Rovato nel 2010 spinge sulla cultura: il classico al Gigli, un corposo Piano di diritto allo studio e l’inaugurazione di Casa Rovati
Rovato, capitale della Franciacorta, accelera sul versante scuola e cultura ed attende dal nuovo anno importanti sviluppi per i cervelli nostrani, peraltro senza distinguere troppo tra le menti dei giovani virgulti e quelle che hanno accumulato anni ed esperienza. Innanzitutto l’Amministrazione comunale ha deciso di investire nella versione 2010 del Piano di diritto allo studio l’ingente somma di 1,25 mln di €. Si tratta del maggior investimento di sempre in quest’ambito per il Comune di Rovato, facendo segnare un +160% rispetto al non troppo lontano 2003. L’Assessore alla Pubblica Istruzione Milena Musati è consapevole dello sforzo economico, ma lo ritiene la scelta migliore per far fronte alla crisi economica globale e per garantire così il futuro migliore per la cittadina franciacortina.
Una parte di questa somma andrà a far fronte ad interventi di ristrutturazione di cui hanno bisogno alcuni istituti scolastici rovatesi; un’altra parte invece riguarderà le cosiddette “spese vive” come le mense, le aperture anticipate ma anche i trasporti e tutte le altre attività collaterali per studenti. A Rovato infatti studiano ben 3500 giovani dai 3 ai 20 anni.
A fare la parte del leone in queta nutrita schiera di giovani menti sono gli studenti delle superiori che frequentano l’Istituto Lorenzo Gigli di viale Europa. Nel complesso infatti i ragazzi che quotidianamente si presentano ai cancelli dell’istituto sono circa 800 per seguire uno dei corsi professionali dell’Ipia o per le lezioni del liceo. Proprio il liceo, a partire dall’anno scolastico 2010/11, amplierà la propria offerta formativa. Il dirigente scolastico Salvatore Alibrandi nei giorni scorsi ha infatti annunciato che dall’anno prossimo, oltre agli indirizzi scientifico, sociale e socio-economico, verrà attivato anche l’indirizzo del “classico”, con netta prevalenza delle materie letterarie. Si coprirà così un vuoto che investe praticamente tutto l’ovest bresciano, dove non sono presenti indirizzi di questo tipo.
Il terzo “pezzo forte” di questo 2010 sarà la tanto attesa inaugurazione del Polo culturale presso la ristrutturata Casa Rovati di Corso Bonomelli, dove fra le altre cose verrà trasferita la biblioteca comunale. La fatidica data dell’agoniata apertura è fissata per ora al 4 novembre, giorno di S.Carlo, patrono di Rovato.


















Gennaio 27th, 2010 alle 6:03 pm
Ottima idea il nuovo Liceo Classico PUBBLICO in Franciacorta
speriamo ci siano anche dei prof in GAMBA.
Ps. Possibilmente senza un doppio lavoro
Febbraio 3rd, 2010 alle 12:46 pm
Il Liceo Classico rappresenta per l’Istituto Gigli una opportunità importante perchè consente un’ottima differenziazione all’interno dell’Offerta Formativa del Liceo. Rassicuriamo Matteo di Desenzano che i Docenti assegnati al Liceo Classico hanno tutti i titoli (accademici e no) per svolgere con successo la loro attività didattica. Ci suona strana la sua precisazione circa il doppio lavoro. Chi, per motivi professionali, svolge un doppio incarico è regolarmente part-time e, quindi, in grado di essere sempre presente a scuola sia per le lezioni che per gli impegni collegiali.
Prof. Niglia e Prof.ssa Caretta, Docenti collaboratori del Dirigente Scolastico.