Brutale aggressione di Rovato: clima teso, iniziative di piazza. Martedì annunciato corteo con partenza dalle Piscine.
Si moltiplicano le prese di posizione in merito a quanto accaduto nella notte fra venerdì e sabato a Rovato.
Dal canto suo l’Amministrazione ha scelto di rispondere ufficialmente già sabato, ma solo attraverso le parole del sindaco Cottinelli, rientrato oggi in Italia.
“E’ un fatto di gravità inaudita - dice Cottinelli. Il mio primo pensiero va alle vittime di questa vile aggressione. E’ frustrante vedere che l’ottimo lavoro di tutte le forze dell’ordine non riesce a scongiurare fatti così gravi determinati dalla crudeltà e follia di una persona.
L’intera comunità rovatese è sconvolta per l’accaduto, e ora aspetta giustizia.
Capisco il sentimento di rabbia e di vendetta di alcuni cittadini, assicuro loro che la Polizia Locale continuerà, secondo la propria competenza, a fare il massimo per controllare il nostro territorio e le persone che lo abitano”.
Domenica mattina una delegazione dell’Amministrazione ha fatto visita alle famiglie colpite, mentre dichiarazioni analoghe sono arrivate da Luciana Buffoli, a nome dei consiglieri di Rovato Civica.
PDL - Sabato pomeriggio, invece, all’esterno della caserma dei Carabinieri di Chiari dove si erano recati per portare solidarietà alla famiglia della 28enne così duramente colpita, i consiglieri del PdL di Rovato avevano chiesto le dimissioni del sindaco Cottinelli: “le ordinanze di Manenti - ha detto per tutti il consigliere Conter - non facevano male a nessuno, il non fare attuale invece sì. Ora basta lassismo e tolleranza”. Annunciata anche una possibile presenza di piazza, forse una fiaccolata, che verrà decisa nei giorni prossimi.
LEGA NORD - Richiesta di dimissioni anche per la Lega Nord che, per bocca del consigliere Pierluigi Toscani, sottolinea: “Nessuno dice che di quanto accaduto sia direttamente responsabile tizio o caio. Il problema, che noi denunciamo da tempo, è la gestione della sicurezza in paese che per noi è fallimentare. L’avevamo scritto in un volantino e ci hanno quasi linciato mediaticamente. Ora, purtroppo, la realtà presenta il conto. Per questo chiediamo le dimissioni di Cottinelli e dell’assessore alla sicurezza Corbetta”.
Anche la Lega sta valutando la possibilità di una iniziativa pubblica, forse nel fine settimana o in coincidenza con il consiglio comunale già previsto a Rovato per il prossimo lunedi, 30 novembre.
MARTEDI’ 24 NOVEMBRE CORTEO A ROVATO? - Intanto, su Internet e via sms rimbalza da più parti la notizia di un corteo, pare spontaneo, che dovrebbe muoversi martedì sera a partire dalle 20 dalla parcheggio delle piscine teatro della prima aggressione.
Questo uno dei testi del tam tam mediatico:
“Ciao ragazzi, dopo i gravissimi fatti di Rovato, si sta organizzando un corteo, o un presidio a rovato per solidarietà nei confronti della giovane coppia aggredita e per scuotere un po l’opinione pubblica sul fatto che comunque da adesso in poi siamo ancora meno tranquilli di quanto lo eravamo prima, per cui si pensava di farlo martedì sera alle ore 20 (in quanto la sera tardi non gira molta gente a rovato) e di passare dalcentro ma il percorso sarà da definire. Il corteo sarà APOLITICO, poi se qualcuno si aggregherà ben venga ma lo scopo è quello di radunare tutta la popolazione…”



Novembre 23rd, 2009 alle 2:36 pm
Spiegatemi a cosa servono le richieste di dimissioni, le polemiche poliche (chi le fa è uno sciacallo) e le manifestazioni:
1) la colpa è dello stato (tutti i governi che si sono succeduti): i comuni non hanno le risorse e i compiti di ordine pubblico sono in capo allo stato
2) il problema non sono i controlli, ma le leggi sull’immigrazione che non funzionano (ma non scadiamo in ( ) tipo: “cacciamoli tutti”, provate a dirlo alle imprese)
3) le manifestazioni a rovato a che servono? piuttosto fatele a roma, il problema è lì (e non do la colpa a un governo o a un altro)
4) belle le tante parole di solidarietà, ma servono a poco: la cosa migliore che possiate fare è non evitare con un egoista imbarazzo la ragazza quando la rivedrete
5) invece di fare polemiche ( ) pensate a cosa potete fare voi per migliorare la situazione… quante volte avete visto qualcosa di strano e non avete avvisato le forze dell’ordine? iniziate a farlo. conoscete qualcuno che dà affitto in nero agli stranieri? segnalatelo. e via dicendo
Novembre 23rd, 2009 alle 2:58 pm
Martedi’ 24 Novembre non 30 Novembre.
Si puo’ sapere chi l’ha organizzato ?
Novembre 23rd, 2009 alle 3:31 pm
Ciao,
io voglio sapere chi organizza questa fiaccolata, non capisco perchè dovrei presentarmi all’iniziativa sapendo che rischia di essere strumentalizzata da questa o da quella forza politica.
Se sono semplicemente degli amici della ragazza o del ragazzo credo non ci sia niente di male nel dire che lo fata in quanto amici, anzi vi fa onore, ma il fatto di non sapere nulla mi lascia perplesso
Novembre 23rd, 2009 alle 3:48 pm
Esatto c’è chi strumentalizza… dietro c’è Forza Nuova!
Novembre 23rd, 2009 alle 4:02 pm
Il corteo sarà alle 20.00 non alle 19.00 (almeno queste sono le informazioni che si trovano su facebook). Io parteciperò. Spero veramente che si tratti solo ed esclusivamente di una manifestazione A SOSTEGNO DELLE VITTIME e volta a sensibilizzare la cittadinanza e TUTTA la classe politica sulla necessità di trovare soluzioni CONDIVISE ED EFFICACI.
Fino a quando i politici (sia a livello locale che nazionale) non capiranno che il tema dell’immigrazione/sicurezza va affrontato seriamente e INSIEME non ci sarà mai soluzione. Basta con gli slogan, basta con le contrapposizioni ideologiche destra/sinistra, comunisti/fascisti, razzisti/non razzisti… è ora di smetterla… serve collaborazione, dialogo, serietà…
Novembre 23rd, 2009 alle 4:02 pm
Si cianciate con il problema delle strumentalizzazioni, intanto gli immigrati vi depredano il paese.
Sveglia! Ora o mai più!
Novembre 23rd, 2009 alle 4:41 pm
Sono vicina al dolore dei ragazzi. Sono disgustaq ed in quanto donna posso capire benissimo cosa abbia provato questa ragazza.
Dobbiamo smetterla di far entrare in italia chiunque!! Come mai questi esseri, perchè solo così possono essere chiamati, nei loro paesi fanno mettere il burca, coprono le donne dalla testa ai piedi, se sono fortunate lasciano gli occhi e visbili, e poi qui in italia apprezzano la donna vestita all’occidentale?
Forse è meglio che inizino ad integrarsi in tutto e per tutto. Se penso al futuro dei miei figli dico che è ora di darsi una mossa altrimenti saremo sottomessi.
Novembre 23rd, 2009 alle 4:47 pm
Il direttivo della scuola Karate Genocchio e tutti i suoi associati desiderano esprimere la più sincera solidarietà e vicinanza alle famiglie colpite dall’inqualificabile gesto di violenza di venerdì notte, nonchè un profondo sdegno per la barbarie di certi soggetti che non si meriterebbero l’appellativo di persone.
Novembre 23rd, 2009 alle 5:01 pm
Se avete paura di essere “strumentalizzati” è il caso che restiate a casa…il corteo è apolitico anche se qualcuno si presenterà con stendardi di vari partiti. Ma la presenza delle persone non è per un partito o per l’altro, ma è solo per un abbraccio collettivo alle famiglie dei 2 ragazzi.
Novembre 23rd, 2009 alle 5:02 pm
Il Team Volley Rovato esprime a nome dei giocatori, dell’allenatore e dei dirigenti la sua piena solidarietà e vicinanza alle giovani vittime della brutale e immonda aggressione avvenuta a Rovato nella notte di venerdì 20 novembre.
Il nostro pensiero, il nostro affetto e il nostro incoraggiamento va in particolar modo a ( ), così duramente colpita nel corpo e nell’anima. Siamo tutti con te!
Novembre 23rd, 2009 alle 5:21 pm
Dinnis, io verrò al corte, ma se qualcuno si presenta con la bandiera di una formazione politica ad un corteo di solidarietà alle vittime è un pezzo di merda!
Se il corteo è apolitico la bandiera e le altre cazzate le lasci a casa!
Novembre 23rd, 2009 alle 5:35 pm
Giusto niente bandiere.
Però questa è la dimostrazione che senza qualcuno che dirige anche un paesino come Rovato entra nel caos.
E poi non lamentiamoci degli slogan di alcuni partiti politici rovatesi, ora hanno tutto il mio appoggio.
Piena solidarietà con le vittime, ma qualcuno deve muoversi.
Novembre 23rd, 2009 alle 5:41 pm
B.K.C???? c’è la privacy pure sul nome di quella Bestia??? Io voglio la castrazione Chimica!!! Non siamo nel burundi!!! Extracomunitari a casaaaaaaaaaaa!!!
Novembre 23rd, 2009 alle 6:50 pm
@ federica
non si critica una cosi stimata testata giornalistica..
fuori dalle case andiamo a cercalo.. vuoi scommettere che se ci presentiamo in mille davanti al carcere di brescia riescono a fermarci?? credo di no..
Novembre 23rd, 2009 alle 7:17 pm
Ma è normale secondo voi che nel quasi 2010 siamo arrivati al punto che una persona abbia paura a girare per Rovato, non abbiamo la libertà è possibile che dopo le 20 le forze dell’ordine a Rovato spariscono? E’ possibile che permettano a decine di persone di girare indisturbati dalla mattina alla sera senza lavorare o spacciare sotto gli occhi di tutti?
E’ possibile che aprono continuamente Kebab o Market africani e rimangono aperti fino alle 23 mentre gli altri negozi chiudono alle 19.30. Lasciamo fare lasciamo passare chiudiamo un occhio fino al punto che succede un fatto così grave.
No questo è grave, il paese che regaleremo ai nostri figli è grave, la mancanza totale di regole e rispetto delle persone è grave, la violenza su dei ragazzi innocenti è grave.
Penso anche che queste cose accadono perchè qualcuno lo permette (Marocchino recidivo con precedenti e libero), il sindaco viene criticato ma qualcuno lo ha eletto, controlliamo di più e facciamo rispettare le regole a tutti.
Basta irregolari , basta clandestini, basta delinquenti e che vadano nelle carceri del loro paese non mantenuti da noi.
Pensateci alle elezioni
un Rovatese
Novembre 23rd, 2009 alle 9:14 pm
A me sembra grave che si chiacchieri a vanvera, perchè così non potremo risolvere i problemi e consegneremo ai nostri figli un paese incrisi, ma per la nostra inettitudine.
Io giro per il paese a piedi a tutte le ore, e non dico che non ho paura (non ne ho, ma potrei essere uno sconsiderato io), ma dico che proprio nessuno mi ha mai dato fastidio.
Novembre 23rd, 2009 alle 9:43 pm
io concordo con biondino, ma la manifestazione di domani è di forza nuova ??
Novembre 23rd, 2009 alle 9:49 pm
QUAL’E’ IL PROBLEMA SE LA GENTE STUFA DEL MARCIO CHE CI CIRCONDA VUOLE ESPRIMERE SOLIDARIETA’ ALLE VITTIME ANCHE SFOGANDOSI ESPRIMENDO LA RABBIA CHE HA DENTRO CONTRO GLI IMMIGRATI…IO PENSO CHE ESSENDO MANIFESTAZIONI SPONTANEE SONO SPONTANEE DALLA PAROLA STESSA DI PENSIERO.IO SONO DI COCCAGLIO MA VENGO ANCHE PERCHE’ MIA FIGLIA ORA HA 11 ANNI MA COME POSSO STARE TRANQUILLO SAPENDO CHE ……
IO HO TANTA RABBIA DENTRO E SE TUTTI NOI ABBIAMO TANTA RABBIA DENTRO FORSE TUTTI INSIEME POSSIAMO FARLA SENTIRE E CHI LA SENTE DEVE TEMERLA !
Novembre 24th, 2009 alle 3:50 am
Buonasera a tutti.
Innanzitutto, grazie al sito Rovato.org per il lavoro svolto, per lo spazio che avete dedicato a questa notizia e il modo con il quale l’avete trattata.
Stasera voglio scrivere anch’io un mio commento qui, semplicemente per dire che non sono italiana, che abito a Rovato da poco più di 6 anni, e che non ho mai trovato la città di Rovato molto sicura (ma neanche le città vicine, a dire la verità…). Anzi, non mi verrebbe in mente di passeggiare sul Corso Bonomelli dopo cena, ma non ci penso nemmeno in giornata… Fischi, insulti, parolacce offensive… per una donna, questa situazione è ancora più pesante. Preferisco passare in macchina e saltare tutti i dossi del Corso…
Ma fino a questo fine settimana, me ne facevo (quasi) una ragione…
Diciamo che l’auto era per me una buona soluzione alternativa
Ma sabato, qualcosa è cambiato nella mia mente. Perché questa aggressione mi ha colpita non solo come donna, ma anche perché è accaduto qui. Già… perché purtroppo si sente di tutto ogni giorno in televisione e se ne legge altrettanto sui giornali… Ma quando capita a casa tua (perché pur essendo straniera, qui, è diventato casa mia, lavoro, ho famiglia, pago le tasse, ho un sacco di spese come tutti, non arrivo a fine mese neanch’io, ma non approfitto di nessuno e non mangio nel piatto degli altri), ti senti naturalmente coinvolto in primis… E poi, ho capito che “potevo essere io la vittima”! Uno schiaffo che si è poi rivelato essere una presa di coscienza.
Costretta a riaprire gli occhi di fronte ad una crudele realtà, costretta a mettere da parte l’egoismo dettato dalle abitudini e da tutto quello che ormai sentiamo tutte le mattine alla radio e in tv, ho provato un grande stupore, che si è velocemente trasformato in profondo disgusto, e quasi spontaneamente in rabbia.
E poi la paura. Paura che nessuno aprisse gli occhi come me. Paura che nessuno si arrabbiasse quanto me. Paura che nessuno abbia pensato “e se fossi stata io? o la mia bimba? la mia moglie? la mia sorella? la mia vicina di casa? la mia amica?”
Perché qui c’è una cosa che non è stata evocata da molti, e che i giornalisti (i pochi che hanno aperto bocca) hanno velocemente messo nel dimenticatoio: qui non si tratta di una banale (purtroppo sono banali, oggi…) aggressione, non si tratta di uno dei tanti stupri (sempre inaccettabili e crudeli, ma di cui si sente parlare spesso e che fanno ormai parte, purtroppo, dei fatti di cronaca quotidiani), non si tratta di una qualsiasi aggressione.
Qui siamo di fronte ad una persona che ha fatto uso di una violenza inaudita, di un accanimento…mi verrebbe da dire “pazzesco”, ma non gli vorrei far l’onore di darlo per pazzo…, siamo di fronte non ad una bestia (ho troppo rispetto per gli animali), ma di fronte ad un mostro.
Detto questo, mi chiedo: e domani?
Domani vado al corteo. Sperando che sia apolitico come annunciato, c’è un tempo per il raccoglimento, un altro per parlare di politica. Infatti, ci saranno altre manifestazioni in seguito. Domani è un corteo.
Dopodomani invece, aspetto delle risposte chiare da chi di dovere. In primis, spero che esisti ancora la giustizia e spero che venga ancora applicata.
Le mie altre domande non importano più di tanto perché hanno purtroppo già una risposta prestabilita.
Delphine, franco-rovatese
Novembre 24th, 2009 alle 9:38 am
NON SI TRATTA SI DAR RAGIONE AD UNA POLITICA DI DESTRA O DI SINISTRA… SI TRATTA DI COSCIENZA E DI DIGNITA’… NON DOBBIAMO NASCONDERCI IN UN PAESE CHE E’ NOSTRO PER LASCIARLO IN MANO A GENTE A CUI NON IMPORTA NULLA DI NIENTE E NESSUNO E CHE UN GIORNO SE NE TORNERA’ CMQ DA DOVE E’ VENUTO LASCIANDOCI SOLAMENTE LE BRICIOLE… E’ ORA DI SVEGLIARCI E DI FAR SENTIRE CHE I GIOVANI DI ROVATO CI SONO E CI TENGONO AL LORO PAESE!
Novembre 24th, 2009 alle 9:51 am
Vieni, Laura, c’è posto per te e per tutti quelli che si voglio impegnare a fare qualcosa di bene. Anche i meno giovani sono bene accolti.
Novembre 24th, 2009 alle 11:21 am
MA PERCHE’ LA GENTE SI PONE IL PROBLEMA DI ESSERE ETICHETTATA DI DESTRA O DI SINISTRA PARTECIPANDO AD UN CORTEO CHE HA LO SCOPO DI DIMOSTRARE SOLIDARIETA’ A DUE GIOVANI CHE POTREBBERO ESSERE NOSTRI FIGLI, FRATELLI, AMICI…SMETTIAMOLA PER UNA VOLTA DI GUARDARE SOLO AL NOSTRO ORTICELLO PERCHE’ COSI’ FACENDO ABBIAMO PERSO DI VISTA IL VERO SIGNIFICATO DELLA VITA…QUESTA SERA DOBBIAMO ESSERE IN TANTISSIMI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Novembre 24th, 2009 alle 11:29 am
Perchè se io organizzassi un corteo di solidarietà direi chi sono, in questo modo se la gente arrivasse e si ritrovasse in mezzo ad un gruppo di teste rasate se la potrebbe prendere con me.
Invece in questo modo si rischia di abbassare anche la partecipazione perchè MANCA CHIAREZZA!
Novembre 24th, 2009 alle 11:43 am
VORREI PARTECIPARE ED ESSERE INFORMATO SULL’INDIRIZZO DI FACEBOOK PER SAPERE BENE SULLA FIACCOLALA CHE SI TERRA’ QUESTA SERA A ROVATO IN FAVORE DEI 2 RAGAZZI AGGREDITI VENERDI NOTTE.
GRAZIE
Novembre 24th, 2009 alle 2:44 pm
Sono veramente delusa e triste per il brutto accaduto.
Mi dispiace per i ragazzi che hanno e sicuramente stanno passando l’inferno.
Mi dispiace per l’Italia che non è in grado di dare sicurezza, pace e libertà alla brava e normale popolazione.
Io sono di origine Etiope ma vivo a Rovato da c.ca 20anni e mi ricordo con tanta nostalgia un paesino di nome Rovato dove noi ragazze andavamo all’oratorio, in chiesa, o in giro A PIEDI senza nessuna paura.
Ora invece, io sono la prima, siamo costrette fare anche 1km in macchina perché altrimenti rischi di essere vista male, insultata o seguita da persone con cattiva intenzione.
Vorrei tanto uscire a correre, andare liberamene per Rovato senza paura.
Vorrei tanto ritornare nel mio Rovato di 10/15 anni fa
Gabriella
Novembre 24th, 2009 alle 4:05 pm
CARO MAURO, SE POTESSI DARTI LA CERTEZZA CHE NON CI SIANO LE TESTE RASATE PIUTTOSTO CHE I CENTRI SOCIALI TE LA DAREI MA PURTROPPO NON TE LO POSSO ASSICURARE…IO MI FIDO DI CIO’ CHE MI HANNO DETTO GLI ORGANIZZATORI DI CUI HO TROVATO NOMI E COGNOMI SU FACEBOOK POI SE ANDRA’ DIVERSAMENTE ME NE TORNERO’ A CASA…
Novembre 24th, 2009 alle 4:05 pm
Per Sergio: http://www.facebook.com/event......amp;ref=mf
Ore 20 alle Piscine. Partenza e arrivo alle Piscine, sembra.
Novembre 24th, 2009 alle 4:15 pm
Io sono fiduciosa. Ci saranno immagino le Forze dell’Ordine a dare un occhio, no? Andrò comunque, sperando come voi tutti che ognuno ci vada con le migliori intenzioni, nel silenzio e con grande rispetto per tutti. Per il resto, ci saranno i momenti adeguati. Sono già previste le manifestazioni a carattere politico nei giorni seguenti. Stasera dovrebbe essere una testimonianza di solidarietà da parte dei cittadini di Rovato verso le vittime, le loro famiglie ed i loro amici. In silenzio e con grande rispetto.
Novembre 24th, 2009 alle 6:50 pm
@ delphine
Rispondo solo a lei in quanto alcuni altri post mi sembrano talmente scorretti sia nella forma (italo-padana), nella grammatica, e soprattutto nella sostanza (proposte di un ritorno dell’ex sindaco), tanto da non essere neanche degni di risposta.
Tanto per dimostrarle che tutto il mondo ha gli stessi problemi le allego una citazione tratta da wikipedia su alcune zone (banlieue) del suo paese d’origine, così poi quando parla del nostro potrà anche essere più equidistante, spero:
“A partire dalla fine degli anni ‘60 la Francia ha conosciuto dei grandi flussi migratori provenienti soprattutto dalle ex-colonie che in quel periodo stavano ottenendo l’indipendenza. Per cui dall’inizio degli anni ‘70, il termine è anche stato utilizzato come eufemismo per descrivere i grandi progetti residenziali a basso costo per gli immigrati stranieri. Inizialmente nate come “città di transito”, cioè residenze provvisorie per la nuova manodopera che affluiva in quegli anni, queste aree sono poi diventate la loro dimora definitiva. Il degrado, la mancanza di infrastrutture ed il sovraffollamento hanno fatto si che negli anni sia cresciuta la criminalità, ed in particolare il traffico di droga, di armi e la microcriminalità soprattutto fra i più giovani. La banlieue è così divenuta, nella percezione comune, sinonimo di insicurezza e precarietà sociale, tanto da poter essere considerata un vero e proprio ghetto. Nel corso degli anni si sono verificati spesso episodi di rivolta, scaturiti dall’emarginazione sociale, fino a quelli del novembre del 2005.”
Aggiungo io:
pericoli che ancora oggi sono molto forti, crisi sociale non ancora risolta, e situazioni dove l’Italia a confronto sembra il paradiso.
Amo molto la Francia la considero il mio secondo paese, ma le confermo che muoversi nel sud del suo paese, per non dire nelle banlieue, è un’autentico rischio.
Anche io pur essendo maschio ho paura di girare nelle periferie francesi !
Quindi le chiedo gentilmente di astenersi dal giudicare Rovato a senso unico, pregandola di maggior equilibrio quando parla di un paese che è suo solo di adozione.
Ovviamente concordo con lei nel giudicare quanto avvenuto un gravissimo e intollerabile fatto, ma appunto restiamo ai fatti.
Se poi volessi confrontare la Turchia (paese definito arretrato) con la Francia (paesi che conosco molto bene entrambi) le garantisco che ho sempre trovato più sicurezza e rispetto in Turchia che in Francia.
Spero di avere male interpretato il suo primo intervento dal quale ho capito e con me tanti altri, che solo Rovato è pericolosa.
Purtroppo mi sono sentito toccato nel vivo dal suo commento.
E come vede il problema e comune, non solo nostro.
Un’ultima considerazione, non accetto le persone che giudicano il mio paese a senso unico così come non accetto coloro (italiani) che giudicano altri paesi senza conoscerli.
Perchè questo ci fa discutere ignorantemente di tutto e di tutti, con il rischio spesso di dipendere dal sentito dire o da ciò che ci possono raccontare gli altri (politici in testa).
Vede quel che mi infastidisce è proprio il suo status di étrangère che sembra permetterle di esprimere giudizi.
Giudizi che proprio perchè stranieri possono rinforzare una certa idea popolare e revanscista nei confronti delle istituzioni, aggiungendo benzina estera sul fuoco.
Benzina anche straniera che in questi giorni è l’ultima cosa che serve !
Ma mi resta una domanda da farle:
la Francia come ha risolto il problema delle banlieue ?
Forse ci può illuminare su soluzioni “esportabili” anche da noi (Italia).
Le chiedo quindi di essere propositiva, visto che da come scrive è certamente una persona preparata e di una certa cultura.
Accetto quindi volentieri consigli da coloro che i problemi dell’immigrazione e della povertà, li hanno risolti, a condizione che mi dicano quali soluzioni concrete sono state adottate.
Cordiali saluti
Novembre 24th, 2009 alle 7:04 pm
errata corrige:
popolare=populista
Novembre 24th, 2009 alle 7:26 pm
Quante parole per dire nulla. E con quanta arroganza.
Al corteo di stasera io ci sarò, e con tutto il mio carico di squisita ignoranza. Io
Novembre 24th, 2009 alle 7:31 pm
Caro Zorro ti assicuro che i concetti espressi da delphine coincidono con l’esperienza di mia moglie nata e vissuta a Rovato.
Novembre 24th, 2009 alle 7:38 pm
Dicono che Cottinelli sia rientrato, ma è stanco? pensa di parlare ai cittadini?
Novembre 24th, 2009 alle 8:17 pm
eccoti. chiaro semplice e molto vero.
http://www.tgr.rai.it/SITOTG/T.....ia,00.html
Novembre 25th, 2009 alle 12:43 am
Rispondo a Zorro, ma brevemente perché non credo di dover occupare inutilmente spazio su questo sito per una semplice incomprensione sua.
Non ho mai scritto da nessuna parte che si sta meglio in Francia piuttosto che a Rovato.
Se vuole sapere come stanno le cose in Francia, non stanno meglio di qui, basta consultare qualsiasi sito Internet di informazione o leggere la stampa straniera per capirlo.
Io non credo di avere un livello culturale superiore agli altri.
Io vivo qui, mi sento in tutto e per tutto cittadina italiana e rovatese, pur essendo comunque di nazionalità francese.
Non avrei mai immaginato prima di stasera di dover fare lo sforzo di paragonare la capitale della Franciacorta con le “banlieues” francesi. Ho cercato di sforzarmi, ma niente da fare… Rovato è una piccola città. Capitale della Franciacorta (ci sarà una ragione?). Con una ricchezza culturale e artistica che tante altre città, anche francesi, potrebbero senza problema invidiare.
Non credo di aver scritto altro che verità. Rovato, COME TANTE ALTRE CITTA’ NEL MONDO, non è più sicura come lo era prima. E’ importante porsi delle domande e cercare soluzioni per far sì che quello che è accaduto non accada MAI PIU’!
Il mio intervento non dice che SOLO Rovato è pericolosa. Ma parlo di Rovato perché non posso parlare di altre realtà che io non conosco, dato che vivo qui, a Rovato.
Se io abitassi altrove, e se fosse capitato lo stesso crudele episodio, avrei senza dubbio scritto le stesse identiche cose. Che sia qui, o in Francia.
Io vivo qui e non credo che tornerò mai a vivere in Francia perché qui sono felice, sopratutto delle diversità. Paradossale, non trova?
L’Italia ha delle qualità che sono quasi nascoste e che dovrebbero uscire velocemente alla luce perché non è un paese di razzisti, non è un paese di esclusione, non è un paese di dittatura, è un paese ricco nella propria identità e nella propria mentalità.
Io stasera Le posso assicurare che l’unità della gente del corteo che ha attraversato il paese ha riempito un vuoto immenso nel mio cuore.
Mai come stasera mi sento una di voi.
Non interpretare il mio commento. Lo legga così com’è, si dimentichi la mia diversa nazionalità, perché io sono COME voi, né più, né meno.
Non mi piace la strumentalizzazione del mio commento.
Ma vedo che qualcuno, per fortuna, lo aveva capito.
Grazie
Delphine
Novembre 30th, 2009 alle 6:14 pm
Quale aggressione, questa?
http://www.jusprimaenoctis.net.....127-000824