[Pà al pà, vì al vì]: secondo round. Dopo Corbetta di Rovato Civica, intervista con Tiziano Belotti (PdL).

Dopo il successo fatto registrare dalla prima intervista di [Pà al pà, vì al vì], le interviste (un po’) sopra le righe, Rovato.org torna alla carica.

Il mese scorso era toccato a Francesco Corbetta, già assessore alla sicurezza ed esponente di Rovato Civica. Per luglio passiamo dalla maggioranza all’esposizione e parliamo con Tiziano Belotti, esponente del Comitato di Coordinamento del Popolo delle Libertà di Rovato.

DOMANDE -Rovato comune tradizionalmente (ed elettoralmente) di centrodestra ma mai governato di fatto dalle principali forze espressioni di quest’area: vi siete, come si suol dire, fatti una domanda e dati una risposta?
RISPOSTE – Rovato è stato governato per quasi mezzo secolo da esponenti della Democrazia Cristiana, a volte di concerto con frange della vecchia sinistra socialista. Nel 1993 è arrivata la Lega Lombarda, l’unica vera novità, nel bene e nel male, nella storia politica rovatese. E con la Lega Lombarda l’unico innovatore della politica locale: quel Manenti a cui dobbiamo non solo i 10 anni suoi, ma, che piaccia o no, anche i 10 anni del Cottinelli. Senza Manenti non avremmo ora il Cottinelli, la cui avventura inizia come reazione alla politica manentiana. Cosa fa il Cottinelli? Ti riesuma in blocco i vecchi della D.C. (addirittura i figli dei vecchi della D.C.), li mette in giunta ed in Cogeme ed il gioco è fatto. Tutto come prima dunque? Quasi. in fondo l’unica nota originale del Cottinelli è stata la furbata di introdurre in lista qualche bel nome attira-voti per portare a casa l’amministrazione, governando poi con quelli che non ha messo in lista. In sintesi e per venire al dunque: Forza Italia, A.N. e Lega negli ultimi anni si sono persi a cincischiare, mentre qualcuno più sveglio ha vestito la vecchia politica con giacca e cravatta e si è infilato svelto nelle maglie larghe delle beghine di paese..

Questione ricorso nel dopo-amministrative 2007. Fosse dipeso da lei lo avrebbe fatto?
No. Ma col senno di poi… E comunque sono fatti vecchi, bisogna sempre guardare avanti. Resto certamente convinto che Conter sarebbe stato un buon sindaco. Ma in democrazia chi vince, anche per un solo voto, ha il pieno diritto-dovere di governare il paese.

Quali sono 3 meriti e 3 errori dell’opposizione a Rovato?
L’opposizione a Rovato è rappresentata da 3 persone e mezzo in Consiglio comunale e da almeno 7 (sette) compagini politiche sul territorio. Si comprende bene quali siano le difficoltà che si incontrano tutti i giorni nel portare avanti le varie posizioni. Nonostante tutto sono state affrontate, e con una certa unitarietà, le questioni relative alla sicurezza, alla raccolta rifiuti, alla discarica infinita di fianco al cimitero, alla proliferazione dei PII, o alle tante opere faraoniche, spendaccione o inutili.

Gli errori? tanti, ma tutti dipesi dai soliti individualismi di comodo di taluni soggetti poco avvezzi alla politica ragionata. O il centro-destra fa quadrato o si riconsegna il Comune alla sinistra.

Tre cose apprezzabili e tre censurabili invece dell’Amministrazione in carica.
La compattezza dell’amministrazione Cottinelli sembra non subire scossoni. Ma li subirà. Intanto bisogna dare atto al Sindaco di essere riuscito a mantenerla per 9 anni, e non è poco. Altro merito quello sartoriale di cui ho già detto sopra. Sono riusciti a vestire col completino nuovo alcuni soggetti ch’erano in politica da 40 anni, e adesso, con gioco di prestigio d’alta levatura, si sfilano le carte consunte e si gioca la partita col mazzo nuovo dei ragazzi giovini. Grande mossa, non c’è che dire. Pane al pane, vino al vino e vin santo al vin santo, come direbbe quell’altro. Intanto noi stiamo lì a guardare in attesa dello spirito santo. Che per fortuna viene di solito dall’alto.

Di censurabile, inteso come deprecabile, vi è un po’ di roba, a partire dalle spese folli per opere inutili fino alla palese incapacità (di comodo?) di gestire lo sviluppo tumultuoso del territorio. C’è poi quell’atteggiamento di supponenza e di presunzione che ho visto maneggiare più volte anche in Consiglio nei confronti dei nostri rappresentanti trattati spesso come merde de poule (concedetemi il francesismo). Quelli con la verità in scarsella mi sono sempre stati sulle balle. Quelli con la verità e la tessera del Partitone in scarsella un po’ di più. Quelli con la verità, la tessera e la nomina piovuta dall’alto che amministrano senza essere stati eletti sono invece pericolosi.

Qualcuno che stima nella maggioranza e qualcuno che non porterebbe a cena?
La stima intesa come rispetto è dovuta a tutti i consiglieri di maggioranza e al sindaco, in quanto eletti democraticamente. La stima intesa come ammirazione invece la do a nessuno, o a tutti, che è la stessa cosa. Non mi sembra ci siano dei personaggi di particolare levatura politica o di grande carisma, ma se proprio devo sbilanciarmi, diciamo che nel gruppo femminile ci sono alcune personalità di notevole spessore, che meritavano sicuramente d’andare in giunta. Mai a cena con me? Non porterei nessun uomo. Le donne invece tutte, salvo una.

Come vivete il rapporto con la Lega Nord?
Molto bene, grazie. Io poi mi ci trovo da dio. Gente sveglia e concreta. Il naturale alleato del PDL. Abbiamo da sempre un buonissimo rapporto, che stiamo ulteriormente intensificando negli ultimi tempi, anche se le differenze tra noi e loro esistono e, su certi temi, sono piuttosto marcate Nel centrodestra è comunque in atto una generale riorganizzazione che coinvolgerà necessariamente anche le altre forze politiche non di sinistra. Stiamo a vedere che succede a livello nazionale, ma non escluderei colpi di scena con importanti riflessi sul locale.

In molti alcuni mesi fa avrebbero scommesso “sicuro” su un candidato appoggiato da PDL e Lega alle amministrative rovatesi del 2012. Crede quanto accaduto a Milano e Napoli e col referendum possa incidere anche a Rovato?
Io ci scommetto ancora. E’ vero che i tempi ed i modi della politica cambiano molto più rapidamente che non qualche anno fa. La D.C. ha governato in Italia indisturbata per decenni. Oggi un partito nasce col 2%, diventa del 10% in un anno e può scomparire l’anno a venire. A livello locale poi le dinamiche sono molto complesse e dipendono da mille fattori. La crisi terribile degli ultimi anni ha ulteriormente complicato la scena. Non basta più il giovane bello pulito e sorridente da sbattere in prima fila per vincere le elezioni. La gente ora vuole risposte concrete alle difficoltà che vive tutti i giorni, e vota spesso per un cambiamento radicale dello stato di fatto. Che tutti promettono ma che poi fanno fatica a mantenere. Napoli è lì da vedere.

Per quel che riguarda Rovato il desiderio di cambiamento non può che farci bene… Ci sarà certamente un buon candidato comune di PDL e Lega. Se il candidato saprà coinvolgere altri gruppi (sani) vicino al centrodestra vincerà le elezioni.

Quale tra i suoi compagni di partito riterrebbe più adatto a guidare il nostro Comune? ed in generale nella coalizione Rovato delle libertà?
Io non ho compagni di partito, solo amici con cui condividere passione e idee. Detto questo posso assicurare che nel P.D.L. e nella Lega rovatesi vi sono diversi elementi di notevole capacità che potrebbero ricoprire egregiamente il ruolo di Sindaco; a partire dagli “storici”, alcuni dei quali siedono in Consiglio, fino ai nuovi e nuovissimi arrivati. D’altre parte sono convinto che un buon sindaco debba avere soprattutto tanto equilibrio, tanto buon senso, tanta misura e tanta umiltà. Il resto viene da sé. Cottinelli è stato eletto la prima volta proprio perché portatore sano di alcuni di questi attributi, (e perché bello tra i litiganti) …ma qui dobbiamo tornare indietro troppi anni.

Questione Manenti: come valuta la decisione di RdL in consiglio (grazie anche all’astensione dei civici) di lasciarlo al suo posto?
E’ stata un decisione bipartisan, una delle poche condivise dai due schieramenti. La classica decisione per non decidere. Evidentemente faceva comodo ad entrambi, ma il perché dovete chiederlo direttamente ai consiglieri. Quanto a Manenti, tenuto conto che è stato il consigliere più preferenziato, penso dovrebbe far fede all’impegno preso e presentarsi regolarmente in Consiglio. Quantomeno ad ascoltare.

Corso Bonomelli: ora come ora, diciamocelo, la situazione non è certo ottimale. Quanta responsabilità c’è in capo alla seconda amministrazione Manenti e quanta in capo al Cottinelli I e II?
Come spesso accade le intenzioni erano buone ma il risultato è stato pessimo. Un po’ come il percorso dell’assessore alla sicurezza dimissionario. Spesso le strade (dell’inferno) sono lastricate di buone intenzioni. Manenti ha trasformato la strada larga in due strade strette con fetta di verde inutile tipo boulevard di campagna. Ma non siamo a Parigi, ed in fondo al viale non c’è l’arco di Trionfo, ma una scatola di vetro aggettante di qua e una rotondina con alberello triste di là.

Cottinelli e i suoi compagni si sono spanciati dalle risate fino a ieri. Adesso, dopo nove anni di esposizione del cadavere hanno deciso che l’intervento s’ha da fare con urgenza. La campagna elettorale è stata ufficialmente aperta. La speranza è che i lavori migliorino comunque la situazione attuale, in fondo basta poco.

Tiziano Belotti sindaco: la prima cosa che farebbe da primo cittadino di Rovato?
Pulire il paese dai rifiuti e tappare le buche delle strade. Si comincia sempre con le piccole cose; per le grandi c’è tempo.

Questione ordine pubblico e dintorni: le 3 cittadine più popolose dell’ovest bresciano (Rovato, Chiari e Palazzolo) hanno 3 primi cittadini di aree politiche differenti (civica con esponenti di partiti di centrosinistra, Lega e Pdl). Rovato è veramente il paese che gestisce peggio questi aspetti se confrontato con gli altri 2?
Sono stato abituato a guardare prima in casa mia. E a Rovato la gestione della sicurezza è stata ed è disastrosa. Mi rendo conto che il problema è complesso e articolato e non fa capo solo all’amministrazione comunale. Ma il Comune ha il dovere di intervenire con tutti i mezzi e con tutte le risorse che ha a disposizione, sempre in stretto contatto con le forze dell’ordine e con gli Enti sovra comunali e tentando di districarsi nel ginepraio di leggi e leggine in continua evoluzione-involuzione. Ma la sostituzione di 5 comandanti della Polizia Urbana in pochi anni basta e avanza per dimostrare il fallimento della gestione sicurezza a Rovato.

Rilevare che anche nei paesi vicini la situazione non è delle più rosee non può essere né consolatorio né confortante, soprattutto per chi ha subito fatti delittuosi. E sono/siamo stati tanti a Rovato.

Caserma GdF e nuova biblioteca: che ne pensa? Opere faraoniche? Utili? Necessarie?
Partiamo dalla biblioteca. Non ho mai criticato il risultato, che riconosco sicuramente dignitoso, ma la dimensione abnorme dell’opera ed i costi spropositati per la sua realizzazione: quattromilioniemezzo di Euri o giù di lì. Nel mentre si scopre poi di non avere il personale necessario per garantirne la regolare apertura quotidiana, e che i costi di gestione e manutenzione sono impressionanti. La biblioteca, è e resta un servizio fondamentale per la comunità d’un paese, a patto che la si faccia funzionare bene (non basta un bel contenitore o un pio sant’Ivano) altrimenti rischia di diventare il refugium peccatorum di gruppuscoli di ragazzini che la usano come sala giochi riscaldata.

La vicenda della caserma della Guardia di Finanza ha invece dell’incredibile. Per una qualche ragione che sinceramente ancora mi sfugge (scusate, ma sono duro di comprendonio), questa amministrazione in tempi di crisi conclamata, si incaponisce e decide con disinvoltura di dedicare una parte consistente del suo bilancio alla costruzione di una inutile caserma. Costo? quattromilioniemezzo, diventati nel frattempo cinquemilioniemezzo di Euri oltre IVA.

Continuo a credere che con quei soldi si poteva costruire e fare ben altro! Ma evidentemente chi amministra la ritiene una priorità irrinunciabile e così ci dobbiamo sorbire anche questa.

Cogeme è da tempo nel mirino delle critiche del Pdl Rovatese. Fra incarichi, quote, società è però difficile per il cittadino medio capirci qualcosa. Riesce a spiegarci in poche e semplici parole cosa contestate della gestione al management e al Comune, primo azionista?

Cogeme è (o meglio era, visto le recenti vicende societarie) un vero patrimonio di Rovato e del suo territorio. L’amministrazione Cottinelli, di concerto con altri azionisti di Cogeme, ha deciso di far confluire la Società in un grande gruppo (LGH Holding) costituito anche dalle municipalizzate di Cremona, Crema, Lodi e Pavia, rinunciando così al controllo diretto dei propri servizi e finendo in un grande scatolone dove la finanza sembra contare più della sostanza e dove il cittadino fatica ad avere risposte dirette ed immediate. La dimensione societaria di LGH finisce col risultare problematica per la stessa amministrazione Cottinelli, che certo fatica ad avere un ruolo decisivo che invece prima poteva vantare con Cogeme. La storia prossima futura ci darà senz’altro delle risposte. Intanto assistiamo impotenti allo scandaloso auto-adeguamento dei compensi per taluni amministratori di LGH (nel senso che l’adeguamento se lo decidono loro stessi, aggirando con magra astuzia la Legge che stabilisce dei precisi limiti), e ci voltiamo dall’altra parte per far finta di non vedere. E assistiamo pure all’incredibile impreparazione della società a confrontarsi col libero mercato imposto dalle norme comunitarie: è tutto un fiorire di ricorsi e controricorsi di fronte alla giustizia amministrativa, e questa situazione disorienta e sconcerta non poco. Le contese giudiziarie, ultima quella persa a Coccaglio, alimentano un clima di tensione che provoca imbarazzo nelle stesse amministrazioni comunali, alle quali non resta che attendere impotenti gli esiti finali dei ricorsi. Non è una bella situazione. E qualcuno, stampa locale compresa, ci racconta ancora che è tutto rose e fiori; beato lui.

RSS Feed for This Post19 Comment(s)

  1. axste | lug 14, 2011 | Reply

    capisco la questione bibblioteca (siamo la nazione che legge di meno di tutta europoa)

    e un incentivo e sempre meglio di niente

    ma la questione caserma di finanza

    NO

    LO STATO MANTIENE ALTE LE TASSAZIONE AI CITTADINI

    LO STATO TAGLIA I RIMBORSI AI COMUNI

    I COMUNI PER RECUPERARE LE TASSE MANCATE LE RINCARANO E LE CREANO DI NUOVE

    uguale i cittadini sono super tassati

    piu di prima e il comune vorrebbe fare una CASERMA PER LA GUARDIA DI FINANZA????

    se lo paghi a sue spese lo stato

    la considero come l inutile spesa della strada di corso bonomelli

    NON CHE SIA NON NECESSARIA MA IN TEMPI DI DRAMMATICA CRISI FINANZIARIA CI SONO SPESE PER IL SOCIALE PIU URGENTI

    Ti piace? Thumb up 12 Thumb down 7

  2. simpaticone | lug 14, 2011 | Reply

    ragazzi che simpaticone, più o meno come un calcio nelle p..le. solo che il Tiziano dimentica la sua curricula politica, circa 20 voti nel palmares e 5 patiti dall'area sinistrosa per arrivare alla nuova balena bianca..ops azzurra. Comunque quelli dell'org sono veramente dei furbacchioni, avete pescato nel sacchetto delle biglie e avete percato in fondo, poi questa è bellissima: "Tiziano Belotti sindaco: la prima cosa che farebbe da primo cittadino di Rovato?

    Pulire il paese dai rifiuti e tappare le buche delle strade. Si comincia sempre con le piccole cose; per le grandi c’è tempo."

    della serie spariamo le solitiche critiche oramai trite e ritrite, ma proposte…ZERO perchè è vero, prima le piccole cose perchè per le grandi…bisogna esserne capaci.

    bye bye (TIZIANO FOR PRESIDENT)HAHAHAHHAHAHAHAHAH

    Ti piace? Thumb up 8 Thumb down 16

  3. Andrea | lug 14, 2011 | Reply

    ottima INTERVISTA E FAVOLOSE RISPOSTE

    Ti piace? Thumb up 16 Thumb down 2

  4. Mistero | lug 14, 2011 | Reply

    Bella intervista, se nel PDL fossero tutti così Cottinelli non avrebbe vinto nemmeno la prima volta!

    Ti piace? Thumb up 8 Thumb down 9

  5. Sting | lug 14, 2011 | Reply

    beh che dire… Prima Corbetta e poi Belotti… prima ti uccidono una p..la e poi l'altra…

    Sono rattristato da questa politica del "non fare ma tanto parlare". Aiuti alla sinistra e auto aiuti al pdl. CHE TRISTEZZA

    Ti piace? Thumb up 2 Thumb down 16

  6. Luca "tenno&quo | lug 14, 2011 | Reply

    bravi ai ragazzi di rovato.org per queste interviste che aiutano a conoscere persone e idee.

    A Sting il problema di questo Paese (Italia) è proprio il contrario, si cerca tanto di fare fare spesso a caso o per slogan senza pensare prima. le due azioni sono congiunte..

    sulle risposte di belotti difficile non concordare su biblioteca e soprattutto guardia di finanza.

    non lo dico da elettore di centrodestra, quale non sono, ma gdf e megantenna sul monte restano macchie difficili da cancellare,secondo me.

    meglio un'opposizione che parli di questo che rincorrere le paure della gente o perdersi a fare i (doverosi, per carità) conti in tasca ai consigli di amministrazione.

    i problemi concreti sono uguali per tutti i rovatesi, e belotti nell'intervista li tocca tutti.

    ciao

    Ti piace? Thumb up 10 Thumb down 4

  7. ItaGliano | lug 14, 2011 | Reply

    Euri?

    scritto due volte… presumo non sia un errore…

    ma!!

    Ti piace? Thumb up 4 Thumb down 6

  8. vox populi | lug 14, 2011 | Reply

    @ItaGliano

    hai ragione! Come si può prestare attenzione e dare valore a riflessioni condivisibili da tutti i rovatesi benpensanti esternate da una persona che si presenta con il terzo pelo in basso della basetta sinistra leggermente fuori posto?

    Dom da brao!

    Se ti limiti a ciò significa che non hai argomentazioni da contrapporre alla intelligente analisi di Tiziano.

    Ti piace? Thumb up 7 Thumb down 5

  9. azzurra | lug 14, 2011 | Reply

    mi sembra evidente che non sia un errore ma una scelta, per dare forza e ironia alle frasi, renderle più ruspanti…

    certo che se vi attaccate a ste cose il trenio è messo male…

    vai tiziano!

    Ti piace? Thumb up 6 Thumb down 5

  10. Ciuchino | lug 15, 2011 | Reply

    settanta migliardi di euri!

    lascia fare a quelli che "la crisi non c'è", "è già passata", "abbassiamo le tasse", facciamo una leggina (e nascondiamola bene) così Lui non paga le tasse…

    l'uomo nuovo del PDL (il partito che alza le tasse) ha qualcosa di pacato e simpatico da dirci?

    Ti piace? Thumb up 12 Thumb down 8

  11. Frate Tac | lug 15, 2011 | Reply

    Tanta roba sti tizio… Che spessore e che linguaggio forbito! Per la mor del cielo! Preghiamo

    Ti piace? Thumb up 7 Thumb down 6

  12. Gian | lug 15, 2011 | Reply

    Francamente non trovo nulla di giusto o sbagliato in questa intervista, conosco poco i politici rovatesi di destra.

    Per vari motivi conosco di più, anche se non bene, quelli del Treno.

    Non dico quelli di sinistra, perché di sinistra, per come la intendo io, nel Treno non c'è nessuno. Anzi forse qualcuno c'è.

    Se domani dovessi andare a votare per le amministrative di Rovato non saprei dove mettere la mia X.

    A livello nazionale guardando a sinistra mi viene la nausea a sentendo il PD: sterili commenti e il silenzio costituiscono una valida alternativa al PDL ?

    Nel frattempo nella calura estiva, mentre mio padre si spezza la schiena sul cantiere aspettando una pensione che continueranno a rinviargli, i nostri politici approvano una finanziaria che punisce i soliti elettori perché loro poverini non possono vedersi ridotto lo stipendio dalla crisi, non lavorano certo per la gloria.

    Ti piace? Thumb up 10 Thumb down 4

  13. Mandy | lug 15, 2011 | Reply

    Certo che sentire la morale da uno che ha cambiato più partiti lui di Scilipoti….

    Ti piace? Thumb up 10 Thumb down 11

  14. PDL OPINION MAKER | lug 15, 2011 | Reply

    bello e forte l'intervento di Belotti;un'ottima premessa per la conquista del municipio da parte dell'asse CENTRODESTRA-LEGA

    Ti piace? Thumb up 8 Thumb down 11

  15. crocevia | lug 15, 2011 | Reply

    ha ragione sulla biblioteca e sulla caserma della finanza. sulla sicurezza ha evitato di rispondere per non dire che da noi si sta meglio che a chiari (dove vado tutti i giorni per lavoro e so di cosa parlo).però finchè il pdl sta con la lega non avrà il mio voto, proprio come cottinelli.

    Ti piace? Thumb up 6 Thumb down 3

  16. Buenaventura Durruti | lug 15, 2011 | Reply

    gian non sai quanta ragione hai…la prima vittima di questi dieci anni, a Rovato ma non solo, è la sinistra.

    Ti piace? Thumb up 10 Thumb down 3

  17. Rapace | lug 18, 2011 | Reply

    Dopo questa intervista propongo di cambiare il nome della rubrica, da "pà al pà, vì al vì" a "vì al vì" e basta.

    Ti piace? Thumb up 3 Thumb down 2

  18. Tiziano | lug 18, 2011 | Reply

    Premetto un doveroso e pubblico ringraziamento a Rovato.org per avermi dato l’opportunità di esprimere la posizione mia e del PDL locale sul loro sito. Per avere confezionato delle domande pertinenti senza mai cedere alla facile polemichina di quarta e quinta segata, o peggio, nei biechi personalismi, e per avere pubblicato le risposte senza il benché minimo aggiustamento. Unico neo la foto pubblicata, che negli intendimenti doveva essere un’altra… ma pazienza.

    Detto questo mi permetto di rispondere brevissimamente ai commentatori:

    Sig. axte: La caserma il Comune non la vorrebbe fare: la sta facendo ed è in via di ultimazione.

    Sig. simpaticone: Quella delle biglie è di scarsissimo effetto. Di solito s’usa il mazzo di carte facendo riferimento allo scartino. Come dire… lo scarto piccolo, piccolino. Già capiti.

    Sig. Andrea: Grazie (deve essere il commento del sindaco…)

    Sig. Mistero: Magari bastasse uno scartino per vincere la partita!

    Sig. Sting: Spero almeno d’averti colpito la palla sinistra.

    Sig. Luca “tenno”: Troppo buono, ma ho solo risposto alle domande di Rovato.org

    Sig. ItaGliano: Precisino! scusami la storpiatura, ma sono un ragazzo di campagna.

    Sig. vox populi: Appunto.

    Sig. Azzurra: Riappunto.

    Sig.Ciuchino: La crisi c’è ancora eccome. Non so quando ne usciremo… e come ne usciremo, di certo ne dobbiamo vedere ancora. Sono però convinto che le colpe vadano ricercate anche in altri settori oltre a quello politico, che pure ha colpe grandissime.

    Sig. Frate Tac: Preghiamo davvero. Ce n’è bisogno.

    Sig. Gian: io nel treno di sinistra ce ne vedo eccome, sarò malato?

    Sig. Mandy: Ho risposto alle domande, non ho fatto la morale a nessuno. Non capisco poi il Scilipoto: Ho militato nella Lega dal 1987 al 2002. Dal 2007 sono nel P.d.L. Sarò vecchio, ma per i salti di carretto devi cercare tra i tuoi amici.

    Sig. PDL Opinion Maker: troppo buono. Sappi che apprezzo molto quello che stai facendo con grande impegno.

    Sig. crocevia: Ho parlato di Rovato perché abito a Rovato. I problemi di Chiari sono altri, e li lascio là volentieri.

    Sig. Buenaventura Durruti: C’è passato quasi un secolo e il mondo ha fatto tanti progressi. Forse è il caso di guardare un po’ avanti…

    Sig. Rapace: a me va benissimo, anzi meglissimo!

    Ti piace? Thumb up 13 Thumb down 2

  19. Cangurello Padano | set 19, 2011 | Reply

    si dice, anzi si vocifera che il signor architotto dell'intervista, viste le ultime scarse possibilità del pdl di porre radici in via lamarmora, che sia pronto a fare l'ennesimo salto acrobatico, scilipotandiaco, nuovamente nella Lega e con questo siamo a talmete tanti salti che ho deciso di rinominare l'architotto il cangurello padano. Del resto il cangurello con la trota si sposa bene.

    buona fantapadania a tutti

    Ti piace? Thumb up 5 Thumb down 4



Sorry, comments for this entry are closed at this time.