Polizia Locale di Rovato scova pirata della strada: a due mesi di distanza sfilza di denunce a carico di un 31enne
All’altezza della rotonda del Crocevia investe un motorino e manda due persone all’ospedale, ma dopo due mesi di indagini la Polizia Locale di Rovato lo incastra: per S.K., 31enne, scattano così una serie di denunce a piede libero.
I FATTI - Lo scorso 10 ottobre 2009 alle 17.20 agenti della Polizia Locale di Rovato sono chiamati ad intervenire per i rilievi di un sinistro stradale con feriti in Via XXV Aprile, in prossimità dell’intersezione con Via Battisti.
Il sinistro stradale ha visto coinvolti un’autovettura ed un motociclo con due persone a bordo (prognosi 30 giorni). Dell’investitore, però nessuna traccia.
I rilievi del sinistro consentono però agli agenti di sequestrare alcuni piccoli pezzi staccatasi da un fanalino e dal paraurti dell’autovettura datasi alla fuga e su cui non vi erano altre indicazioni oltre al colore ed a un ipotetico modello.
Le successive indagini della polizia locale, consistite nell’esame di decine di persone e dalla visione di telecamere presenti nelle prossimità del luogo del sinistro hanno permesso di individuare sul territorio comunale un’autovettura Fiat Tipo sul quale risultava pendente una denuncia di furto, con danni assolutamente compatibili con i frammenti del veicolo datosi alla fuga e rinvenuti 2 giorni prima sul luogo del sinistro.
Contattati quindi il proprietario e gli altri abituali utilizzatori dell’autovettura in questione, l’attività degli investigatori della Polizia Locale di Rovato si è rivolta alla verificazione delle versioni da loro fornite.
Grazie ad un meticoloso e difficile lavoro di indagine che ha portato all’ulteriore analisi di telecamere poste anche in comuni limitrofi a quello di Rovato, assunzione di informazioni da persone che potevano aver avuto qualche rapporto con uno degli abituale utilizzatori dell’autovettura, nonchè sopratutto grazie all’analisi dei tabulati che hanno permesso di ricostruire il traffico telefonico e l’esatta posizione degli abituali utilizzatori il giorno e l’ora del sinistro e smontando quindi pezzo per pezzo gli alibi forniti si è quindi pervenuti alla denuncia a piede libero di S.K., di 31 anni, di cittadinanza kosovara ed in regola con il permesso di soggiorno.
L’AMMISSIONE - L’uomo, conscio delle “attenzioni” particolare che la Polizia Locale di Rovato gli stava rivolgendo, ha preferito nei giorni scorsi presentarsi spontaneamente ed ammettere ogni addebito.
E’ stato quindi denunciato per la fuga e l’omissione di soccorso, per lesioni personali e per la simulazione del reato di furto ad opera di ignoti dell’autovettura condotta al momento del sinistro; S.K. ha infatti ammesso anche di averne simulato il furto.
IL COMMENTO DEGLI AGENTI - “E’ stata un’indagine lunga e particolarmente difficile, condotta inizialmente d’iniziativa ed in seguito in coordinamento con la locale Procura della Repubblica, che ha evidenziato ancora una volta la preparazione e la tenacia dei miei collaboratori con cui abbiamo risolto un caso di pirateria stradale che inizialmente sembrava senza soluzione.
Ringrazio anche i cittadini il cui contributo di testimonianze ed informazioni è stato anch’esso fondamentale par l’individuazione del reo”: così il commento del Comandante Enrico Cavalli, che ha coordinato l’indagine.
Quest’anno si tratta del terzo pirata della strada individuato dal Comando di Polizia Locale di Rovato.


















Dicembre 24th, 2009 alle 7:00 pm
S.K., 31 anni…
Italiano?
O STRANIERO?
Dicembre 24th, 2009 alle 7:32 pm
c’è scritto:
“piede libero di S.K., di 31 anni, di cittadinanza kosovara…”