AAA…a Rovato comandante di Polizia Locale cercasi. E pure un addetto (temporaneo) all’ufficio Commercio, Mercati e Fiere.
Il posto di comandante della Polizia Locale (in foto: la sede ristrutturata) di Rovato, evidentemente, “scotta”.
Nell’arco di pochi anni, infatti, sullo scranno più alto del comando di piazza Garibaldi si sono seduti almeno in tre.
Il primo da ricordare è sicuramente Roberto Opizzi, a capo dei vigili rovatesi durante l’amministrazione Manenti, poi trasferitosi a Palazzolo sull’Oglio anche a seguito del cambio di giunta.
Dal 2004 a fine 2008 è stata invece la volta del dott. Fabio Allais, una lunga carriera alle spalle (dal 1989 a Milano, poi agente di scorta al sindaco e membro delle unità cinofile, infine comandante a Gardone Valtrompia).
Con Allais il comando di Rovato ha fatto un innegabile passo avanti: fra le altre i 15 agenti, le 18 ore di presenza sul territorio e il fotosegnalamento.
Meno di due anni fa, però, il dott. Allais si è trasferito nell’hinterland milanese, a Bareggio, dove ha ottenuto un inquadramento migliore in rapporto ai requisiti che il suo curriculum gli consentiva di pretendere.
Per questo, dal gennaio 2009, il “capo” dei vigili rovatesi era diventato il secondo di Allais, Enrico Cavalli. Trentatre anni, cremonese, Cavalli è dal 2004 agente a Rovato, e vice comandante dal 2007.
Nei mesi scorsi, però, Cavalli ha preferito fare un passo indietro, restando comunque in forza a piazza Garibaldi.
IL NUOVO BANDO - Dopo il passo indietro di Cavalli il Comune di Rovato è quindi nuovamente alla ricerca di un comandante della Polizia Locale.
Per essere ammessi al concorso gli aspiranti comandanti di Polizia Locale a Rovato devono presentare domanda entro e non oltre il 19 luglio, prendendo visione dell’apposito bando.
Una volta ottemperati l’obbligo, e superata la selezione, il vincitore otterrà “uno stipendio annuo lordo - si legge nel bando - di euro 24.338,14 oltre all’indennità di funzione, indennità di comparto, 13^ mensilità e quota assegno nucleo familiare, se spettante”.
Oltre 2mila euro (lordi) mensili, quindi: un buon introito. Tutto facile, quindi?
Decisamente no. Fra gli altri test da superare, infatti, ce n’è uno - la prova orale - le cui materie fanno un pò tremare i polsi:
1. diritto costituzionale ed amministrativo
2. nozioni di diritto penale, con particolare riguardo al libro 2°, titoli 2° e 7° del codice penale
3. statuto comunale e regolamenti comunali
4. ordinamento delle autonomie locali
5. leggi e regolamento di pubblica sicurezza
6. codice della strada: normativa sulla viabilità e sul traffico
7. legislazione sui servizi comunali, con particolare riguardo alle attività e competenze del servizio di polizia municipale
8. qualifiche e funzioni degli addetti della polizia municipale
9. infortunistica stradale e trasporto merci
10.organizzazione del lavoro e gestione del personale
11.diritti e doveri del pubblico dipendente
12.cenni sulla disciplina normativa in materia di tutela della riservatezza dei dati personali
13.legislazione in materia commerciale, edilizia, polizia amministrativa, polizia sanitaria
14.diritti e doveri dei pubblici dipendenti
15.i reati dei pubblici dipendenti contro la Pubblica Amministrazione
16.normativa sul codice digitale
Sarà inoltre accertata la conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse e la conoscenza di una lingua straniera a scelta del candidato fra le seguenti: inglese – francese - tedesco.
BANDO PER L’UFFICIO COMMERCIO - Chi fosse alla ricerca di qualcosa di meno complicato, anche se a tempo, può invece prendere nota dell’avviso pubblico per lavoro occasionale accessorio nel settore dell’ufficio Commercio, Mercati e Fiere al comune di Rovato.
Il bando, riservato a percettori di misure di sostegno al reddito (art. 70, d.lgs. 276/2003), scade alle ore 12 del 12 luglio.
La persona assunta lavorerà sia in Municipio che al Foro Boario (i lunedì di mercato e, a ottobre, per l’allestimento e la realizzazione della Fiera Regionale della Montagna.
Info su entrambe le opportunità: 030/77131.



Luglio 4th, 2010 alle 11:36 am
Ma quindi chi comanda la Polizia Locale ora? Ma come mai da Rovato se ne vanno tutti i comandanti? Anche perchè mi sembra che siano tutti finiti a rivestire il medesimo ruolo in altri comuni governati da coalizioni di centro destra……………………………………….
Luglio 7th, 2010 alle 9:56 am
Secondo me dovrebbe comandare il vicecomandante sino a quando non si insedierà il nuovo tramite il concorso bandito. Mi sembra di aver letto tempo fa nelle determine pubblicate on line che la \palla\ sino al 30 settembre passava alla Sig.ra Contrini ma non vorrei sbagliarmi. In effetti è una poltrona che scotta quella di Rovato e dopo poco tutti preferiscono \cambiare aria\
Luglio 7th, 2010 alle 8:44 pm
[…] settimana fa avevamo ricordato come, negli ultimi anni, sulla poltrona di comandante della polizia locale di Rovato si fossero succ…: da Roberto Opizzi a Fabio Allais, fino a Enrico Cavalli, da poco […]
Luglio 7th, 2010 alle 9:36 pm
Sarebbe interessante capire perchè scotta……………………………..o magari chi la fà scottare………………………………………
Luglio 27th, 2010 alle 12:40 pm
Mah chissà come mai tutto ad un tratto c’è tutto questo fuggi fuggi dal Comune di Rovato.
Cambio di Assessori, cambio di Comandanti dei Vigili….
Per Cotty tutto normale, no?
E c’è chi ha il coraggio di chiamarlo turn over, riavvicinamenti, e palle del genere.
La nave sta affonda cari miei…
Luglio 27th, 2010 alle 2:26 pm
ronf ronf
Luglio 28th, 2010 alle 12:17 pm
Corbetta sta dormendo, in pieno naufragio: ronf ronf…
Era meglio scrivere ZZZZZZZZZ, come nei fumetti quelli veri.
Per favore, qualcuno lo svegli e gli dica anche a lui di saltare sulla scialuppa di salvataggio.
Questo modo arrogante di porsi significa che lei vede il Comune non come istituzione, ma come azienda privata, o peggio ancora come una sorta di serra per far crescere baldi giovani targati RVT CVC e dove un amministratore può permettersi di fare il bello e il cattivo tempo, far girare gente per gli uffici comunali, farli parlare con i dirigenti, quando invece il comune cittadino povero cristo, non targato RVT CVC, deve fissare appuntamenti e mettersi in coda.
OOOOHHHHHH!!!!
Abbiamo capito che intendete okkupare il comune, sguinzagliando qua e là le giovani matricole per imparare bene il mestiere…
“Tranquilli, tanto li mando io”…
Non le sembra un atteggiamento che siamo (purtroppo) abituati a vedere ad altre latitudini?
Luglio 28th, 2010 alle 1:52 pm
Come per esempio a Milano in Regione Lombardia o a Brescia alla Provincia?
Li ha mai girati lei quegli uffici?
Anzi, sa cosìè un’istituzione o sa solo quello che raccontano ai corsi delle giovani marmotte, ops giovani padani?
Luglio 28th, 2010 alle 5:12 pm
Certo che li ho girati, ma assolutamente non grazie ad una buona parola.
Chissà, io e te magari ci siamo pure incrociati…..
E scommetto che tu il pass non ce l’avevi….
AH AH AH
Luglio 29th, 2010 alle 8:59 am
E chi ha mai parlato di buona parole. Vedi, tu non hai capito una fava delle istituzioni. E l’hai già dimostrato quando discutemmo del decreto mancia del governo che ha REGALATO vagonate di euro ai comuni di centrodestra del bresciano e nulla agli altri comuni.
In quel post ti sei vantato del fatto che quei comuni avevano dei referenti politici forti in parlamento.
E’ qui la grande differenza tra me e te.
Io penso che vadano premiati i progetti seri, chiunque li abbia presentati. Tu invece ti pavoneggi sul fatto che sono arrivati soldi quasi esclusivamente a Comuni amministrati dalla Lega.
E’ l’ennesima dimostrazione della differenza tra chi pensa che l’istituzione sia sacra indipendentemente da chi temporaneamente la amministra e chi intende l’istituzione come il mezzo per raggiungere i propri scopi. Quasi sempre scopi di piccolissimo respiro.
Mi sembra evidente.