Un ciclo d’incontri per ricordare Galileo Galilei: mercoledì 3 e venerdì 5 febbraio a Rovato “la misura di tutte le cose”
“La misura di tutte le cose” è il titolo di una serie di incontri che prenderanno il via a Rovato nei prossimi giorni. Tutte le serate in questione saranno una sorta di omaggio nostrano ad una delle più grandi figure della scienza italiana: Galileo Galilei.
Quattro secoli orsono infatti il fisico-astronomo, considerato il padre della scienza moderna, inventava quello che nei secoli si è poi rivelato lo strumento basilare ed essenziale della scienza astrofisica: il cannocchiale.
Nel complesso la serie di incontri, organizzata di comune accordo dalla Biblioteca Cesare Cantù, dall’Istituto Lorenzo Gigli e dall’Assessorato alla Cultura, è composta da 3 appuntamenti che si svolgeranno tutte presso l’aula magna dell’istituto superiore di viale Europa.
Il primo di questi incontri, l’unico non serale, si è tenuto il 29 gennaio alle ore 11, ed ha avuto come titolo “Dal Mondo del pressappoco all’Universo della precisione… Andata e ritorno” ed ha ospitato come relatore Marco Dotti, ricercatore universitario presso l’ateneo statale milanese di Scienze Politiche.
Il secondo appuntamento (che è anche il primo aperto al pubblico) è previsto per mercoledì 3 febbraio alle ore 21 e si terrà sempre presso l’Aula magna del Liceo. La serata non sarà basata su uno spettacolo teatrale che vedrà impegnati sul palco Alex Rusconi, Giusi Turra e Piergiorgio Cinelli in “Galileo Galilei un processo”.
Il terzo ed ultimo incontro sarà invece una conferenza a cui parteciperà il prof. Francesco Ongaro (autore del libro “Memorie di un cartografo veneziano”); la conferenza si intitolerà “Dalla Terra piatta al mercatore” ed avrà come oggetto il grande cambiamento portato nel mondo del commercio dalla rivoluzionaria concezione galileiana del pianeta Terra e, conseguentemente, del sistema solare.

















