Depuratore di Rovato: i lavori inizieranno a Settembre e si concluderanno a fine 2012. Nel frattempo c’è chi paga anche per servizi di cui ancora non gode.
A partire dal prossimo mese di settembre dovrebbero iniziare i lavori per la costruzione del famoso (o famigerato) depuratore in zona Manganino, in uno dei punti più meridionali del territorio rovatese. L’opera, del costo complessivo di poco più di 26 mln €, dovrebbe entrare a regime alla fine del 2012.
A gestire l’impianto sarà AOB2, società costituita dalla multiutilities Cogeme e presieduta attualmente dall’ex sindaco di Passirano Angelo Zinelli. Il depuratoreentrerà a regime servendo più di 60.000 residenti della Franciacorta; si tratta in particolare dei cittadini di Cazzago San Martino, Coccaglio, Cologne, Erbusco, Paderno Franciacorta, Passirano, Rovato e delle frazioni provagliesi di Fantecolo e Provezze. In previsione di una possibile futura espansione demografica verrà realizzato prevedendo un utilizzo massimo per 90.000 persone.
Le acque in uscita dal depuratore, scaricate nella seriola Castrina, saranno utilizzabili per l’irrigazione grazie al sistema di microfiltrazione previsto per l’impianto. Inoltre tutto attorno alla struttura sono state progettate diverse opere con la specifica finalità di abbaterre i prevedibili disagi che si potrebbero creare, dai rumori all’odore fino al semplice impatto visivo.
Buona parte dei 26 mln € del costo del depuratore verranno direttamente da AOB2 (14,3 mln) e dall’AATO di Brescia (7,65 mln €). Agli 8 Comuni coinvolti invece spetterà l’esborso complessivo di 2,95 mln €, mentre ancora 1,35 mln € verranno da un accordo quadro Stato-Regione.
Fin qui tutto più o meno bene. Nei giorni scorsi però si è venuti a conoscenza di alcune storture del sistema, specialmente per ciò che riguarda i pagamenti di alcuni privati cittadini.
Prima una lettera al direttore pubblicata sul Giornale di Brescia da parte di una cittadina di Rovato residente quasi sul confine con il paese di Coccaglio e poi due interpellanze bipartisan (Capoferri per RdL e Berardi per la Civica) nell’ultimo Consiglio Comunale hanno portato alla luce il curioso fatto per cui fino ad ora molti cittadini della capitale della Franciacorta (in particolare della frazione di S.Andrea e del quartiere occidentale di Caporovato) hanno regolarmente pagato bollette maggiorate del servizio fognature senza che gli stessi abbiano in realtà mai usufruito di tale servizio.
Cogeme dal canto suo si è detta disponibile a rimborsare quanto dovuto alla cittadina malcapitata ed ha tenuto a precisare che “gli sportelli commerciali, nel momento in cui viene aperta la posizione di un cliente per le successive fatture da emettere, ricevono dallo stesso cliente un’autodichiarazione che certifica che la propria casa è fognata. Aob2 ha inviato le fatture che contenevano la voce fognatura, quindi, perché richiesto dallo stesso cliente, convinta di avere un’abitazione dotata di fognature”.
Dalla multiutilities si ricorda però che non tutti i cittadini avranno lo stesso trattamento della signora che ha scritto al quotidiano locale. Infatti, come accade in realtà nella maggioranza dei casi di rovatesi costretti a pagare un servizio di cui ancora non usufruiscono, “è richiesto un contributo in bolletta anche nei casi in cui, pur essendo assente la rete fognaria o un sistema di depurazione attivo, sono in corso progetti per la loro realizzazione“.



Luglio 7th, 2010 alle 2:44 pm
Volevo porvi una domanda:
Ma il depuratore che avete appena citato è un’altro rispetto a questo?
http://www.bresciapoint.it/amb.....corta.html
O sono la stessa cosa?
Grazie
Luglio 7th, 2010 alle 5:05 pm
E’ un altro, il depuratore del Gandovere servirà un’area a est di Rovato (Ospitaletto, Rodengo, Castegnato, etc).
Cordialmente
Lo staff di Rovato.org
Luglio 7th, 2010 alle 5:16 pm
Non è lo stesso depuratore: quello sarà localizzato nel Comune di Torbole Casaglia, questo nella frazione Duomo.