Più parchi e meno cave: novità a Rovato e dintorni per le vicende Bonfadina e Macogna.

Nuovo stop per la Bonfadina. La notizia era nell’aria da qualche tempo, per la precisione da quando il Tribunale Amministrativo Regionale ha accolto il ricorso presentato dal comune di Rovato.
Negli ultimi giorni il TAR con il pronunciamento ha bissato il proprio parere, con un giudizio analogo a quello di Rovato ma riguardante il territorio del comune di Cazzago San Martino. Fermato quindi l’allargamento ad est della cava Bonfadina.
Annullati, quindi, gli atti impugnati con il ricorso e condannata la Regione Lombardia al pagamento delle spese del giudizio in favore del Comune di Cazzago.
Il TAR ha quindi annullato la concessione di escavazione, e di conseguenza decretato lo spegnimento delle ruspe all’interno dell’ambito.
Soddisfazione per il Comitato Anticava Bonfadina, anche se non mancano i motivi di rammarico: “Il cavatore - si legge sul blog dei No Bonfadina -, nonostante i ricorsi ancora aperti, ha provveduto ad iniziare i lavori di escavazione producendo un notevole “buco”. Lo sfregio apportato al territorio della Franciacorta risulta ora difficilmente sanabile, anche se i Comuni interessati potrebbero chiedere il ripristino ambientale”:
MACOGNA - Dalla Bonfadina alla Macogna, l’iter del Parco Locale di Interesse Sovracomunale ha fatto un balzo avanti: gli amministratori dei quattro comuni coinvolti (Berlingo, Cazzago, Rovato e Travagliato) si sono incontrati per siglare la convenzione per l’ufficio comprensoriale che gestirà il parco.
Per i comuni interessati il progetto del parco è molto importante per cercare di arginare quella che si ritiene essere “una vera e propria devastazione del territorio data da cave, discariche, BreBeMi ed alta velocità ferroviaria”.
Soddisfatto il sindaco di Rovato, Andrea Cottinelli, che ha dichiarato: “L’ente parco è ora diventato operativo”, mentre il primo cittadino di Berlingo ha aggiunto: “Il prossimo passo sarà la richiesta di sovracomunalità alla Provincia di Brescia”.
nb: foto tratta da www.comitatoanticavarovato.blogspot.com


















Gennaio 21st, 2010 alle 6:32 pm
l’unica è fare come in val di susa..
basta speculazioni sulla pelle nostra e dei nostri figli, gente ricordatevelo quando voterete a marzo!!!!
Giu
Gennaio 22nd, 2010 alle 3:37 pm
almeno giulia, ma mi sa che la gente non ha alcun interlocutore serio in ambito politico, salvo eccezioni..
anzi la gente stessa è distratta da mille problemi o situazioni, spesso costruiti o amplificati ad arte..