliare da un punto di vista sociale…incarnare di più il Vangelo.
    I preti devono prendersi cura della situazione reale del paese e annunciare la Buona Novella dentro i problemi esistenziali della gente.
    Non pretendo niente, ma mi piacerebbe discutere con i miei confratelli di argomenti più aperti: il mondo del lavoro, la disoccupazione, lo sfruttamento, gli immigrati, la mobilità degli abitanti, la giustizia sociale, l’inculturazione e la cultura…i poveri, i diseredati..ecc.
    Ma da anni si parla solo di riforma del catechismo dei fanciulli…il resto?

    E’ come se un Padre portasse a casa un lampadario di Murano ai figli che non hanno da mangiare.

    Come è falso il “vogliamoci bene”, quando si è sordi alla situazione reale che ci circonda.
    Là dove non c’è verità non c’è liberta e, tantomeno, vita reale.

    Ora chissa cosa succede…mi daranno del comunista?

  24. Don Leonardo:

    Caro Zorro,

    dimenticavo: sono contento di averti riletto “e ritrovato”. Pensavo fossi ammalato o che ti avessero tagliato i viveri!

    Meglio morire di fame che farsi prevaricare.!

    Tieni affilata la spada e usala solo con alcuni accorgimenti……la “Z” va fatta sui posteriori degli oppressori non su quello dei loro servi, perchè questi hanno già tattuata la “Z” nella coscienza… e magari non ne hanno colpa.

  25. Massimo:

    NON TUTTI LA PENSANO ALLO STESSO MODO AD ORZINUOVI AD ESEMPIO

    La «Orceania Srl», società di gestione servizi incaricata dal comune di Orzinuovi di provvedere alla raccolta differenziata ritiene che il sistema «porta a porta» sia superato. I risultati estremamente positivi ottenuti (dalla metà al doppio), sono estremamente falsi». Secondo Orceania Srl, infatti, dove funziona il servizio porta a porta «i cittadini virtuosi portano i loro rifiuti indifferenziati presso i cassonetti dei paesi limitrofi come dimostrato dal fatto che in pochi mesi i vigili urbani hanno elevato circa trenta contravvenzioni in tal senso.
    Secondo Orceania allo scopo di raggiungere le percentuali di raccolta differenziata stabilite dalla legge, la maggior parte dei Comuni avrebbe scelto di imporre ai cittadini il «porta a porta», «obbligandoli alla differenziazione dimenticando che imporre è più facile che educare per creare una coscienza civile».
    Da tale scelta deriverebbe anche il degrado del paesaggio «che balza agli occhi camminando lungo le strade, sommerse da borse, borsine, sacchi neri, spesso rotti nella notte da cani e gatti, cartoni giornali e riviste il più delle volte fradici di pioggia».
    LA SRL di Orzinuovi punta invece ad educare il cittadino ed a coinvolgerlo nella cura dell’ambiente in cui vive, chiedendo a tutti i cittadini di recarsi all’isola ecologica dove, a ogni residente potrà inserire l’apposita carta regionale dei servizi e PAGARE IN BASE AL RIFIUTO CONFERITO.
    Per agevolare coloro che non hanno la possibilità di recarsi al Punto ecologico, la società fa sostare a rotazione nei vari quartieri le eco-isole mobili, che trasportano casse per la raccolta di carta, plastica, vetro, ferro. La Srl informa che la ricetta che ha già dato «buoni, ma specialmente veri risultati», consentendo di passare dal 34% di raccolta differenziata nel 2007, al 49,8% nel 2008.

    Tratto dal Bresciaoggi di domenica.

    Le osservazioni e le lamentele di molti sul porta a porta mi sembrano autorevolmente sostenute.
    Legittimo e sacrosanto quindi il confronto sul tema senza essere necessariamente tacciati di essere inquinatori impenitenti.

  26. Gussago G.:

    Secondo me il sistema attuale locale di raccolta rifiuti ,stanti i legami del Comune con CoGeMe ,reggerà fino al termine del mandato Cottinelli;dopo di che forse si potrà porre mano al PROBLEMA,ma solo con una amministrazione di orientamento diverso;questo in quanto la tendenza alla autoriforma dell’attuale sistema mi pare a livello vicino allo zero;addirittura,giungo ad affermare che le prossime elezioni potrebbero svolgersi e concludersi sul tema dominante della raccolta rifiuti di cui la gran parte dei cittadini,detto con un eufemismo ,non è molto contenta.

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