
Riceviamo e pubblichiamo dal consigliere comunale Alessandro Conter, già candidato sindaco a Rovato per PdL, Lega Nord, Rinascita Sociale e UdC e ora capogruppo di Rovato delle Libertà:
Molto fumo e poco arrosto
Esordivano nel loro programma elettorale col bel slogan: Niente chiacchiere molto lavoro. Avevano 7 nuove idee per Rovato, ma non sono stati capaci di realizzarne mezza. Molta propaganda, molto fumo e poco arrosto tra quello che questi signori hanno promesso e poi non hanno saputo mantenere. Ma ripercorriamo passo, passo il programma elettorale della lista Cottinelli.
Riportiamo integralmente il titolone:
“7 NUOVI GRANDI PROGETTI PER IL NOSTRO PAESE: forti della nostra esperienza abbiamo scelto solo progetti che sappiamo di essere in grado di portare a termine nel prossimo mandato”
Autosufficienza energetica e risparmio energetico delle case. (fatto niente) Solo chiacchiere in quanto il comune per il proprio patrimonio immobiliare non ha investito un solo euro sull’argomento e nel frattempo sono intervenute leggi nazionali e leggi incentivanti sull’argomento specifico. Quindi solo un annuncio propagandistico e basta.
Azzeramento ici prima casa. Annuncio effettuato nel 2007 ma poi è intervenuta la legge dello Stato nel 2008 ed ha azzerato l’ici sulla prima casa per davvero. Promettevano di inviare bollettini precompilati per tutti i contribuenti (anche quelli morti da oltre 20 anni): bravi e solerti. Mi è capitato di vederli poi piangere lacrime amare sulla mancanza di fondi nel bilancio comunale fatto salvo poi imputare le colpe allo Stato reo di non trasferire il gettito ici sulle prime abitazioni.
Polizia Locale in servizio per 24 ore per tutto l’anno. In Tre anni di secondo mandato sostituiti 3 (dicasi tre) comandanti e tanto malumore in generale. Il 2009 il problema sicurezza trova il suo culmine ma l’amministrazione si affretta ad annacquare l’argomento.
Case pensate per gli anziani. (fatto niente) Dichiaravano: siamo pronti a realizzare abitazioni pensate per anziani… le stesse verranno assegnate direttamente a rovatesi soli o in coppia. Se qualcuno le ha viste è bravo perché sono rimaste solo sulla carta. Molti sono i nostri cittadini che combattono per avere una casa dal comune ma… questa è una storia complicata fatta di graduatorie dove gli extracomunitari hanno tanti, troppi diritti…
Anello ciclabile. (fatto niente) Volevano collegare il Montorfano con il centro e le frazioni con piste ciclabili attrezzate e protette. Progetto rimasto nel cassetto.
Piano nuove opere pubbliche del territorio:
* Nuovo plesso scolastico elementari centro. (fatto niente)
* Ristrutturazione del Teatro Don Bosco congiuntamente alla Parrocchia. (fatto niente)
* Ristrutturazione parco degli Spalti e ponte levatoio. (fatto niente).
* Parco didattico di San Donato. (fatto niente).
* Riqualificazione di via Costituzione, Roma e Cantù, Gigli e Rudone, Marconi Marchesi e fosso di IV Novembre. (fatto niente)
* Rotatoria di via Spalenza con via Calca. (fatto niente)
Piano per le frazioni:
Comunicazione: posizionamento pannelli di comunicazione su tutto il territorio. (fatto niente)
Trasporti: riorganizzazione del servizio con mezzi più piccoli e passaggi più frequenti e a chiamata in occasione di particolari momenti… (fatto niente)
Servizio a domicilio comunale itinerante in ogni frazione in particolare per le persone con difficoltà a muoversi per la consegna di medicinali, certificati, spese … (fatto niente)
E via discorrendo di belle cose promesse a iosa per il Lodetto, Duomo, San Giorgio, Bargnana, Sant’Andrea, Sant’Anna e S. Giuseppe.
E poi arriviamo ad alcune chicche tra “La continuità: per portare a termine il lavoro…”
Investimenti a sostegno degli asili nido per adeguare le strutture. Nel 2009 si dimette il Presidente ed il CDA della scuola materna IV Novembre, da loro nominato, in pieno contrasto per le promesse fatte (da loro) e mai mantenute.
Completamento fognature del centro e in tutte le frazioni. (quanti decenni ci vorranno?).
Completamento della nuova caserma Guardia di Finanza e ampliamento di quella dei Carabinieri. Annunciavano nel 2007 completamenti che se tutto va secondo loro programma saranno pronti entro il 2013. Costo 5 milioni di euro per la caserma della GDF. Era forse l’unica promessa che non dovevano mantenere…
Completamento nuova Biblioteca. Cattedrale nel deserto: costo 5 milioni di euro. Speriamo finisca davvero presto questo cantiere infinito e divoratore d’ingenti risorse.
Nuova sede Scuola Ricchino presso fondazione Cossandi. Si spendono oltre € 950.000,00 per ristrutturare un immobile non di proprietà del Comune con la presunzione che scaduto il periodo di concessione chi amministrerà si arrangerà. Nel frattempo, con atto vergognoso, liquidano con pacca sulla spalla Presidente e Vice presidente (Maestro Meisso e Maestro Bellini) che hanno fatto nell’ultimo trentennio la storia di questa scuola. Nessuno dice nulla e loro ben felici ricevono pure un riconoscimento da questi due infaticabili sognatori rovatesi.
Collegamento a internet con banda larga senza fili in tutto il territorio. (Dov’è?) I giovani internauti che li hanno difesi a spada tratta molto probabilmente lo stanno usando!!!
Destinazioni delle tre aree PIP per realizzare capannoni a prezzo convenzionato per artigiani. Vicenda veramente squallida sotto ogni aspetto. Una delle aree, già di proprietà dell’ex assessore vicino a Cottinelli, diventa edificabile con solo una parte della volumetria destinata ad edilizia convenzionata, il resto sarà destinato ad edilizia libera. L’edilizia convenzionata viene concentrata in un pollaio a due piani costruito in un angolino del lotto e l’edilizia libera viene disposta in bella mostra a fronte strada. Conseguenza: Il bando per l’edilizia convenzionata naufraga miseramente. Le adesioni sono pochissime e molti battono in ritirata. Rimane una bruttura dal punto di vista architettonico di fronte al supermercato Girandola, a disposizione di tutti.
Proporremo nuove iniziative mercatali a tema e consolideremo il mercato del pesce del venerdì e lo Sbarazzo. Tolto lo sbarazzo iniziativa (copiata altrove) pregevole ed i mercatini Europei organizzati (tra le incazzature dei nostri commercianti) null’altro di nuovo all’orizzonte.
Sostegno al mondo dell’agricoltura: chiedete agli agricoltori cosa ha fatto questa amministrazione per loro. Vi risponderanno in maniera franca.
Continuiamo nella (interessantissima) lettura del programma. “Cosa ne pensiamo di:”
Governo del territorio e Piano regolatore.
Scrivevano: “…Il PRG del 2002 è intervenuto prevalentemente modificando le destinazioni urbanistiche di grandi aree di proprietà di pochi cittadini.” Loro, e siamo al 2010 il PGT stanno ancora pensando come farlo. Nel frattempo hanno varato dal 2007 ad oggi tantissimi PIANI INTEGRATI di INTERVENTO (i famigerati PII) che naturalmente vanno a vantaggio di pochi e con l’aggravante che molti di loro non hanno ancora dato in concambio ciò che era stato pattuito. Tutto dorme e con esso la crisi che ha colpito l’edilizia.
Sicurezza urbana:
“I fatti e i numeri ci dicono però che episodi di violenza verso cose o persone a Rovato sono diminuiti del 25% in questi ultimi 5 anni”. Non voglio raccontare nel dettaglio cosa è successo dal 2007 ad oggi e lascio le considerazioni ai cittadini.
Governo dell’immigrazione:
Un breve estratto:
La colpa è del governo nazionale, regionale e provinciale di centro destra.
Come si fa a dire che la responsabilità della presenza di stranieri a Rovato è del Sindaco Cottinelli?
“Quando Cottinelli ha sostituito Manenti alla guida del paese, c’erano 1000 stranieri residenti e a Chiari solo 700”.
E come si fa a dire che qualcuno riuscirà a mandarli via?
La nostra ricetta per governare l’immigrazione è: insegniamo subito l’italiano, avviciniamo le donne straniere alle nostre regole, rafforziamo la presenza di vigili, carabinieri e guardia di finanza perché quelli di loro violenti vadano in galera.”
Solo alcune battute. Dal sito www.istat.it gli stranieri nel 2009 censiti all’anagrafe rovatese sono 3.325 su una popolazione complessiva di 18.002. Il 18,47% per contro Chiari è al 14,72%, Palazzolo 13,72% e Cazzago San Martino 7,75% con 855 stranieri su una popolazione censita di 11.024 abitanti. Ma naturalmente questo è un dato riferito a coloro i quali hanno preso residenza nel nostro comune anche se il percepito è molto più elevato. Per contro questa massiccia pressione migratoria sul nostro paese sta mandando in tilt la qualità dei nostri servizi pubblici. Si pensi, ad esempio, che gli stranieri con età fino ai 5 anni sono 444 su un totale di 1.265 e quindi il 35% che produce i suoi effetti a cascata ancor prima sulle scuole materne e primarie e poi sui servizi di mensa, ricreativi, assistenziali e così via.
Per come è scritto il programma sembrerebbe che al Sindaco non sono imputabili colpe, le colpe semmai sono delle leggi nazionali e di chi ci governa. Poi in subordine siamo nella media di altri paesi e comunque portare avanti la politica dell’accoglienza prescindendo è un dovere civico.
Ed allora più volte mi sono chiesto: se un Sindaco non si rende conto che è tutta la propria azione amministrativa a creare un incubatoio dove far proliferare questo fenomeno, è meglio che cambi mestiere.
Questo è un’analisi dettagliata punto per punto di ciò che questa amministrazione di SINISTRA ha propinato ai rovatesi che golosi di continuità al 50,01% la hanno pure votata. Ora nessun pianga se i loro slogan non si sono trasformati in fatti.
Noi di centro destra se parliamo d’immigrazione siamo razzisti, se vogliamo più sicurezza siamo sciacalli, se vogliamo più pulizia siamo antiecologisti.
Per i rovatesi è giunto il momento di aprire gli occhi poiché queste persone hanno consumato tutte le risorse che avevamo e in futuro si potrà risparmiare inchiostro nel scrivere promesse elettorali a cui mancano i soldini per essere realizzate.
Nel frattempo cambiare la giunta significa dare, evidentemente, una sterzata a una caduta verticale di consenso che la suddetta lista civica di sinistra sta avendo ed ancora illudere gli elettori. Come diceva Machiavelli bisogna avere coraggio e non fare macchiage.
Vogliate leggere il loro programma del 2007 poiché le parti sopra sono state fedelmente e minuziosamente estratte fatto salvo il commento. Lo trovate qui.
Tanti saluti.
Alessandro Conter”