Consiglio comunale del 30 novembre a Rovato: quattro ore di discussione sulla sicurezza, ma alla fine nessuna decisione e posizioni che restano molto distanti
Lunedì 30 novembre si è tenuto a Rovato un nuovo consiglio comunale. Inizialmente il “piatto forte” della discussione doveva essere il piano di diritto allo studio 2009/2010. Dopo i recenti fatti di cronaca, però, l’attenzione del pubblico presente (un’ottantina di persone: se non è un record, poco ci manca a Rovato) era tutto concentrato sul punto dell’odg richiesto dai consiglieri di opposizione “Rovato delle Libertà”: “Sicurezza ed extracomunitari a Rovato”.
Il piano di diritto allo studio (di cui parleremo diffusamente la prossima settimana) è stato così liquidato in pochi minuti con il sì di Rovato Civica e il no dell’opposizione.
Tutto il resto del tempo (all’incirca 4 ore: dalle 21 a dopo l’una di notte) è andato invece alla discussione dell’odg presentato da RdL.
E allora, da dove si cominicia per riassumere 4 ore di discussioni, confronti, scontri, momenti di dialogo e altri con duri alterchi?
Per riassumere tutto quanto accaduto (e i commenti del pubblico) ci vorrebbe un libro.
Rovato.org, quindi, ha deciso di cercare di fare un resoconto il più “stenografico” possibile di quanto successo, dando voce a tutti i consiglieri che sono intervenuti e lasciando gli eventuali commenti ai lettori, ai consiglieri stessi e al pubblico rovatese.
Partiamo, quindi, con questo “viaggio” nel caldo consiglio comunale del 30 novembre a Rovato con le parole del sindaco, Andrea Cottinelli.
COTTINELLI - Il sindaco Cottinelli ha elencato il lavoro fatto dal Comune in questi anni sul fronte sicurezza: le 18 ore della Polizia Locale, l’aumento degli agenti, i lavori in corso alla Guardia di Finanza e quelli futuri alla caserma dei Carabinieri con relativo aumento di uomini sul territorio. Secondo il sindaco, il problema è l’inefficacia delle leggi nazionali, che spuntano le armi nelle mani dei Comuni: su 115 persone fermate senza permesso di soggiorno dalla Polizia Locale in quattro anni, ha detto Cottinelli, solamente 2 sono state rimpatriate dallo Stato a causa dei mancati fondi per gli aerei e degli accordi carenti con i Paesi d’origine. Per questo Cottinelli ha proposto tre modifiche alle attuali leggi sull’immigrazione, da condividere con i sindaci bresciani di Comuni sopra i 15mila abitanti, i piu’ colpiti dalla situazione attuale.
LAZZARONI DANIELE - Il consigliere di An-PdL Daniele Lazzaroni ha chiesto al sindaco numi sull’efficacia dell’accordo di cooperazione fra polizie di diversi Comuni stretto anche da Rovato: un aspetto che, unito al possibile distacco di agenti di Polizia Provinciale, potrebbe aumentare il controllo del territorio. Lazzaroni ha poi chiesto all’assessore Baruffi, che si è riservato di rispondere dati alla mano al prossimo consiglio, quale sia la situazione fognaria per gli abitanti rovatesi della zona di via Campo, dove l’Amministrazione aveva comunicato la soluzione dei problemi attuali entro fine 2009.
LAZZARONI SARA - La consigliera di Rovato Civica ha fatto un intervento teso a smorzare i toni: tutti i consiglier sono rovatesi e vivono il paese, perciò è necessario fare un passo indietro comune, ammettere le proprie mancanze di fronte ad un problema così ampio e lavorare assieme per cercare di risolvere i problemi con spirito collaborativo.
CONTER - Conter, oltre al ringraziamento per il buon lavoro svolto dalle forze dell’ordine, ha puntato l’accento sulla necessità di distinguere tra due aspetti della questione: la prevenzione e la repressione della criminalità. Per Conter, se per quanto riguarda la repressioni i risultati sono tutto sommato discreti, lo stesso non si può dire per ciò che riguarda la prevenzione degli episodi criminosi su cui Rovato si è dimostrata lacunosa. A sostegno di ciò l’ex candidato sindaco per Rovato delle Libertà ha snocciolato un lunghissimo elenco di fatti di cronaca nera ripresi dal Giornale di Brescia. I fatti (arresti per droga, aggressioni, reati vari, etc), avvenuti fra il 2007 e il 2009, sono stati commessi da migranti e italiani. Questo perchè, secondo Conter, il paese è percepito come un porto franco da chi intende compiere attività illecite, a causa del lassismo e buonismo dell’Amministrazione. Occorre quindi dare dei segnali importanti sia ai rovatesi che a chi delinque, e l’Amministrazione anzichè incensarsi per quanto fatto dovrebbe fare una seria autocritica e lavorare di più e meglio con una politica di sicurezza a 360 gradi in modo da garantire sicurezza a tutti: residenti rovatesi e immigrati per bene. Ribadita la gestione errata e pressapochista della preghiera musulmana in via Salvella di venerdì 27 novembre.
BUFFOLI - La capogruppo di Rovato Civica, Luciana Buffoli, ha parlato della continua violenza che colpisce le donne nella nostra società, legata all’incapacità di tanti maschi di accettare la libertà e i rifiuti. Ha chiesto coerenza alle forze dell’opposizione, PdL e Lega Nord, sostenendo come non sia possibile chiedere iniziative piu’ dure a Rovato se a Roma il messaggio che arriva è opposto (processo breve, niente soldi per i rimpatri, etc). Il tema della sicurezza va visto con serietà per proporre soluzioni, e non strumentalizzare i problemi che ci sono. Sicurezza è controllo del territorio, rispetto delle leggi ma anche integrazione, utile sia agli immigrati ma anche agli italiani: citato il lavoro con le scuole, dove i giovani di tutte le nazionalità vengono educati a diritti e doveri da cittadini del domani, oppure lo sfruttamento di tanti italiani che lucrano sui disagi degl immigrati (case in affitto, lavoro nero, crisi incombente, etc). Senza integrazione c’è populismo, demagogia e idea dittatoriale di mettere un poliziotto ogni angolo di strada. Rinnovati invito ad Amministrazione a lavorare su problemi che sono molto complessi, ed espressa solidarietà a Cottinelli per insulti ricevuti durante corteo Lega - PdL di venerdì 27 in piazza Cavour a Rovato.
FOGLIATA - Giacomo Fogliata (Fi - PdL) ha attaccato il Comune perchè ha perso il contatto con quel che i rovatesi vedono e sentono ogni giorno, avendo lasciato un paese troppo allo sbando. Attaccata Amministrazione perchè non si può parlare di sicurezza e poi concedere piazza Cavour, domenica 29 novembre, a Carovana dei Diritti o presenziare a manifestazioni come quella antirazzista di sabato 28 novembre a Coccaglio (dopo proteste di Maria Teresa Berardi di Rovato Civica e del sindaco, quest’affermazione è stata ritirata, dato che nessun consigliere o membro della Giunta ha aderito o partecipato a tale manifestazione). Affondo anche su capacità del Comune di agire, non seguendo solo ed esclusivamente la via normativa: necessità di usare peso politico e fare pressione “forte” sia su situazioni di degrado che su membri di spicco di comunità migranti, in modo che fungano da argine contro episodi di delinquenza. Presentata mozione in difesa del Crocifisso nei luoghi pubblici, voto nella prossima seduta. Contrarietà infine al fatto di lasciar parlare i cittadini in consiglio comunale, perchè le norme non lo prevedono e vanno rispettate, che piacciano o no.
BRAGHINI - Duro affondo del giovane consigliere di Rovato Civica che, in un alterco con Fogliata e Toscani, ha attaccato sostanzialmente “l’ipocrisia” di non volere gli immigrati ma di dar loro lavoro spesso in nero, casa, e altro ancora. Se non si vogliono gli immigrati, non è questo il comportamento da tenere.
CAPOFERRI - Il consigliere Capoferri (An-PdL) ha chiesto al sindaco una sua posizione in merito alla realizzazione di un Centro di Identificazione ed Espulsione a Brescia e, se del caso, fosse disposto ad averlo a Rovato. Cottinelli ha detto sì al Cie, anche se il problema resta l’efficacia delle leggi e non tanto il realizzare nuove strutture. Per la localizzazione, l’idea più realistica è che stia nei pressi della città di Brescia, vista la presenza di Questura, etc e la facilità di accesso. L’area al momento ritenuta piu’ plausibile è quella del carcere di Verziano (zona Fornaci - Folzano, a sud di Brescia). Capoferri ha poi chiesto esito di mozione già presentata su via per i caduti del muro di Berlino (1989), che verrà calendarizzata in prossimo consiglio.
BERGOMI - Il segretario del Partito Democratico Angelo Bergomi si è detto pronto ad un confronto serio sui problemi che riguardano la nostra comunità e quindi anche sul tema della sicurezza.No però all’equivalenza immigrazione=delinquenza, come pensano i tanti rovatesi imprenditori che hanno al loro impiego lavoratori stranieri e i tanti proprietari di appartamenti che hanno affittato loro delle abitazioni. La sicurezza a Rovato è garantita da un comando di polizia locale efficiente che spesso vede vanificati i propri sforzi da una legislazione ridicola: eclatante il dato dei 115 fermati extraciomunitari in odore di reato e rimpatriati solo in 2 casi, o il caso della sanatoria badanti realizzata dall’attuale governo che ha consentito a chi voglia rimanere sul territorio nazionale senza volersi troppo adeguare alle regole di trovare una soluzione ai propri problemi. Fa arrabbiare il fatto che ci sia chi come le Lega faccia proclami altisonanti e da anni è al governo senza migliorare la situazione. Il fallimento delle ronde ne è un esempio (6 in tutta Italia di cui 3 solo a Roma), oppure il fatto che il ministro Maroni non abbia voluto incontrare il sindaco di Rovato, ma abbia trovato tempo per quello di Coccaglio Claretti (che ha ammesso che il caso di cronaca rovatese poteva capitare anche da lui),
con tanto di cronaca sul Corriere della Sera. Questa è la dimostrazione della deriva populista che alcune forze politiche hanno introdotto in Italia, ma non è la serietà che aiuta a risolvere i problemi.
TOSCANI - Pierluigi Toscani della Lega Nord si è scusato con il sindaco Cottinelli per le parole offensive proferite da parte del corteo del 27 novembre, anche se nessun consigliere le ha pronunciate e - anzi - già subito dopo la manifestazione ci sia stato un’immediata reprimenda verso chi ha lanciato i cori offensivi. Toscani ha detto che Rovato non è razzista, il problema sono i clandestini contro cui il Comune deve battersi seriamente. Non bastano i controlli dei vigili o le statistiche, la sicurezza è anche percezione, e quindi bisogna dare anche la sensazione ai rovatesi di poter stare sicuri. Vicende come quella della preghiera del 27 in via Salvella, o della vicina cascina luogo di spaccio e altri reati non vanno certo nella direzione sperata. Il sindaco non può lavarsene le mani scaricando tutto sulle leggi nazionali, perchè chi amministra deve prendersi le sue responsabilità e agire in tutte le maniere possibili. Alla stessa cascina Salvella, dove i vigili effettuano continui controlli e i proprietari in disaccordo fra loro impediscono una soluzione condivisa, il Comune deve forzare la mano e dimostrare la volontà di agire. Presentata una mozione per impegnare il Comune ad applicare in toto il cosiddetto “pacchetto sicurezza”: possibilista il sindaco (”Già lo facciamo, per quel che ci compete”), ma il punto è stato rinviato per perplessità interne a Rovato Civica.
CITTADINI - Attorno all’una di notte, due cittadini (padre e figlia, i sig. Bettinzana) hanno chiesto e ottenuto di poter parlare, nonostante non sia consentito ai cittadini di parlare in consigli comunali che non siano aperti. La figlia ha detto che ormai per Rovato non si sente piu’ sicura, e ha chiesto perchè non ci si mobiliti di più contro questi fatti, magari per sostenere modifiche alle leggi se non sono efficaci.
Il padre, invece, un pensionato, ha chiesto le dimissioni del sindaco perchè non rappresenterebbe più i cittadini di Rovato.
A chiudere l’intervento anche di Marcelo Poblete, dell’associazione Alleanza per Rovato (centodestra, vicina a Capoferri), anche lui sul tema di quel che andrebbe fatto e sulle possibilità di aprire un tavolo fra Comune, forze consiliari e politiche e associazioni del territorio sulla vicenda sicurezza.
NOTA DI ROVATO.ORG - Abbiamo tralasciato volutamente le parole di solidarietà che tutti hanno espresso per l’accaduto alle due giovani vittime di Rovato, alle loro famiglie e alla comunità intera. D’altra parte registriamo, con stupore (e amarezza), che nessuno ha espresso solidarietà alle persone aggredite a margine del corteo di martedì 24 novembre da un gruppo di violenti, al momento ignoto.



Dicembre 4th, 2009 alle 4:54 pm
Chiedo cortesemente una specifica relativa al paragrafo sull’intervento del consigliere Braghini, in particolare quando si dice: \…non volere gli immigrati ma di dar loro lavoro spesso in nero, …\.
Scritta così sembra quasi che si riferisca ai lavoratori indistintamente dalla regolarità del contratto; spero non sia così, conoscendo Luigi non penso sia questo il suo messaggio, altrimenti sarebbe grave.
Dicembre 4th, 2009 alle 5:25 pm
Chiediamo la specifica direttamente al consigliere Braghini e poi integriamo.
Qualsiasi altro consigliere intenga aggiungere, o togliere, qualcosa al nostro riassunto (ovviamente parziale, visto che si è parlato per 4 ore) lo può fare direttamente nei commenti oppure scrivendoci a info@rovato.org
Dicembre 4th, 2009 alle 10:22 pm
Ha ragione la redazione di Rovato.org a segnalare la mancanza di solidarietà ai due cittadini che sono stati oggetto di violenza durante la manifestazione di solidarietà ai due ragazzi rovatesi. Purtroppo il discorso sulla sicurezza affrontato in consiglio ha riguardato in generale la questione e non si è andati a approfondire, colpevolmente, questo episodio.
Rimedio seppur tardivamente alla mancanza esprimendo indignazione anche per questa violenza che non cancella quella subita dai due ragazzi rovatesi ma dimostra la stupidità e la pericolosità di alcuni individui che credono di farsi giustizia da soli prendendosela con due lavoratori che non c’entravano assolutamente nulla.
Dicembre 6th, 2009 alle 10:23 pm
ma per caso avete visto un immigrato dire parole di solidarietà per i due ragazzi? a… mi sembra propio di no..
non esprimo solidarietà perchè a forza di solidarietà lo stiamo prendendo nel.. sedere..
Dicembre 7th, 2009 alle 9:43 am
Caro Festa qui ha propriosbagliato di brutto. Tra i primi segnali di solidarietà ai nostri due giovani concittadini vi sono stati quelli delle associazioni di immigrati che hanno pure condannato la brutalità del comportamento di violenza perpetrato che ha messo in cattiva luce tutta la loro comunità.
Dicembre 8th, 2009 alle 2:37 am
signor bergomi ricordo che un associazione non porta mai il pensiero della gente, ma lei vive a rovato? forse è una mia assurda impressione di vedere gli ufo..
Dicembre 8th, 2009 alle 2:13 pm
Suvvia Festa, ha sbagliato e di brutto. Diceva con sicurezza che nessun immigrato aveva espresso solidarietà ai nostri due giovani e invece l’hanno fatto. Punto.
Detto questo vivo a Rovato e la giro molto di più di quel che crede e il fatto che non la pensiamo allo stesso modo non vuol dire che si deve sentire in libertà di arrogarsi il diritto di ergersi a prototipo del rovatese medio.
Il paese ognuno lo vive a suo modo e ne trae le indicazioni che crede. Lei ha le sue idee io le mie. Accetto di buon grado il confronto con tutti come credo di aver dimostrato in questi anni. Gli insulti no.
Dicembre 8th, 2009 alle 4:12 pm
i soliti affondi di ipocrisia malcelata e accusatoria nei confronti di altri su lavoro in nero ecc… Si vergogni il Sig.Braghini
Dicembre 8th, 2009 alle 7:49 pm
@ maurizio festa e fede
non ricordate nepopure quello che avete scritto pochi giorni fa o qualche mese fa
la splendida fede mgp (forse vuol dire moto da gran premio?) ha esaltato il paccchetto sicurezza, come maurizio festa naturalmente poi, passati pochi mesi si sno dimenticati di aver approvato il regalo di 5 miliardi di euro al dittaotore Gheddafi, si sono dimenticati che il buon Maroni ha protestato (non più di tanto) per un taglio da oltre un miliardo di euro alla Polizia, e per solildarietà non ha detto nellu sui loro stipendi
alla polizia, il buon maroni ha preferito le ronde, basta leggere la finanziaria
ai poliziotti e ai carabinieri non si aumenta neppure lo stipendio: essendo statali panzoni come li definisce Brunetta si dorvrano accontentare di 20 euro di aumento mensili per i prossimi tre anni
per le spese generali questo governo, e non altri, taglia al punto che come si è visto in televisione gli uomini che catturano i mafiosi sono stati costretti a riciclare l’ordine di servizio dell’aultimo gionro di vita della scorta di Falcone per fare una fotocopia: non aveano la carta a Palermo e questo sarebbe il massimo impegno contro la mafia?
capisco che credere ad un partito con cieca fede come i comunisti di un tempo permetta di sparare giudizi, ma aprite gli occhi
sua Santità non ha apprezzato la brillante idea del sindaco di Coccaglio, leghista un po’ bugiardo e il vaticano, che per il momento rappresenta ancora la Chiesa cattolica ha condannato l’uso improprio del crocifisso
e adesso sentiamo Calderoli, l’uomo che ha detto di avere fatto una legge porcata, l’uomo che la sua seconda moglie ha paragonato ad un pantegana (secondo il dizionario topo di chiavica), l’uomo che si è sposato con rito celtico con acqua del Po (a proposito contiene dosi impressionanti di cocaina, forse per questo pioace alla Lega che ne attinge ampolle)
ebbene Calderoli, questo splendido esempioo di cristiano praticante amante del presepio e del crocifisso, ha deciso che il cardinal Tettamanzi è un imam, uno che ono conosce il vangelo e il critianesimo
calderoli è proprio il vostro modello: continuate e tra poco sarete voi a dire al paapa e ai vescovi cosa sia il vangelo e sedono me, vedendo quel che scrivete, finirete col dire che Cristo era un cattocomunista
auguri di buon natale e per una volta provate a leggere il vangelo, gli atti degli apostoli e lettere degli apostoli, forse riiuscirete a capire cosa sia il cristianesimo e magari scoprirete che, come dicono i vangeli dell’avvento sarebbe ik caso di convertirsi, cioè cambiare rotta
Dicembre 9th, 2009 alle 11:57 pm
A.A.A common law
uno il tuo schernimento del m.g.p ( movimento giovani padani) e della suddetta federica ti imbarazza per come professi il vangelo, che sei tu un prete? io non professo la fede cattolica ma credo in molte altre cose. mai detto che la lega sia perfetta e non penso proprio che ragionando su rovato maroni c’entri ben poco, a rovato i soldi ci sono basterebbe smettere di finanziare le molteplici associazioni per la pace e impegnare i soldi in un altro modo. ( c’è ne sono a milioni)
riguardo a calderoni sono tue affermazioni espletate in modo volgare solo per colpire alcuni personaggi del partito..
@ angelo bergomi
se lei si è sentito offeso da qualche mia affermazione mi scuso non è mio intento colpire le singole persone.
se lei girasse le zone abitate da immigrati e se sentisse gli altri immigrati capirebbe che a loro non glie ne è fregato un emerita mazza..
Dicembre 10th, 2009 alle 7:27 pm
Egr. Sig. Maurizio Festa,
io sono un prete.
Quello che lei scrive è solo volgare spazzatura se non altro per il tono che traspare quando scrive ” che sei tu un prete”?
La invito a riflettere se non altro per scrivere in italiano e per esprimere concetti meno grossolani.
Non penso che il clero sia da prendere per i fondelli o considerare “una cosa morta”. Siamo vivi e resteremo tali sino alla “fine dei tempi” non si preoccupi. E, parleremo e, “come parleremo”! E scriveremo e continueremo a predicare il Vangelo di Cristo, senza paure di sorta.
Passeranno i cieli, io passerò, lei pure, ma la Parola di Dio non passerà.! E non sarà la lega o altri politici a farla tacere. Non ci sono riusciti neppure i despoti più potenti!
Buon Natale, comunque, senza voler un “bianco Natale” di triste invenzione!
Si dà il caso che a Natale nasce Gesù e non le sciocchezze degli uomini.
Scelga anche lei il suo posto nel presepio e…spero sia tra i pastori….
Don Leonardo -prete-
Dicembre 10th, 2009 alle 9:43 pm
Don Leonardo, mi ero riproposto di non intervenire più in questo blog e di partecipare solo a Rovato 5 stelle, ma lei mi provoca mi stimola e mi fà salire l’adrenalina.
Intendiamoci non alludo ad altro….
Ma il suo ultimo post è veramente fantastico !
Complimenti a uno (lei) che non le manda a dire !
Concordo pienamente con quanto ha detto, mi associo al 100% !
Don leonardo finalmente sulle barricate, ma attento a non prendere pallottole………
E il resto dei preti di Rovato città ?
Vuoi vedere che devono imparare da un prete di campagna a dichiararsi ?
Forse accade di già, ma sarebbe interessante e nuovo se tutti i preti di Rovato e frazioni (frati compresi) si riunissero…..stilassero un documento unico…..univoco…… chiarificatore……sul comportamento dei rovatesi cristiani, e sui loro ambigui comportamenti con gli extracomunitari e i poveri.
I cristiani devono decidere, non si può stare la domenica in chiesa e il lunedì in piazza.
Dicembre 10th, 2009 alle 10:06 pm
@ don leonardo.
non accetto sicuramente lezioni di vita da lei.
di sicuro nella mia vita il prete non lo farò mai e le diro che dovrebbe apprezzare più tanto chi difende la chiesa che chi cerca ogni giorno di dare fuoco al crocifisso. visto che lei è un prete.. che sta su internet come scrive si becca le risposte.
se stare dalla parte della lega nord è blasfemo secondo lei tanto meglio ma io i piedi in testa dai mussulmani non me li faccio mettere se a lei piacciono gli stranieri ben contento che se li prenda tutti in casa.
festa maurizio ( ateo e padano )
Dicembre 10th, 2009 alle 11:12 pm
caro Maurizio Festa,
si calmi! Io non ho niente contro nessuno.
Lei piuttosto cerchi di pensare “più al largo”: “duc in altum”.
Poi francamente, uno come lei, almeno per ora, tra i preti non ci può stare perchè è prevenuto e ha bisogno di studiare molto.
Magari tra un po’, quando le sarà passata l’ubbriacatura del nulla, potremo fare una ragionata seria.
Sappia comunque che, piuttosto di essere “ateo” come lei, preferisco essere credente. Almeno ho qualche punto di riferimento assodato.
Lei invece mi sembra molto solo…e non può essere diversamente visto che ragiona a “posteriori”, non in senso metaforico, ma fisicamente.
Tuttavia colgo qualche sprazzo di luce anche in lei e allora la scuso perchè tende ad offendere anche gli sconosciuti.
Buon Natale. E non si ritenga l’unico “giustone” perchè sa odiare. Impari piuttosto ad amare tutti e allora troverà la pace che cerca assiduamente.
E…guardi di non essere lei a bruciare i crocifissi con la sua supponenza grossolana e con il suo razzismo malcelato.
Ogni uomo e donna sono immagine di Dio e, quindi, anche lei e spero che prima o poi se ne accorga e non si accontenti di esserne la brutta copia.
Cristo è nato per noi…anche per i mussulmani e…se ciò le fa rabbia prenda 30 gocce di lexotan e dormirà stordito come tanti altri che pensano di essere i padroni del mondo.
Don leonardo
Dicembre 11th, 2009 alle 9:28 am
to maurizio festa
su alcuni giornali non molto tempo fa alcuni articli parlkavano di analfabetismo di ritorno, e vedendo come scrive e come si esprime le tesi di quegli articoli mi sembrano attuali.
devo dire che non sei riiuscito a dire che quanto scritto su Calderoli e Maroni fosse falso
e meno male che ti proclami ateo, lo era anche Stalin e quel bravuomo di Pol Pot che di croci ne hanno seminato a milioni specialmente quando qualcuno non la pensava come loro e magari era cristiano come stile di vita
il crocifisso non è un simboo culturale come ti piacerebbe tanto: è la sintesi di un messaggio divino, ma dato che sei ateo, invece che divino dirò che è un simbolo religioso
il problema è che finora gli atei negavano l’esistenza di Dio, adesso gli atei padani volgiono servirsai delll’immagine di Dio che rinnegano per fare proseliti tra i cristiani, mi auguro che questa volta preti e frati, vescovi e laici si diano una mossa e comincino a predicare sopra i tetti, come dice il Vangelo, che padanismo e berlusconismo sono peggio del comunismo che quanto meno era un teoria che si legava all’uomo come elemento della società non come servo dei furbi e dei fanfaroni …
e che dire un ateo non sa che sia il Natale, a meno che il Natale sia la festa del consumo che guarda un po’ sta rischiando di distruggere lo stesso pianeta
non potendo augurarti buon natale al massimo posso augurarti di imparare a leggere tutto un post e di rispondere restando in tema: quindi se hani memoria rispondi indicando quali delel promesse elettorali l’attuale governo ha rispettato, oltre naturalmente a fare leggi per il premier che la Lega, anticipando i pentiti di mafia, solo una deinca di anni fa definiva Mafioso con tanta forza da esserne trascinata in tribunale,
Dicembre 11th, 2009 alle 11:43 am
Caro Zorro,
grazie per la condivisione. Ho scritto ancora su questo “bugiardino” perchè ritenevo doveroso confutare alcune fesserie o menzogne che taluni “emeriti sub culturati” scrivono con una facilità irresponsabile.
Ma scomparirò di nuovo per un pò.
A lei un messaggio…: l’adrenalina serve per far riprendere i battiti cardiaci e per emozionare la bassezza di un vissuto ripetitivo e noioso.
Le auguro: il cuore batta sempre più forte per amore della Verità e nulla di noioso e ripetitivo possa diventare la regola della sua vita.
Non è vero che “niente di nuovo sotto il sole”….tutto è unico e irripetibile. Sia così anche di Lei. Il Natale porti novità di vita.
Don leonardo
Dicembre 11th, 2009 alle 7:04 pm
Zorro dalla Z imprevedibile,
i preti hanno già emesso un comunicato sui fatti di Rovato e di Coccaglio. Se lo legge vedrà che traspaiono buoni intendimenti.
Le ricordo però che “per noi tutti gli uomini sono fratelli, anche quelli che sbagliano”.
Come possiamo condannare?: Dobbiamo amare e…mi creda…si fa molta più fatica ad amare che odiare, a perdonare che vendicarsi, a giustificare che a condannare. Amare è l’unica ragion della vita.
Penso sempre che Dio, quando anch’io mi presenterò davanti a Lui, dovrà avere una calcolatrice inesatta che fa i calcoli a favore dell’acquirente. Altrimenti si salvi chi può.!
Si ricordi che Dio fa “carte false” pur di salvare tutti i suoi figli (mi si perdoni questa espressione che non ha nulla di irriverente ma è solo per dire “quel far di tutto di Dio” pur di averci in Paradiso.
Zorro, chissà che bello quando c’incontreremo “di là”, con l’adrenalina a cento, scatenata dall’amore a Dio e per l’umanità.
Potremo finalmente sederci ad ascoltare quella musica magnifica che viene dalla terra e che gli uomini compongono, con tanta fatica, per lodare il loro Signore.
E vedremo nell’immenso…avvolti dalla bellezza e dall’amore. Finalmente in braccio a Colui che ci coccolerà sino a farci stramazzare nell’eternità..
Dicembre 13th, 2009 alle 1:50 am
@don leonardo
condannare gli uomini non tocca ai preti, concordo anche se la storia racocnta che la gerarchia non rispettò troppo questo precetto con governi diversi dall’attuale, da cui prende le misurte con molta discrezione e dolcezza, quasi ne fosse incantata, quasi fosse una delusione d’amore e non un tradimento tanto radicale da provocare comportamenti concreti che distrugogno il fondamento del vangelo:
sembra strano che si vogliano dimenticare gli attacchi al governo Prodi del cardinal Ruini a proposito delle unioni civili tanto per citare un episodio recente
sembra altrettanto strano dimenticare i giudizi ottimistici del giornale dei vescovi, l’Avvenire, sui diversi governi Berlusconi anche a costo di sconfessare Famiglia Cristiana e di provocare il cambiamento del suo direttore
condivido non si condannino gli uomini ma i giudizi possono essere sbagliati anche quando non si condannano le loro pratiche e lasciare usare impunemente il messaggio cristiano da gente che come gran parte degli uomini dell’attuale governo ne fa il paravento di pratiche decisamente anticristiane richiederebbe forse la stessa ferocia con cui Cristo cacciò i mercanti dal tempio e questi sembrano proprio mercanti quando brandiscono il crocifisso come fosse un’arama e ancora di più quando affermano come fa la Lega di voler difendere a cannonate verbali le tradizioni cristiane
forse non è più il tempo di essere ‘gentili’: provate davanti a certi episodi a gridare come Cristo “guai a voi scribi e farisei …
Dicembre 17th, 2009 alle 8:26 pm
dai suoi interventi emerge un odio truce e becero contro tutti e contro tutti ,un delirio politico senza confini con una bella spolveratina di cattocomunismo alla rosy bindi
Dicembre 18th, 2009 alle 3:51 pm
@geky
quando mancano argomenti si usano gli insulti. Mi pare evidente che la dottrina cattolica ti è sconosciuta, come ti sono sconoscxiuti i testi del nuovo e dellantico testamento, credo invece ti siano molto noti quelli di Stalin e soci che tu applichi cambiando solo colore e siboli, non più rosso ma verde, non più falce e martello ma guerriero stile Alberto da Giussano. tutti i dittatori comunisti, anche quelli tuttora al potere com equel bu0ono uomo che governa la Bielorussia o il collegache governa la Libia, offendono regolarmente chi non la pensa come loro, in nome del principio “diffama, diffama qualcosa restsrà”, è propio vero chje in assenza dei cavalli si possono far trottare gli asini, come dice il proverbio , resta il fatto che però gli asini ragliano e si riconoscono
Dicembre 19th, 2009 alle 2:43 pm
AUGURI SCOMODI
Carissimi, non obbedirei al mio dovere di vescovo se vi dicessi “Buon Natale” senza darvi disturbo.
Io, invece, vi voglio infastidire. Non sopporto infatti l’idea di dover rivolgere auguri innocui, formali, imposti dalla routine di calendario.
Mi lusinga addirittura l’ipotesi che qualcuno li respinga al mittente come indesiderati.
Tanti auguri scomodi, allora, miei cari fratelli!
Gesù che nasce per amore vi dia la nausea di una vita egoista, assurda, senza spinte verticali
e vi conceda di inventarvi una vita carica di donazione, di preghiera, di silenzio, di coraggio.
Il Bambino che dorme sulla paglia vi tolga il sonno e faccia sentire il guanciale del vostro letto duro come un macigno, finché non avrete dato ospitalità a uno sfrattato, a un marocchino, a un povero di passaggio.
Dio che diventa uomo vi faccia sentire dei vermi ogni volta che la vostra carriera diventa idolo della vostra vita, il sorpasso, il progetto dei vostri giorni, la schiena del prossimo, strumento delle vostre scalate.
Maria, che trova solo nello sterco degli animali la culla dove deporre con tenerezza il frutto del suo grembo, vi costringa con i suoi occhi feriti a sospendere lo struggimento di tutte le nenie natalizie, finché la vostra coscienza ipocrita accetterà che il bidone della spazzatura, l’inceneritore di una clinica diventino tomba senza croce di una vita soppressa.
Giuseppe, che nell’affronto di mille porte chiuse è il simbolo di tutte le delusioni paterne, disturbi le sbornie dei vostri cenoni, rimproveri i tepori delle vostre tombolate, provochi corti circuiti allo spreco delle vostre luminarie, fino a quando non vi lascerete mettere in crisi dalla sofferenza di tanti genitori che versano lacrime segrete per i loro figli senza fortuna, senza salute, senza lavoro.
Gli angeli che annunciano la pace portino ancora guerra alla vostra sonnolenta tranquillità incapace di vedere che poco più lontano di una spanna, con l’aggravante del vostro complice silenzio, si consumano ingiustizie, si sfratta la gente, si fabbricano armi, si militarizza la terra degli umili, si condannano popoli allo sterminio della fame.
I Poveri che accorrono alla grotta, mentre i potenti tramano nell’oscurità e la città dorme nell’indifferenza, vi facciano capire che, se anche voi volete vedere “una gran luce” dovete partire dagli ultimi.
Che le elemosine di chi gioca sulla pelle della gente sono tranquillanti inutili.
Che le pellicce comprate con le tredicesime di stipendi multipli fanno bella figura, ma non scaldano.
Che i ritardi dell’edilizia popolare sono atti di sacrilegio, se provocati da speculazioni corporative.
I pastori che vegliano nella notte, “facendo la guardia al gregge ”, e scrutano l’aurora,
vi diano il senso della storia, l’ebbrezza delle attese, il gaudio dell’abbandono in Dio.
E vi ispirino il desiderio profondo di vivere poveri che è poi l’unico modo per morire ricchi.
Buon Natale! Sul nostro vecchio mondo che muore, nasca la speranza.
Tonino Bello