Plis Macogna: sì al Parco dai quattro Comuni coinvolti. A Rovato si rischia lo stop e il centrodestra perde un pezzo: Capoferri verso un gruppo autonomo?

Via libera ufficiale al Parco Locale di Interesse Sovracomunale (Plis) della Macogna. I quattro Consigli comunali su cui insiste l’area di 402 ettari - Berlingo, Cazzago, Rovato e Travagliato - hanno dato la loro approvazione definitiva al Parco attraverso un’apposita seduta simultanea tenutasi lunedì 9 novembre.
Il Plis ingloberà gli 80 ettari che ad oggi ospita la cava dell’Ate 14; un’attività estrattiva su cui pendono come spade di Damocle due richieste di trasformazione in discarica presentate presso la Regione Lombardia dalle ditte Ddr e Profacta.
L’obiettivo del Parco è quello di bloccare questi tentativi, contro cui si mobilitano da tempo diversi comitati dell’ovest bresciano che martedì 10 novembre si sono recati fuori dal Pirellone, a Milano, esponendo pubblicamente circa 10mila firme di cittadini contrari ad ulteriori sfruttamenti del territorio franciacortino.
Con il voto congiunto di lunedì, e lo slittamento della Conferenza Regionale sul tema prevista inizialmente per martedi 11, i quattro Comuni antidiscarica segnano così un punto a loro favore nella battaglia contro la Regione: una battaglia a cui, ultimamente, pare essersi aggiunta anche la Provincia, anch’essa favorevole allo slittamento della Conferenza regionale.
La vicenda, però, è ben lontana dall’essere conclusa, come spiega bene il blog sulla Macogna aperto nei mesi scorsi dai quattro Comuni
IL CONSIGLIO COMUNALE DI ROVATO - Per far passare il Plis era necessario il sì di tutti e quattro i Comuni coinvolti.
A Rovato, però, si è sfiorato lo stop: assente il sindaco Andrea Cottinelli, a presiedere la seduta c’era il vicesindaco Eligio Costanzi. Il consigliere del Pdl Rovato Alessandro Conter ha fatto però notare, carte alla mano, che la seduta non può essere presieduta da un non eletto come Costanzi, ma tutt’al più dal consigliere più anziano, ovvero il più votato: Roberto Manenti, ovviamente assente.
“Per questo - è la sostanza del ragionamento di Conter - non si può procedere”. Imbarazzo da parte di Rovato Civica, sospensione di dieci minuti e conciliaboli con i dirigenti del Comune.
Alla fine, la decisione: si va avanti. A presiedere il Consiglio Comunale è stata Luciana Buffoli, consigliere più votato di Rovato Civica e terza dopo il già citato Manenti e Toscani (Lega Nord), anch’esso assente.
Alla ripresa dei lavori, però, i consiglieri Conter, Fogliata, Lazzaroni e Danesi (PdL) non si sono ripresentati in aula.
Di diverso avviso invece Carlo Alberto Capoferri, (anch’esso PdL), che è rimasto seduto al suo posto.
Lo stesso Capoferri era stato oggetto in precedenza di un duro attacco da parte dello stesso Conter in merito alle nomine nel cda della fondazione “Lucini Cantù”.
Il capogruppo di RdL ha accusato con parole forti Capoferri di muoversi ormai da “battitore libero”, avendo presentato un proprio candidato per i posti del cda riservati alla minoranza non sottostando alle scelte fatte dal gruppo.
Per tutta risposta, Capoferri non ha seguito gli altri consiglieri PdL fuori dall’aula, ha votato a favore del Plis Macogna (da sempre ferocemente avversato dal centrodestra locale) e ha presentato una propria mozione (in merito all’intitolazione di una via o uno spazio pubblico per ricordare la caduta del muro di Berlino) di cui la maggioranza ha preso atto.
Infine, qualche gelida parola proprio nei confronti di Conter: “Visto che il mio ormai ex capogruppo non è più in aula - ha detto Capoferri - risponderò alle sue accuse nel prossimo consiglio comunale dove darò informazioni più dettagliate” anche in merito alla sua futura collocazione consiliare.
L’opzione più probabile, al momento, pare essere quella di un nuovo gruppo consiliare, magari legato all’esperienza di “Alleanza per Rovato” di cui Capoferri è uno degli animatori.



Novembre 12th, 2009 alle 1:34 am
Voglio questa data sulla via! Vai Carlo vogliamo Alleanza!!! Basta divisioni, muri e pagliacciate!!!
Novembre 12th, 2009 alle 10:15 am
Finalmente cari rovatesi, un consiglio comunale di un certo interesse, dove si è avuto finalmenteil coraggio di dire le cose davero come stanno. Grazie Conter
Novembre 12th, 2009 alle 10:20 am
E il consigliere Lazzaroni -AN- che fine a fatto? era assente?
Novembre 12th, 2009 alle 11:37 am
Ma regolamenti alla mano, il Consiglio e quindi le sue deliberazioni sovo valide???
Comunque una gran bella figura del sindaco e della sua maggioranza.
Novembre 12th, 2009 alle 12:11 pm
in effetti conter aera quasi riuscito, regolamenti alla mano, a bloccare la seduta,facendo appieno il suo dovere di opposizione e evidenziando le lacune di rovato civica.peccato l’ennesimo strappo nel centrodestra ma era nell aria da tempo
Novembre 12th, 2009 alle 1:02 pm
Peccato? capoferri fa quello che vuole infichiandosene del suo capogruppo e dopo cosa vuole? gli inchini? ma fammi il piacere!
Novembre 12th, 2009 alle 1:17 pm
@Mari
…dunque che avrebbe dovuto fare?
mi sembra che fosse già tutto nell’aria…no?
Novembre 12th, 2009 alle 1:25 pm
Sono amareggiato dalle parole dell’amico Alessandro, il quale in passato ha sempre ricevuto apprezzamenti di stima dal sottoscritto. Stima che a livello personale e umano restano invariate, ma che per quanto concerne l’aspetto politico mi lascia sconcertato.
Il consigliere Capoferri, che piaccia o no al comitato, è di diritto la seconda carica all’interno dello stesso è deve godere del massimo coinvolgimento e rispetto, ma questo non sempre è avvenuto, anzi, tutti noi sappiamo che qualcuno avrebbe voluto sostituirlo con il suo vice, qualcuno che non ha la facoltà di prendere certe decisioni, che se mai, devono pervenire da Brescia.
Nel discorso del capogruppo, ed in particolare nel passaggio che attacca Capoferri, si fa riferimento al curriculum politico e su questo passaggio mi trova concorde. Ogni azione di un esponente politico va ad arricchire o compromettere il curriculum agli occhi dei cittadini. Perfetto, a questo punto credo che il curriculum dell’amico Carlo Alberto sia quanto mai ricco per onestà, impegno e capacità. Emblematica è l’immagine oramai consueta di un Capoferri propositivo seduto da solo tra i banchi dell’opposizione.
Ai cittadini il giudizio.
Novembre 12th, 2009 alle 1:34 pm
concordo con poblete e mie ne dispiaccio visto che conter aveva fatto vedere (politicamente) i sorci verdi ai civici, proprio lunedi, e anche con il bell’intervento su rovato.org e i servizi in house.
peccato la rottura
Novembre 12th, 2009 alle 2:09 pm
@Marcelo A. Poblete
.. come, semmai certe decisioni devono pervenire da Brescia? caspita non potete nemmeno scegliere un \vice\ in autonomia?
siete messi proprio bene allora.
Novembre 12th, 2009 alle 2:50 pm
Gentile AB,
in questa fase non vi è nulla da scegliere, in quanto il direttivo arriverà solo dopo il congresso, dove i tesserati saranno chiamati a scegliere chi guiderà il partito, tesserati del PDL si intende in quanto il tesseramento è aperto dal mese scorso, con due possibilità, associato e aderente. Tesseramento che non consente più a nessuno di mostrare i muscoli in base alle tessere che ha, in quanto sul modulo, scelta a mio parere saggia, non vi è più la possibilità di indicare da chi è stato proposto il tesserato. il comitato promotore è formato da FI e AN e in minima parte dai circoli. Per ogni partito entra di diritto il rappresentante uscente, pertanto per quanto concerne FI, vista anche la proporzione del 70%, la giuda va al coordinatore uscente, stesso discorso per AN, che ne può reclamare la vice. Ma se al responsabile del comitato non va bene per mille motivi il suo secondo, non ha facoltà di sostituirlo. A meno che non pervengano chiare direttive dai responsabili provinciali ed ovviamente corredate da motivazioni. E’ ovvio che ciò vale anche per chi guida il comitato.
Pertanto solo davanti ad un congresso libero ed incondizionato si potrà competere per la guida del partito.
Il Popolo della Libertà, lo dice la parola stessa, è la casa di tutti i moderati e degli uomini liberi secondo le intenzioni dei suoi fondatori Silvio Berlusconi in primis e Gianfranco Fini. La stessa libertà che ci consente di avere visioni alternative e la stessa libertà che consentirà ai cittadini di scegliere chi deve rappresentare sul territorio il nel quale maggiormente si riconoscono.
Credo che in base ai curriculum politici, ogni uno potrà giocarsi proprie carte. Pertanto torno a ribadire:
Ai cittadini il giudizio.
Novembre 12th, 2009 alle 3:28 pm
Effettivamente, il curriculum di molti PDeLlini è “molto ricco”
Novembre 12th, 2009 alle 3:58 pm
Cari politici le cose stanno cosi’: o il Capoferri ha bisogno del difensore civico di turno oppure il difensore civico di turno ha molto più bisogno del Capoferri;peccato, se il Capoferri USAVA di piu’ la SUA TESTA certe sitazioni potevano evitarsi
Novembre 12th, 2009 alle 4:38 pm
sì, seduto da solo ad alzare la mano favorevole a quanto deciso dalla maggioranza, bella opposizione!
Ha fatto bene Conter a rimarcare l’arroganza del sindaco e di tutta la maggioranza! Che c’entrano i rapporti tra Danesi e Capoferri sulla scelta del nominativo proposto per il cda della casa di riposo? La maggioranza dei consiglieri di rdl ha scelto un nominativo diverso da quello in pectore a Capoferri e quindi il suo senso di appartenenza gli ha suggerito di rufianarsi dal sindaco facendo il gioco dello stesso.
“Dividet et imperat!”
Una chicca per il suo curriculum politico
Novembre 12th, 2009 alle 5:24 pm
Qualcuno mi deve rispondere: sono valide le deliberazioni prese? è valido il consiglio? Non è che un conciliabolo e l’imbarazzo fanno legge!
Mi domando, chi ci governa non sa nemmeno i regolamenti?
Ma qui come solito si ribalta l’argomento sul Pdl e Capoferri-Conter.
Novembre 12th, 2009 alle 5:41 pm
Ho visto il video del Consiglio e il capogruppo di RDL parla di consigliere anziano.
Mancava Manenti come sempre dal maggio 2002?
Mancava Toscani che annusata la patata bollente se n’è stato a casa?
In ordine di preferenza viene la Buffoli che è stata incaricata di presiedere la seduta.
E allora di che si sta discutendo? Di lana caprina come sempre?
Il dato di fatto è che per l’ennesima volta c’erano più consiglieri di opposizione fuori che dentro l’aula. Bel modo di rappresentare i propri elettori. Far decidere agli altri.
Novembre 12th, 2009 alle 5:51 pm
@Marcelo A. Poblete
la ringrazio per la sua gentile spiegazione, ma se posso le faccio notare due contraddizioni. la prima, lei mi scrive che nella scelta non si consentirà più a nessuno di usare i muscoli e subito dopo scrive che il coordinatore spetta a FI in virtù del suo 70%.
la seconda, se al coordinatore non va bene il suo vice (democraticamente scelto dagli iscritti), ecco che interviene la Provincia.
poi diciamola tutta, anche senza il nome del referente che propone un iscritto le correnti interne esisteranno sempre e lì si faranno pesare eccome le tessere.
Meno male che la definisce la casa delle libertà.
Beh, io di muscoli ne vedo parecchi, lei no?
Novembre 12th, 2009 alle 8:24 pm
Ci troviamo ad osservare scelte che da anni si ripetono! Esclusioni, attacchi, insulti e illazioni. Tentativo di etichettare tutti coloro che emergono, per restare i soli e gli unici… ma coloro che continuano a definirsi i grandi strateghi hanno portao il centro destra in questo stato e continuano a dare la colpa ad altri! Prima a Martinelli, poi Aldo Rossi e Pasinetti ed ora? Dopo che con Capoferri in consiglio si vedono delibere approvate e dialogo con la maggiornaza la risposta è che fa il rufiano? Sarà che Capoferri va in consiglio conscio che se il CDX ha perso le elezioni è perchè continua a tenersi stretti Manenti Emanuele Rossi etc. e a cacciare coloro che cercano effettivamente di muoversi! Altri invece vanno al consiglio con la fissa dei sette voti rubati! E’ vergognoso che a Rovato il CDX debba continuamente fossilizzari su questi temi.
Capoferri piace ai Rovatesi e piace sempre più! Questo fa paura a qualcuno… La nomina per la casa i riposo? Vedremo come motivera Capoferri l’acaduto, per ora c’è solo la Conter versione che non credo sia molto oggettiva!
Capoferri si è mosso in solitaria? Ha fatto bene visto i risultati ottenuti!!!
Augri CDX!
Novembre 12th, 2009 alle 8:38 pm
Sta di fatto che comunque il centrodestra porta nel CDA LUCINICANTU’ una persona sicuramente valida e seria.
Novembre 12th, 2009 alle 9:20 pm
@tonno
sul sito del comune c’è il regolamento che cerchi con tutte le risposte che vuoi!
Novembre 13th, 2009 alle 2:01 am
Ringrazio Rovato.org in quanto probabilmente non mi considera un consigliere comunale degno di essere tale;infatti noto che nonostante partecipi alle sedute dei consigli comunali con proposte e altro non vengo mai nominato, non c’e’ nessun problema visto che l’apparire e mettersi in bella mostra non mi ha mai entusiasmato e chi mi conosce lo sa’ e inoltre ritengo che e’ comunque la gente che sa riconoscere e premiare chi sa ascoltare ed operare nel proprio piccolo in base al mandato politico che la gente stessa ti riconosce.Tanti saluti ai naviganti.
Per la cronaca alla ripresa dei lavori pure io non mi sono ripresentato in aula insieme a Conter,Fogliata e Danesi questo non vuol dire di certo mancare di rispetto alla maggioranza visto che con buona parte di loro ho un cordiale e reciproco (spero) rispetto ma la collegialita’ verso certe decisioni di un gruppo consiliare la ritengo importante.
AS SALUT!
Novembre 13th, 2009 alle 9:18 am
Adesso si chiama “collegialità” fare a comando quanto dice un capogruppo anche quando emette sentenze trancianti che distruggono un progetto politico a cui si era partecipato?
Non sapevo che fosse cambiato il significato sul vocabolario di questo termine.
Novembre 13th, 2009 alle 11:21 am
ci scusiamo con il consigliere lazzaroni per la dimenticanza.
per il resto delle Sue riflessioni, lo invitiamo a farci pervenire le sue proposte o iniziative alla mail info@rovato.org in modo che per tempo sia possibile darne notizia, come accade per ogni consigliere comunale.
R.org
Novembre 13th, 2009 alle 11:22 am
Alcune precisazioni.
Rovato delle Libertà, che rappresento, procede nella sua azione di opposizione con vigoria e chiarezza dimostrando d’avere un proprio carattere e serietà.
I singoli consiglieri stanno interpretando il loro ruolo al meglio ogni uno secondo proprio giudizio e con massima libertà però sugli indirizzi generali e sulle nomine (se arrivano) si ricerca la collegialità nell’assunzione di decisioni ed azioni da intraprendere.
Qualcuno, ad ondate costanti, sta tentando di rompere questo fronte pensando di schiacciarci in trincea ma ha fatto i conti senza l’oste perché noi vogliamo trattare i veri e grandi problemi del paese . Inoltre c’è la volontà, da parte di taluni, di ingenerare confusione tra attività consigliare e partitica al fine di scalzare posizioni pensando ad una ascesa nella politicuccia del paese. Ma così facendo, da veri egoisti, si disorienta l’elettorato e si mette in discussione e si mina la credibilità tutta del CDX. Qui mancano i fondamenti del saper fare politica stando in una squadra ma io purtroppo appartengo alla “preistoria” ed aspetto, con calma, di capire il nuovo che avanza cosa porta e perché vuole tutto e subito facendo leva solo sui singoli personalismi e calpestando chi ha un ruolo.
Le stesse cose accadono nella sinistra ma la vecchia scuola sia PCI che DC di sinistra insegna a litigare nelle sedi opportune e poi nelle azioni sull’esterno si è compatti.
Aggiungo in fine che “nessuno caccia nessuno” da questa coalizione elettorale del 2007 ma se qualcuno se ne vuole andare me ne dispiaccio ma questo non è un postribolo ne un convento di suore di clausura e quindi nonostante la stagione non abbiamo porte ma una tenda.
RDL pertanto esce, a mio modo di vedere, irrobustita perché da dimostrazione che è attenta a tutta l’attività del consiglio, come non succedeva da sette anni, e quindi rodata ed agguerrita si appresta a mettersi a disposizione dei rovatesi per i futuri appuntamenti amministrativi.
Cari lettori guardiamo avanti questa è una ruota che gira.
Novembre 13th, 2009 alle 1:07 pm
Da un consiglio in cui nell’opposizione si verifica una spaccatura e volano gli stracci, Rovato delle Libertà uscirebbe irrobustita??
Ma come è logicamente possibile questa cosa???
Novembre 13th, 2009 alle 1:45 pm
Vigoria e chiarezza?
L’unica cosa che mi è chiara è che per vedere uno straccio di presenza di RDL in consiglio comunale si è dovuto aspettare un anno, che la disastrosa scelta di imbarcare Manenti calcolando solo quante preferenze avrebbe portato si è rivelata sbagliata e dannosa (altro che piangere sui 7 voti facendo finta di non vedere i quasi 1000 persi) e non si vuole dirlo.
L’unica cosa che si è vista è che non si vuole ammettere questo grande errore politico, anzi si perdura nel mantenerlo. Il salvataggio su Manenti in consiglio ne è l’indicazione più evidente.
E poi la si smetta con questa manfrina devo anche leggere sul sito del PDL che Manenti era assente giustificato lunedì sera. Ma non vi vergognate? Dopo 7 anni e mezzo e dopo il voto di decadenza.
ASSURDI
Novembre 13th, 2009 alle 2:16 pm
L’attacco di Conter è stato buono e ha costretto la maggioranza a correre ai ripari e cambiare chi presiedeva il consiglio.
Certo che se la questine fosse saltata fuori alla fine del consiglio sarebbe saltato tutto il consiglio e non i primi 5 minuti perché non avete pensato di fare l’osservazione alla fine? Era un ottimo argomento e far invalidare un intero consiglio poteva avere anche molte ripercussioni all’esterno invece la maggioranza avvertita del problema lo ha risolto cambiando il presidente. Avete voluto fare un piacere a questa maggioranza e li avete graziati o nessuno ci ha pensato? E se li avete graziati perchè lo avete fatto. grazie
stefano t.
Novembre 13th, 2009 alle 4:00 pm
Sig. capoferi, se fai parte di un patito devi rispettare le decisionidella maggioranza del partito; se non sopporti le regole del partito sei libero di andardtene
Novembre 13th, 2009 alle 4:07 pm
Mi hanno detto che oltre al vicesindaco, anche tutti gli assesori non sono mai stati eletti. E’ vero? Puo’ essere una cosa cosi’?
Novembre 13th, 2009 alle 4:43 pm
IL TEATRINO DELLA POLITICA NON PREVEDE IL RISPETTO DEL COPIONE E SE ANCHE QUALCUNO RECITA A SOGGETTO. GLI VADA RICONOSCIUTO ALMENO IL CORAGGIO DELL’AZZARDO TESO A SMUOVERE LA MONOTONIA DEI RUOLI. SE DA UNA PARTE LA MAGGIORANZA E’ COMPATTA NONOSTANTE GLI SCIVOLONI SUI REGOLAMENTI. DALL’ALTRA ASSISTIAMO ALLA CADUTA DEGLI DEI AD OPERA DI SE MEDESIMI.LA BATTAGLIA DEI LUNGHI COLTELLI SI MUOVE SU UN TERRENO ACCIDENTATO E LA RESA DEI CONTI E’ VICINA: DI FRONTE AD UN IMMOBILISMO CHE VIVE DI RENDITA SI STA MUOVENDO UN CONCERTO DI PERSONE E DI IDEE CHE SPAZZERA’ VIA IL VECCHIUME CHE CONTINUA A FARE LA POLITICA DEI NUMERI E NON DELLA SOSTANZA!
Novembre 13th, 2009 alle 5:16 pm
@DOMANDA: è possibile. Per legge.
Novembre 13th, 2009 alle 9:00 pm
Naturalmente scuse accettate verso lo staff di Rovato.org capita a tutti di sbagliare qualche volta.
Al sig. zenden (anche se avrei gradito che parlasse senza maschera pero’ capisco che per qualcuno non e’ facile, sa’ sono una persona che quando a qualcosa da dire mi piace farlo con l’interlocutore davanti ma non c’e’ problema ognuno vive come vuole) sappia che nella RDL tutti hanno sempre manifestato quello che volevano e le decisioni penso vadano fatte in modo collettivo tutto qui.
Certo dispiace ma se qualcuno ha in mente altre idee cosa si puo’ fare nessuno deve sentirsi incatenato ci mancherebbe pure i cittadini chiamati alle urne come sempre daranno le loro risposte e cosi sia.
Adesso vi saluto tutti ed esco dal dibattito perche’ salami e prosciutti mi aspettano.
Novembre 13th, 2009 alle 11:48 pm
siamo al limite dell’impossibile! il sig.conter in consiglio comunale si mette a parlare dei problemi interno alla sua coalizione e critica la maggioranza perchè riesce a discuterne al suo interno senza far trapelare niente! poi si metta a scrivere su un blog che a lui sta a cuora a rovato! scusi ma allora non faccia degli spot sui blog e faccia degli interventi in consiglio comunale salienti (coem l’unico e ultimo fatto).
dopo due consigli in cui finalemtne combina qualcosa, visto che l’ha fatta lui allora ritiene che l’opposizione si è svegliata! mi sembra un pochino una visione egocentrica!
attacca a spada tratta capoferri pubblicamente ma non ha il coraggio di dirgli leva le ancore e vattene, perchè già altri fatti simili sono successi e lagente se la beve una volta ma non due!
si arrabbia sulle nomine! mi chiedo chi abbia nominato capoferri da non piacere così tanto a tutta l’opposizione! ila grande coillegialità delle scelte cozza con quello chw mi hanno riferito… un certo consigliere di oppposizione sembra quasi che abbia recitato il teatrino bene dimenticandosi però dell’uscita…bha! forse questa grande condivisione è solo un bello specchiettto per le allodole!
ed infine quella descrizione sul nuove che avanza o che gli avanza, sinceramente mi pare corrisponda pienamente al profilo di qualcunaltro, ma questo è opinabile.
grazie al capogruppo del leoncino blu che continua a regalarci questi bei spettacolini di cui rovato ha bisogno!!
Novembre 14th, 2009 alle 2:30 pm
Guardi Lazzaroni, ognuno vive davvero come vuole ma mi pare davvero singolare che all’inizio del mandato, durante l’anno di assenza dal consiglio comunale e in un periodo in cui esisteva ancora AN, non perdesse occasione di rimarcare insieme a Capoferri che non condivideva il modo di comportarsi dei colleghi di minoranza (vedi gli squallidi attacchi alla Buffoli) ma non abbia mai dato seguito alle parole con dei fatti.
Prendo atto che Capoferri questo coraggio l’ha avuto. Lei no. Nulla di male ma smettiamola di vendere aria fritta ai cittadini votando di tutto e di più. Sbaglio o anche lei ha alzato la manina per salvare Manenti? E allora come la mettiamo? Da un lato si critica la scelta di averlo inserito in lista e dall’altra lo si salva dalla decadenza? E si sottosta per un’intera legislatura a un capogruppo che evidentemente non ha ancora digerito l’esito elettorale e che si autoincensa per il compitino svolto in consiglio comunale?
Ma per piacere!
Novembre 14th, 2009 alle 5:02 pm
Per quanto mi riguarda, ancora una volta ha ragione Manenti. Ma che ci andate a fare in Consiglio, ad ascoltare i sermoni del sindaco e degli zendeniani barbuti? Mica la mollano la scagnella
Novembre 14th, 2009 alle 9:13 pm
zenden si tagli la barba e metta nome e cognome-squallido l’attacco al daniele che non è uno dei tanti figli di papà ma uno che lavora-a proposito dei compitini da scuola media guardi al suo gruppo consiliare che ne sforna uno ad ogni consiglio- la smetta di strusciarsi contro capoferri che al momento giusto vi cucinerà sullo spiedo con un nuovo centrodestra che lascerà a casa tante zavorre e vi porterà ai quattro consiglieri comunali che vi spettano se si guardano gli ultimi risultati elettorali topici-stop-tanto dovevo a lei e alla sua barba
Novembre 14th, 2009 alle 9:41 pm
invece manenti dovrebbe avere l’onestà intellettuale di dare le sue dimissioni dopo quasi sette anni di assenza ai consigli comunali che stanno danneggiando e gettando discredito su tutto lo schieramento non di sinistra !
Novembre 15th, 2009 alle 3:11 pm
E’ dura sentirsi dire le cose come stanno, vero? Facile poi dire che gli altri stanno in una compagine politica avversa per screditarne le ragioni. Mi spiace per chi fa queste dietrologie ma si sbaglia di grosso. Confermo comunque il mio giudizio di cittadino sul teatrino del gruppo consigliare del centrodestra. Qualcuno confonde la collegialità con l’essere succubi e privi di iniziativa.
Novembre 15th, 2009 alle 6:39 pm
Il signor Lazzaroni, che conosco poco a dire il vero, doveva ricordarsi che il suo referente di partito è Capoferri e non Danesi con il quale va molto d’accordo e ne condivide anche i voti in consiglio. Perciò finiamola di dire cose tanto per. Qualcuno parla di coalizione rafforzata, altri di collegialità e così via, tutte chicchere al vento. L’unica cosa vera è che c’è un consigliere in consiglio che si chiama Capoferri e lavora e presenta mozioni che alcune volte vengono accettate, ci sono altri che non si sono mai presentati o che difendono chi non si presenta, gli stessi che hanno cercato di boicottare il consiglio comunale a discapito di tutti noi, solo per dimostrare che la maggioranza è incapace, gli stessi che pensano che recuperare 10 euro o poco più da cogeme per nucleo familiare con mille peripezie e spese di tempo nonché legali, sia un successo. Capoferri è rimasto seduto da solo in consiglio comunale a far valere i voti che ha ricevuto dai rovatesi e ha partecipato a tutto il consiglio e ha anche votato e presentato una mozione cara proprio al PDL, nonostante qualcuno lo avesse profondamente offeso poco prima. Ora vorrei conoscere il nome collegiale di RDL per la Lucini Cantù, per poter giudicare se costui è migliore del neoconsigliere Quarantini. Visto che il capogruppo si è così tanto prodigato con colloqui e contatti vari per avere le disponibilità.
Grazie
Novembre 16th, 2009 alle 9:45 am
Il signor Pirofilo ha toppato di brutto come già ampiamente detto sopra e mi spiace che si sia sentito offeso ingiustamente un terzo. Vabbè, ogni lettore prenderà atto che si preferisce indignarsi piuttosto che dire a tutti i cittadini, me compreso, perchè si predica in un modo e si vota in un altro. Dimenticavo, è colpa della collegialità.